Se sei cresciuto con opere come Naruto, Dragon Ball o One Piece e se hai l’animo del disegnatore, allora, sicuramente, avrai già pensato a creare il tuo proprio fumetto, non è vero? Magari proprio in stile manga, ovvero lo stile tipico del fumetto di origine nipponica.

Ovvio, non si tratta di una cosa facile. Soprattutto se sei sempre stato abituato a disegnare all’occidentale, dovrai rivedere tutti i tuoi punti di riferimento, dato che il mangaka (il disegnatore di manga, così come viene definito nella lingua del Paese del Sol Levante) non ha nulla a che vedere con il suo corrispettivo europeo o americano.

Dal viso, al corpo, passando per l’ambientazione della storia, tutto cambia in un manga.

Superprof, oggi, ti propone di fare un excursus sul metodo di apprendimento degli schizzi per un fumetto manga, senza tuttavia voler rimpiazzare un corso di disegno, ma giusto per iniziare. Insomma, dopo questo articolo, l’arte di mangaka come Kishimoto, Toriyama o Matsumoto non avrà più segreti per te!

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Le caratteristiche del manga giapponese

Dopo aver approfondito i dettagli tecnici e stilistici dei manga con centinaia di letture, potresti imparare a produrre tu stesso un manga.
E' ora di passare dalla lettura alla produzione di manga!

Il manga ha i propri codici e, anche se ogni mangaka ha il proprio stile, alcuni elementi consentono di distinguere quest’arte dalle altre. Se anche tu aspiri ad essere pubblicato un giorno sulla famosissima rivista Shonen Jump, inizia a darti da fare!

Prima di ogni cosa, bisogna capire cos’è un manga e quanta importanza abbia nella cultura giapponese: nulla a che vedere con quello che simboleggia un fumetto in Europa o negli Stati Uniti. Saprai di certo, poi, che, oltre ad essere un prodotto della cultura nipponica, il manga è stato ampiamente esportato in tutto il mondi, Italia compresa. Ogni nuovo numero di una serie manga è atteso sempre con molta impazienza dai fan della storia (sia in Italia, sia in Giappone).

Possiamo, innanzitutto, individuare tre stili differenti, ognuno indirizzato ad un pubblico ben preciso: lo stile Shonen è dedicato ai ragazzi, lo stile Shojo alle ragazze, mentre quello Seinen è riservato agli adulti. E poi vi sono le differenze che permettono di distinguere ogni mangaka da un altro: le tecniche di disegno di Eiichiro Oda, ad esempio, non hanno nulla a che vedere con quelle di Jiro Taniguchi, anche se entrambi disegnano occhi grandi e se le espressioni del viso e delle emozioni, in un fumetto come nell’altro, oltre che i riferimenti alla cultura asiatica, sono gli stessi.

L’anatomia dei corpi può essere molto diversa da un manga all’altro, anche in funzione delle parti del corpo. Per esempio, in un manga Shojo, le ragazze saranno molto fini e slanciate, mentre i personaggi femminili in un manga Shonen hanno sempre seni molto generosi!

Se pensi di iniziare a disegnare il tuo primo manga, dovrai prima di tutto riflettere a quello che cerchi. Sappi anche che i tuoi disegni dovranno essere per la maggior parte in bianco e nero.

Con tutto ciò ben in mente, potrai finalmente lanciarti in questa avventura. Ecco, allora, qui di seguito, il tuo primo laboratorio di disegno stile giapponese.

Sai realizzare la caricatura di un personaggio noto?

Come disegnare un volto manga

Gli occhi, in particolare, giocano un ruolo fondamentale nella definizione dei sentimenti dei protagonisti.
Il viso riveste un'importanza fondamentale in ogni manga!

Tra espressioni molto forti e tagli di capelli stupefacenti, si nota subito un viso manga !

Disegnare un’eroina di Final Fantasy o uno dei grandi cattivi di City Hunter non è cosa facile, ma devi pure iniziare da qualche parte: allora inizia con i visi! La testa dovrà avere, rispetto al resto del corpo, una proporzione molto importante; all’interno del viso, poi, gli occhi saranno più o meno la metà! Soprattutto se ti lanci in personaggi femminili kawaii!

Ecco le tappe da seguire per disegnare un viso manga:

  • Disegna il modello del viso (i contorni), con gli occhi,
  • Traccia le linee superiori dei capelli, poi passa alla fronte (eccetto se stai disegnando Saitama),
  • Passa ora agli occhi, più o meno grandi secondo lo stile e il ruolo morale del personaggio,
  • Non dimenticare la pupilla o il tuo personaggio avrà un aspetto morto all’interno,
  • Scegli un’espressione del viso, la sua emozione,
  • Disegna il naso e la bocca, con cui riuscirai ad esprimere anche le sue emozioni,
  • Termina con i tratti caratteristici (cicatrici, accessori, segni del tempo, emozioni).

Che si tratti di un ragazzo o di una ragazza, devi sempre iniziare da uno schizzo che conterrà poi i contorni del viso o del corpo del personaggio. Per fare questo, traccia un cerchio per la testa, dei bastoni per le braccia e le gambe e dei triangoli per mani e piedi. Questo ti darà una vista d’insieme.

Sarà meglio disegnare i dettagli del viso dopo aver disegnato la forma del corpo, in modo da rispettare le proporzioni e per non dover rifare tutto, in caso di errore. Dopo aver fatto il contorno delle braccia e delle gambe, disegna i vestiti, senza dimenticare di cancellare i tratti superflui.

Solo ora, puoi passare a colorare il tuo personaggio, come meglio preferisci: matite colorate, pennelli fini, pastelli, pennarelli … tutto dipende da te e, se lo ritieni opportuno, puoi anche fare a meno di passare da questa tappa.

Ora, dovrai rappresentare il tuo personaggio nelle diverse posture, per farlo vivere: questa è la base del fumetto manga. Prima di creare un Son Goku, un Luffy o un Light, dovrai fare moltissimi test: ‘importante è non perdere la pazienza e non arrendersi, mai. Persevera sempre!

Sai già fare un ritratto di una persona?

Impara come disegnare un manga: gli oggetti e i decori

I robot sono al servizio dell'umanità e difendono la Terra da terribili nemici venuti da lontano.
Sono i grandi mangaka degli anni Settanta ed Ottanta ad averci fatto conoscere i primi robot!

Nei manga troviamo disegnati dei paesaggi stupendi !

Il tuo manga non può essere costituito di personaggi che si muovono in un mondo vuoto: serve un decoro adatto. Che la tua storia si svolga in un ambiente urbano o rurale, dovrai apprendere delle tecniche per realizzare delle costruzioni, gli alberi, il mare, …

L’ambiente naturale si compone essenzialmente di: prati e cespugli; alberi con più o meno foglie; rocce, come pietre e montagne. La tecnica più rilevante per dare vita a questi elementi è quella del gioco d’ombre e di luci: giocare con la luce è essenziale per creare dettagli come tronchi o rocce

Il mare si compone di una distesa più o meno piana composta di livelli di grigi per dare un’impressione di profondità. Le onde sono più semplici da disegnare di profilo, in modo da poterle distinguere le une dalle altre, mentre quelle che si infrangono sugli scogli assomigliano a delle piccole esplosioni.

Per gli ambienti urbani, la tecnica principale è quella della prospettiva, accentuata da diversi punti di fuga: parti da una linea d’orizzonte, poi posiziona i tuoi punti di fuga su di essa. La parte sommitale dei palazzi andrà posizionata su un’ulteriore linea d’orizzonte. Infine, potrai passare ai dettagli, come porte e finestre.

Per dare prospettiva al tuo decoro, potrai utilizzare anche la tecnica del multipiano, in modo da facilitare la profondità di campo. Disegna su tante pagine i diversi elementi del decoro, da quelli più lontani a quelli più vicini; poi, assembla i tuoi fogli per creare un paesaggio unificato. Utilizza una palette di colori, dal grigio scuro per il davanti, al bianco per il fondo.

Infine, prendi come esempi da disegnare degli oggetti del quotidiano o i mezzi di trasporto che possono essere difficili da copiare, all’inizio. Comincia da delle forme grezze, senza curarti dei dettagli, prima di andare in profondità poco alla volta, proprio come avrai fatto con i visi dei personaggi. Ci vorrà tempo, ma riuscirai a raggiungere ottimi risultati se sarai paziente!

Alcuni consigli per migliorare nel disegno manga.

Non a caso, dietro il fenomeno dei manga si è sviluppata una cultura particolare, trasversale a tutte le fasce d'età.
I manga hanno codici ben precisi, che ogni mangaka deve rispettare!

Da Mecha a Magical Girl, esistono generi molto particolari, che richiedono conoscenze precise.

Diventare mangaka non è facile e agli inizi può anche essere poco piacevole. Non sarà sufficiente prendere pennarelli o pennelli e improvvisare una storia. Tuttavia, non è impossibile se ti atterrai ad alcune regole base del disegno manga.

Per iniziare, un metodo semplice per disegnare qualcosa che ancora non visualizzi bene è quello di cercare su internet o in un esemplare cartaceo l’elemento in questione. Che si tratti delle posture, degli oggetti, dell’ambiente circostante o degli effetti ottici, troverai facilmente quello che cerchi e che ti consentirà di allenarti.

Tuttavia, non devi spingerti fino a copiare un’opera originale, qualsiasi sia lo stile manga cui ti ispiri, anche se dovessi avere difficoltà con la palpebra superiore o con il profilo del mento, per esempio.

Devi anche essere molto aperto alla critica. Dimentica le frasi come i miei disegni sono perfetti, sei tu che non capisci niente. Anche se colui che hai di fronte sembra non capire nulla di fumetti e sembra criticare i tuoi schizzi per pura invidia. Allo stesso tempo, però, amici e famiglia possono aiutare, ma saranno troppo spesso indulgenti nei tuoi confronti: non fidarti troppo dei loro elogi!

Quando stai disegnando, avrai acceso ad alcune scorciatoie per evitare di dover rappresentare elementi come mani e piedi. Evita a tutti i costi di percorrere queste scorciatoie.

Molto meglio disegnare dei piedi orribili, migliorando poco alla volta, piuttosto che abbandonare completamente il tratto degli arti!

Considera, poi, che migliorerai tanto più quanto più disegnerai tipi di personaggi diversi gli uni dagli altri e quanto più lo farai in modo regolare e costante. Potrebbe essere forse più interessante, a prima vista, disegnare un solo tipo di personaggio manga o un solo genere, ma variare i tuoi soggetti di studio sarà molto più formativo. Nel manga Evangelion, ad esempio, l’autore disegna a volte dei bambini, delle altre degli adulti, altre ancora dei robot giganti e degli extra terrestri.

Insomma, il consiglio migliore che si possa dare a chi desideri entrare nel mondo dei mangaka è quello di non scoraggiarsi troppo presto! Non diventerai un samurai delle tavole manga, sbuffando ogni trenta secondi; dovrai, invece, consumare tutte le mine delle tue matite di scorta, prima di riuscire a progredire. La cosa più importante è quella di riuscire a trovare un piacere in quello che fai, avanzando poco alla volta.

Potresti anche seguire un corso di disegno per realizzare manga, per avanzare con l’aiuto di qualcuno.

Ora che hai avuto una prima infarinatura sul disegno dei manga, è giunta l’ora di prendere la tua matita e il tuo materiale da disegno, per sperare di rivalizzare, un giorno, con l’Attacco dei Titani, Fairy Tail o Dragon Ball. Superprof può aiutarti anche proponendoti delle lezioni private di disegno con un professore: pensaci!

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura