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Le dritte per accordare il piano da soli

Di Catia, pubblicato il 26/02/2018 Blog > Musica > Piano > Come si Accorda un Pianoforte?

“Un attore è come un piano. Deve essere ben accordato ma non bisogna colpirlo troppo forte,”  Monica Bellucci. 

Con un attore bisogna premere i tasti giusti, come con il pianoforte, un cordofono di prim’ordine.

Che tu abbia un piano verticale o un piano a coda, accordare il tuo strumento può sembrare una missione impossibile se non hai il giusto materiale e se non adotti delle precauzioni.

Quando si compra un piano, non sempre si pensa anche a quei fattori che possono influire sull’accordatura: umidità, variazioni di temperatura, spostamenti, il tempo. Il piano è uno strumento sensibile e ha bisogno di essere accordato almeno una volta l’anno.

Di norma, per accordare un piano si fa intervenire un accordatore professionista, un artigiano esperto nell’accordatura e nella riparazione di pianoforti.

Eppure l’accordatura è alla portata di tutti i pianisti attenti ai dettagli. Per i principianti che non hanno una precedente formazione musicale, invece, può essere piuttosto complicato.

In effetti, accordare il pianoforte richiede tempo, pazienza, agilità e pratica oltre agli strumenti giusti e all’orecchio assoluto.

Tu e il tuo strumento dovrete andare all’unisono!

Se sei un pianista principiante ecco le informazioni necessarie per accordare il piano da solo. 

Bisogna per forza rivolgersi a un accordatore di pianoforti?

All’epoca del web 2.0 l’intervento di un professionista, di qualunque tipo, diventa sempre meno obbligatorio.

Grazie a internet, ai tutorial, ai video e ai siti web specializzati, possiamo anche provare a fare da soli. Possiamo imparare l’inglese gratuitamente online,  senza dimenticate il cinese mandarino o l’arabo. Possiamo prendere dei corsi di cucina, cucito, yoga ma anche idraulica, meccanica ecc…

Con un po' di pratica anche tu puoi accordare il piano da solo! Grazie a internet puoi imparare a cambiare un rubinetto senza un idraulico. Per il pianoforte vale lo stesso?

Online si trovano dei metodi per accordare il piano da soli (lezioni di piano).

Non devi necessariamente chiamare un accordatore di piano professionista.

Tuttavia, farlo da soli richiede l’orecchio assoluto, una buona conoscenza dell’armonia, delle ottave, degli accordi di un piano acustico e un po’ di pratica ovviamente.

Fare l’accordatura del proprio piano da soli è più una sfida personale che non una questione di risparmio. L’investimento richiesto è infatti lo stesso sia se si usa il metodo fai da te sia se si chiama un tecnico accordatore.

Nel caso tu proceda da solo, dovrai acquistare gli strumenti adeguati che sono piuttosto costosi.

Inoltre, devi prevedere anche un costo immateriale: il tempo che impiegherai ad accordare le 220 corde e le 88 note del tuo piano!

Far accordare un piano verticale richiede €90-110 per circa 2 ore di lavoro.

Per un piano a coda, bisogna contare almeno 3 ore di lavoro e un costo di €110-150.

Non è una grande cifra, se pensi che in alcuni ambiti i professionisti richiedono fino a €100 l’ora.

Il pianista principiante che intende cominciare ad accordare un piano come autodidatta impiegherà sicuramente più di 3 ore a completare l’operazione perché oltre a conoscere gli intervalli tra le note, deve avere anche una base di teoria musicale. C’è molto da imparare: accordi minori e maggiori, i gradi della scala, i fondamentali ecc.

Gli insegnanti di piano saranno entusiasti di questo consiglio: per imparare più velocemente, perché non chiedere all’accordatore di trasmetterti il suo sapere sotto forma di lezioni di piano?

Quali sono gli strumenti per accordare un piano?

L’accordatura del piano è diversa da quella della chitarra: un piano ha 220 corde e 88 tasti, mentre una chitarra ha solo 6 corde o al massimo 12….

Per superare questa sfida, via al negozio di musica più vicino a casa tua e compra il materiale specifico per l’accordatura.

Non usare mai degli strumenti fai da te. 

Come per ogni strumento musicale, anche l'accordatura del piano serve il diapason. Un diapason è fondamentale per trovare il La e accordare il piano!

A un accordatore di mestiere possono servire diversi anni di pratica per accordare il pianoforte, anche con gli strumenti professionali.

Usare delle chiavi o dei cacciaviti non adatti può arrecare dei danni alla meccanica del pianoforte.

Ecco gli strumenti che devi comprare in un negozio di musica per armonizzare il pianoforte da solo, anche se sei un pianista principiante:

  • Uno strumento immateriale cruciale: il tempo! Serve molta pratica per imparare a maneggiare le caviglie del piano da soli;
  • Un accordatore cromatico: oltre al classico diapason c’è uno strumento elettronico che ti dà la perfetta frequenza del La a 440 Hz;
  • Un diapason;
  • Una chiave di accordatura con una testa che corrisponde al diametro delle caviglie del piano, di forma quadrata, rettangolare o a stella. Optare per chiavi dalla testa intercambiabile;
  • Cunei o strisce di feltro: i cunei di gomma servono per bloccare due corde di una nota mentre si regola la terza della stessa nota;
  • Delle pinze di plastica per slittare tra le meccaniche e smorzare due corde simultaneamente;
  • Una buona fonte di luce per illuminare le molte zone d’ombra all’interno del piano.

Quando hai tutti questi accessori puoi entrare nel vivo della questione: fare un lavoro propedeutico all’accordatura del piano.

Scopri anche come darti all’improvvisazione durante le lezioni di piano.

Quali precauzioni prendere per accordare il piano?

Per l’accordatura devi adottare delle precauzioni scrupolosamente per evitare di farti male, danneggiare le caviglie, i bilancieri o le corde.

Durante le lezioni di piano il tuo insegnante ti darà consigli su come proteggere il tuo strumento dagli agenti esterni come l'umidità. La stonatura degli strumenti musicali può essere causata dal calore: metti il tuo piano al riparo!

Eccone alcuni:

  • Proteggere il piano dai raggi del sole, dall’umidità o da altre fonti di calore;
  • Liberare la stanza, chiudere porte e finestre: non ci deve essere nessuno intorno a te, i rumori devono essere ridotti al minimo così come ogni altra fonte di disturbo;
  • Prendere dei guanti per evitare di farsi male: alcune parti metalliche della tavola o del telaio del piano possono essere taglienti;
  • Allenarsi prima di cominciare l’accordatura: posizionare i cunei o le strisce di feltro tra le corde, osservare la tavola armonica e i punti di attacco;
  •  Non tendere troppo le corde: è difficile che le corde si rompano, ma può succedere se il piano è vecchio. Un’eccessiva tensione può far spezzare le corde e causarti delle ferite;
  • Fare attenzione a non danneggiare i martelletti, la caviglie, gli smorzatori…
  • Essere prudenti e rimanere concentrati: dei movimenti bruschi possono essere contro-produttivi, ma anche l’impazienza può portare ad aggiustare una corda sulla tonalità sbagliata (un La bemolle invece del La, per esempio);
  • Sapere in quale senso girare le caviglie: verso destra si sale di tonalità, verso sinistra si scende;
  • Non sbagliare corda.

Perché adottare tutte queste precauzioni?

Per accordare il piano secondo il sistema temperato, ci deve essere uno scarto minimo tra alcune note, ecco perché si ha bisogno di una tavola per l’accordatura il che implica una perfetta qualità sonora.

Scopri anche quali sono i migliori libri per pianoforte!

Accordare il piano in poche tappe

Ora che abbiamo tutto quello che ci serve per accordare il piano, possiamo cominciare!

Per accordare il piano da soli e manipolare le caviglie occorre molta attenzione. Conviene essere precisi nella manipolazione delle caviglie per non causare danni al tuo strumento musicale!

Ecco come accordare il pianoforte in 10 tappe:

  • Spingere il pedale di destra, quello che permette di allungare la durata di una nota e ripetere l’operazione prima di mettere i cunei tra le corde;
  • Posizionare due cunei o una pinza di plastica per smorzare le corde adiacenti a quelle che vuoi accordare;
  • Cominciare l’accordatura dal La centrale del piano, il La a 440 Hz;
  • Accordare prima la corda centrale dell’anima delle tre corde, girando le caviglie con un colpo secco e lento (posizione oraria delle 13).
  • Suonare la nota voluta rilasciando il pedale del forte per evitare la vibrazione delle altre corde;
  • Rilevare la tonalità con l’aiuto dell’accordatore cromatico: la nota è troppo bassa o troppo alta?
  • Accordare in questo modo tutte le note dell’ottava di mezzo, al centro della tastiera;
  • Passare all’ottava superiore, poi all’ottava inferiore;
  • Paragonare le note accordate delle diverse ottave: Mi grave e Mi acuto non devono risuonare come Mi grave e Fa o Sol acuto;
  • Accordare a orecchio le successive ottave.

Qualche consiglio per l’accordatura:

Per modificare la tonalità di una nota non bisogna tendere troppo la corda: in questo modo eviti di rompere la corda a causa di una eccessiva tensione.

Evita anche di premere eccessivamente il tasto nel momento dell’accordatura: se suoni troppo forte rischi che lo strumento stoni.

Alcuni esperti dicono di accordare il piano almeno tre volte a trimestre, ossia quattro volte l’anno.

Secondo altri, durante le lezioni di piano per principianti bisognerebbe aggiustare una o due corde ogni due mesi.

Ad ogni modo, una cosa è certa: fare attenzione ai dettagli è la chiave giusta per avere un’accordatura d’alta gamma!

Ricordati che si può imparare a suonare il piano da adulti!

Si può rompere la corda di un piano?

E’ raro che una corda del pianoforte si rompa. Può succedere se lo strumento è vecchio e se l’accordatura non è stata fatta bene.

Se la caviglia è troppo girata a destra, allora la corda è troppo tesa e può spezzarsi. La tensione può essere così forte da ferire la mano o il viso dell’accordatore.

E’ bene essere prudenti!

Se ti succede, è meglio affidare il tuo strumento a un accordatore professionista.

Per quelli che vogliono andare avanti fino in fondo con l’accordatura fai da te ci sono dei video su internet che mostrano come cambiare una corda.

E’ un lavoro delicato e lungo. 

Come con la chitarra, lo strumento stona appena si cambia il set di corde.

Al piano succede lo stesso: il modo migliore per mantenere lo strumento accordato è suonare, suonare e suonare durante le lezioni di piano.

Dopotutto, ci sono molti modi per imparare a suonare il piano rapidamente

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