"Nessuno voleva fare il bassista. Da noi era considerato come il tipo grosso a cui nessuno dà retta, ai lati della sala" Paul McCartney

Se pensiamo a cosa è, invece, diventato Paul McCartney, diciamo che scegliere il basso come strumento da suonare è stata la sua chiave del successo!

Imparare la tecnica per suonare la chitarra basso improvvisando, leggendo le bass line coi riff e tutto viene dopo la scelta di uno strumento adeguato.

Non conta che tu preferisca questo o quell’altro stile di musica. Il tuo basso deve permetterti di concatenare gli accordi di base facilmente e seguendo la gran cassa e il rullante. Eccoti, allora, i nostri consigli per selezionare una chitarra basso per principianti.

Imparare a suonare il basso: 4, 5 o 6 corde per cominciare?

Conosci di certo il basso a quattro corde, che rappresenta un po’ il modello standard, diretto discendente del contrabasso.

Esistono anche bassi a 5 corde, che comprendono una corda per il Si (B), molto più grave della corda del Mi (E). Questi bassi sono usati prevalentemente per suonare gli stili rock e metal. Producono suoni più pesanti.

Per una gamma di gravi ancora più ricca, alcuni suonano un basso a 6 corde o più.

La differenza sta nel dettaglio dei toni bassi che puoi suonare.
Il basso può avere quattro corde, ma anche cinque o sei!

Un basso a 4 corde viene accordato secondo lo schema Mi (E), La (A), Re (D) e Sol (G).

È l’ideale per iniziare, anche se vuoi indirizzarti verso uno stile rock o metal. Una chitarra basso a 4 corde possiede un manico più stretto e più sottile rispetto a quello di un basso a cinque o sei corde. Per posizionare le tue dita e abituarti allo strumento, è meglio iniziare con un modello classico a 4 corde.

Prima di comprare lo strumento, cerca di capire perché vuoi suonare il basso!

Quale tipo di legno serve per imparare a suonare il basso?

Il basso è fatto di due parti in legno: manico e corpo.

Il corpo del basso, come quello di una chitarra elettrica, di una chitarra classica o di una chitarra folk, è formato a partire da due o tre pezzi di legno incollati gli uni agli altri.

La parte superiore è detta tavola: la parte a contatto col corpo del chitarrista bassista si chiama schiena; i contorni sono denominati eclissi.

Il manico è ugualmente fatto da diverse parti: schiena, tasto (al di sotto delle corde chitarra), testa (sede delle meccaniche e del ponte che collega manico e corpo del basso.

Il corpo di un basso è generalmente in legno massiccio. Il tipo di legno influenza il colore musicale e la firma sonora dello strumento. Però, se sei principiante, difficilmente coglierai subito le sfumature e saprai cosa preferire. Dovrai praticare molto e lavorare sull’ascolto, per riuscire in questa impresa.

Il frassino e l’ontano assicurano un suono equilibrato con parecchio sustain e armoniche, mentre il tiglio avrà più che altro frequenze medie valorizzate e minor sustain. Il suono potrebbe risultarne più dolce. L'acajou è noto per il calore e la ricchezza di suoni che assicura, mentre l’acero è risaputamente denso, negli effetti, offre un suono chiaro con molto sustain.

Per quel che concerne il manico, la scelta del legno può ugualmente avere la sua rilevanza. Tuttavia, se sei principiante, potresti essere in difficoltà nella scelta, anche con tutte queste precisazioni.

Per venirti incontro, eccoti le caratteristiche dei legni usati per il manico del basso:

  • L’acero: di colore chiaro, offre un suono chiaro ed un attacco vivo,
  • Il palissandro: di colore marrone, assicura un suono più dolce ed ha un’alternativa ecologica nel pau ferro,
  • L'ebano: piuttosto scuro, è un legno costoso e garantisce un sustain lungo e delle sensazioni di suono molto fluide.

L'apprendimento della chitarra basso sarà facilitato con la scelta di un basso leggero e dalle sonorità ricche.

Suonare il basso da autodidatta e il manico

Per suonare bene il basso ed imparare la tecnica per farlo suonare come Dio comanda, dovrai porre attenzione al diapason.

Le diapason

Con diapason, parlando di basso, ci si riferisce alla lunghezza del manico. Esso può essere misurato in pollici.

Più il manico è lungo, più le corde saranno tese a tirante uguale e più i tasti saranno distanziati, più potrai scendere nei suoni gravi.

Tuttavia, un basso con diapason più corto sarà più facile da suonare, soprattutto in qualità di principianti.

Numero di corde del basso, amplificatore, plettro, pedale, ...ogni cosa è importante.
Bada a scegliere gli strumenti e gli accessori corretti!

La lunghezza standard del diapason è 34 pollici, ossia poco più di 86 centimetri dal ponte al cavalletto. Alcuni propongono dei diapason più piccoli, sui 30 pollici, denominati “short scales” o “piccolo”.

Il problema degli short scales è che le tue dita lavoreranno meno. E, poi, se in seguito dovessi convertirti ad un modello standard, potresti avere difficoltà a ritrovare la stessa destrezza che avevi col tuo primo basso.

Sarà meglio allora orientarsi direttamente verso un modello standard, da 34 pollici.

L’altezza delle corde

Le corde del basso devono essere vicine al manico e per questo occorre scegliere un manico che sia il più piatto possibile, non curvato dalla tensione delle corde (pensiamo ai bassi elettrici a poco prezzo).

Il ponte non deve essere troppo alto, anche se questo potrebbe evitare lo “sfrigolare” delle corde che sfiorano i tasti.

Per accertarti che le corde si trovino alla giusta altezza, usa il primo tasto di ogni corda e suonala. Se la corda sfrigola sul secondo tasto, prova un altro modello.

La larghezza del manico

Il manico deve essere il più fine possibile per iniziare.

Se è troppo largo, la tua mano sinistra non potrà suonare le note gravi senza soffocare le note acute e rischierai di contrarti, di avere male alla mano e al polso e di sviluppare delle cattive abitudini nella posizione e nel suonare.

Devi, invece, abituarti alla vicinanza delle corde con la tua mano destra, per adottare la miglior posizione possibile. Le cose sono più facili, rispetto a quanto avviene con un manico largo.

IL tirante delle corde

Il tirante corrisponde allo spessore delle corde. E questo influenza il tuo suono, chiaramente.

Più le corde sono spesse (tirante alzato), più esse sono difficili da suonare. Sarà meglio lavorare su tiranti "light" o "extra light" per iniziare, dato che essi offrono minore resistenza alle dita della mano e al plettro.

Cerchi lezioni di chitarra basso? Leggi la nostra guida completa per il bassista apprendista!

Suonare il basso elettrico: basso passivo o basso attivo?

Suonare il basso allo stesso modo del bassista dei Led Zeppelin è una cosa che si può anche imparare. Tutto comincia da una scelta adeguata del basso e dal fatto di prendere lezioni di basso chitarra per progredire.

È l’elettronica che entra in gioco nella scelta tra basso passivo e basso attivo. I microfoni assorbono il suono quando una corda vibra.

Un basso attivo possiede un amplificatore alimentato da una pila. È più facile controllarne il suono e modularlo. Il livello di uscita del suono è ugualmente più elevato, a condizione che la pila sia ben carica.

Una brutta figura agli inizi della carriera, rischierebbe di stopparti del tutto.
Prima di salire sul palco per un concerto, impara a suonare nella tua stanza!

Un basso passivo non dispone di pre-amplificazione. Esso non necessita di alimentazione. È solo possibile modularne il livello sonoro e la tonalità.

Oltretutto, un rumore di fondo può sentirsi, se esce solo il suono di un microfono. Non accade coi bassi di gamma alta, ma con quelli di basso rango sarà meglio prediligere un basso attivo.

Tuttavia, numerosi bassisti suonano su bassi passivi. Poi, sarai tu, ovviamente, a valutare e scegliere.

Allenati, esercitati anche a lezione di basso chitarra!

Quale marca scegliere per un basso da principiante? Prima di suonare il basso in un gruppo rock, dovrai pur selezionare il tuo strumento, acquisire le basi e slegare le tue dita.

Se l’estetica di uno strumento è spesso il criterio di scelta numero uno dei principianti, dovrebbe in realtà essere proprio l’ultimo elemento da tenere in conto. Naturalmente, il tuo strumento deve piacerti, perché tu ti senta motivato a seguire corsi di chitarra basso, scoprire gli stili di musica e imparare ad improvvisare. Ma non si tratta di una preferenza estetica.

Per non sbagliare e scegliere uno strumento di qualità, sarà meglio indirizzarti verso le maggiori marche già rinomate nel campo.

Un marchio poco noto può assicurarti un buon rapporto prezzo- qualità, ma se sei un principiante non sei in grado di valutare questo rapporto. Il fatto che il rivenditore suoni alla perfezione il basso che ti sta mostrando, non significa che questo strumento vada bene, ma solo che lui sa suonare.

Tieni poi conto del fatto che, una volta che vorrai cambiare il tuo primo basso con un altro strumento, ti sarà più facile rivendere uno strumento di marca nota, che non uno strumento il cui marchio è sconosciuto.

Scegliere un basso di marchio comprovato assicura uno strumento durevole ed anche rivendibile. Ed eccoti, allora, alcuni modelli che ci permettiamo di suggerirti, se sei un principiante:

  • Ibanez GSR200 o GSR320,
  • Yamaha TRBX174 o TRBX304,
  • Cort Action Bass,
  • Epiphone Les Paul Special o Toby Deluxe IV,
  • Peavey Zodiac BXP.

Prima di seguire un corso per imparare come suonare lo strumento, scegli il tuo prodotto e ordinalo via internet, se il negozio non è a prossimità di casa tua. Una volta che la spedizione sarà giunta a destinazione, potrai finalmente iniziare a provare il piacere di suonare su un basso tutto tuo!

Quali accessori ti servono per suonare il basso?

Come suonare il basso e accertarti della qualità dello strumento?

Per darti all’improvvisazione, migliorare la tua ritmica o apprendere la scala pentatonica ti ci vorrà uno strumento di qualità.

Eccoti qualche consiglio per verificare la qualità del tuo basso, soprattutto se lo compri usato o in promozione:

  • I tasti non devono superare il manico. Devi sentirli al tatto, ma non devono oltrepassare il manico o potresti farti male,
  • I potenziometri devono essere ben fissati e non girare a vuoto. Si tratta dei bottoni che servono a regolare volume e tonalità,
  • Verifica che il legno non sia fissurato e la pittura intaccata,
  • Il cavalletto deve essere fissato bene, perché le meccaniche siano precise,
  • Le corde del basso non devono essere troppo distanziate dal manico del basso, per non arricciarlo.
Chi lo ha detto, infatti, che il bassista sia un ruolo secondario in una rock band?
Difficile tenere a freno un bassista come Flea, dei RHCP!

Iniziare a suonare il basso acustico o elettrico passa da una buona scelta dello strumento. Non esitare a chiedere consiglio al tuo insegnante di musica.

Se intendi suonare il basso da autodidatta, chiedi comunque ad una persona esperiente di consigliarti per l’acquisto. 

Con quale frequenza ti metterai a studiare il basso?

Bisogno di un insegnante di Chitarra?

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura