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Come perfezionare il timbro vocale con un insegnante di canto

Di Martina, pubblicato il 24/07/2018 Blog > Musica > Canto > Scoprire e allenare il timbro vocale con dei corsi di canto

« Parfois, j’imagine le timbre de voix qu’aurait une rose, je suis certaine qu’elle ferait chanter les oiseaux »

[A volte, immagino il timbro vocale che avrebbe una rosa, sono sicuro che farebbe cantare gli uccellini”.]

Joe Coeijmans

I ragazzini delle medie, i liceali, e più in generale tutte quelle menti letterarie poco esperte in materia, restano stupiti di fronte a certe dimostrazioni matematiche piene di cifre, lettere greche e segni strani…

Lo stesso si può dire della prima impressione che ha un neofita sfogliando un trattato di musica classica o un articolo dedicato alla musica.

Ci sono numerose parole – o per nulla – utilizzate nella vita quotidiana, che possono a prima vista non suonare familiari o essere sopravvalutate.

Quindi i musicologi non fanno che essere pedanti? Certo che no: ognuno di questi termini esiste per descrivere una vera realtà dell’arte del canto.

Tecnica, potenza, tessitura sono altrettanto fattori imponderabili del mondo musicale, anche per gli strumentisti.

In questo lessico proprio dei cantanti, uno dei sostantivi peculiari non dispiacerà ai filatelici: si tratta del timbro vocale.

Se avete il desiderio di diventare un grande tenore o un soprano, o di competere tra i cantanti moderni di varietà di successo, un consiglio per non passare per folli: non sottovalutate questa componente essenziale quando si tratta di allenare la propria voce!

Cos’è il timbro vocale?

È un sostantivo che ritorna spesso nel campo dei suoni, poiché riguarda qualunque cosa capace di emettere un determinato suono.

Quindi, si parla di “timbro” sia per le voci umane sia per gli strumenti musicali.

Bisogna fare attenzione a non confonderlo con la nozione di tessitura, che riguarda l’ambitus nonché l’estensione delle note (e di conseguenza delle ottave) emesse dalle corde vocali o da uno strumento.

Questa tessitura permette di distinguere i mezzo-soprani, i contralti, i controtenori, i baritoni, i bassi, ecc.

timbro vocale: qualunque cosa capace di emettere un determinato suono Da Natalie Dessay all’uccellino del nostro giardino: tutto un orizzonte di virtuosità! | fonte: pixabay.com

La definizione esatta ci è data dal famoso Émile Littré: “3° suono che caratterizza il timbro. 4°Qualità sonora di una voce, di uno strumento. 5°Carattere di un suono indipendentemente dal suo rango nella scala, carattere dei suoni armonici che coesistono con il suono fondamentale e che costituiscono una sorta di accompagnamento; questo tipo di accompagnamento, di cui l’orecchio non percepisce gli elementi, è precisamente il timbro.”

In breve, si tratta di tutte le caratteristiche sonore che permettono di indentificare un cantante o uno strumento: una stessa nota può essere emessa da un organo, un piano e un contralto, la sua frequenza matematica resterà invariata, pertanto continuerà ad essere pienamene riconoscibile.

Questo vale anche a seconda della tastiera! È tutto ciò che permette di distinguere un produttore da un altro: la sua unicità – Jean Duns Scot parlerebbe di “ecceità”.

Frequenza, vibrato, estensione, attacco: sono gli elementi che costituiscono il cuore di un timbro musicale.

Si può ammirare tutta la ricchezza dell’umanità, poiché ogni voce resta in effetti unica, con la propria personalità.

Il concetto è stato sviluppato piuttosto recentemente dall’organologia, e ha permesso un rapido sviluppo della psicoacustica (con l’analisi armonica dei suoni) e dell’orchestrazione in generale.

Il timbro è naturalmente legato al colore – o coloratura – delle voci e degli strumenti. Se avete già sentito dire della vostra voce: “ha una bella voce”, siete dotati e avete tutte le possibilità dalla vostra parte per avere successo!

I “moderni” parlano qualche volta di “quattro colori primari della voce”, di cui il primo è la voce parlata (toni medi e gravi armonizzati), perfettamente dimostrato da Jacques Brel o Adele.

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Tre consigli per trovare la propria voce lirica

Ricordate che, negli uomini come nelle donne, il timbro della voce cambia con l’età; lo stesso vale per la tessitura.

Da cui un possibile passaggio dall’acuto verso il grave o, più raramente dal grave verso l’acuto.

Anche se una parte del timbro è innata, e dipende dai propri geni (per esempio la morfologia orale: laringe, faringe, glottide, corde vocali e altri risonatori) o anche dal peso degli anni, un allenamento vocale assiduo può contribuire a modificare il timbro.

Questa realtà è resa manifesta, in un altro settore, dal lavoro degli imitatori, capaci a forza di abnegazione di impersonare nuovi personaggi.

Non si definirà mai al 100% il nostro timbro, tanto è grande la sua complessità, e tanto più se si trasforma nel corso degli anni; ma è possibile avvicinarsi a una conoscenza approfondita al fine di conoscersi meglio – un obbiettivo intermedio che vi permetterà di correggere i vostri esercizi vocali.

Per meglio conoscere le proprie qualità da diva, bisogna focalizzarsi in particolare su tre punti…

  1. Identificare la tessitura della propria voce

Individuate le note più basse e i suoni più acuti che siete capaci di raggiungere.

Per delimitare il vostro intervallo vocale, potete sondare l’ambitus che padroneggiate perfettamente (senza sforzo e in voce di petto: la tessitura) con quello che esplorate imperfettamente (in voce di testa, per il momento con qualche fallimento: è là che potreste trarre dei benefici).

Una tale determinazione vi aiuterà se avete una perfetta intonazione o, almeno, un orecchio musicale, ricorrendo per esempio a un sintetizzatore per testare le vostre capacità.

Altrimenti, non esitate a ricorrere all’esperienza di un professore di canto: egli non dirà di no!

  1. Prendere lezioni di canto

Per evitare cattive abitudini o perdere il proprio tempo, imparare a cantare richiede molta serietà e perfezione nell’affinamento della propria tecnica di canto.

Non c’è cosa migliore di un professore di canto qualificato per la fonazione, per imparare a cantare e per essere intonati!

Una scuola di canto o, in alternativa, una scuola di musica potrà facilmente orientarvi verso un professionista rinomato – mentre la community di Superprof vi aiuterà in questa allettante ricerca di un super corso di canto!

  1. Cantare regolarmente

Sotto la doccia o altrove, tutte le occasioni sono buone per dedicarsi ai vocalizzi.

Non solo questa assidua ginnastica a tutto cantovi perfezionerà, ma vi permetterà inoltre di non perdere mai di vista la realtà del vostro timbro e del vostro repertorio –specialmente durante la pubertà, ad esempio.

 Un riscaldamento vocale è sempre necessario per saper cantare come si deve. Opéra nationale di Parigi | Rilassarsi è garanzia di una buona tecnica | fonte: Wikimedia Commons

Siate comunque saggi e prudenti, per non rischiare un abbassamento della voce: un riscaldamento vocale è sempre necessario per saper cantare come si deve.

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La top 5 dei consigli per acquisire una maggiore qualità vocale

  1. Estendete il vostro ambitus

L’estensione vocale delle note interessate può variare con l’età e in funzione della serietà del vostro lavoro.

La Callas era ben lontana dall’accontentarsi del registro di soprano… Se tutti noi prima o poi capissimo i nostri limiti, specialmente durante gli esercizi di impostazione della voce, potremmo superare i primi ostacoli!

L’allenamento attraverso le scale e l’interpretazione delle melodie, giocando sui vostri estremi, vi permetterà di usufruire di entrambi i lati della “tastiera”: è forgiando che si diventa fabbro”, ci insegna l’anima della gente comune.

Applicatevi a trasformare in voce di petto un semi tono che sapete emettere in falsetto.

  1. Fate attenzione al vostro mantenimento

Per definizione, cantare è un’attività fisica (o fisiologica, per farvi piacere, se siete adepti dell’emozioni forti…).

La fisiologia umana gioca il suo ruolo: l’atteggiamento e la postura del cantante.

Restate rilassati in ogni circostanza, imparando a gestire lo stress e perfezionando la vostra presenza scenica.

Parallelamente, restate sempre dritti, se è possibile cantando in piedi. Se cantate seduti, non inarcate la schiena e mantenete un portamento altero.

Una presenza musicalmente ortodossa farà la differenza dal punto di vista del volume e della percezione del pubblico.

  1. Migliorate la vostra respirazione

Una pressione costante è la dimostrazione di una modulazione fonatoria impeccabile. Tutto sommato, quando si canta, non si fa che sollecitare una certa espirazione!

Concentratevi sulla respirazione addominale attraverso il diaframma. Gli esercizi per la respirazione ventrale (non è la gabbia toracica che bisogna “gonfiare”) vi aiuteranno a migliorare il vostro controllo.

Senza gli addominali, è impossibile proiettare la propria tonalità con molta precisione da diventare solisti!

  1. Provate la vostra dizione

Articolare bene fa la differenza tra un buono o un pessimo coro. La pronuncia della vocale è il cuore della professione di cantante moderno.

Gli esercizi di articolazione faranno di voi degli eccellenti oratori e contribuiranno a una migliore proiezione delle tonalità.

Gli esercizi di articolazione faranno di voi degli eccellenti oratori e contribuiranno a una migliore proiezione delle tonalità. Cambiare la propria voce| La risonanza permette di vibrare e di impostare la propria foce senza sforzi | fonte: visualhunt.com

Con questa agilità nella declamazione ritmica, canterete più forte senza stancarvi.

Saper parlare in pubblico, è l’esercizio principale al riguardo, vuol dire anche poter pronunciare lingue straniere onnipresenti nell’opera buffa: l’opera italiana (Verdi, PucciniIl barbiere di Siviglia di Rossini…), tedesca (cfr. la Tetralogia di Wagner e Il Flauto magico di Mozart con protagonista la regina della notte) e francese (Gounod e Bizet)…

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  1. Selezionate le vostre arie

La scelta delle canzoni da interpretare non è così semplice: assicuratevi di variare le difficoltà per ovviare l’afonia, e scegliete le canzoni più adatte al vostro pomo d’Adamo e ai vostri potenziali progressi.

Un allenamento vocale, specifico e dematerializzato, può aiutarvi a evitare sforzature sbagliate.

Tutti i tenori famosi sono passati da qui!

Scoprite come allenare la voce ogni giorno!

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