«Che il cibo sia la tua prima medicina» Ippocrate

I cibi giapponesi vengono preparati con pochi ma precisi passaggi e con un certo numero di ingredienti specifici. Anche se parole come miso, ramen, shabu e sashimi non rientrano nella nostra tradizione culinaria, ciò non ci deve impedire di testare nuovi orizzonti culinari. Allora, sei pronto a sostituire il brodo di verdure con quello di alga? Sei pronto ad una nuova esperienza ai fornelli? Eccoti come preparare un piatto a base di soia.

Il riso, ingrediente miracolo contro l’obesità? Ecco cosa emergerebbe da uno studio portato avanti da studiosi giapponesi, stando al sito scientifico EurekaAlert! La ricerca, condotta in ben 136 Paesi, avrebbe provato che le persone che consumano più riso nella giornata avrebbero minori problemi di obesità.

Roba da convincere tutti e trasformare chiunque in veri amanti della cucina giapponese!

Con salmone, zuppa giapponese, gamberetti, alghe, frittatine, spiedini, coppette di riso giapponese, si entra, insomma, nel vivo dell’arte culinaria giapponese. Lo stesso dicasi, sperimentando condimenti come la crema di sesamo della cucina orientale, il chirashiil gohan sushi ed ogni altro piatto di pesce crudo alla giapponese!

In questo articolo di Superprof, scoprirai come preparare uno dei piatti tipici giapponesi. Si tratta del natto. Servito con il classico riso giapponese, darà modo a tutti, ma proprio a tutti, di prendersi un po’ cura del proprio benessere fisico! Mens sana in corpore sano!

Gli onigiri giapponesi si fanno così: ecco la ricetta!

Colazione giapponese con il natto?

La cucina giapponese e ancor più le più antiche e semplici ricette giapponesi sono tenute in altissima considerazione, nel mondo intero. Amatissimo per i sapori sorprendenti, il cibo giapponese ha rapidamente conquistato un vasto mercato. Oggi giorno, nelle maggiori città europee, ed anche italiane, è davvero raro non trovare un ottimo ristorante giapponese.

Tra i classici di cucina giapponese troviamo il natto. Non v’è menu giapponese, al ristorante, che non lo contenga, praticamente.

Come si presenta, questo cibo giapponese, dal nome piuttosto sui generis?

Il natto si accompagna ad altri ingredienti tipici, come il riso.
Ecco come si presenta un bel piatto di natto!

Questo protagonista tra le ricette giapponesi consiste in un’elaborazione raffinata, a partire da fagioli di soia fermentati. La ricetta è tradizionale, proprio perché esiste da quasi un secolo! Se i neofiti della colazione giapponese tendono a considerare ogni scoperta legata a ricette giapponesi di recente invenzione, non bisogna confondere la tardiva diffusione in Italia della gastronomia nipponica con la reale età dei piatti giapponesi presi in esame.

Un tempo, la preparazione del natto richiedeva una giornata sana, al fine di una fermentazione completa e corretta, a partire dal Bacillus subtilis. Oggi giorno, invece, alcuni supermercati ben forniti e tutti i negozi di cibo giapponese da preparare a casa propongono dei barattoli appositi, entro cui avviene la fermentazione.

Oltre alla gradevolezza per le papille gustative, il natto è proprio rinomato per via delle speciali proprietà nutritive. È ricchissimo di proteine, cosa che lo rende ricercatissimo dai vegetariani e dai vegani.

Mai fidarsi delle apparenze. Specialmente se si valuta un cibo giapponese, ossia distante dalla tradizione culinaria mediterranea. La cosa migliore sarà assaggiarlo in terra d’origine, innanzitutto. Se si ha la possibilità di recarsi in Giappone ci si potrà fiondare in un ristorante orientale per acquisire sapori e conoscenza, da ricercare anche in patria, al rientro, frequentando di tanto in tanto i ristoranti giapponesi.

La fermentazione conferisce un odore piuttosto forte a questo cibo giapponese. L’aspetto potrebbe non essere da subito accattivante. Ma occorre superare il pregiudizio ed assaggiare. Si tratta di un piatto straordinario. Una volta testato, sono in molti a cercare di riprodurlo a casa propria.

Ed eccoti, allora, un aiutino e dei consigli per preparare comodamente nella tua cucina questo delizioso cibo giapponese.

Scopri anche: come realizzare dei tempura giapponesi?

Il tuo menu giapponese: gli ingredienti per fare il natto

Elaborare una ricetta di successo e seguirne una già nota, come nel caso delle ricette di cucina giapponesi, impone una certa organizzazione iniziale. Un qualsiasi chef ti dirà di cominciare con il radunare ordinatamente tutti gli ingredienti previsti dalla ricetta giapponese o italiana che sia.

Ed eccoti, allora gli ingredienti per quattro persone.

Ti serviranno:

  • 120 g di natto (che puoi cercare anche sotto il nome di “fagioli di soia fermentati”),
  • Un Cipollotto,
  • 2 cucchiai di salsa di soia,
  • 1 cucchiaio di mostarda giapponese (wagarashi o karashi).

Questi ingredienti sono alla base della ricetta del natto. Anche se ascolti questi nomi per la prima volta, è molto facile reperirli in un supermercato di città. Oggi, poi, puoi fare la spesa online, scegliendo le insegne che propongono il cibo giapponese. In città, comunque, i negozietti di alimenti asiatici non mancano. Anche presso negozi bio si trovano molti alimenti cari alla tradizione ed alla cucina giapponese. I vegetariani, infatti, che frequentano quasi solo questo genere di negozi, vanno matti per i semi germinati.

Riso, soia, ... e tanto altro. Ecco la cucina giapponese.
Il natto è perfetto per rendere completo altri piatti!

Online, potrai comunque fare nuove scoperte, cercando insegne specifiche di alimentazione giapponese. Magari è la tua occasione per diventare uno chef di cucina giapponese, chi lo sa?

Se ami il riso giapponese, gli spaghetti di soia, approfitta per ordinare online tutto quello che i negozietti giapponesi propongono in termini di alimentazione e cucina giapponese.

La salsa di soia, per questa ricetta, dovrà essere quella salata, non dolce!

Ed eccoti altri ingredienti che potrai aggiungere, in accompagnamento, per arricchire il tuo piatto orientale e assaporarlo meglio:

  • Riso giapponese,
  • Una zuppa,
  • Del gelato,
  • Della carne,
  • Etc.

Vuoi prendere lezioni di giapponese? O preferisci imparare a fare il sashimi?

In una cucina giapponese: preparare i semi per il natto

Una volta che avrai recuperato tutti gli ingredienti, mettiti ai fuochi! Ma niente paura. Il natto giapponese è molto facile e si fa in poco tempo. La cosa più laboriosa, volendo, è l’iniziale ricerca di tutti gli ingredienti.

Prevedi un tempo di cinque-dieci minuti per preparare il natto. Se è la tua prima volta, non precipitarti, ma prendi tutto il tempo che ti serve. Segui le istruzioni e comincia col lavare i germogli di soia fermentati. Passali sotto l’acqua e poi asciugali tamponando con uno straccio da cucina. Disponili in una insalatiera.

Prendi ora il tuo cipollotto e affettalo finemente, per poi integrarlo all’insalatiera.

Aggiungi la salsa di soia ed anche la mostarda giapponese. Mescola bene il tutto.

Disponi un coperchio sull’insalatiera o un po’ di pellicola trasparente. Il piatto sarà conservato al fresco, in attesa di essere consumato.

Potrai preparare il piatto al mattino presto, per consumarlo a mezzogiorno oppure farlo la sera per l’indomani, se temi di non averne il tempo.

Se, invece ci tieni a far fermentare tu stesso la soia, proprio per amore e rispetto della cucina giapponese, o semplicemente perché non riesci a trovare la soia fermentata, dovrai mettere a mollo i fagioli di soia per una notte intera in acqua semplice.

Passata la notte, porterai ad ebollizione l’insieme, per ameno due ore e mezzo, mescolando regolarmente. Terminata la cottura, verifica che la soia si possa schiacciare facilmente con una forchetta. Ciò indica che è stata cotta abbastanza.

Per servire il tutto, dovrai solo tirarlo fuori dal frigo e disporlo nei piatti dei tuoi commensali, a tuo piacimento.

E perché non portarti il natto in ufficio? Contenuto in un bento originale con tanto di tovaglietta abbinata?

Scopri, a lezione di giapponese, la filosofia del bento.

Con cosa si serve il natto? Con il riso giapponese

L’accompagnamento più classico per il natto della cucina giapponese è, naturalmente, il classico riso giapponese. La colazione giapponese, oltre che un pranzo o una cena, vedono ugualmente il natto come una pietanza possibile ed esaustiva.

Ovviamente, oltre al riso giapponese, il natto può essere servito con la zuppa orientale, sotto forma di sushi, con una foglia di nori. Ed anche ingredienti a noi ben più noti, rispetto al cibo giapponese classico, possono accompagnare adeguatamente la soia fermentata: sardine, frittatine, tuorlo crudo.

E come si mangia tutto ciò?

Ovviamente … con le bacchette!

Se ancora non lo sai fare, inizia ad abituarti all'uso degli strumenti tradizionali del Sol Levante.
Come mangiare il natto? Con le bacchette giapponesi, ovvio!

Al Paese del Sol Levante, gli abitanti mischiano i fagioli per ottenere una purea servendosi delle bacchette e uniscono il tutto al riso e alla salsa (soia, mostarda…).

Il natto è spesso abbinato ad una coppetta di gelato, pensa un po’! Insomma, l’unico limite al natto… è nella tua fantasia (e in quella dei giapponesi).

Scopri tutta la cultura del Giappone tramite la cucina giapponese e le lezioni private di giapponese a domicilio.

Un corso di cucina giapponese: come preparare il natto?

Le ricette giapponesi per fare il natto sono piuttosto semplici da seguire. Il tutto sta nel procurarsi gli ingredienti giusti, in parte i soliti (sushi giapponese, pesce crudo alla giapponese, spaghetti orientali, gelato) in parte innovativi: dal cibo italiano al cibo giapponese meno noto qui da noi. Pensiamo, ad esempio, agli spiedini di pollo alla giapponese, ma anche al misterioso itadakimasu, alla nostra verdura mediterranea, di cui tuttol il washoku è permeato, esaltato anche nelle puntate dei celebri giochi di cucina giapponese (tipo i nostri Masterchef and co.)!

Online, oggi, trovi davvero molta ispirazione se devi lanciarti nella cucina giapponese Youtube rigurgita di tutorial realizzati da cuochi in erba e chef stellati giapponesi, ma anche italiani, amanti di ricette cucina giapponese.

Prova a digitare qualche parola chiave relativa a “cucina giapponese cosa mangiare”, ad esempio: “washoku, l’arte della cucina giapponese. Tecniche e strumenti”. Non mancheranno ad un internauta come te le iniziative terminologiche! Inoltre, se hai già deciso di metterti ad imparare giapponese e discipline attigue, questa è la tua occasione per scoprire e memorizzare i nuovi termini della cucina giapponese.

E se unissi gusto e cultura? Studiare giapponese, alternando i libri di grammatica ai fornelli e cucinando giapponese.

Se consulti “lezioni online di cucina”, trovi certamente di che divertirti: mille modi divertenti per cucinare il natto ed altre ricette giapponesi. Ma devi anche capire i termini chiave della cucina giapponese. Ed ecco perché unire a tutto ciò le lezioni di giapponese online o in presenza potrebbe essere un ottimo completamento.

Per le lezioni di giapponese, come per i tutorial di cucina giapponese, il vantaggio è la possibilità di fermare il tutto, mettendo in pausa, nel momento in cui non si comprende bene qualcosa.

Nelle grandi città, spesso, si tengono stage di cucina a tema: cibo giapponese, sushi giapponese, piatti tipici giapponesi, pesce crudo alla giapponese…. Dei professionisti sapranno darti le dritte giuste per comporre un menu giapponese incentrato sul natto.

Sai che alcuni chef danno lezioni private di cucina giapponese? In tal modo avresti il tuo insegnante giapponese, ma non di lingua, di cucina! A casa tua o presso il domicilio dell’insegnante, avresti un mentore interamente dedicato a te, con cui lavorare a tuo ritmo e secondo le tue esigenze.

La soia in tutte le sue forme si presta a tutti i pasti della giornata.
Quando inviterai a cena i tuoi amici, non dimenticare il natto!

E se poi soggiornassi in Giappone per scoprire la cucina giapponese? Se non impari così a fare il natto … ! Ovviamente, andare in Giappone per imparare la cucina tradizionale presuppone il fatto di conoscere il giapponese. Cucinare in Giapponese, infatti, domanda un minimo di conoscenza dei termini base.

Ovviamente, seguire uno stage da chef in Giappone rappresenta un’esperienza a trecentosessanta gradi per acquisire la cultura orientale ed imparare il giapponese, assaggiando le prelibatezze del Sol Levante. Meglio di così!

Bisogno di un insegnante di Giapponese?

Ti è piaciuto l'articolo?

5,00/5 - 1 vote(s)
Loading...

Charlotte

Lettrice plurilingue, appassionata di entomologia e robotica.