Lo spartito è una cosa, il canto è un’altra. Quello che serve è avere la musica in testa e cantarla con il corpo.

Luciano Pavarotti (1935 - 2007)

Evitare di perdere la voce, di farsi venire la voce rauca, di provocarsi delle infiammazioni generiche o alla laringe o alla gola si può fare solo prendendosi cura delle proprie cordevocali.

Quando canti, anche un’infezione benigna può diventare invalidante.

Sono molte le professioni in cui la voce viene sfruttata all’inverosimile, durante la giornata: guide turistiche, avvocati, insegnanti, cantanti, … E quando si canta? Quali sono i rischi per la voce che si corrono, quando si canta? La redazione di Superprof si occupa, oggi, di questa questione.

Come curare la voce rauca a causa dell’affaticamento vocale

Dopo un concerto o una lezione di canto, i cantanti soffrono a volte di una perdita della voce, di una sensazione di voce bassa o di un’irritazione a livello della regione della laringe e della faringe.

Questo non significa che questi artisti siano un esempio da seguire in tutto e per tutto, ovviamente.
Molti cantanti hanno fumato per tutta la loro vita: è il caso di De André, ma non solo!

Quando i cantanti, così come tutte le altre persone che utilizzano la propria voce per lavoro, impiegano una tecnica vocale non adatta o hanno uno stile di vita inadatto, succede che si ritrovano senza voce o con un’alterazione del loro timbro di voce.

Questo è dovuto allo sforzo vocale!

Non si tratta di una patologia, ma di un problema che deriva da un comportamento fonatorio non adatto, che si traduce, dunque, con una fatica vocale, che indebolisce la voce ed impedisce la corretta variazione delle corde vocali.

L’affaticamento vocale può essere causato da una serie di fattori differenti: mancanza di sonno, tabagismo, cattiva alimentazione, cattiva respirazione, stress, carico eccessivo di lavoro, cattiva postura corporale mentre si canta, …

Succede che l’aria che entra nei polmoni è insufficiente e che la pressione sull’epiglottide, necessaria alla vibrazione delle corde vocali, diventa altrettanto insufficiente: la sensazione che se ne riceve è quella di un velo che ricopra la voce, indebolendola.

Anche se le corde vocali possono rimanere intatte, il cantante forza sui propri muscoli vocali, per continuare a cantare: la fatica vocale si aggrava e possono spuntare dei piccoli noduli su una o su entrambe le corde vocali.

In alcuni casi, il cantante contrae una laringite cronica, un’infiammazione persistente delle corde vocali, che ha per effetto, tra le altre cose, quello di spostare il tono di voce verso le note più gravi.

Il rischio principale del cantante è quello di continuare a cantare, quando in realtà dovrebbe prendersi un po’ di riposo e consultare d’urgenza un medico polmonare o uno specialista in otorinolaringoiatria.

Il medico potrebbe prescriverti una rieducazione ortografica associata a delle lezioni canto, in modo che tu recuperi la fonazione.

Se non consulti quanto prima un medico, il rischio, a questo punto, è quello della disfonia o dell’afonia.

È facile far capire ad uno sportivo che deve fermarsi, quando è troppo stanco, per evitare di ferirsi o di farsi male seriamente.

Ma è difficile, invece, convincere una persona che presenti solo il timbro di voce rauco, di seguire lezioni di canto per evitare di danneggiare la propria voce.

Riscaldare la voce ed evitare i rischi di disfonia

La disfonia riguarda tutte le funzioni acustiche della voce.

Ci sono casi di fumatori incalliti che superano ampiamente i 90 anni di età.
Fumare fa male alla salute; ma non sempre!

Si parla di disfonia quando si constata una modificazione della voce su tre livelli:

  • La voce è alterata a livello del timbro, il quale diventa rauco, rotto, velato,
  • L’altezza della voce diventa più grave o più acuta,
  • L’intensità della voce diventa più debole e la voce si affatica più rapidamente.

 

La disfonia è un fattore a rischio per il cantante, perché deriva da un utilizzo inappropriato e da uno sforzo vocale prolungato.

Ne consegue la formazione di una lesione (o più lesioni) sulle corde vocali, soprattutto un nodulo, uno o più polipi, le cisti, l’ulcera (legata allo stress e al reflusso gastrico), la paralisi della curva vocale, la laringite acuta, la laringite cronica.

A forzare troppo sulla voce, anche bere un litro abbondante di acqua non aiuterà riassorbile il male: dovrai consultare un foniatra- questi problemi sono più comuni tra i giovani cantanti in erba.

Ci spieghiamo meglio.

Molti di noi cantano canzonette nella vita di tutti i giorni – sotto la doccia, in auto, in cucina, e soprattutto nei giorni del Festival di Sanremo … – ma pochi sono dei professionisti della musica.

Anche se molti sono in grado di imitare un cantante, mentre si esibisce in un brano, sono molto pochi coloro che sanno veramente come collocare la propria voce alla buona altezza e come farlo per più volte di seguito.

I cantanti professionisti e i professori di canto possono approfittare di audizioni, di allenamenti e di ripetizioni, per evitare di procurarsi una irritazione della mucosa delle corde vocali o delle infiammazioni.

All’opposto di un cantante amatore, i professionisti sono in grado di distinguere per tempo i sintomi di un’alterazione o di una fatica vocale.

Il risultato? Senza corsi di canto, il rischio è quello di forzare troppo sulla voce, creando un incidente vocale: ecco allora la disfonia.

Attenzione, nel caso dovessi sentire i primi sintomi, a non curarti da solo con i farmaci della medicina allopatica: preferisci, invece, i rimedi naturali, come gli infusi di timo, acqua bollente e miele, caramelle all’eucalipto o alla liquirizia, inalazione di olii essenziali di timo, etc. Se i sintomi, però, dovessero persistere per di una settimana, sarà, allora, il caso di consultare un medico.

Ecco alcuni esercizi per curare la tua voce!

Come curare la voce per cantare: ridurre i rischi legati allo stile di vita

Spesso si legge di quanto sia importante avere una buona alimentazione, non fumare, non bere troppo alcol e praticare un’attività sportiva regolare. Queste sane abitudini dovrebbero fare da forte opposizione a malattie di tipo cronico.

Ogni sera una tisana di timo, per ridurre i rischi di disfonia, oppure liquirizia, eucalipto e altre piante utili per la cura della gola.
Anche i cantanti, non solo gli sportivi, hanno bisogno di bere tanto!

Una brutta igiene di vita è un fattore a rischio per tutti, anche per i cantanti.

I cantanti fumatori, per esempio: il tabacco è pericoloso per l’apparato respiratorio, così come lo è anche per il resto dell’organismo (a livello della circolazione, in particolare). Il tabacco provoca un’infiammazione delle mucose delle corde vocali, il che modificherà il gesto fonatorio.

Quando si canta e si fuma, l’affaticamento vocale può intervenire più rapidamente che in un non fumatore.

Non solo tabagismo, però. Oltre a limitare il fumo, devi anche idratarti, bevendo almeno un litro di acqua al giorno, per evitare che le corde si secchino troppo e per far sì che le mucose siano sufficientemente irrorate di sangue. L’idratazione non sufficiente affaticherà più rapidamente le corde vocali. Ogni cantante, professionista o meno, e di qualsiasi livello, deve prendersi cura delle proprie corde vocali:

  • Dormire in una stanza areata e senza polvere
  • Utilizzare un umidificatore per regolare il tasso di umidità della stanza,
  • Evitare di gridare,
  • Avere lunghi momenti di silenzio,
  • Indossare una sciarpa,
  • Mangiare caramelle (miele, limone, eucalipto),
  • Bere succo di limone.

Proteggersi contro le variazioni di temperatura permetterà di evitare i mal di gola dovuti a raffreddamenti (climatizzazione durante l’estate) o a colpi di freddo invernali (mal di gola, febbre, tosse, …).

Senza esagerare, basta coprirsi adeguatamente la gola con un foulard durante i mesi più caldi e con una sciarpa nelle mezze stagioni, soprattutto per evitare di contrarre un’infezione virale o batteriologica, come raffreddore, mal di gola, bronchite, …

Privilegiare le tisane calde ai bicchieri di alcol e praticare un’attività sportiva regolare ti consentirà di sviluppare fiato e resistenza vocale.

A questo, aggiungi che l’alimentazione non deve essere troppo speziata, né troppo acida: conviene limitare il reflusso gastro esofageo verso la laringe, che altererebbe la voce.

I cantanti eviteranno anche gli eccessi di bibite gasate, come birra, champagne, bibite in genere, …). Oltre che dagli alimenti che vengono ingeriti, la voce dei cantanti può essere danneggiata in modo definitivo anche dal ritmo sfrenato che il mondo dello spettacolo impone a questi artisti.

Un professionista dello spettacolo passa, spesso, lunghe ore nei trasporti e il tempo per riposare è limitato: tournée da una città all’altra, da un continente all’altro, sessioni di registrazione, trucco e abbigliamento, interviste, conferenza stampa, … tutto ciò rende vita dura alle corde vocali.

I cantanti professionisti devono, inoltre, poter affrontare tutto questo, facendo riposare la propria voce. Certo, non sarà facile trovare un’ora per il riposo!

Leggi la nostra guida completa sui rimedi per cantanti!

Esercizi per riscaldare la voce : limita tutti i problemi a gola e corde vocali

Se spesso si dice che un po’ di riposo vocale è sufficiente per riassorbire i problemi vocali, è però possibile che l’alterazione delle corde vocali si prolunghi.

Si tratta di un medico, che sarà in grado di diagnosticare il tuoi problema e di aiutarti a curarlo.
Se non riesci più a cantare, devi consultare un foniatra!

In assenza di trattamenti, questo potrebbe causare lesioni gravi, da curare immediatamente, dato che potrebbero provenire, forse, da infiammazioni ancora più gravi, anche se asintomatiche (e, quindi, indolori). È il caso del cancro alle corde vocali, del cancro alla laringe o di quello alla gola.

Appena hai la voce rauca, devi consultare un foniatra o uno specialista in otorinolaringoiatria, dato che i tumori non generano necessariamente dolori, mentre se li tratti subito, potrebbe venire riassorbito.

Insomma, non aspettare di essere completamente afono!

Ad ogni modo, i cantanti sanno che quando soffrono di un’alterazione della voce per un periodo superiore alla settimana, per la diagnosi bisogna andare da un otorinolaringoiatra e procedere con fibroscopia o endoscopia. Il foniatra, invece, tratterà i problemi dell’apparato vocale, la deglutizione e i problemi di fonazione. A seconda dei casi, gli step saranno un bilancio, un trattamento e, eventualmente, un intervento chirurgico.

Ma rassicurati: cantare non è rischioso. Devi solo seguire delle lezioni per acquisire la tecnica vocale!

E dove? Ma con i nostri superprof di canto, ovviamente!

 

Bisogno di un insegnante di Canto?

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura