Il cibo trova sempre coloro che amano cucinare  (Gusteau).

Chi non riconoscerebbe questa citazione da un noto film d'animazione della Pixar? La pronuncia lo chef Gusteau (in Ratatouille), per dire che la passione e il desiderio di cucinare possono portare chiunque a diventare uno chef, magari stellato. Se già hai le basi della cucina tradizionale mediterranea, perché non lanciarti alla scoperta di quella del Paese del Sol Levante?

Come dici, sogni da tempo di scoprire i segreti della cucina giapponese, ma non sai se la cosa possa essere ben accolta dai tuoi connazionali? Pensi che certi alimenti siano considerati troppo “strani” per poterli presentare ai tuoi amici? Sei circondato da gente che non conosce il chirashi?

Rasserenati. In terza posizione, nella classifica delle migliori cucine secondo un sondaggio internazionale a cura di Hôtels.com, la cucina giapponese non smette mai di sedurre. Dietro alla cucina italiana e alla cucina francese, la saporita gastronomia nipponica estasia le nostre papille e si impone nel mondo intero.

Il cibo giapponese, dal gohan sushi al fungo usato nella cucina asiatica esercitano un fascino che è andato via via crescendo, in Italia, negli ultimi sette anni. Sushi e sashimi, carne e tofu, cucina con l’alga e bacchette per mangiare, shabu e ramen, … esistono tante varietà di cibi nella cucina giapponese. Oggi parliamo di tempura.

Pesce crudo alla giapponese, giochi di cucina giapponese…online, gli stimoli sono davvero moltissimi, se ti senti l’animo dello chef della situazione. Osa di più e varca i confini delle ricette solo nazionali italiane.

La cucina nipponica è considerata salutare, dai più. Le ricette di cucina giapponese, tuttavia, non si limitano alle ricette con il salmone, alla zuppa giapponese di miso e alla crema di sesamo della cucina orientale.

Una cosa sono i piatti più gettonati al ristorante giapponese di quartiere, una cosa è la cucina giapponese che i nipponici praticano, da sempre, anche in casa. Insomma, il cibo giapponese non è un “mistero per soli ristoratori”!

Ed oggi vogliamo mostrartelo, prendendo in esame una pratica culinaria piuttosto semplice e diffusa della cucina giapponese di base. Ti presentiamo, qui, ricette giapponesi che potrai benissimo realizzare in Italia, con ingredienti anche italiani! Se non trovi il riso giapponese al supermercato in cui ti servi, non preoccuparti: un buon menu giapponese può realizzarsi con estrema semplicità, servendosi di ciò che anche il nostro territorio offre.

Passiamo al piatto del giorno, allora: i tempura!

Ma come fare per realizzare da sé una delle migliori ricette giapponesi? Parliamo dei tempura (in italiano si dice tanto “il tempura”, quanto “la tempura” e la parola è usata anche al plurale, rimanendo invariata).

Questo articolo di Superprof ti farà scoprire passo dopo passo tutti i segreti delle famigerate fritturine giapponesi.

Cos’è la tempura del Giappone?

Sushi alla tempura, tempura ai gamberetti, tempura alle verdure, etc. Se hai già avuto la fortuna di soggiornare in Giappone, avrai di certo assaggiato questa deliziosa specialità della gastronomia giapponese … che non è poi così giapponese, in realtà…!

Principalmente pesce e verdure, ma nulla ti impedisce di sperimentare qualcosa d'altro.
La ricetta base dei tempura si può adattare ad ingredienti differenti!

Di fatto, furono i missionari portoghesi a portare questa ricetta nel Giappone del XVI-XVII secolo.

Il tempura è semplicemente una frittura realizzata a partire dallo stesso impasto di un beignet. I portoghesi usavano preparare questa pastella per avvolgervi il pesce.

I giapponesi hanno poi ripreso questa ricetta eccellente, usandola con i ripieni e contorni più diversi. Può trattarsi di verdure, come di pesce o di frutti di mare. Alla fin fine, qualsiasi ingrediente può essere usato insieme alla pastella da friggere.

Nel Paese del Sol Levante è possibile ordinare un piatto misto di tempura dai sapori diversi o acquistare le fritture all’unità. Pensa alle fritture di verdure tipiche, a Natale, anche in Italia.

La particolarità della tempura è che si tratta di un impasto piuttosto fine e, spesso, meno grasso, rispetto a quanto risulti con altre fritture. Questa ricetta, quindi, non va ad appesantire lo stomaco.

Sulle isole dell’arcipelago nipponico, i tempura sono spesso serviti in accompagnamento al riso. Una scodellina viene apposta a lato dei tempura, così come la salsa di soia, in cui i clienti dei ristoranti possono «inzuppare» le fritturine. Anche altre salse vengono proposte in accompagnamento.

Per evitare che l’olio coli ovunque, è preferibile disporre i tempura su pezzi di rotolone assorbente per fritture, prima di impiattare il tutto e servire.

Scopri anche come fare il natto giapponese.

Il ristorante giapponese a casa tua: come fare la pasta per tempura?

Per fare un tempura, comincerai scoprendo come si prepara la pastella del cosiddetto beignet. Un po’ come la pasta per crepes, la pastella dovrà riposare, prima di essere adoperata. Alcune persone, però, si danno alla frittura senza attendere.

Ed eccoti gli ingredienti che ti saranno utili per preparare tempura per quattro invitati:

  • 100 g de farina,
  • 50 g di fecola di patata,
  • 1/2 bustina di lievito istantaneo,
  • 1 cucchiaino di sale,
  • 1 tuorlo d’uovo,
  • 15 cl d'acqua.

La ricetta è piuttosto facile!

Ma vi sono decine, centinaia di altre ricette con cui provare la pastella della frittura giapponese.
I tempura di calamaro sono ottimi!

Procurati un recipiente di media grandezza (tipo insalatiera). Rompi lì dentro il tuorlo d’uovo e aggiungi i 15 cl d’acqua (preferibilmente molto fredda). Sbatti il tuorlo con una frusta ed aggiungi poi farina, fecola e lievito. Per evitare il classico problema dei grumi, potresti setacciare la farina, prima di aggiungerla all’impasto. E così la pasta sarà più fine.

Ti basterà, in seguito, mescolare il tutto con il frustino fino ad ottenere una pasta omogena e senza grumi. Una volta ben mescolata la pastella, non dimenticare di salare. Naturalmente, il cucchiaino di sale andrà incorporato proprio all’ultimo, altrimenti rischieresti di far fallire la lievitazione.

Dopo di che, potrai lasciar riposare la tua pastella per trenta minuti o anche un’oretta. In alternativa, friggerai immediatamente.

La preparazione della pastella non dovrebbe prenderti più di 10 o 15 minuti.

Alcuni cuochi che amano la gastronomia giapponese preferiscono servirsi di acqua frizzante o birra, per preparare la pasta. Le bollicine, infatti, fanno gonfiare la pasta con maggiore facilità. E se provassi le due versioni?

Per avere successo nella preparazione della pastella, sappi che essa dovrà presentarsi con una consistenza più fluida, rispetto a quella della crepe. Il fatto di far riposare la pasta serve principalmente per raffreddarla. Ecco perché ti consigliamo di adoperare un’acqua che sia già molto fredda, il che diminuirà i tempi del raffreddamento dell’impasto.

Cerchi lezioni di giapponese?

Cucina giapponese: tempura ai gamberi

Una volta che la pastella sarà stata preparata e raffreddata, si passerà alla cottura.

Bisognerà versare l’olio in padella e portarlo a 180°C.

I giapponesi, spesso, usano l’olio di sesamo. Ciò garantisce un ulteriore gusto al piatto. Ma se disponi più facilmente di olio di oliva o di altri oli di tuo gusto, potrai tranquillamente adoperare questi altri. La cosa migliore è sempre di scegliere, tra gli oli di oliva, quelli extravergini estratti a freddo.

Alla fine, si tratta pur sempre di un piatto fritto e il fegato potrebbe risentirne, prima o poi.
Tempura e sushi: da consumare senza moderazione, o quasi!

Per verificare che l’olio per friggere abbia davvero una temperatura di 180 °C, potrai effettuare uno schizzo di pastella e vedere se osservi la reazione attesa. La pastella dovrebbe cadere nell’olio e risalire rapidamente assumendo la sua forma finale. Se il pezzetto di pastella prova diventa subito nero, chiaramente, il tuo olio è troppo caldo. Se la pastella sprofonda nell’olio senza risalire allegra in superficie, invece, l’olio è freddo.

La cottura dei tempura deve essere rapida, per evitare che l’olio si infiltri all’interno del beignet, compromettendo il gusto degli ingredienti interni.

Ed è per questa ragione che la pasta del tempura dovrà essere ben fredda, prima di essere immersa per la frittura. Lo choc di temperatura accelera il procedimento di cottura.

Una volta che l’olio sarà ben caldo, potrai bagnare i tuoi gamberetti nell’impasto (dopo averli denudati della corazza, ovviamente) e, immediatamente appresso, nella padella. Risalirà a galla già pronto in micro-istanti. E sarà anche gonfio, data la presenza del lievito dell’impasto.

Appena scorgerai la doratura del tuo gamberetto impastato, lo tirerai fuori al volo oer disporlo su un piatto rivestito di carta assorbente. Così ogni eventuale surplus di olio verrà via. Tieni conto che questo piatto si serve e si mangia caldo.

Perché non scopri la cucina nipponica attraverso lezioni di giapponese? Sai fare i sashimi?

La tempura alle verdure tra le ricette di cucina giapponesi

I tempura ai gamberetti sono forse i più noti. Ma è frequente mangiare anche i tempura di zucchine, ad esempio.

Facilissimo, stai a vedere!

Lava e taglia le zucchine a rotelle. Tamponale con la carta asciuga-tutto, in modo da privarle di un eccesso di acqua.

Attenzione: non cuocere le zucchine separatamente.

Incorporale nella pastella che ti abbiamo presentato sopra.

A differenza dei gamberetti, le zucchine potrebbero apparire sciape. Ricordati di condirle a piacere: pepe, spezie, zenzero, peperoncino, prezzemolo, erbette, coriandolo … ovviamente non tutto insieme!

In seguito, così come per i gamberetti, basterà bagnare le zucchine nella pastella e dopo nell’olio d’oliva. Una volta osservata la doratura dei tempura, li estrarrai rapidamente dalla padella, disponendoli su un piatto con carta assorbente per fritture. Assaggia!

Scopri tutta la cultura del Giappone a lezione di giapponese.

Varia i gusti dei tuoi tempura per tanti piatti giapponesi diversi

Le ricette di cucina giapponesi non mancano! Come piatto centrale di un pasto, come aperitivo, come antipasto ... In base alla funzione, i giapponesi propongono tempura di ogni sorta e per tutti gusti.

I tempura si accompagnano a diversi piatti; non sarà difficile trovare quello che ti piaccia di più.
Devi provare i tempura accompagnati da una zuppa giapponese!

Ma le migliori ricette sono quelle che inventerai tu, di volta in volta. Gamberi, porri, chorizo, carni bianche, lamelle di salmone, fagioli, spiedini di tempura alle carote, …Ogni sorta di ricetta può essere realizzata con la tempura.

La ricetta della pastella non cambia, come avrai capito. La tua abilità dovrà però farti reperire e selezionare gli ingredienti adatti, che andranno trattati con le cautele relative alla loro specifica natura. Alcune verdure andranno minuziosamente pulite, altre no. I gamberetti, per esempio, dovranno essere tenuti dalla coda, durante il «bagno» in pastella.

Ogni ricetta è quindi adattabile, goditela!

Serve imparare il Giapponese, per cucinare giapponese?

Eccoti delle idee di ricette che potresti realizzare a piacimento e secondo quello che trovi nel frigo:

  • Tempura di pollo,
  • Tempura di melenzane,
  • Tempura d’asparagi,
  • Tempura de polpo,
  • Tempura de pomodoro,
  • Etc.

Hai mai assaggiato l'onigiri giapponese?

Non solo riso giapponese: come allenarsi a cucinare i tempura?

Imparare a fare dei tempura implica l’imparare a fare la pastella e a cuocerla.

Puoi imparare a fare i tempura restando comodamente a casa tua e seguendo la ricetta che ti abbiamo fornito. Vantaggio? Cucinerai come vuoi. Con o senza glutine, vegetariano o meno…

Prenditi un pomeriggio intero, per non sentirti pressato dal tempo che scorre. Evita, poi, di fare degli inviti al tuo primo testo di cucina giapponese!

Puoi anche decidere di seguire dei corsi di cucina giapponese. Ovviamente, non scoprirai solo come fare la pastella, ma anche come condire gli ingredienti (fagioli di sesamo, erbette, parmigiano, peperoni e peperoncino, etc.) e come accompagnare i tempura. Serviti insieme ad un saporito riso asiatico in coppetta, ad un potage di verdure, un brodo, degli spaghetti orientali, una frittatina, delle polpette vegetariane o un’insalata al caprino, zucchine, mostarda ed aceto … i tempura saranno davvero messi in valore!

E se mischiassi le culture culinarie italiana e giapponese?

 

Bisogno di un insegnante di Giapponese?

Ti è piaciuto l'articolo?

5,00/5 - 1 vote(s)
Loading...

Charlotte

Lettrice plurilingue, appassionata di entomologia e robotica.