"Il successo non arriva trasportato dall'acqua e non cade neanche dal cielo. Per avere successo in cucina bisogna lottare," Antonino Cannavacciuolo

Secondo i terapisti cucinare per un'altra persona ha degli effetti molto benefici sulla nostra psiche. L'alimentazione contribuisce a restituire fiducia in se stessi, spinge all'altruismo, dà un senso di realizzazione.

Lavorare nell'ambito della ristorazione sarebbe quindi un toccasana, un motivo in più per diventare cuoco o cuoca. Ci sono diversi tipi di ristorazione, quella collettiva, quella tradizionale, quella alberghiera.

Ovunque sia il tuo posto in cucina, l'importante è fare questo mestiere con passione.

Cucinare per i grandi ristoranti

Un aspirante chef può lavorare in diverse strutture, a seconda del percorso per diventare cuoco che ha seguito. Dopo aver finito l'alberghiero e frequentato una delle migliori scuole di cucina, il primo sbocco lavorativo che si ha in mente è sicuramente la grande ristorazione.

Lavorare per un ristorante di qualità ha i suoi vantaggi.
I grandi ristoranti mettono in pratica la vera arte culinaria!

I grandi ristoranti che praticano una cucina di lusso, o comunque di alta qualità, sono molto esigenti con il proprio personale. I cuochi devono essere impeccabili, così come il personale di sala e il management.

Questo mondo della gastronomia è quindi molto selettivo e non apre le porte a un cuoco qualsiasi. Anche per questo motivo gli aspiranti cuochi decidono di investire in un corso di alta cucina con scuole rinomate che offrono degli stage nei ristoranti stellati. E' più facile entrare in un ristorante di lusso passando per le scuole di cucina di Alma, Coquis o ogni altra scuola riconosciuta nel mondo degli chef.

Una volta varcata la soglia d'ingresso dei grandi ristoranti, bisogna continuare a lavorare sodo per salire di grado. E' impossibile diventare chef se prima non si ha avuto il posto di commis di cucina.

Il commis di cucina è il primo scalino della gerarchia di una brigata di cucina. In qualche modo, è la mano operativa dello chef. Il commis si occupa di preparare gli ingredienti, fare le salse, controllare le cotture, impiattare. Il commis non prende alcuna decisione.

Nelle grandi cucine, i gradi successivi sono: il capo linea o chef de partie, lo chef in seconda o sous chef e il capo cuoco o chef de cuisine.  Nelle cucine di lusso all'apice c'è l'executive chef.

Il capo cuoco sceglie i fornitori, inventa e decide quali ricette seguire. In quanto capo della brigata prende le decisioni più importanti, lasciando allo chef in seconda le altre questioni.

Per un cuoco è impossibile annoiarsi visto che deve occuparsi continuamente di forniture, rispetto dell'HACCP, delle norme sulla sicurezza e della gestione dei piatti.

Il capo cuoco o il secondo non possono nulla senza il lavoro di squadra della brigata!

Quali sono le migliori scuole di cucina?

Lavorare come cuoco nei piccoli ristoranti

I grandi ristoranti non sono gli unici sbocchi professionali per gli aspiranti cuochi. Molti di loro vengono assorbiti nei ristoranti più piccoli, che siano ristoranti tradizionali o pizzerie.

Il vantaggio di lavorare nelle piccole strutture è che sono sicuramente meno stressanti. Questo non vuol dire che si lavori poco, al contrario. In molti ristoranti turistici i ritmi di lavoro possono essere davvero impressionanti. In genere, la squadra di lavoro è più piccola ed è quindi più facile coordinarsi.

E' molto più facile iniziare a lavorare come cuoco nei piccoli ristoranti rispetto alle strutture di lusso.

Il menu di un piccolo ristorante non necessariamente si riduce alla cucina tipica italiana e alla pizzeria. Ci sono strutture che hanno delle specialità, come il pesce, e altre che offrono un menu degno di ristoranti stellati.

Anche in queste cucine comincerai dal posto di commis e piano piano acquisirai l'esperienza necessaria.

Puoi trovare un ristorante in ogni angolo della città, anche sotto casa. Non sarà difficile trovare lavoro.

Quando avrai acquisito abbastanza esperienza, potrai anche pensare di creare il tuo ristorante. Essere lo chef del proprio ristorante ti permette di scegliere il tipo di cucina che vuoi offrire agli ospiti e gestire ogni aspetto dell'esperienza culinaria.

Ricordati però che la vita di un ristorante non si riduce alla cucina, ma che c'è un mondo da amministrare che non siano gli alimenti.

Lavorare nel ristorante sotto casa è la scelta di molti cuochi alle prime armi.
Puoi sempre cominciare a lavorare in un ristorante di zona!

Diventare cuoco in ambito turistico

Il cuoco può anche lavorare come stagionale nel settore turistico. Anche se molti hanno difficoltà con questo tipo di impegno, altri apprezzano il fatto di poter viaggiare per lavoro e provare nuove esperienze in alcuni periodi dell'anno.

Per settore turistico si intendono una serie di strutture ricettive dotate di cucina. Per esempio, ci sono i ristoranti dei campeggi e dei villaggi turistici. I cuochi offrono un menu tipico per i vacanzieri oppure propongono una ricetta nuova ogni giorno.

Lavorare nei villaggi turistici è un'ottima occasione per viaggiare e vedere i posti più belli d'Italia, soprattutto le spiagge. Potresti lavorare anche fuori dall'Italia e fare un'esperienza culinaria internazionale.

Anche le catene di hotel cercano cuochi per un lavoro costante o nei periodi di alta stagione. A proposito, quanto guadagna un cuoco?

La cucina è un elemento importante del flusso turistico in Italia, per questo ci suono buone possibilità di lavoro in questo ambito.

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Lavorare come cuochi nella ristorazione collettiva

Scuole, università, case di riposo, ospedali, grandi aziende hanno bisogno di cuochi che preparino il pranzo quotidianamente per gli studenti, i pazienti e i dipendenti. La ristorazione collettiva è un settore che cerca sempre cuochi. Il lavoro consiste nel preparare un gran numero di pasti per persone che fanno parte dello stesso gruppo.

Il lavoro è molto diverso rispetto a quello dei grandi ristoranti.

Nella ristorazione collettiva è fondamentale creare dei pasti equilibrati seguendo le indicazioni del nutrizionista. Il cuoco deve preparare con anticipo il menu e gestire le ordinazioni di grandi quantità di alimenti nei tempi giusti.

Per lavorare nella ristorazione collettiva occorre molta organizzazione e sangue freddo. I tempi di cottura sono molto diversi quando si cucina per 100 persone, rispetto a quelli di un pranzo per quattro. Anche il modo di cucinare cambia radicalmente.

Puoi seguire dei corsi di cucina per la ristorazione collettiva o fare un tirocinio in una mensa per poter imparare sul campo le specificità di questo settore.

I cuochi lavorano anche nella ristorazione collettiva.
Sei pronto a diventare un cuoco collettivo?

Lavorare come cuoco nel catering

Il servizio di catering è un altro sbocco lavorativo importante per i cuochi.

In questo caso il cuoco deve preparare un pasto completo per una giornata speciale: matrimoni, compleanni, seminari, incontri sportivi e molti altri eventi.

Il ruolo del cuoco è quello di preparare un menu che incontri i gusti dei propri clienti e rientri in un budget stabilito.

Come per la ristorazione collettiva, spesso il catering implica cucinare per un gran numero di persone. Bisogna quindi gestire le forniture, i tempi di cottura e la conservazione dei cibi per grandi quantità.

I servizi di catering si svolgono in sale e luoghi scelti dal cliente. Per questo bisogna essere attrezzati per il trasporto e la degustazione dei pasti.

Il catering può essere gestito direttamente da cuochi professionisti oppure da società specializzate con cui lavorare sotto contratto oppure a chiamata. Il bello del catering è che si può spaziare dalla cucina vegetariana alla cucina asiatica al finger food.

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Proporsi come cuoco a domicilio

Pochi professionisti ci pensano, ma i numeri sono tutti a favore della ristorazione a domicilio. Secondo il Fipe, Federazione italiana pubblici esercizi, la tendenza delle famiglie italiane è quella di passare sempre meno tempo ai fornelli e ordinare sempre di più il cibo a domicilio.

Lo chef a domicilio va direttamente nelle case dei clienti, dove prepara in tempo reale i piatti concordati. In questo è diverso dal catering che trasporta pasti già pronti.

I clienti contattano uno chef a domicilio per preparare i piatti di tutti i giorni, oppure per un evento speciale. L'attività di cuoco a domicilio richiede una grande capacità di adattamento e rapidità nella ideazione e realizzazione di ricette.

I cuochi lavorano anche a domicilio e non solo nei ristoranti.
Potresti lavorare come cuoco a domicilio!

Perché non dare lezioni di cucina?

Conoscere l'arte della cucina ti apre anche le porte dell'insegnamento.

Dopo alcuni anni di esperienza, i cuochi possono trasmettere le proprie conoscenze e il proprio savoir faire nelle scuole di cucina private, negli istituti alberghieri oppure a domicilio.

Dare lezioni di cucina e trasmettere le proprie conoscenze è un'esperienza molto positiva. Per alcuni cuochi è un modo per riprendere fiato, facendo una pausa dai fornelli, oppure trovare altre fonti di ispirazione, confrontandosi con giovani aspiranti cuochi.

Potresti anche diventare insegnante di cucina e dare lezioni private. In questo caso i tuoi studenti possono essere sia aspiranti professionisti sia cuochi amatoriali. Potresti tenere dei laboratori di cucina tematici per insegnare il segreto del pesce, della panificazione o della cucina estera, oppure insegnare le tecniche di cucina di base a tutti gli appassionati.

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Qualunque sia la strada che scegli, ricordati che l'ingrediente principale è la tua passione!

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Catia

Traduttrice e scrittrice con una passione per le lingue