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Il percorso per insegnare la lingua di Molière

Di Catia, pubblicato il 28/07/2017 Blog > Lingue straniere > Francese > Quale Formazione per Diventare Insegnante di Francese?

Il mestiere di insegnante è sempre ambito, almeno stando al numero delle persone che prende parte ai concorsi pubblici per accedere all’insegnamento.

Il posto sicuro offerto dalla scuola pubblica, anche se per alcuni arriva solo dopo anni di precariato, la voglia di trasmettere il proprio sapere e di mettere le proprie qualità pedagogiche al servizio degli studenti, spiegano perché questa professione piace tanto.

Quelli appassionati di Proust, Flaubert o Zola, scelgono di insegnare il francese.

Se anche tu, impazzisci per il francese, la sua ortografia, la sua sintassi o la letteratura e vuoi far diventare questa passione un mestiere, puoi trovare su Superprof la guida verso la tua carriera di insegnante di francese.

Chi può diventare insegnante di francese?

Per diventare un docente della pubblica istruzione devi superare un concorso su base nazionale.

Che tu voglia insegnare alla scuola primaria, alle medie o alle superiori, dovrai passare delle prove scritte e l’orale.

Un lavoro per laureati in lingue e letterature

Questo è un periodo di grandi mutamenti per la scuola italiana. La Riforma della Buona Scuola, in atto ormai da qualche anno, sta progressivamente cambiando il modo in cui si accede all’insegnamento.

Per te che sei ancora alle medie o al liceo o che ti sei appena iscritto all’università varranno senz’altro le nuove condizioni per accedere al posto di ruolo.

Durante gli studi in francese può essere utile insegnare questa lingua ad altri ragazzi. Gli studenti che vogliono diventare insegnanti di francese cominciano con le lezioni private!

Se sei sicuro di voler scegliere “il più bel lavoro del mondo” e aiutare gli studenti a imparare il francese è bene che tu faccia da subito delle scelte che ti portino a questo obiettivo:

  • alle medie sceglie una scuola che offre il francese come seconda lingua straniera;
  • alle scuole superiori opta per un indirizzo umanistico, in particolare i licei linguistico e internazionale;
  • tra i tuoi interessi metti la letteratura francese e cerca di migliorare la tua cultura generale.

Mentre aspetti di prendere la laurea in lingue e letterature straniere (e che diventino definitive le nuove disposizioni di legge in materia di insegnamento), c’è un’altra cosa che puoi fare, oltre a studiare: dare lezioni private oppure un corso di francese online.

Può succedere che uno studente che opti per una formazione scientifica della scuola secondaria possa anche cambiare orientamento dopo il diploma e iscriversi alla facoltà di lettere.

Può succedere anche che la vocazione per l’insegnamento arrivi dopo aver superato una laurea triennale che non ha molto a che fare con la lingua francese.

In questi casi, seguire un corso di francese online o a domicilio può essere molto utile per convertire il proprio piano di studi in lingue e letterature straniere e superare il concorso per insegnare nella scuola pubblica.

Diventare insegnante di francese dopo una riconversione

L’insegnamento non è accessibile solo ai neolaureati. In effetti, il solo limite di età per presentarsi ai concorsi pubblici è non aver maturato le condizioni per la pensione.

Non lasciare il sogno dell'insegnamento, anche se fai un altro lavoro. Se non sei soddisfatto del tuo lavoro, puoi sempre riconvertirti in insegnante!

Quindi, in qualunque momento è possibile la riconversione della propria carriera per poter diventare insegnanti ad ogni età.

In questo caso ci sono due possibilità:

  • hai già un titolo di studi che ti permette di accedere al concorso per insegnante e in quel caso non ti resta che studiare in attesa delle date;
  • non hai una laurea per l’insegnamento del francese e in quel caso dovrai riprendere gli studi ed acquisire le competenze richieste per la tua classe di insegnamento.

Ogni anno il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur), dichiara il fabbisogno di insegnanti nella scuola. Questa cifra dipende sostanzialmente dal numero di persone che vanno in pensione.

Il decreto ministeriale 522 del 26 luglio 2017  ha aperto 51.773 nuove nomine per l’anno scolastico 2017/2018. Di questi 13.393 sono insegnanti di sostegno.

I posti per docenti a tempo indeterminato sono ripartiti in questo modo:

  • 4.050 insegnanti per la scuola d’infanzia
  • 11.521 per la scuola primaria
  • 19.936 per le scuole medie
  • 15.548 per le scuole superiori
  • 718 per i licei musicali

I posti per gli insegnanti di francese dovrebbero essere 282 nelle scuole superiori.

I casi particolari

Come per tutti gli altri insegnanti, i posti vengono assegnati in base alla graduatoria di merito. E’ una lista degli aspiranti insegnanti che hanno superato il concorso pubblico a cattedra, come l’ultimo del 2016, in base al punteggio preso alle prove di esame.

I posti vacanti però, vengono anche riempiti con altre graduatorie che riguardano le persone abilitate all’insegnamento o che comunque insegnano in base a regole che nel corso degli anni sono state cambiate.

Ci sono quindi 3 graduatorie:

  1. graduatoria di merito per chi ha vinto un concorso a cattedra,
  2. graduatoria ad esaurimento, chi è iscritto nelle liste provinciali ed è abilitato all’insegnamento;
  3. graduatoria di istituto, divisa in tre fasce, per chi è abilitato all’insegnamento ma è ancora senza cattedra dopo i precedenti concorsi pubblici e corsi di abilitazione, e chi non è abilitato ma è in possesso del titolo per partecipare al concorso.

I requisiti per insegnare francese

Per presentarsi al concorso per la scuola bisogna avere il titolo di accesso alla classe di concorso. Il francese, come le altre lingue straniere ricade nell’ambito disciplinare AD5  e si divide in due classi di concorso:

  • AA24, per l’insegnamento del francese negli istituti secondari di II grado;
  • AA25 per l’insegnamento di inglese e una seconda lingua comunitaria nelle scuole secondarie di I grado.

Gli aspiranti insegnanti di francese possono scegliere tra diversi titoli di laurea, basta che la lingua principale sia il francese:

  • Laurea di interprete
  • Laurea di traduttore
  • Laurea in filologia e storia dell’europa orientale
  • Laurea in lingue e civiltà orientali
  • Laurea in lingue  e letterature orientali
  • Laurea in lingue e letterature straniere moderne
  • Laurea in traduzione e interpretazione

I candidati in possesso di questi requisiti e di quelli generici richiesti in tutti i concorsi sono stai ammessi alla classe di concorso relativa all’insegnamento del francese.

Ci sono diversi tipi di insegnanti di francese, a seconda del grado in cui si insegna.

Puoi decidere chi saranno i tuoi allievi di francese: i ragazzi delle medie o degli istituti superiori. Nella domanda online, scegli se insegnare francese alle medie o alle superiori!

Sta a te scegliere a che tipo di studenti dare il tuo corso di francese:

1. Insegnare francese nelle scuole medie

Hai un ruolo molto delicato, perché gli studenti imparano già una lingua straniera, di norma l’inglese. Il tuo compito è quello di gettare le basi degli aspetti fonologici della lingua, delle regole grammaticali, del lessico quotidiano. Dovrai rafforzare la loro comunicazione scritta e orale e avvicinare i ragazzi ad abitudini e stili di vita diversi.

2. Insegnare francese nelle scuole superiori

Con i ragazzi del liceo non solo dovrai analizzare gli aspetti morfo-sintattici del francese ma anche lavorare sulle competenze socio-culturali, anche analizzando diversi testi letterari. L’obiettivo linguistico è quello di raggiungere il livello B2.

Prepararsi per il concorso scuola

Attualmente, per diventare insegnanti bisogna essere abilitati all’insegnamento tramite il Tirocinio Formativo Attivo (TFA).

Si tratta di un corso universitario post-laurea a cui si accede tramite un test di ingresso. Dopo 1.500 ore tra lezioni, studio e pratica ci si può iscrivere al concorso.

Questo sistema, sta per scomparire e sarà presto sostituito dalla Formazione Iniziale Tirocinio (FIT).

E’ nato prima l’uovo o la gallina?

Questa domanda può sembrare assurda, ma nell’ambito dell’insegnamento ci si chiede proprio questo: prima l’abilitazione e poi il concorso o prima il concorso e poi l’abilitazione?

Il TFA sembrava andare nella prima direzione, il FIT, anche se è ancora in fase di definizione, sembra prevedere il concorso, prima, e l’abilitazione, poi.

Quindi, per accedere al FIT bisogna aver superato ii concorso scuola che ci sarà nel 2018.

Per riassumere, possiamo dire che il FIT è un percorso triennale di abilitazione all’insegnamento riservato a chi ha superato il concorso scuola. Al termine del FIT si diventa insegnanti di ruolo, a tempo indeterminato. Durante gli studi ci sarà una retribuzione, ma ancora non si hanno indicazioni precise.

Come ci si prepara al concorso scuola?

Il prossimo concorso scuola è decisivo per chi vuole seguire la formazione di abilitazione all'insegnamento nella scuola pubblica. Preparati a delle lunghe nottate di studio per superare il concorso e insegnare francese!

Il concorso sarà diviso in tre prove d’esame:

  • La prima prova scritta, valuta le conoscenze dei candidati nella propria disciplina. Nel tuo caso, devi dimostrare la padronanza della lingua francese , almeno di livello B2, e la familiarità con le maggiori opere letterarie ed altri aspetti socio-culturali dei paesi francofoni;
  • La seconda prova scritta riguarda le materie antropo-psico-pedagogiche. Si vuole capire se conosci le teorie e le pratiche d’insegnamento.
  • La prova orale prevede anche un test sulle competenze informatiche. Per tutti gli altri aspiranti insegnanti c’è anche la prova di lingua.

Comincia a prepararti già da ora, perché la prova sarà difficilissima. Basta pensare che solo 3 candidati su 10 sono stati ammessi all’orale nel concorso del 2016.

Gli altri modi per insegnare francese

Sappi che puoi diventare insegnante di francese anche al di fuori della scuola pubblica.

Alcuni preferiscono insegnare in una scuola privata, anziché pubblica, per avere una maggiore libertà nelle metodologie e tecniche da impiegare in classe.

Non esiste un concorso per insegnare nelle scuole private. Di solito viene richiesta la laurea e un po’ di esperienza. In altri casi, l’insegnamento nel privato viene scelto per vedere se effettivamente il lavoro di insegnante è quello che si vuole fare.

Pensaci bene, è un modo per affinare la tua metodologia e sei pagato per farlo!

Se poi vuoi tentare il concorso pubblico sarai sicuramente avvantaggiato nelle conoscenze teoriche e pratiche rispetto a candidati novellini.

In alternativa ci sono le scuole di lingua private. In questo caso la situazione è totalmente diversa:

La nota dolente è che nelle scuole c’è sempre un gran ricambio di personale. Chissà perché?

Se il tuo sogno rimane la pubblica istruzione, non lo abbandonare e comincia da ora a prepararti per diventare un insegnante di francese!

Magari puoi completare il tuo stipendio di docente dando lezioni private di francese!

Digitando, ad esempio, corso francese milano o corso francese torino troverai facilmente le tariffe medie degli insegnanti privati.

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