Un buon abbozzo vale molto di più di un lungo discorso.

Napoleone Bonaparte

Attraverso un disegno, possono passare tanti messaggi diversi: senza bisogno di parlare lingue diverse dalla tua, tanto meno quella dell’artista. Se anche tu hai qualcosa da dire e lo vuoi fare attraverso un disegno, eccoti come riuscire nella realizzazione di un ritratto.

Come disegnare le labbra in un ritratto e tutti gli altri particolari

Che si tratti di disegno e pittura o di fotografia, il ritratto è definito come una rappresentazione di un modello reale, di un essere (soprattutto, un essere animato), da parte di un artista che si impegna per riprodurre o interpretare i tratti e le espressioni caratteristiche.

Apparentemente, non si tratta di nulla di troppo complesso, ma in realtà richiede tecnica e allenamento.
Ecco uno degli esempli classici di ritratto!

Si ha tendenza a pensare che il ritratto si fermi alla semplice illustrazione di un viso. Tuttavia, in disegno, proprio come nella maggior parte delle arti, il ritratto può andare be al di là della semplice testa. Potresti realizzare, ad esempio, un ritratto dalla testa ai piedi o un mezzo busto. Si tratta di tecniche che vengono insegnate in qualsiasi laboratorio di disegno o Accademia delle Belle Arti!

Ogni artista è libero di decidere a quale parte del corpo interessarsi.

Il ritratto si caratterizza, dunque, perché rappresenta una persona sola, senza nessun altro intervento. In caso contrario, si parla di ritratto di gruppo.

Durante un corso di disegno, la realizzazione di un ritratto non è nemmeno per forza una rappresentazione di un viso visto da davanti. La testa può essere inclinata e il soggetto può guardare altrove e non solo davanti a sé. Un ritratto, in ogni caso, deve rappresentare i tratti fisici di una persona, ma anche delle caratteristiche particolari, come la professione del soggetto. Lo scopo è quello di capire chi è la persona, con un semplice disegno.

Per imparare i trucchi del mestiere, leggi la nostra guida su ritratti, caricature, manga e fumetti classici.

Gli accessori per disegnare un viso

Per iniziare a realizzare un ritratto, devi ovviamente iniziare con lo scegliere la persona da disegnare. Questo non ti obbliga ad avere la persona ferma davanti a te, mentre dipingi. Anzi, la sua presenza, in particolare, quando sei agli inizi, potrebbe perturbarti. La cosa più facile, dunque, soprattutto per un principiante, è di disegnare una persona a partire da una foto. Potresti, allora, prendere come soggetto un perfetto sconosciuto, ma anche un parente o un amico.

Ti consigliamo di iniziare da un ritratto in bianco e nero, per capire meglio le sfumature di grigio e i rapporti tra ombra e luce. Si tratta di un esercizio molto interessante, soprattutto per dare della profondità al tuo disegno.

Una volta scelto il modello, devi scegliere la tecnica di disegno, che vorrai impiegare, dato che questo influenzerà il tipo di supporto che potrai utilizzare. Se il tuo primo ritratto sarà in bianco e nero, allora, potrai usare la grafite, il carboncino o la penna a sfera (anche questa molto usata per i ritratti).

Per realizzare questo tipo di ritratti, un semplice foglio sarà più che sufficiente, purché la grammatura sia abbastanza spessa da sopportare le cancellature, senza bucarsi. Se, però, agli inizi, vuoi risparmiare, allora, anche un foglio di carta per stampante (molto leggero) potrà bastare.

Se, invece, hai già realizzato qualche ritratto prima di leggere questo articolo e preferisci realizzare un disegno a colori, allora puoi scegliere tra molte tecniche diverse le une dalle altre: matite colorate, pennarelli, pittura acrilica, pittura all’olio, ecc.

Il supporto stesso dipenderò dalla scelta della pittura, dato che, ad esempio, la pittura all’olio richiede un maggiore investimento sulla tela, mentre l’acquerello andrà steso su della carta speciale. Ogni disegnatore, insomma, deve fare la propria scelta, prima di iniziare il ritratto.

Quando saprai fare un ritratto, potrai passare alla caricatura di un personaggio: ecco come!

Come disegnare il naso in un ritratto: tracciare l’asse del viso

Non appena pronto, davanti al tuo foglio o alla tua tela e con tutto il materiale di cui avrai bisogno, la tecnica di disegno del viso prevede che tu tracci un cerchio, prima, e delle linee, poi, con l’obiettivo di trasformarlo in sfera.

Il rischio di distorcere completamente l’immagine è forte, se non si collocano questi elementi al posto giusto.
Occhi, naso e bocca devono essere sullo stesso asse!

Ci spieghiamo meglio : la prima linea orizzontale deve attraversare a metà la sfera, un po’ come fa l’equatore con la Terra; la seconda linea dovrà essere verticale e, come la prima, attraverserà la sfera a metà. Sono questi i punti di riferimento, che ti consentiranno di collocare correttamente gli elementi del viso.

Così, gli occhi si posizioneranno proprio al di sotto della linea orizzontale, mentre naso e bocca dovranno essere posizionati sulla linea verticale.

Ma, prima di tutto, questa tecnica consente di disegnare la testa inclinata in avanti, indietro, di lato, mantenendo sempre un punto di riferimento per sapere dove collocare occhi, naso, bocca, orecchie, …

Certo, il viso, in realtà, non rientra in una sfera, ma ha una forma diversa: per terminare le basi del viso, dovrai allora allungare il tratto verticale verso il basso, per disegnare la mascella.

Queste proporzioni dovrebbero andare bene per la maggior parte dei ritratti. Potrai servirti di questa tecnica, anche nel caso tu voglia fare del disegno creativo o di invenzione.

Sapresti disegnare un manga giapponese?

Gli elementi principali del viso: come disegnare le orecchie in un ritratto

Ora che i tratti di costruzione sono pronti, per ottenere un maggiore realismo, dovrai tracciare i contorni del viso, secondo la forma del tuo modello, così come gli elementi che compongono il viso stesso (occhi, orecchie, naso, bocca, dettagli ulteriori).

Puoi iniziare dal mento, per dare un po’ più di carattere al tuo ritratto. La linea della fronte, ora, è un po’ meno importante, perché dovrai rilavorarla al momento di disegnare i capelli.

Quando i contorni saranno completai, colloca gli occhi proprio al di sotto della linea orizzontale. Gli occhi non dovranno essere né troppo lontani, né troppo vicini tra loro: osserva bene il tuo modello (fisico o in foto), per capire correttamente le proporzioni. Non esistono, ovviamente, regole matematiche e scientifiche che si adattino a chiunque, ma ogni viso ha proporzioni differenti.

Approfittane, poi, per tracciare la linea delle sopracciglia, le palpebre e le pupille. Stai particolarmente attento, dato che un viso non ha mai una simmetria perfetta. Osserva ogni dettaglio, per avvicinarti il più possibile alla realtà. A volte, sono i dettagli che cambiano tutto, da un soggetto all’altro (un neo, una piccola cicatrice, …).

Continua, disegnando naso e bocca. Quest’ultima dovrà essere all’incirca a metà tra la linea orizzontale e la parte bassa del mento.

Termina piazzando le orecchie, la cui parte alta inizia allo stesso livello degli occhi.

Che si tratti di naso, bocca, orecchie o occhi, poco importa: ciò che conta è rispettare le regole tecniche.
Puoi iniziare un ritratto dal punto che preferisci.

Imparare a disegnare i capelli

Per proseguire con il tuo schizzo, ora dovrai occuparti dei capelli. Si tratta di una delle parti più complesse da rappresentare. Innanzitutto, stabilisci correttamente da dove partire, a che livello della fronte, e crea la linea di limite.

In seguito, disegna il contorno di tutta la testa di capelli. Non esitare a creare anche del movimento, tra una ciocca e l’altra. Per questo, traccia alcuni tratti morbidi nei capelli, per dare un maggiore senso di realismo.

Stai attento a non esagerare con la quantità di capelli.

Dove collocare il soggetto del ritratto

Per terminare il ritratto e anche se la foto modello non te lo imporrebbe, potresti decidere di collocare il tuo soggetto in un determinato ambiente. Potrebbe trattarsi di un paesaggio sullo sfondo o di una città. Potrebbero essere delle figure di persone o di animali; qualsiasi cosa che aggiunga elementi in più!

L’ambientazione del ritratto può apportare precise informazioni sulla persona che hai disegnato: potrebbe trattarsi di una rappresentazione delle sue passioni, delle persone che ama, o altro!

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Altre due tecniche per realizzare un ritratto

Hai appena imparato a realizzare un ritratto dalla A alla Z. Ma quella appena vista non è l’unica strada percorribile, per disegnare il volto di una persona.

Potresti, ad esempio, realizzare il tuo ritratto sfruttando una suddivisione dei fogli in riquadri. Questa tecnica prevede di tracciare, prima, dei riquadri sulla foto e, poi, uno stesso numero di riquadri sulla tela o sul foglio sul quale realizzerai il tuo disegno. I riquadri – è facile da capire – funzioneranno da punti di riferimento tra il modello e la tua riproduzione. Si tratta di una tecnica particolarmente adatta a tutte le volte in cui tu voglia modificare la dimensione del tuo disegno rispetto alla foto modello.

Alcuni ritrattisti decidono, a volte, di realizzare un disegno a mano libera, senza sfruttare né riquadri né proporzioni. Si tratta di affidarsi più che altro ad un sesto senso, come se si fosse in grado di determinare a occhio le misure e le proporzioni da rispettare, in modo da copiare la foto modello. In questo caso, dovrai iniziare da un occhio, per poi allineare il secondo, tracciare il naso, la bocca e finire con i contorni del viso; oppure al contrario!

In questo caso, non vi sono regole ferree, se non quella di fare come meglio ti sembri. Dovrai solo avere fiducia in te stesso e non dovrai mai temere di sbagliare nel fare il tuo disegno.

Puoi imparare concentrandoti su un dettaglio per volta: imparane uno, prima di passare al successivo.
L’importanza dei dettagli è fondamentale in un ritratto!

Modi diversi per imparare a disegnare un viso

Per allenarti ed acquisire le basi della tecnica del disegno, hai diverse soluzioni. La prima consiste, ovviamente, nell’apprendimento da autodidatta. In questo caso, dovrai mettere davanti a te molti modelli e disegnare regolarmente, per poter migliorare secondo i tuoi ritmi, le tue necessità e il tuo desiderio.

Puoi scegliere anche di iscriverti ad una scuola di disegno, ad un laboratorio di disegno o di prendere un professore privato di disegno, un ritrattista con esperienza.

Qualsiasi sia la strada che sceglierai, disegnare dovrà essere sempre e solo un piacere, una passione: in questo modo, approfitterai appieno di ogni momento e progredirai rapidamente.

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura