Aumentando l’energia vitale fino al suo apice, i maestri di yoga devono essere considerati come degli avventurieri o dei ricercatori, allo stesso tempo osservatori attenti e critici, della vita fisiologia e psichica – T. Michael

Tra le discipline più apprezzate in Italia negli ultimi anni, sicuramente lo yoga ha un posto di rilievo. I corsi di yoga diventano sempre più popolari in tutte le città e il "lasciarsi andare" e la "piena consapevolezza" non sono mai stati tanto in voga.

Il motivo è ovvio, si sono create numerose forme di yoga, una più interessante dell’altra, che corrispondono a diversi livelli, diverse esigenze o diverse visioni della pratica dello yoga. Tra queste ritroviamo lo yoga Vinyasa, che ha saputo conquistare un pubblico sempre più numeroso. Ma allora in cosa consiste questa forma di yoga, tra esercizi di respirazione e rinforzo muscolare? Lo vedremo subito! 

Le origini dello yoga Vinyasa

Bambini, giovani, adulti ed anziani praticheranno ciascuono secondo i propri ritmi.
Lo yogga è adatto a tutte le età!

Cosa c’è di meglio di imparare una disciplina che si desidera praticare o che ci interessa? Non molto, lo ammetto. Le origini e le basi della pratica sono elementi molto importanti, che bisogna conoscere se si desidera essere un vero e proprio maestro di yoga, affinché  il nidra, il saluto al sole, il kundalini yoga o il qi gong non abbiano più segreti.

Conosciamo lo yoga Bikram, lo yoga tradizionale, lo yoga prenatale, lo yoga per bambini, o lo yoga dinamico, ma alcuni sono un po’ più specifici, o semplicemente più conosciuti dai praticanti della disciplina rispetto al resto del mondo. Probabilmente è il caso dello yoga Vinyasa, il cui nome può sembrare per alcuni un po’ barbaro.

In effetti, « Vinyasa », cosa potrebbe mai essere? In realtà, è piuttosto semplice! Si tratta di due parole, che ne formano una. Il primo termine è "Nyasa" che, in sanscrito, significa "posizionare", "posizionamento". La seconda parola significa, sempre in sanscrito, “in un modo preciso” , oppure "ordine". Si tratta di una corretta e regolare attuazione per imparare e capire al meglio ciò che può rappresentare.

Infatti, termini come pranayama, ashtanga yoga o kundalini yoga a noi occidentali non dicono molto. Proprio per questo è importante conoscere la traduzione dal sanscrito per avere a disposizione uno strumento vantaggioso, grazie al quale imparare i meccanismi dello yoga, sin dal primo corso o dalla lezione di prova (non è un caso se si trovano spesso due scritture differenti: yoga viniasa e yoga vyniasa!). Nel caso specifico, “posizionarsi in modo preciso” è un atteggiamento mentale e fisico, attraverso il quale raggiungere un rinforzo muscolare, una piena consapevolezza di sé, ecc.

Da scoprire!

Non sarà complesso rinunciare a cibo nocivo: chi pratica yoga sceglie in modo del tutto naturale il cibo sano.
Pratica dello yoga e dieta sana, per stare bene!

Vuoi scoprire altri tipi di yoga? Trova un insegnante di bikram yoga roma!

Il Vinyasa yoga trae le sue origini concrete da un altro yoga: lo yoga Ashtanga, a cui lo associamo spesso, anche nella designazione « Ashtanga Vinyasa Yoga ». Il successo del Vinyasa potrebbe essere dovuto dalla sua forte libertà di effettuare tale sequenza posturale, o altre, in modo che ogni lezione sia diversa dall’altra.

Cerchi corsi di yoga per bambini?

In termini assoluti, lo yoga Vinyasa è nato in India, presso la stessa sede della scuola Ashtanga Yoga Research Institute. Questa forma di yoga è stata creata da Sri Krishna Pattabhi Jois, e fu poi introdotta in Occidente agli inizi degli anni 60’.

Il successo è immediato, in particolare negli Stati Uniti, e questa tecnica ha visto i suoi meccanismi modificarsi, evolversi nel corso degli anni, fino ad adottare a volte il nome di « Vinyasa Flow Yoga », in ragione di questa fluidità di movimento e di questa condizione fisica migliorata grazie ad una flessione delle posizioni.

È negli ultimi anni che il Vinyasa Yoga si è diffuso in Italia. Un modo semplice ed efficace di offrire il rinforzo muscolare, la pratica meditativa, gli esercizi di respirazione o i benefici dello yoga a una disciplina in piena crescita in Italia, negli Stati Uniti e in tutto il mondo.

Le origini dello yoga Vinyasa sono, quindi, la prova che una disciplina può nascere e conoscere un grande successo in qualsiasi momento di un’epoca, rispettando un metodo di yoga tradizionale. Ma quali sono esattamente le peculiarità del Vinyasa Yoga? Lo vedremo subito! 

Conosci lo yoga ashtanga?

Una lezione di Vinyasa yoga

La base del Vinyasa yoga, come il suo nome lo indica, è la sincronizzazione. Perché la sincronizzazione? Non è necessario partecipare ad uno stage di yoga per capire questo concetto; una lezione di yoga Vinyasa sarà più che sufficiente. La sincronizzazione del movimento e la respirazione sono alla base di ogni benessere fisico, mentale e spirituale.

Le posizioni nello yoga possono essere semplici da realizzare, tenere e completare; oppure possono essere complesse, dolorose e stancanti. In un caso, come nell'altro, la respirazione è alla base della buona riuscita della lezione di yoga. Non è tutto, perché è altrettanto fondamentale che la respirazione sia associata ad ogni movimento. Solo in questo modo, sarà possibile realizzare la postura, senza provocarsi contratture o stiramenti o altri tipi di dolori.

Così, ad ogni movimento, corrisponderà una respirazione diversa, che ci permetterà di migliorare. Un approfondimento ci consentirà, senza torsione o sforzi, di raggiungere la serenità, di approfittare di una gestione dello stress ottimale e di avere consapevolezza di se stessi ad ogni movimento. E sì, anche questo, vuole dire imparare lo yoga!

Basta un tappetino e della buona volontà
Puoi fare yoga quando vuoi e dove vuoi!

L’idea di base è di lasciare che la respirazione guidi il movimento, in modo che diventi il motore delle nostre azioni, diriga il ritmo, e permetta una grande fluidità di movimento, quasi come la ginnastica dolce o una coreografia di danza classica. Oltre ad eliminare le tossine, si partecipa anche a concatenare le posizioni armoniosamente: bello no?

Con qualche esercizio di yoga, il Vinyasa ci permetterà di capire che, si, lo yoga può essere inoltre associato alla pratica meditativa, ma anche al rinforzo muscolare, in diversi stili. Rilassarsi e tonificarsi grazie a una pratica regolare, è possibile.  Ma ora,  è opportuno soffermarsi un po’ più precisamente sui benefici prodotti dalle posizioni dello yoga Vinyasa.

Sai cos’è lo yoga bikram?

Lo Yoga Vyniasa si distingue da stili più lenti e meditativi, come lo Hatha Yoga: per il Vyniasa si parla spesso di un flusso fluido e dinamico di movimenti.

Nello specifico, Vinyasa, nella tradizione yogi, è la sequenza di asana corrispondenti alla parte centrale del Saluto al Sole:

  • Posizione del Cane che Guarda in Basso (Adho Mukha Svanasana)
  • Posizione dei Quattro Appoggi (Chaturanga),
  • Posizione del Cane che Guarda in Alto (Urdhva Mukha Svanasana),
  • ritorno finale alla postura Posizione del Cane che Guarda in Basso (Adho Mukha Svanasana).

Questa semplice sequenza è spesso impiegata nel Vinyasa per transitare tra le diverse asana o come forma di riscaldamento.

I benefici dello yoga in generale

Inutile dirlo, lo yoga è spesso un anti stress, combinato agli esercizi fisici. E bene il Vinyasa yoga non sfugge alla regola, e può essere paragonato a un vero yoga integrale, che lavora sui muscoli di tutto il corpo, la flessibilità, ma anche sull’anima e la mente attraverso lo stretching.

In un club sportivo o no, grazie a un coach sportivo o no, i principi dello yoga sono gli stessi, specialmente per il Vinyasa. Prendendo, ad esempio, una lezione gratuita, ci si può meglio rendere conto dei benefici che produce questa disciplina, d’altronde molto completa. Perché si, combinare gestione dello stress e il rinforzo muscolare è sempre una buona idea.

Andiamo, oltre a tonificarci, a sviluppare un certo equilibrio, che richiede una successione di posizioni e movimenti di yoga. Alcuni sono più difficili di altri, e ci daranno filo da torcere, soprattutto quando si tratta di mantenere la posizione. Solo con l’allenamento e la pratica regolare, possiamo metterli in pratica senza grossa difficoltà.

Lavorare contemporaneamente sui tre livelli - corpo, mente e spirito - è l'unico modo per raggiungere il tuo obiettivo.
La pratica dello yoga Vyniasa aumenta l'equilibrio nella vita di tutti i giorni!

Non serva a nulla un duro lavoro, se questo viene svolto male; è, come abbiamo detto precedentemente, la respirazione a guidarci e a dimostrarci l’efficacia o no dei nostri movimenti. In effetti, quest’ultima, se ha il dono di essere il motore di una seduta o di una lezione di yoga Vinyasa, migliora soprattutto il nostro mentale e, a volte, si avvicina alla meditazione in piena consapevolezza. 

E sì, lo dimentichiamo a volte troppo spesso, ma una corretta respirazione, è la chiave di un maggior benessere o di una condizione fisica migliore. Una conoscenza di sé attraverso il respiro!

E ciò implica naturalmente una migliore concentrazione, e un lavoro sulla mente che è opportuno sottolineare, anche se può sembrare evidente, a causa delle diverse sequenze che richiede il Vinyasa yoga. Niente è valido come la pratica dello yoga per focalizzare la propria mente in modo più efficace, sulle cose che si desidera riuscire a fare, ad esempio!

È questo il successo dello yoga Vinyasa, una correlazione tra la respirazione e il movimento, tra il corpo e la mente che, se è praticata correttamente, permette una migliore concentrazione, una maggiore tonificazione o, semplicemente, una percezione di un maggior benessere nel proprio corpo e nella propria mente! Perché non provi anche tu?

Quali sono le differenze con l’hatha yoga?

I benefici dello yoga Vinyasa

In particolare, lo Yoga Flow Vinyasa porta con sé moltissimi benefici. Basti pensare, ad esempio, chei movimenti energici cui è sottoposto il nostro organismo durante la pratica, ci consentono di guadagnare forza, flessibilità e agilità. I distretti muscolari beneficeranno di un aumento di simmetria e resistenza. Infine, il fatto di porre una continua enfasi sulla respirazione aiuterà a gestire correttamente l'equilibrio durante le torsioni, i piegamenti e le tenute isometriche.

Una parentesi sulle tre dimensioni del corpo

Attenzione: ci teniamo a sottolineare come una pratica continua e costante dello yoga (non solo vinyasa) influisca in maniera pressoché indelebule sul nostro corpo, sul nostro mentale e sul nostro spirito. Il discorso può apparire più chiaro con l'esempio dell'equilibrio.

Le posture dello yoga Vinyasa che lavorano sull'equilibrio influiranno in almeno due dimensioni.

La prima dimensione è quella della trasversalità rispetto alla vita quotidiana. Allenarsi a mantenere a lungo una postura su di un piede solo, ad esempio, ci consentirà di vedere, con il passare del tempo, dei progressi in palestra: quello che alle prime lezioni ci sembrava qualcosa di impossibile o di particolarmente complesso, diverrà piano piano una postura semplice, che faremo ad occhi chiusi (in senso figurato e in senso letterario). Ma non è tutto qui, dato che anche nella vita di tutti i giorni beneficeremo del nostro aumentato equilibrio corporeo: meno inciampi per strada, più equilibrio sul bus o nella metro durante le frenate e le curve, ...!

La seconda dimensione è quella della trasversalità risptto al nostro essere: un maggiore equilibrio corporeo è impossibile senza un maggior equilibrio mentale e un maggior equilibrio spirituale. Insomma, è solo lavorando contemporaneamente sulle tre dimensioni (corpo, mente, spirito) che potremo aumentare l'equilibrio generale.

Di nuovo sui benefici dello yoga Vinyasa

La cura delle asana e l’attenzione verso la postura riescono a bilanciare le tensioni che ognuno di noi porta sulla propria colonna vertebrale, sulle spalle, ... a causa delle tensioni nervose accumulate durante il giorno o in anni di sofferenze.

Ancora: solo grazie al profondo senso di rilassatezza e alla calma interiore trasmessi dalla pratica, sarà possibile eliminare o attenuare patologie di natura psicosomatica, come emicranie, stipsi, gastriti, insonnia e anche irregolarità del ciclo mestruale.

Bisogno di un insegnante di Yoga?

Ti è piaciuto l'articolo?

5,00/5 - 2 vote(s)
Loading...

Martina

Amo viaggiare e studiare le lingue, sono sempre alla ricerca di nuove esperienze che possano arricchire il mio bagaglio culturale.