Lo humor è la strada più breve da un uomo all’altro. Georges Wolinski (1934 - 2015)

I giornali satirici hanno segnato un periodo della storia italiana (il caso di Cuore è uno di questi, ma vi sono anche Il Male, Frigidaire e Il Vernacoliere) e continuano a segnare quella di altri Paesi (pensiamo, ad esempio, al caso di Charlie Hebdo, il settimanale francese, la cui sede parigina è stata oggetto di un attentato terroristico nel gennaio del 2015, proprio a causa dell’intolleranza da parte di chi era stato (ed è) oggetto della satira stessa; a farne le spese, quella volta, sono stati alcuni dei più noti giornalisti satirici della testata).

Certo, le tirature di questi giornali all'estero (Charlie Hebdo ha, solo tra gli abbonati, 30.000 fedelissimi), in Italia, fanno sognare. Ciò nonostante, i quotidiani del nostro Paese hanno tra le loro fila dei caricaturisti, che si divertono a prendersi bonariamente gioco dei politici e dei personaggi dello spettacolo. La satira e le caricature entrano nelle nostre case tutti i giorni.

Ma quali sono i segreti di una buona caricatura? Come disegnare ed esagerare un ritratto? In questo articolo, troverai le risposte a queste domante.

La caricatura: di cosa si tratta?

La caricatura è un’opera che molti amerebbero imparare a realizzare, fosse anche per vedere il proprio ritratto da un punto di vista umoristico. Allo stesso tempo, la caricatura è, prima di tutto e a partire dalla sua creazione, un modo per prendere in giro delle persone, denunciare delle situazioni ed esprimere le proprie idee.

Sviluppata già nel XVI secolo, la caricatura, soprattutto dopo la Rivoluzione francese, è stata messa alla portata di tutti, grazie alla diffusione della stampa. La caricatura non ha più smesso, da allora, di farsi partecipe delle critiche alla politica, alle situazioni di conflitto e ad ogni evento di attualità.

Bansky, Natangelo, Vauro e tanti altri ci dipingono i personaggi politici, esagerandone alcuni caratteri fisici e del carattere.
La caricatura consente di criticare delle situazioni politiche e commentare gli eventi del proprio tempo!

Secondo la Treccani, la caricatura è:

un ritratto che, senza abolire la rassomiglianza con la persona, ne accentua in modo ridicolo o satirico i tratti caratteristici.

Caricaturare una persona richiede moltissimo spirito di osservazione. Il disegnatore deve impiegare le caratteristiche più particolari di un viso ed esagerarle il più possibile, per ottenerne, in questo modo, una caricatura, inserendovi allo stesso tempo una nota umoristica.

Ma non sono solo i giornali satirici o i quotidiani ad esprimersi tramite caricature: basta circolare per i siti turistici, per trovare degli appassionati di disegno che propongono ai passanti una loro caricatura per una o più decine di Euro. Hai mai provato a farti fare una caricatura a Roma o a Parigi?

Fare caricature, partendo dalle basi del disegno!

Diventare un caricaturista non è cosa che si faccia dall’oggi al domani. E anche se, a volte, i tratti di alcune caricature possono apparire più facili da realizzare di un ritratto reale, non è proprio così! Anzi: prima di intraprendere la strada di caricaturista, devi padroneggiare alla perfezione (o al meglio possibile) le tecniche di disegno e ritratto tradizionali. Solo così, potrai aggirare le regole e le tecniche del disegno reale e creare la tua caricatura.

Imparare a disegnare un viso è qualcosa che può essere fatto a lezione privata, da autodidatta o presso una scuola di disegno (come l’Accademia delle Belle Arti, ma non solo). Molti caricaturisti, da esempio, hanno imparato da soli, con molto spirito di osservazione, un pizzico di talento e tantissima pazienza!

Per iniziare il disegno di un viso, un buon illustratore inizia con il disegnare un cerchio, che divide in seguito con un tratto orizzontale e uno verticale per ottenere una sfera quadri partita. Queste sono le basi del disegno del ritratto.

Queste prime linee permettono di scegliere l’asse del viso, per prolungare, in seguito, la sfera con la mascella. La linea orizzontale rappresenta la parte alta degli occhi, mentre quella verticale serve da punto di riferimento per collocare il naso e l’asse della bocca.

Queste costruzioni consentono di realizzare qualsiasi viso durante un corso di disegno, ma anche a casa, nell’intimo della tua camera. Allenarsi a realizzare dei ritratti realisti dei tuoi parenti o dei tuoi migliori amici ti permetterà, dunque, di farti la mano e di padroneggiare correttamente la base per passare, solo dopo, alla caricatura.

Inizia anche tu dall'imparare il ritratto e poi passa alla caricatura.
Saper realizzare un ritratto è il primo passo verso la strada della caricatura!

Partire da una foto, per realizzare una caricatura

Una volta che conoscerai bene le basi del disegno e del ritratto, sarà più facile iniziare una caricatura.

La chiave del processo di caricatura è l’osservazione. Per la tua prima opera disegnata, non serve che tu ti faccia fretta; non si tratta di una corsa, né di una gara a chi arrivi primo. Prenditi, invece, tutto il tempio necessario per osservare la persona che vuoi caricaturare. La cosa più efficace è quella di utilizzare i tratti caratteristici fisici che saltano agli occhi ad un primo sguardo. Puoi, ad esempio, disegnare degli occhi di un blu penetrante, se la persona che stai caricaturando ha degli occhi così; puoi esagerare i denti, se l’oggetto delle tue attenzioni ha una dentatura particolarmente evidente (come nel caso dell’ex Presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi); puoi esagerare la statura del soggetto, nel caso sia particolarmente alto o particolarmente basso (e, ancora, il pensiero va ad un altro ex Capo del Governo del nostro Paese …) e così via, con i capelli lunghi, il naso importante, una fronte alta, un neo, delle labbra più o meno carnose, …

Attenzione, però, in quanto la satira non deve essere necessariamente né volgare, né cattiva.

L’esagerazione può anche tradurre dei tratti di carattere psicologico, nel caso in cui tu conosca bene la persona. Potresti aggiungere un’attitudine, come una persona in collera o innamorata. Potrebbe essere l’insieme della situazione, in altri casi, a far sorridere chi osserva la vignetta: si tratta di un processo spesso utilizzato dai disegnatori della stampa.

Altri elementi ancora possono essere aggiunti alla tua opera, come del testo, ad esempio. Non devi, ovviamente, scrivere un romanzo, ma basterà una frase espressa dalla persona oppure una replica o un titolo.

Osservando il lavoro dei tuoi colleghi, potrai capire i loro trucchi e migliorare nei punti in cui sei più in difficoltà.
Ispirati ad altre opere per realizzare le tue caricature!

Potresti esagerare un capo di abbigliamento o aggiungere un oggetto feticcio della persona. Per esempio, un bel vestito colorato (come nel caso di una ministra nota alle cronache italiane di questi mesi) o delle scarpe con tacchi evidenti ...

Ogni caricaturista ha uno stile: inventa il tuo

Ogni caricaturista o illustratore disegna in modo completamente diverso dai suoi colleghi. Ogni artista ha un proprio stile particolare, che si riconosce semplicemente guardando pochi tratti di matita. Il disegno può prendere le sembianze di un manga, può essere più o meno realista, può assumere qualche tratto animale, può essere realizzato in primo piano o a corpo intero.

Per trovare il tuo stile, devi solo praticare, il più possibile! Allenarti regolarmente ti consentirà di farti la mano e di riguardare i tuoi lavori, cercando, il più possibile, di esercitare un’autocritica seria. Per ogni schizzo o disegno che realizzerai, cerca di trarre un breve bilancio, annotando quello che ami e quello che non ami.

Mano a mano che procederai, che disegnerai e che ti auto criticherai, i tuoi disegni miglioreranno e il tuo stile si affinerà.

Un'altra strategia dal sicuro effetto, complementare alla precedente e sicuramente non alternativa, consiste nell’osservare altre caricature e nel farti una cultura iconografica molto importante.

Potresti iniziare dagli inizi della storia della caricatura e dei caricaturisti. Da Leonardo da Vinci a Wolinski e Plantu (Charlie Hebdo), passando per Vauro, Elle Kappa, Pino Zac (Il Male), Vincino, Andrea Pazienza, Altan, … Tutti loro ispireranno dei temi da trattare, ma anche degli stili da seguire. Proprio come per i disegni, annota quello che ti piace in ogni caricatura. Non si tratta di ricopiare tutti i disegni di una rivista o di un autore, ma di trarne qualche elemento o qualche modo di disegnare, che potranno farti acquisire una personalità artistica.

Ecco la nostra guida completa per realizzare ritratti e caricature, manga e fumetti tradizionali.

Disegnare una caricatura: tutte le tecniche

Quali tecniche potresti utilizzare per realizzare una caricatura? Ecco una domanda che implicherebbe tante risposte, quanti sono i caricaturisti.

Solo chi sa realizzare un ritratto, può passare alla fase successiva: la caricatura.
Il ritratto è la base della caricatura!

Nel disegno, possono essere impiegati tanti strumenti, accessori diversi. Potrebbe essere una matita semplice, un colore pastello, un pennarello, della pittura acquerello, …

Tanti caricaturisti iniziano il loro disegno con il carboncino o con una matita classica. Queste due tecniche hanno il vantaggio di consentire una cancellatura facile di tutti i tratti non corretti: bastano una gomma classica o una gomma pane. Potresti anche accontentarti di carboncino o matita anche per la versione definitiva della tua caricatura. Non è necessario, infatti, completare colorando il disegno, ma basta una leggera spruzzata di lacca per fissare il carboncino al foglio.

Se, invece, vuoi colorare la tua caricatura, puoi, allora, cominciare il tuo schizzo con il carboncino o con la matita e, poi passarvi una pittura o un’altra. Quando ti sentirai a tuo agio, potrai saltare la parte dello schizzo e utilizzare solo i colori.

Perché non crei il tuo personaggio e la tua storia a fumetti?

L’allenamento per fare le caricature

Riuscire a realizzare una caricatura richiede molta pratica. Ma come fare per allenarsi con una certa regolarità? Quale modello potresti scegliere?

Niente panico, se il tuo fratellino o tuo marito non vogliono passare delle ore davanti a te, per mettersi in ridicolo. Esistono altri modi per ricorrere a modelli cui ispirarsi.

Potresti, per esempio, ispirarti a dei video da cui ricavare un'immagine o scegliere qualche foto di parenti tuoi o di perfetti sconosciuti, reperite su internet, e disegnare le loro caricature stando tranquillamente seduto alla tua scrivania o nel tuo laboratorio. Questo metodo è utile, soprattutto quando sei agli inizi, perché così non avrai nessuno che ti farà fretta o nessuno che ti osserverà mentre lavori.

Solo con l'esercizio, potrai avere una mano allenata e un occhio pronto a cogliere ogni dettaglio da esagerare.
Lavorare il più possibile è il miglior modo per progredire nelle proprie capacità!

Se desideri lavorare sulla velocità di esecuzione, puoi andare per strada e allenarti a captare l’essenziale dei visi che passano davanti a te. Il disegno di strada permette di imparare ad osservare rapidamente una postura o un’espressione di una persona in movimento. Non hai bisogno di realizzare la caricatura in real time, ma ti basta disegnare la persona così com'è nella realtà: questo è già un buon esercizio.

Infine, potresti divertirti a realizzare un giornale satirico: proprio come un vero disegnatore della stampa, potresti cercare l’ispirazione nell’attualità, per fare la caricatura dei personaggi celebri. Il disegno per la stampa e la caricatura politica sono degli ottimi modi per progredire e migliorare. Allora, cosa aspetti? Lanciati in questa avventura!

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura