A forza di credere nei propri sogni, l’uomo ne ha fatto una realtà!

Hergé

Non si può di certo dire che gli italiani siano un popolo di lettori, anzi: escludendo chi lo deve fare per lavoro e per studio, solo il 45% legge almeno un libro all’anno (cifra di per sé piuttosto ridicola), percentuale che sale al 48% al nord e scende sotto al 35% al sud e nelle isole; che sale al 72% tra i bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni, con almeno un genitore lettore e scende al 39% quando in casa né il padre, né la madre leggono. La stessa indagine Istat (i dati sono relativi al 2010) riporta che i lettori di fumetti sono per in netta crescita: in cinque anni, i titoli sono incrementati del 21,6%, le pagine edite del 16,3% e le tirature del 55,4%.

Insomma, dei segnali che fanno ben sperare. Se anche tu sei appassionato di fumetti e, in più, ami disegnare, potresti entrare nella grande famiglia degli autori: ecco, allora, le prime tappe da seguire per imparare a disegnare il tuo personale fumetto!

Come disegnare fumetti dalla A alla Z

Il primo fumetto, così come lo conosciamo oggi, nasce durante il XIX secolo: si tratta de L’Histoire de monsieur Jabot, di Rodolphe Töpffer, pubblicato nel 1827. Una volta attraversato l’Atlantico, seduce gli Stati Uniti, che parteciperanno alla popolarità di questo genere con i comics dei supereroi marveliani e della DC Comics. Oggi, tuttavia, la maggiore produzione di fumetti si deve al Giappone, da dove il genere manga si è ampiamente e rapidamente diffuso in tutto il mondo, anche nella versione anime (i cartoni animati).

Il carisma deriva sicuramente dall’autore stesso, ma è quello che consente al fumetto e alla storia di avere successo.
Alcuni personaggi dei fumetti hanno un carisma intrinseco!

Ma, qualsiasi sia il paese di pubblicazione, la realizzazione di un fumetto segue all’incirca le stesse tappe di creazione. Dalle strisce di Milo Manara a Topolino, da Asterix e Obelix a Zero Calcare, passando da Spider Man e One Piece, il punto di partenza di ogni fumetto ben riuscito è un insieme di buone idee!

Ogni autore di fumetti inizia con l’approfondire un’idea o un tema, una storia, un intrigo, … A partire da questo, ognuno sviluppa il proprio fumetto, secondo uno stile e dei desideri che gli sono propri.

La realizzazione di fumetti non necessita una formazione specifica, un corso di disegno o un laboratorio di fumetto. La maggior parte dei fumettisti, se si eccettua il caso dei professionisti mangaka giapponesi, è autodidatta.

Per iniziare a dare vita ad un fumetto, dunque, è importante farsi un’idea chiara sulle tappe della realizzazione, ma non bisogna nemmeno scoraggiarsi mai, soprattutto mai alla prima difficoltà!

Trovare l’ispirazione per scrivere una storia a fumetti

Sogni di creare il tuo fumetto e di mostrarlo ai tuoi parenti e ai tuoi amici? E magari vorresti anche pubblicarlo e venderlo in un gran numero di copie? Prima di iniziare a disegnare, però, prima di elaborare le tavole e contattare un editore, dovrai trovare una buona idea, anzi, LA buona idea!

Alcuni disegnatori la troveranno subito, altri magari avranno più difficoltà a mettere ordine nelle migliaia di idee che affollano le loro menti.

Quando ti manca l’ispirazione, la cosa migliore da fare è quella di prendere ispirazione da altri fumettisti o illustratori. Cerca di determinare i libri che ti piacciono di più, i temi dei fumetti che preferisci leggere e lo o gli stili che prediligi rispetto agli altri. Attenzione: questo non significa copiare un autore o un altro. L’idea del tuo fumetto dovrà essere originale, per non poter un giorno essere accusato di plagio.

Tuttavia, osservare gli altri autori di fumetti ti consentirà di liberare la tua immaginazione e la tua creatività. Puoi allora andare in biblioteca per leggere sul posto o per prendere in prestito alcuni libri di fumetti, quelli che ti piacciono di più. Durante le tue letture, dovrai prendere appunti, segnando su di un quaderno delle piccole idee o degli spunti, che ti consentiranno di strutturare poco alla volta la tua idea.

Se ami i fumetti di fantascienza, ambientati in un futuro remoto, post apocalittico, ad esempio, potrai annotare i decori e le trame che più attirano la tua attenzione.

Acquistare i biglietti per un festival del fumetto è un’altra idea ottima, per mettere il tuo primo piede nel mondo della nona arte. Lucca Comics, ad esempio, si tiene nella omonima città toscana e da anni è ritenuto il più grande festival a livello europeo; ma non è l’unico e, da nord a sud, da Vicenza e Milano fino a Catania e Palermo, ogni mese, in alcuni periodi anche ogni settimana, vi sono festival di settore, cui potresti recarti per prendere ispirazione e per sentirti parte di una grande comunità.

Un fumetto che non avevi mai letto, un altro che avevi sottovalutato, una nuova uscita, un’offerta, … chissà quanto hai da leggere ancora.
Girare per librerie può aiutarti a trovare ispirazione per le tue storie!

E poi, se hai la possibilità e la voglia di viaggiare, ci sono tutti i festival che si tengono all’estero: Inghilterra, Francia, Germania, Belgio, … ogni Paese ha decine di momenti di incontro e confronto tra fumettisti e lettori, dove è possibile acquistare o anche solo sfogliare vecchi numeri e novità editoriali.

Scegli se il tuo fumetto dovrà essere:

  • Umoristico,
  • Realista
  • Fantastico,
  • Di science-fiction,
  • Documentaristico,
  • Autobiografico,
  • In bianco e nero,
  • A colori,
  • Etc.

Elaborare una trama dettagliata per il tuo fumetto

Una volta che avrai stabilito definitivamente l’universo di appartenenza del tuo fumetto, potrai passare alla trama. Proprio come nel mondo del cinema, anche nel fumetto la sinopsi permette di strutturare la storia della tua opera grafica. Secondo la definizione del dizionario del corriere.it, si tratta di un:

Riassunto conciso della trama di un film, usato specialmente a fini pubblicitari

Mentre per Wikipedia, è:

Un compendio o un riassunto di un’opera letteraria, volto ad enucleare la struttura centrale e le sue articolazioni fondamentali.

Redigere la sinopsi (o sinossi) del tuo fumetto ti sarà molto utile per dare forma alle tue idee. È u passaggio fondamentale, indispensabile, per proporre la tua opera ad un editore; in questo caso, è accompagnata da alcune tavole del fumetto stesso, per dare un’idea più preciso dello stile grafico.

Anche se dovessi decidere di auto produrre il tuo fumetto, la sinossi sarà un aiuto prezioso. Serve in qualche modo da guida per non perderti nella tua storia.

La sinossi può avere una lunghezza che va da una a sei pagine, ma non vi sono regole precise. L’importante è che lo svolgimento della storia, nella sinopsi, sia sufficientemente chiaro e dettagliato, perché tu non abbia più da riflettere sullo svolgimento della storia, una volta che inizi a scrivere e disegnare.

Dovrai dunque scendere nel dettaglio dell’intrigo della tua storia, ma anche dei personaggi, del quadro spazio temporale, dei salti in avanti e indietro nel tempo, del numero di pagine che pensi di realizzare, …

Questa tappa è veramente fondamentale, per non perdere tempo in seguito. Anche se questo potrebbe sembrare fastidioso, riflettere alla maggior parte dei dettagli sin dall’inizio ti consentirà di guadagnare, poi, molto tempo e di non avere intoppi: non dovrai fare altro che mettere nero su bianco le idee espresse nella sinopsi.

Prima di tutto, impara a fare un ritratto!

Come disegnare un personaggio dei fumetti dandogli uno stile

Proprio come la sinopsi, la tappa del character design permette di guadagnare molto tempo durante la fase di illustrazione. Le schede del character design sono fogli di presentazione dei personaggi da un punto di vista grafico. Non si tratta di descrivere la personalità fisica e psicologica del personaggio, ma di tradurla in immagine.

È l’espressione del viso che riesce a trasmettere buona parte del messaggio che vuoi far passare al lettore.
Cerca di realizzare le espressioni migliori per il tuo personaggio!

Ogni personaggio è disegnato secondo differenti forme e differenti espressioni: personaggio in piedi, dalla testa ai piedi; ritratto del viso; di profilo; in movimento; …

L’obiettivo è quello di possedere un’idea precisa del personaggio in qualsiasi possibile situazione in cui possa trovarsi, in modo che questo possa fungere da modello durante la scrittura. Questo è ancora più utile, quando lo scenarista e il disegnatore sono due persone diverse. Il processo di character design permette, così, di mettersi d’accordo sulle grandi linee, ma anche su dettagli apparentemente più insignificanti.

Per realizzare le tue tavole di character design, inizia con degli schizzi del personaggio preso nella sua interezza. È più facile, se parti dal generale e vai verso il particolare. Realizzare i diversi personaggi è anche l’occasione di determinare lo stile di disegno (umoristico, realista, …). Ovviamente, sia che utilizzi carta e matita o un programma di disegno su PC, ogni cosa sarà più facile se avrai già assimilato le basi del disegno.

La caricatura è un ritratto che esagera alcune caratteristiche: sapresti farne una?

Creare le tavole del tuo fumetto

Tra le prime tappe della realizzazione di un fumetto, si ritrova anche quella dello story-board. Un po’ come lo scenario di un film, story-board permette di scegliere gli elementi illustrativi e i dialoghi da integrare. Dovrai, allora, realizzare degli schizzi, dove vi saranno le tradizionali nuvolette che conterranno i dialoghi. Ora, a seconda del numero di pagine che desideri produrre, dovrai fare dei tagli o delle aggiunte. Lo story-board è una lunga tappa per i disegnatori di fumetti. Le nuvolette devono essere realizzate in modo coerente e i disegni non devono ripetersi, per evitare che vi siano delle nuvolette che non apportino nulla alla storia. Tutte le vignette devono essere pensate al servizio della narrazione della storia e ogni disegno deve apportare una nuova informazione.

Breve o lunga che sia, la tua storia dovrà seguire un filo logico.
Hai pensato alla trama della tua storia?

Le ultime fasi della realizzazione del tuo fumetto

Finalmente, hai tutte le basi per la creazione del tuo fumetto. Dalla sinopsi allo story-board, hai finalmente ultimato le prime tappe. Non ti resta altro che disegnare, colorare e pubblicare.

Disegnare i dettagli di ogni tavola

A partire dallo story-board che avrai realizzato in precedenza, dovrai dunque disegnare ogni riquadro nel dettaglio. Non si tratta più solo di organizzare le nuvolette, con forme e tratti un po’ fluidi, ma piuttosto di precisare nel dettaglio il tuo disegno.

Ripassare a china

Ora, il lavoro prevede di ripassare i tratti definitivi sugli schizzi. Questo solitamente si fa a china e, una volta terminato, potrai cancellare tutti i tratti degli schizzi che non ti occorrono più.

Colorare la tua storia

La colorazione è, a volte, realizzata da uno specialista, ma potresti anche farla tu stesso. Con tecniche tradizionali, come il pennarello, l’acquerello o le matite colorate, si tratta di mettere a colori il fumetto, a meno che tu non abbia previsto che la tua opera sia in bianco e nero.

Puoi usare metodi tradizionali oppure, in alternativa, puoi scaricare o acquistare programmi come Inkscape, Illustrator, Photoshop, etc. per ultimare al computer il tuo lavoro.

Bene, ora che hai letto questo articolo, non ti resta che mettere in pratica tutto quanto!

Se hai dei dubbi, leggi la nostra guida completa su manga e fumetti!

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura