Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

12 consigli utili per imparare a suonare senza prendere lezioni di batteria

Di Nicolò, pubblicato il 13/09/2019 Blog > Musica > Batteria > Suonare Le Percussioni Senza Fare un Corso Di Batteria

“Quello che suono è il risultato di quello che ho imparato da altri batteristi”. Steve Gadd

Secondo il neuroscienziato americano Daniel Levitin, la musica stimola tutte le aree del nostro cervello, e in particolare l’area che controlla le nostre emozioni più arcaiche.

Inoltre, imparare a suonare la batteria è anche un ottimo modo per sviluppare la memoria e la coordinazione. 

Ma come iniziare a suonare la batteria da soli? È possibile imparare senza prendere corsi di batteria? 

La batteria è sempre stata uno strumento a parte, reputato per essere più facile rispetto ad altri. Ma le cose stanno davvero così?

Superprof ti dà 12 consigli utili per iniziare a esercitarti e diventare un bravo batterista nel minor tempo possibile!

Adotta una buona postura 

Non sai quale sia la posizione più corretta? Guarda tutorial su YouTube! Suonare la batteria con un posizione scorretta potrebbe darti non pochi problemi!

La prima cosa da fare per suonare la batteria è imparare a tenere una postura corretta. Chi impara a suonare da solo rischia infatti di non prestare troppa attenzione alla propria posizione. 

Una postura sbagliata può alla lunga provocare dolori alla schiena, tendiniti e altri problemi fisici.

Inoltre, avere la buona posizione permette anche di migliorare la rapidità del battito e la destrezza col rullante, i tom e i piatti. 

Iniziare a suonare davanti a uno specchio è una buona idea, poiché ti permetterà di vedere e correggere la tua postura: sarai così al contempo studente e insegnante!

La posizione da tenere sullo sgabello 

Devi rimanere seduto sul bordo dello sgabello, in modo tale che le tue cosce siano libere di muoversi. L’angolo tra la coscia e il polpaccio deve essere superiore ai 90°. 

Il rullante è posizionato tra le ginocchia e deve essere leggermente più alto delle cosce. 

La posizione per il charleston e il rullante 

Le braccia sono incrociate. 

La mano destra passa sopra alla mano sinistra per colpire il charleston sul bordo con il collo della bacchetta.

La mano sinistra colpisce il rullante al centro. Quando esegui un rullo, le bacchette sul rullante formano un angolo leggermente inferiore ai 90°. 

La posizione sui tom sarà la stessa che sul rullante. 

La posizione sul pedale della grancassa 

Più posizioni sono possibili. Prendiamo i considerazione la più logica, che è anche quella che consente una velocità maggiore. 

Posa prima il piede sul fondo del pedale (il più vicino al bastone) e solleva il tallone.  

Il movimento si esegue con la gamba intera e dovrai sentire la tua coscia riscaldarsi! 

La posizione per i piatti 

Sul ride, la mano destra è perpendicolare al suolo. Si suona con il collo della bacchetta, eccetto quando si utilizza la campana del ride.

In questo caso, si colpisce col fusto della bacchetta (la parte più spessa) sulla sinistra della vite a farfalla.

Il piatto crash si suona allo stesso modo, ma unicamente sul bordo e con il fusto della bacchetta. 

Se tutto questo ti sembra complicato, puoi sempre pensare di prendere una lezione batteria con un insegnante privato!

Impugnare bene le bacchette 

Sfortunatamente, impugnare le bacchette non è così semplice come potresti pensare!

Un po’ come quando si parla di religione o di politica, ognuno ha la propria opinione sull’argomento.

Esistono due scuole principali per l’impugnatura delle bacchette: la presa “tamburo” e la presa “timpani”. 

Ma in realtà, le prese sono fondamentalmente quattro. Vediamole insieme!

Tamburo: è la presa più antica, nonché la più utilizzata con la batteria jazz. Le due mani non tengono le bacchette allo stesso modo. La mano debole tiene la bacchetta da sotto e la mano forte da sopra.

La presa dei timpani:

  • La presa francese: si tengono le bacchetta da sopra, con le mani rivolte una verso l’altra. Le bacchette vengono utilizzate con le dita per dare più finezza al suono,
  • La presa tedesca: il movimento delle bacchette è controllato con i polsi e i palmi delle mani, che vanno tenuti paralleli al suolo. Questo metodo permette di generare un suono più potente e deciso, 
  • La presa americana: un mix delle due prese precedenti. Questo metodo è il più complicato da imparare. Ci si serve al contempo dei polsi e delle dita, dando al suono più finezza!

In generale, nessuna presa è meglio delle altre! Il tutto sta nell’imparare a impugnare bene le proprie bacchette in funzione dello stile che si vuole dare al proprio suono.

Esistono diverse prese per le bacchette della batteria! Sta a te decidere come impugnare le bacchette!

Registrarsi e filmarsi 

Anche senza corsi batteria, è comunque importante valutarsi per cercare di correggere i propri errori. Il modo migliore per farlo è senza dubbio filmarsi con l’aiuto di una videocamera o del tuo telefono.

In alternativa, puoi anche usare la fotocamera del tuo computer!  

Rivedendoti suonare potrai non solo correggere i difetti delle tue performance, ma anche assistere ai tuoi progressi, aumentando la fiducia in te stesso e tenendo alta la motivazione.

Suonare con un metronomo 

Che tu sia un batterista autodidatta o meno, il metronomo devo diventare il tuo migliore amico! 

Il ruolo del batterista è quello di tenere il tempo durante un brano musicale. E per migliorare il proprio senso del ritmo, il metronomo è l’alleato perfetto! 

Il groove del batterista dirige anche gli altri strumenti del gruppo: chitarra, basso, sassofono…

Esercitarsi col metronomo può sembrare noioso, ma è essenziale per diventare più regolari. Inoltre, è un eccellente mezzo per aumentare la tua velocità poco a poco, suonando prima a 60, poi a 90 e infine a 120 battiti al minuto. 

Essere pazienti

Studiare il ritmo binario, il ritmo ternario e le triplette richiede tempo, in particolare se decidi di non prendere lezioni batteria o corsi batteria e imparare da autodidatta.

Dovrai armarti di pazienza! 

Non è bruciando le tappe che riuscirai a progredire nella maniera più corretta. Suonare la batteria è davvero faticoso per il cervello: ci vuole infatti molta concentrazione per sviluppare la coordinazione necessaria.

Dovrai lasciare il tempo alla tua mente di fare il suo lavoro. 

Suonare più lentamente permette al tuo cervello di capire meglio i movimenti da eseguire e di imparare più facilmente le diverse tecniche. Non potrai imparare a suonare rapidamente se prima non impari a farlo a un ritmo più lento. 

Esercitarsi con regolarità

Anche se per poco, cerca di esercitarti ogni giorno! La costanza è la chiave che ti permetterà di diventare un bravo batterista!

Per imparare a suonare la batteria ci vogliono costanza e motivazione.  

È meglio esercitarsi per 15 minuti tutti i giorni piuttosto che una sola volta a settimana per 2 ore. 

Cerca di stabilire un programma in base ai tuoi impegni settimanale, e di fare in modo che questo includa sia sessioni di esercizi brevi e intensi, sia sessioni più lunghe. 

Col tempo e la costanza, l’esercizio diventerà un’abitudine, qualcosa che farai senza pensarsi.

E soprattutto, quando ti eserciti, cerca di rimanere molto concentrato. Spegni la televisione, il telefono e il computer e concentrati unicamente sul ritmo e la tecnica.

Sfogare lo stress

Per migliorare la propria performance e poter suonare qualsiasi stile di musica mantenendo la coordinazione, bisogna essere rilassati.

Suonare rimanendo teso limiterà le tua capacità e la fluidità dei tuoi movimenti. Inoltre, se i tuoi muscoli sono tesi, corri il rischio di farti male con esercizi troppo intenti.

Pensa a respirare bene e a fare un po’ di stretching prima di iniziare a suonare: collo, schiena, polsi e caviglie. 

Durante la pratica, respirare naturalmente. Se ti rendi conto che fai fatica a rilassarti e respiri affannosamente, rallenta il ritmo e l’intensità dell’esercizio.

Se hai dubbi a riguardo, prenota una lezione di batteria gratuita e chiedi consiglio all’insegnate!

Imparare i rudimenti 

I rudimenti fanno parte della tecniche fondamentali della batteria.

I tre principali sono: 

  • Il single stroke roll: DGDG DGDG,
  • Il roulé: DDGG DDGG, 
  • Il paradiddle: DGDD GDGG. 

Questi tre rudimenti sono essenziali per suonare la batteria, e saranno sufficienti in una prima fase. Te ne servirai regolarmente per eseguire i breaks. 

Ma ne esistono molti altri! Guarda i 40 rudimenti della Percussive Arts Society per continuare ad ampliare il tuo repertorio.

Studiare il solfeggio ritmico 

Imparare il solfeggio musicale è davvero complicato, ma le basi del solfeggio ritmico sono molto più semplici, e sarebbe un peccato non conoscerle!

Il solfeggio ritmico ti aprirà infatti molte porte e ti permetterà di capire qualsiasi manuale per batteria e di leggere tutti gli spartiti per batteria. 

Potrai anche comunicare meglio con gli altri musicisti e leggere uno spartito più facilmente. 

Suonare sempre e ovunque 

Esercitarsi alla batteria è importantissimo, ma non sempre si può portare lo strumento con sé.

Ma non preoccuparti!

Puoi esercitarti anche se non possiedi una batteria, o se sei lontano da casa per un breve o lungo periodo.

Dei Cuscini, le tue cosce, un pad elettrico, una sedia, … Tutto può diventare uno strumento! 

Utilizza tutte le superfici piane a portata di mano per esercitarti a battere il ritmo, tenere il tempo e migliorare il tuo groove.

In questo modo, potrai dare un’utilità ai tempi morti della giornata: esercitati durante una pausa al lavoro o nei mezzi pubblici.

Divertirsi! 

Non dimenticare mai il piacere di suonare, e non confondere l’esercizio e la performance!

La pratica è essenziale per acquisire la tecnica e poter diventare un batterista professionista o un bravissimo appassionato. 

Ma suonare divertendosi permette di sviluppare la creatività ed esprimere le proprie emozioni, ed è la vera ragione che ci spinge a innamorarci della musica!

Non limitarti agli esercizi tecnici: riproduci i tuoi brani preferiti e improvvisa ogni volta che puoi!

Crea un gruppo musicale con i tuoi amici! Impegnandoti molto riuscirai forse un giorno a esibirti su un palco!

Formare un gruppo musicale

Che sia con degli amici che già conosci o postando un annuncio per trovare altri musicisti, suonare in un gruppo ti permetterà di progredire più rapidamente. 

Imparerai a trovare il tuo posto nel gruppo e a coordinarti con altri musicisti. 

È il modo migliore per sviluppare una sensibilità non solo rispetto al tuo strumento musicale, ma anche agli altri che compongono la band.

Iniziate a comporre i vostri brani originali, e con un po’ di fortuna e molto impegno potreste diventare un gruppo di successo!

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...
avatar