Fai pratica per 10 ore al giorno e non avrai nessun problema. Ray Brown

Non c’è dubbio; ma se non avessi 10 ore al giorno da dedicare esclusivamente alla pratica del basso, sarebbe grave?

Inoltre, praticare per 10 ore al giorno uno strumento, sin dall’inizio, è un po’ eccessivo e rischia fortemente di farti provare disgusto non solo per il basso, ma anche per la musica in generale.

Allora, se non hai 10 ore al giorno per il basso (e non stentiamo a crederlo!), rassicurati, perché potrai diventare comunque un buon bassista. Avrai bisogno solo di un po’ più di tempo.

Secondo uno studio di Malcolm Gladwell, servirebbero ben 10.000 ore di pratica di uno strumento musicale, prima di raggiungere una notorietà internazionale. Ma non tutti desiderano diventare il prossimo Paul McCartney!

Metti da una parte, per un momento, libri e strumenti e leggi i nostri consigli per apprendere la tecnica del basso al ritmo che preferisci e che puoi permetterti.

Suonare il basso elettrico: quali sono i tuoi obiettivi?

Imparare a suonare il basso è già un obiettivo in sé. Ma si tratta di un obiettivo di lungo periodo e, oltretutto, un po’vago. Non hai alcun indizio sul modo in cui potresti riuscirci. E quando un obiettivo è vago e lontano nel tempo, proprio come “voglio perdere peso”, “smetto di fumare” o, appunto, “voglio suonare il basso”, è troppo complesso raggiungerlo.

Presentandoti come bassista, avrai molte possibilità di essere scelto, data la scarsità di concorrenza.
Ti piacerebbe far parte di una band!

Un obiettivo, invece, deve essere preciso, temporalmente determinato e quantitativo.

  • Vuoi perdere peso: quanti kg? In quanto tempo? In che modo?
  • Vuoi smettere di fumare: in quanto tempo? Con quale metodo? Diminuirai progressivamente il numero di sigarette o smetterai del tutto sin da subito?
  • Vuoi imparare una linea di basso: quanto tempo hai da consacrare a questa nuova attività ogni giorno? Che metodo di basso seguirai? In quanto tempo vuoi imparare a suonare?

Inoltre per suonare uno strumento, qualsiasi esso sia – pianoforte, chitarra elettrica, batteria, violino, flauto – dovrai definire più chiaramente il tuo obiettivo.

Per esempio, vuoi imparare a suonare il basso per entrare in una rock band, per migliorare il senso del ritmo, per poter fare delle improvvisazioni blues o per cantare e suonare allo stesso tempo …?

L’importante non è la meta, ma il viaggio, Robert Louis Stevenson

Per realizzare un obiettivo, dovrai passare attraverso molteplici tappe. Sono queste tappe intermedie nel percorso, che ti permetteranno di diventare un bassista migliore, giorno dopo giorno, e che ti permetteranno soprattutto di mantenere alta la tua motivazione, attendendo di raggiungere la meta finale.

Anche se il basso è uno strumento piuttosto semplice da suonare, richiede comunque lavoro e rigore.

Allora, prendi in mano il plettro e al lavoro!

Ma, prima, leggi la nostra guida completa su come diventare un bassista!

Suonare il basso da autodidatta: prepara un programma di studio!

Hai definito il tuo obiettivo globale; dovrai, ora, determinare il tempo che vorrai e potrai consacrare ad imparare a suonare il basso.

  • Quante volte a settimana puoi suonare il basso? Una sola volta, due, tre, quattro, ….
  • Ogni giorno che dedicherai al basso, quanto tempo vi potrai consacrare? 15 minuti, 30 minuti, un’ora, …

Una volta che avrai risposto a queste domande, avrai una visione più chiara del tempo che potrai dedicare all’apprendimento del basso.

Così, il tuo programma di allenamento potrà collocarsi tra gli impegni della giornata, in funzione delle altre tue attività e necessità. Se vuoi un consiglio, non dimenticare di annotare sulla tua agenda (cartacea o digitale) le fasce orarie previste per imparare a suonare il basso.

Praticamente ogni brano rock, folk, blues, ... è studiato per essere sostenuto anche dal basso.
Quanti brani rock, e non solo, sarebbero incompleti senza la linea di basso?

Spesso, si pensa che sia sufficiente prendere in mano lo strumento e suonare, ma il tuo programma dovrà essere chiaro e dovrà riportare nello specifico quello che dovrai fare giorno per giorno.

Come suonare il basso: il programma tipo per lo studio

Ecco, allora, un esempio di programma di studio del basso. Potrai seguirlo a tuo ritmo, per prendere conoscenza dello strumento e per progredire progressivamente.

Il primo ciclo: la presa in mano de basso

  • Settimana 1:
    • Accordare il basso
    • Lavorare sulla posizione e sulla regolarità, suonare alternato con l’indice e il medio, con degli esercizi specifici (tempo 60)
    • Il lavoro con la mano sinistra (tempo 60).
  • Settimana 2:
    • Suonare alternato con un obiettivo di tempo 80
    • Lavoro della mano sinistra con un obiettivo di tempo 80
    • Studio del riff di Seven Nation Army
  • Settimana 3:
    • Suonare alternato con un obiettivo di tempo 100
    • Lavoro della mano sinistra con un obiettivo di tempo 100
    • Studio del riff di Stand By Me
  • Settimana 4 :
    • Suonare alternato con un obiettivo di tempo 120
    • Lavoro della mano sinistra con un obiettivo di tempo 120
    • Ripasso dei riff di Seven Nation Army e di Stand By Me

Il secondo ciclo: la base delle note suonate con il basso

  • Settimana 1: scala maggiore
  • Settimana 2: scala minore naturale
  • Settimana 3: le triadi
  • Settimana 4: gli accordi di settima
  • Settimana 5: la scala pentatonica maggiore
  • Settimana 6: la scala pentatonica minore.

Consacra del tempo anche all’apprendimento delle basi del solfeggio, per poter leggere gli spartiti per basso e le tablature.

Vi sono alcuni esercizi che puoi fare anche senza il tuo basso, in particolare quelli che ti consentiranno di migliorare il tempo e la ritmica, semplicemente battendo la misura e stando attento ogni volta che ascolti un brano di musica.

Quali sono i motivi che ti spingono ad imparare il basso?

Imparare a suonare il basso: la lezione tipo

Una pratica regolare è fondamentale, per progredire rapidamente e riuscire a suonare il basso. Il cervello umano funziona meglio, quanto un’azione viene ripetuta in modo regolare. Quando noi impariamo qualcosa di nuovo, come un arpeggio con il nasso o un armonica con la chitarra acustica, il cervello deve creare nuove connessioni neuronali. Si tratta di un processo che richiede del tempo e la ripetizione consente proprio di consolidare, di dare forza a queste nuove connessioni.

Suonare non è un'attività fine a se stessa, ma riveste anche un ruolo sociale.
L'importante è suonare per divertirsi e per divertire il pubblico!

Insomma, la pazienza è la tua migliore alleata, se ti stai chiedendo come suonare il basso.

È molto meglio praticare 15 minuti tutti i giorni, piuttosto che due ore una volta a settimana. La pratica regolare ti consentirà di progredire molto più velocemente di una pratica a singhiozzo. Certo, meglio ancora sarebbe consacrare da 45 a 60 minuti al giorno, per avanzare ancora più in fretta; ma se non hai tempo abbastanza, 15 minuti al giorno saranno sufficienti.

Prendi in mano comunque il tuo basso, accordalo bene e muovi le dita per acquisire destrezza.

Hai già scelto il tuo primo basso?

La tua lezione di basso dura un’ora

Una buona lezione di basso inizia con un buon riscaldamento del corpo, per almeno 10 minuti. Durante questa prima parte, cerca di concentrarti sulla postura, sulla posizione delle dita, sulle sonorità che escono dall’amplificatore, sulle sfumature … Fai attenzione a mantenere il tempo, aiutandoti, ad esempio, con un metronomo.

Durante la tua lezione di musica, devi, poi, scaldare il cervello. Lo scopo è quello di lasciare libero sfogo alla tua creatività, senza cercare di riprodurre qualcosa che hai già sentito. Forse, all’inizio, incontrerai qualche difficoltà, ma, poco alla volta, diventerà più semplice. Si tratta di un esercizio fondamentale, per riuscire un giorno a improvvisare e comporre.

Poi, potrai passare alla pratica, tra i 20 ei 30 minuti, concentrandoti su nuovi aspetti tecnici: un brano dallo stile di musica diverso dai tuoi gusti, un nuovo ritmo, una nuova scala, … Resta concentrato dall’inizio alla fine e scomponi bene i tuoi movimenti, rallentandoli, se necessario.

Per andare più in fretta, dovrai prima di tutto andare più lentamente e dovrai scomporre ogni singolo movimento.

Infine, spazio all’applicazione musicale, tra 10 e 15 minuti: lancia un brano di basso che non riesci ancora a suonare bene e cerca di accompagnarlo. All’inizio, scegli dei brani semplici e fai come ti trovassi ad una audizione, per entrare in un gruppo di bossa nova, di rock o di funk.

Lo svolgimento della tua settimana da bassista

Per tutta la settimana, potrai alternare le lezioni brevi e quelle lunghe, ma devi cercare di lavorare tutti i giorni, mantenendo un giorno di riposo ogni sette:

Prima devi saper suonare correttamente il tuo basso e provare decine di volte con gli altri componenti della band.
Sei pronto per salire sul palco?
  • Lunedì: 15 minuti di lavoro sul ritmo, durante la pausa pranzo e senza basso
  • Martedì: 30 minuti di ritmi particolari, al rientro dal lavoro
  • Mercoledì: 15 minuti di lavoro sul ritmo, durante la pausa pranzo e senza strumento, cui aggiungere un’ora di basso la sera
  • Giovedì: 30 minuti di lavoro su un riff o su un brano particolare
  • Venerdì: 15 minuti di lavoro sul ritmo durante la pausa pranzo
  • Sabato: da una a due ore di basso, con riscaldamento, lavoro sul ritmo, concatenazione di più esercizi e/o lavoro su un brano intero
  • Domenica: riposo.

Con una pratica regolare, dovresti acquisire un buon livello di basso dopo circa 9 mesi -  un anno, anche in funzione delle tue capacità al momento dell’inizio. Insomma, non servono anni e anni, prima di salire sul palco!

Servono, però, degli accessori ben precisi: amplificatore, cavo jack, plettro, ...

Cosa devi sapere prima di suonare il basso

Per progredire, non vi sono segreti: devi solo praticare, praticare e praticare ancora! Ma praticar senza un obiettivo e senza un programma non serve a nulla. Ecco perché devi definire in modo preciso i tuoi obiettivi di apprendimento e controllare meticolosamente i tuoi progressi. Per chi voglia suonare il basso da autodidatta non è semplice; per questo è necessario che tu sia estremamente organizzato.

Altri consigli per imparare la tecnica suonar il basso sono:

  • Non trovare scuse: non riuscirai al promo colpo, ma non è il caso di dire che è perché sei troppo vecchio o perché provieni da una famiglia dove nessuno era musicista. Il lavoro paga!
  • Non essere troppo duro con te stesso: pazienza e compassione devono diventare le migliori qualità di tutti i bassisti
  • Non saltare le tappe: a volte, potresti pensare di sapere qualcosa, ma in realtà non lo conosci bene e questo pregiudicherebbe il successo del tuo studio del basso
  • Non è il materiale a determinare il tuo talento: cerca di preferire del materiale e degli accessori di livello base, per iniziare. Lo sforzo per suonare bene sarà maggiore e ne beneficerai in seguito. Non hai bisogno di comprare subito un prodotto Ibanez, Yamaha o Fender spendendo parecchie centinaia di euro.

Allora, sei pronto ad organizzare il tuo programma per imparare a suonare il basso?

Bisogno di un insegnante di Chitarra?

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura