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Esercizi vocali giornalieri durante le lezioni di canto  

Di Martina, pubblicato il 25/07/2018 Blog > Musica > Canto > Come allenare la voce giorno dopo giorno con un insegnante di canto?

Chi non ha mai sognato di diventare una celebrità, soprattutto una grande star della canzone – per interpretare poi ruoli nel cinema hollywoodiano?

L’era televisiva corrisponde alla “pipolizzazione” della vita sociale e, in una certa misura, alla democratizzazione della celebrità.

Ciò vale anche per internet, con gli youtuber che partendo dal nulla, diventano i beniamini del momento dopo uno scalpore.

Chi conoscerebbe Kamini e Marly-Gomont senza queste finestre aperte a tutti?

Programmi televisivi come Star Academy e The Voice non possono che alimentare tali ambizioni, presentando stelle nascenti della musica, come Olivia Ruiz.

Ma nulla sarà più dannoso che sognare ad occhi aperti, sul proprio divano, pensando che la fama e il successo pioveranno dal cielo, con uno schiocco di dita!

Al contrario, il detto dice bene: “Aiutati che Dio t’aiuta”.

Avere degli obbiettivi ambiziosi è giusto; dotarsi dei mezzi per raggiungerli è ancora meglio.

Se cantare è prima di tutto un piacere, richiede molto lavoro Quindi: come bisogna allenare la propria voce giorno dopo giorno?

Perché prendere lezioni di canto per avere una tecnica migliore?

Nella maggior parte delle attività artistiche e sportive, umane e intellettuali, c’è un solo segreto per avere successo: abnegazione, perseveranza, allenamento.

C’è un tempo per ogni cosa e, prima di eccellere, bisogna ancora imparare a cantare.

Se l’eccezione di Luciano Pavarotti, autodidatta, gode di una ammirazione universale, è proprio grazie al suo carattere eccezionale.

Inoltre, non possiamo sapere se con una formazione convenzionale, avrebbe raggiunto un livello persino maggiore – anche se concordiamo che è difficile da realizzare.

il Canto prenatale consente di intraprendere un percorso di evoluzione personale attraverso la riscoperta delle vibrazioni corporee e dei suoi significati. Canto prenatale| Non c’è età per imparare a cantare! | fonte: visualhunt.com

Per i comuni mortali, per cantare bene e migliorare la propria tecnica vocale bisogna svolgere numerosi esercizi.

Ed è per questo che un insegnante di canto è di grande aiuto per prendere consapevolezza della propria tessitura e fare dei progressi rapidi.

Anche senza una scuola di musica nelle vicinanze, potete affinare la vostra bella voce e tecnica grazie a un professore di canto privato.

Sia se volete diventare un cantante lirico professionista o uno show men del mondo dello spettacolo, non bisogna trascurare: la comunicazione, la disinvoltura, l’autostima, la gestione dell’ansia da palcoscenico, la pratica teatrale…

Un insegnante solo per voi pianificherà un allenamento su misura in corsi individuali!

Consultate corsi di canto online.

L’arte del canto: un’attività per la quale bisogna prendersi cura del proprio corpo

Il canto lirico esige di essere al top della propria forma: non siate pigri!

Il cantante moderno deve prestare attenzione al suo stile di vita: troppe star ci hanno dato esempi contrari, da la Callas a Amy Winehouse passando per numerosi rocker…

Avere una bella voce, significa prestare attenzione alla propria alimentazione: non bisogna solo bere molto, ma anche privarsi dei latticini, la cui acidità attacca vocalmente la glottide.

Contemporaneamente, bisogna cercare di essere al top della propria forma fisiologica, con una corretta muscolatura, per mantenere il corpo e schiena dritti.

Prendersi cura del proprio carisma e portamento aiuta a farsi notare: lavorate su questi dettagli insieme all’arte oratoria, ovvero il canto.

E Perché non dei corsi di canto a Valenciennes?

Il riscaldamento vocale: una necessità per un lavoro di qualità

Un eccessivo allenamento quotidiano può rapidamente diventare una via crucis e un preludio per l’afonia e per un appuntamento dal foniatra…

Un abbassamento della voce colpisce le persone troppo frettolose, e assicura lunghe convalescenze e pause interminabili.

Non serve a niente forzare, e ricordiamo che chi canta non urla mai!

Il primo accorgimento da adottare per non compromette il palato molle è riscaldarsi.

Questo prerequisito può essere realizzato in modo divertente: ecco qualche semplice esempio, alla portata di tutti…

Riscaldate prima di tutto la testa: fate prima il segno si, e poi no, e successivamente dei cerchi in entrambi i sensi.

Fate finta di masticare… sforzatevi di sbadigliare (in modo estremo). Soffiate sulle mani come se voleste raffreddare un alimento.

Inspirate ed espirate con forza incrociando le braccia sulla gabbia toracica.

Passate successivamente alle fonti d’intonazione e ai risonatori: imitate un treno a voce bassa e poi aumentate il volume.

Prendete una grossa voce maschile, una dolce voce femminile, poi una tonalità acuta… Potete completare (è anche meglio) con le scale.

Ci siamo, siete pronti a lavorare o a canticchiare Rossini, come Natalie Dessay!

È possibile anche fare dei corsi di canto a Colmar.

La respirazione: la condizione del talento

Respirare bene è una condizione necessaria per essere intonati e per valorizzare il timbro vocale.

Baritono, tenore, contralto, o mezzosoprano: i coristi sanno perfettamente che il petto è la fonte del loro respiro.

La voce umana ha bisogno di alcuni esercizi di respirazione per controllare l’atto fondamentale: respirare…

Per Verdi come nel jazz, bisogna privilegiare una respirazione addominale, in opposizione (tranne in caso di un recitativo) alla respirazione toracica che è la nostra tendenza naturale.

Respirare bene è una condizione necessaria per essere intonati Allenamento vocale | Il coro può aiutare a trovare la propria voce | fonte: unsplash.com

Questo permette di avere nella parte inferiore dei settori intercostali una buona riserva d’aria che non pregiudica la qualità fonatoria.

La muscolatura degli addominali è quindi un minimo richiesta…

Bisogna respirareattraverso il diaframma, al fine di conservare sempre un certo livello di pressione: è ciò che comunemente chiamiamo respiro.

Di solito, come per la corsa, l’ossigeno è inspirato dalle cavità nasali ed espirato dalla bocca.

In ogni caso è necessario non gonfiare esageratamente i polmoni!

Il rilassamento del corpo è di solito reso possibile grazie alla presa di coscienza dell’importanza dell’addome.

L’attacco: dove il cantante fa la differenza

È una competenza strettamente legata a una buona tecnica di respirazione armonica: per la voce di testa come per i vocalizzi di un contralto in voce di petto, l’attacco fa la differenza tra i cantanti.

Impostarela voce e una giusta precisione si basano sulla prima nota e le sonorità che seguono.

Un buon volume e l’espressività della canzone dipendono dal modo di proiettare la prima sillaba: potete immaginare che una nota falsa sarebbe un errore.

Lezioni collettive, in una scuola di canto o in un corso di canto, vi offriranno consigli validi per evitare gli errori; l’elocuzione (articolare bene) e la sicurezza sono fondamentali, vi permetteranno di far vibrare il vostro pubblico.

Per allenarvi, guardate i corsi di canto Clermont Ferrand.

Saper ascoltarsi per migliorare

Una delle conseguenze della banalizzazione di internet è la possibilità di ricorrere alle lezioni di canto dematerializzate.

Questa pratica si democratizza non solo per i corsi di canto, ma anche per le lezioni di musica in generale, ad esempio dalla semplice musicoterapia alla perfetta padronanza della chitarra acustica.

Potete usare Skype o un equivalente, o inviare a un professionista di musica moderna una registrazione fatta nella vostra home studio.

Registrare la propria voce, è un modo per allenarsi che, pur essendo meno efficace, rimane comunque valido, un po’ come il karaoke.

Bisogna riposare le corde vocali?

Abbiamo già precisato che la forzatura è un pericoloso errore, causa di una voce rauca.

Ma allora come dovete allenare seriamente la vostra voce?

Basta rispettare come un metronomo diversi principi: le corde vocali hanno bisogno di 6 ore per recuperare totalmente uno sforzo laringeo, dopo un duro allenamento per impostare la voce.

In caso di voce rauca, bisogna rispettare un riposo totale di 3 giorni – o più se necessario.

"poesia lirica":testi di argomento per lo più amoroso destinati all'accompagnamento musicale con la lira o altri strumenti Canto d’amore! |fonte: Wikimedia Commons

Alcuni cambiamenti della vita umana esigono un’attenzione particolare: è il caso della pubertà.

Per ammorbidire l’espressione orale melodica, bisogna prendersi il tempo e, per sicurezza, nei picchi di muta più forti, allenarsi un giorno su due o tre.

Potete comunque intonare alcune semplici ariette sotto la doccia, la regolarità è la chiave dei grandi successi: le piccole melodie forgiano grandi cantanti.

Scegliere bene le canzoni da perfezionare

Come imparare la musica e ad essere intonati senza un’educazione musicale degna di nome, o un aiuto esterno?

Musicalmente, sembrerà molto difficile scegliere i pezzi da lavorare e cantare.

Si è spesso poco coscienti delle proprie capacità reali, tanto che scegliamo delle arie troppo difficili da rovinare una canzone; o delle melodie chiassose o futili che portano via del tempo e mancanza di progressione.

Un prof privato è la persona più indicata per aiutarvi: il suo orecchio e la sua conoscenza dell’opera buffa gli permetteranno di trovare una partitura che solleciterà il vostro ambitus abituale oltre a essere un modo per lavorare su nuove nozioni che sarete all’altezza da assimilare (voce alta, vibrato, legato modulazione ritmica…)

Ecco cosa bisogna avere ben a mente per sperare di diventare un cantante famoso con uno stile di musica inimitabile!

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