Un atteggiamento negativo è nove volte più potente di un atteggiamento positivo – Bikram Choudhury

Lo yoga è una disciplina molto in voga negli ultimi anni in Italia. infatti, praticare lo yoga è diventata un’attività più che comune, che è simile a molti altri sport come la ginnastica dolce o il potenziamento muscolare. Tra i diversi tipi di yoga, ritroviamo lo yoga Bikram, di cui abbiamo sentito tanto parlare. 

Per ovvi motivi, negli ultimi anni, molti centri in Italia offrono corsi di yoga Bikram. L’infatuazione per questo tipo di yoga testimonia la volontà di prendersi cura del proprio corpo, di avere una forma fisica impeccabile, e allo stesso tempo, di curare la propria mente, in modo da coltivare un maggior benessere generale.

Ma allora cos’è lo yoga Bikram, perché praticarlo, a quale scopo, in breve, ti diremo tutto in questo articolo!

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Le origini dello yoga Bikram

Il Bikram è un sistema di Yoga terapeutico e curativo ideato da Bikram Choudhury
Combinazione di esercizio fisico e lavoro della mente, il Bikram è uno yoga molto completo, adatto a molti di noi.

Quando si decide di iniziare lo yoga, è spesso importante definire quale tecnica di yoga, quale forma di yoga, quali esercizi di yoga si desidera praticare. Oltre allo yoga per bambini, allo yoga pilates, allo yoga nidra o allo yoga dinamico, esistono una moltitudine di rami. Bisogna quindi, una volta scelto quest’ultimo, padroneggiare i meccanismi, i codici, ovvero imparare anche la storia e le origini. 

Se ci soffermiamo sullo yoga Bikram, è necessario chiedersi quale sia l’evoluzione di questa disciplina, chi l’ha creata e tramandata fino ad oggi. Tra il saluto al sole e una tenuta leggera, potrebbe essere interessante saperne di più sulla pratica dello yoga che abbiamo scelto o che potremmo scegliere. Perché si, che lo si voglia o no, lo yoga é una vera e propria disciplina, complessa e ricca di elementi importanti da imparare.  

Da dove nasce lo yoga Bikram?

Lo yoga bikram (o Bikram Yoga) è stato creato in India, a Calcutta, più precisamente, intorno al 1946. Il nome del suo creatore sembra essere scontato, poiché quest’ultimo si chiamava Bikram Choudhury, originale! Dall’età di 4 anni, inizia a praticare lo yoga grazie al suo maestro spirituale,  Bishnu Gosh. Poco a poco, Bikram Choudhury se ne distacca, per sviluppare la propria tecnica, che oggi è conosciuta sotto il nome di yoga Bikram.

Ma allora come è nata questa tecnica in modo più concreto?  Purtroppo in un modo poco felice. Un giorno, Bikram Choudhury ha un incidente stradale, che gli paralizza le gambe. Seguito all’incidente, il coraggioso Bikram decide di continuare la pratica dello yoga, e nota un netto miglioramento della sua condizione fisica, ma anche della sua condizione mentale. Naturalmente, tutto questo contro il parere medico!

Decide allora, verso la fine degli anni 60’, di creare la propria tecnica, ispirata a diverse posizioni che padroneggia dall’età di 4 anni, in particolare quella dello Hatha Yoga. Questa tecnica, l’avremo capito, è oggi chiamata yoga Bikram, e ha avuto un forte successo mondiale, tanto da scrivere oggi articoli al riguardo, ovvero sull’importanza e sulla portata che ha!

Nel 1973, Bikram Choudhury apre il suo primo centro di yoga negli Stati Uniti, che ha avuto un immenso successo poiché oggi esistono circa 600 centri di Bikram Yoga in tutto il mondo. Un incidente che, nonostante sia stato un brutto evento della vita, ha il merito di aver creato un forte concetto dello yoga, che testimonia inoltre un constante rinnovamento di una disciplina antica con una forte capacità di evoluzione.

In effetti, anche se lo yoga si è diffuso ovunque, in modo mondiale, è opportuno sapere perché, e soprattutto in cosa questa tecnica e questa pratica può consistere in una vera seduta di yoga, tra esercizi di respirazione, stretching e sudorazione. Ci soffermeremo, quindi, sulle chiavi dello yoga Bikram, e su quali sono le sue peculiarità, in modo un po’ più approfondito di una semplice sequenza di posizioni.

Conosci lo yoga ashtanga?

La classe di yoga Bikram dura 90 minuti e si pratica in una sala riscaldata
In tutte le discipline, ci sono delle difficoltà, e lo yoga a Bikram non sfugge alla regola!

 

Le caratteristiche dello yoga Bikram

Per capire e studiare le caratteriste dello yoga Bikram, bisogna prima di tutto coglierne i meccanismi, le basi della corretta pratica. Non ci limiteremo a una definizione base della pratica, ma cercheremo di capire per quale ragione la pratichiamo, e in che modo. In breve, su cosa si basa una seduta di yoga, gli esercizi di yoga, una lezione di yoga, fare dello yoga Bikram!

L’idea è piuttosto semplice: in una sala, per una lezione di circa 90 minuti, si procede a una sequenza di 26 posizioni, tutte molto precise, oltre a due esercizi di respirazione. Ma non è tutto, tutt’altro. In effetti, la sala è riscaldata a 40°C, e il grado di umidità si avvicina al 40%.  Una certa idea dell’infermo, mi dirai! No non preoccuparti, i benefici sono molti, ne è prova il successo della disciplina!

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L’elevata temperatura e la forte umidità hanno lo scopo di riprodurre le condizioni nelle quali Bikram praticava lo yoga, e ha potuto, di fatti, curare la sua condizione fisica in modo impressionante. Uno yoga dinamico, in cui è facile  essere travolti dagli sforzi e dalla volontà di migliorare fisicamente, ma anche mentalmente.

Ovviamente, non si tratta di una yoga senza conseguenze. In effetti, ad esempio, è sconsigliato alle persone che soffrono di ipertermia, e la miglior cosa è di chiedere un parere al proprio medico prima di iniziare le lezioni di yoga Bikram, in modo da porter concentrarsi meglio su se stessi, e adottare la miglior tecnica di questo sport così completo. Una prima seduta può essere un ottimo  modo per testare, la propria mente e le proprie capacità!

Lo yoga cbaud, se permette di eliminare le tossine, ha anche il potere di far lavorare a pieno la nostra coscienza, attraverso gli esercizi di respirazione forti e definiti. Questi stessi esercizi permetteranno di disintossicarsi e di rinforzare parallelamente i muscoli, in modo da liberare la mente ed essere, allo stesso tempo, in buona forma.

Hai sentito parlate dello yoga Hatha?

I benefici dello yoga Bikram

I benefici fisici del Bikram

I benefici dello yoga sono stati dimostrati: miglioramento della condizione fisica, serenità mentale, in breve, tante belle cose nella giusta prospettiva. Lo yoga bikram, è un po’ tutto ciò, ma sempre prendendo in considerazione la sudorazione. In effetti, grazie al calore e all’umidità della sala, sempre muniti di un asciugamano di spugna, si può approfittare dello hot yoga per eliminare le tossine attraverso la sudorazione.

Questa facoltà di sudare darà filo da torcere alla nostra mente, in particolare durante le sequenze delle posizioni di yoga, e va a fortificarla, migliorarla! Una forma fisica più rilassata, una condizione fisica più affermata, tonica, niente è meglio per sentirsi in forma e mantenere la linea grazie a una pratica regolare.

Perché si, gli effetti e i numerosi benefici dello yoga bikram, se sono ben presenti, anche senza diversi giorni consecutivi di sport, permettono, ad ogni seduta, di equilibrare il nostro chakra, e la pratica regolare è fondamentale. E non bisogna dimenticare di idratare il proprio corpo, la bottiglia d’acqua deve essere la nostra alleata!

La sequenza è fissa e consta di 26 posture più due esercizi di respirazione
Una sequenza di posizioni, una temperatura controllata, eccoti pronto per una lezione di Bikram!

 

Il Bikram: una disciplina completa!

La prima lezione di yoga Bikram, per il calore e l’umidità, può sorprendere. Ma dalla seconda, i dubbi e i pregiudizi svaniscono, tanto gli effetti sono benefici sulla salute, sull’anima e sulla mente. Una vera cura per la giovinezza, che contribuisce al buon funzionamento dell’organismo, in particolare grazie alla sudorazione, che permette l’eliminazione ottimale delle tossine, e questo per un’ora e mezza, che c’è di meglio?

Trova il centro di yoga Bikram più vicino per approfittare, in un corso collettivo o no, dell’atmosfera così particolare dello Bikram Yoga, e dei benefici sul corpo e la mente, oltre ad affinare la silhouette, ad avere un ventre piatto e a rinforzare i muscoli attraverso gli esercizi giusti. Non esiste una disciplina più completa!

Se dopo tutto ciò, lo yoga Bikram ti è ancora sconosciuto, recati nella sala di sport per praticarlo, e scopri le origini, le peculiarità e i benefici di questa tecnica amata in tutto il mondo! Tra sport e consapevolezza, il Bikram, è lo yoga completo per eccellenza!

Sai come si pratica lo yoga vinyasa?

La sequenza delle posture del Bikram Yoga

Visto cos'è il Bikram, passiamo in rassegna le 26 posture e i principali benefici del Bikram Yoga.

La respirazione iniziale

Il Pranayama aumenta l’elasticità polmonare e quindi la capacità respiratoria: bronchiti, enfisema, asma e respiro corto spariranno o diminuiranno di frequenza o intensità. La respirazione profonda è rilassante e riduce lo stress emotivo. L'intensità della respirazione profonda di inizio sequenza è direttamente proporzionale all'energia viene prodotta durante tutta la pratica successiva.

Le posture in piedi

Mezza luna

Nella lunga e ripetuta sequenza di Bikram Yoga, Arda Chandra Sana rafforza i muscoli addominali, della schiena, del busto e delle cosce; allunga i grandi dorsali, gli obliqui, i deltoidi e i trapezi (tutti muscoli della schiena); non solo, la mezza luna è in grado di stimolare i reni, il fegato, la milza, i linfonodi e le vie respiratorie.

Inarcamento all'indietro

Questa volta, si rafforzano gli addominali, i deltoidi, le spalle, i trapezi e i glutei, vengono allungate la colonna vertebrale, le spalle e i fianchi. A livello di organi interni, la posizione agisce su reni, fegato, cuore, circolazione, sistema nervoso, tiroide, paratiroidi.

Mani ai piedi

La postura Padahastasana rafforza i bicipiti, i deltoidi, i quadricipiti, i polpacci, gli addominali e i trapezi; allo stesso tempo allunga i tendini, i muscoli e le fasce alle gambe, schiena, nervo sciatico e spalle. Gli origani stimolati sono la ghiandola pineale, la ghiandola pituitaria, il colon, il pancreas e i reni.

Scomoda

Detta "scomoda", il suo nome indiano è Utkatasana, ma i praticanti di cross-fit la conosceranno sotto il nome di squat. Praticata durante la sequenza di Yoga Bikram apporta benefici a tricipiti, deltoidi, addominali e quadricipiti, che vengono rafforzati, allunga le caviglie, le dita dei piedi, il bacino e gli stinchi, mentre stimola gli organi interni in generale, fegato e milza e pancreas, in particolare. E' in grado di regolare la deformità delle anche, delle gambe e dei piedi, portando sollievo a chi abbia dolori artritici, dolori al menisco, alla sciatica e ai lombari. Allieva i crampi premestruali.

In linea generale tutte le posture portano a benefici su diverse parti del corpo
Yoga, si, ma non importa quale tipo di yoga!

Aquila

Garurasana rafforza non solo i muscoli delle gambe, ma anche il sistema immunitario e quello linfatico; allunga le articolazioni di piedi, ginocchia, anche, spalle, scapole, gomiti, polsi. Stimola, infine, reni, organi riproduttivi e sistema linfatico. Rallenta il flusso di sangue nelle braccia e nelle gambe, pulisce e lubrifica le articolazioni principali.

Fronte al ginocchio in piedi

Ideale per rafforzare i quadricipiti, il trapezio, i bicipiti, i muscoli della schiena e gli addominali, Dandayamana-Janushirasana consente di allungare schiena, spalle, bicipiti femorali e muscoli posteriori delle gambe, stimolando allo stesso tempo, biliari, milza, rene, cuore, organi riproduttivi e pancreas. Nella fase finale della posizione, quando si porta la fronte al ginocchio della gamba tesa in equilibrio, vengono stimolate positivamente tiroide e paratiroide.

Arco tirato in piedi

Un'altra postura: questa è la volta di Dandayamana-Dhanurasana, che rende più forti quadricipiti e glutei, allunga trapezi, muscoli posteriori delle cosce, torace, diaframma e colonna vertebrale. Allo stesso tempo, questa postura  è ottima per una migliore funzionalità dell'apparato digerente, del sistema riproduttivo, urinario, endocrino e circolatorio-cardiovascolare, oltre che dei reni.

Bilanciamento della bacchetta

Tuladandasana aiuta a sviluppare l'equilibrio, la resistenza e la capacità polmonare. Rafforza cosce, glutei, spalle, addominali e caviglie; allunga i fianchi, l'intera colonna vertebrale e le spalle. Stimola, inoltre, pancreas, fegato, milza, reni e sistema nervoso.

Allungamento a gambe divaricate

Dandayamana-Bibhaktapada-Pashimotanasana, asana più facile a farsi che a dirsi, aiuta la flessibilità della colonna vertebrale, attenua il diabete, riduce l'obesità, l'acidità e la stitichezza, grazie alla stimolazione delle ghiandole surrenali, del sistema digestivo e degli organi riproduttivi. A livello fisico, rafforza bicipiti, trapezi, dorsali e deltoidi, allunga i muscoli delle gambe e l'intera colonna vertebrale.

Triangolo

Trikanasana è una asana che lavora sull'apertura delle anche e delle spalle. Anche se non sembra, è estremamente faticosa da tenere a lungo e correttamente. Se fatta bene e in modo continuativo, è in grado di rafforzare tutti i principali gruppi muscolari di braccia, gambe, schiena e addome, senza dimenticare il cuore. Riesce a stimolare reni, ghiandole surrenali, tiroide e paratiroidi, circolazione, polmoni e cuore.

Fronte al ginocchio a gambe divaricate

Dandayamana-Bibhaktapada-Janushirasana è una postura di Bikram Yoga che rafforza addome, cosce e polpacci, allunga le spalle e i muscoli posteriori delle cosce e stimola tiroide, pancreas, reni, ghiandole endocrine e sistema digestivo. Ne beneficeranno il metabolismo e il sistema immunitario.

Albero

Trai i benefici del Bikram Yoga, il Tadasana porta l'accento sulla lotta ai reumatismi, all'artrite, all'infiammazione del nervo sciatico. Inoltre, questa postura rafforza addominali e glutei e allunga ginocchia, fianchi, fondoschiena, colonna lombare, inguine e interno coscia.

Equilibrio sulle dita dei piedi

Per rinforzare, oltre che addominali e muscoli della schiena, anche le articolazioni delle gambe, un'ottima soluzione è data da Padangustasana, che aiuta l'allungamento di ginocchia, fianchi, fondoschiena, colonna lombare, inguine, interno coscia. Un aiuto importante viene dato contro reumatismi e artrite, deformità, problemi di circolazione e infiammazione sciatica; promuove l’equilibrio.

Il riposo tra le due serie di posture: il corpo morto

Savasana è la postura di relax a terra. Viene praticata tra la serie di posture in piedi e quella di posture a terra. Consente di far affluire abbondante sangue fresco e ossigenato al cervello. Ora, riposano corpo, cuore e circolazione, mentre la mente deve fare il vuoto dentro e fuori di sé.

Le posture a terra

Rimuove il vento

Pavanamuktasana è la prima asana a terra del Bikram Yoga; i suoi benefici sono notevoli: si va dal rafforzamento di  addome, cosce, fianchi, braccia e articolazioni delle dita, all'allungamento delle anche. Questa postura è pensata per massaggiare il colon ascendente, discendente e traverso.

Flessione in avanti

Beneficiano di questa postura anche addominali e muscoli delle gambe e della schiena.
La flessione in avanti disintossica l'organismo, anche grazie ad una forte espirazione finale!

Praticata anche nei corsi di stretching all'occidentale, questa postura rafforza gli addominali, allunga i muscoli delle gambe, della schiena, dei polpacci e i tendini del ginocchio. Il diaframma viene stimolato, mentre l'organismo viene disintossicato attraverso la doppia espirazione finale che elimina le tossine in eccesso.

Cobra

Contro scoliosi e artrosi della colonna vertebrale, Bhujangasana è di aiuto anche per alleviare i dolori mestruali, per migliorare la digestione e il funzionamento della milza; regola la pressione e rinforza il sistema immunitario. A livello muscolare sono rafforzati i lombari, i gran dorsali, i trapezi e i deltoidi, gli addominali, i glutei e i tricipiti.

Locusta

Salabhasana è ideale per rafforzare la schiena e alleviare ernie al disco e infiammazioni del nervo sciatico, disturbi mestruali, gomito del tennista, tendiniti e dolori reumatici, artrite alle braccia. Riduce il senso di fame, aiuta in caso di indigestione; inoltre, può prevenire le vene varicose. Rafforza grandi erettori spinali e gran dorsali, trapezi, deltoidi, addominali, tricipiti, fianchi, bacino, glutei; allunga gomiti, braccia e fianchi; stimola apparato digerente, sistema riproduttivo, fegato e milza.

Locusta piena

Questa versione più complessa della locusta (Poorna-Salabhasana) agisce sulla muscolatura dei cervicali e dei dorsali, contro le ernie, la scoliosi, la cifosi e la spondilosi; allarga l'estensione del torace. Per la sua difficoltà, consente di sviluppare forza e flessibilità fisica e mentale (e una buona dose di pazienza). A livello fisico, ne beneficeranno fianchi, cosce, glutei e addominali. Stimola l'apparato digerente, il fegato e la milza.

Arco tirato

Se c'è una postura tra quelle dello Yoga Bikram che aiuta l'estensione del torace, del petto, dei polmoni, rafforzando allo stesso tempo gli addominali, questa è senz'altro Dhanurasana. Ne beneficia tutta la muscolatura profonda della colonna vertebrale, i deltoidi, i romboidei, i trapezi, i gran dorsali e la parete addominale. Tra gli organi interni, vengono stimolati apparato digerente, reni, milza, fegato, timo e linfonodi.

Immobile aggiustata

I benefici di Yoga Bikram, mentre ti metti nella postura Supta-Vajrasana, riguardano il rafforzamento muscolare della parte bassa della schiena, delle caviglie, delle ginocchia, dei quadricipiti, del diaframma, oltre che il funzionamento di milza, sistema linfatico, ghiandole surrenali, reni, fegato, pancreas e apparato digerente. Una pratica regolare conduce al miglioramento del sistema immunitario e di quello linfatico, oltre che del flusso ematico ai reni, fegato, pancreas.

Mezza tartaruga

Come anche nelle altre posture dello Yoga Bikram, organi interni, muscoli e tutto il resto del corpo hanno benefici dalla pratica della mezza tartaruga,
Contro indigestioni, mal di testa, emicrania, ... fai la mezza tartaruga!

Ardha-Kurmasana è una postura a terra che aiuta muscoli del ventre, fianchi e schiena, allunga interno coscia, spalle, scapole, deltoidi, trapezi, gran dorsali e anche. Stimola ipofisi, ghiandola pineale, ipotalamo, polmoni e apparato digerente. Non è tutto: la mezza tartaruga aiuta con indigestioni, mal di testa, emicrania, affaticamento o insonnia, rilassa spalle e fianchi, porta sangue fresco a cervello e muscoli facciali.

Cammello

Ustrasana provoca una compressione massima della colonna vertebrale, che agisce di rimando sul sistema nervoso. Aiuta quindi chi soffre di dolori alla schiena, di spondilosi, di disturbi respiratori, di diabete e di stipsi. Allunga ghiandole nella gola, tiroide e paratiroidi, torace, diaframma e addome. Stimola il sistema respiratorio, quello cardiovascolare, quello nervoso, quello digerente e le ghiandole endocrine.

Coniglio

Sasangasana si addice a chi ricerchi una maggiore flessibilità dei muscoli della schiena e della colonna vertebrale, ma anche a chi desideri un migliore equilibrio ormonale e un buon metabolismo. Ne escono rafforzati i muscoli delle spalle e della schiena, le scapole, mentre gli addominali si allungano. Si stimolano il sistema nervoso, la tiroide e le paratiroidi.

Fronte al ginocchio e allungamento

La combinazione di Janushirasana e di Paschimotanasana, in una serie ripetuta periodicamente di Bikram Yoga ha benefici sulle ghiandole del sistema immunitario, sull'apparato digerente, sul fegato, sulla milza, sul pancreas, sul timo, sulla tiroide e sulle paratiroidi, grazie ad un aumento del flusso sanguigno. La compressione della prima parte regola i livelli di zucchero nel sangue, la flessione del tronco della seconda parte fa circolare sangue a livello intestinale (ideale contro la diarrea). Vengono rafforzati bicipiti, deltoidi e addominali, allungati cosce, fianchi, bassa schiena, nervo sciatico e trapezi.

Torsione della colonna

La torsione completa della colonna (Ardha-Matsyentrasana) genera un afflusso di sangue ai nervi spinali, alle vene e ai tessuti. Rafforza la parte superiore delle cosce, i glutei e gli addominali. Allunga tutte le vertebre e stimola l'apparato digerente, gli organi interni e il sistema nervoso.

La respirazione finale

Il Khapalabhatiha (mutuata, molto probabilmente, dallo Yoga Kundalini) è una respirazione (inspirazione ed espirazione) forzata e accelerata, con una funzione disintossicante estremamente efficace. Anche la corteccia cerebrale viene ossigenata abbondantemente.

Questo esercizio lavora molto sui muscoli addominali, sul diaframma e sui polmoni.he presiede al benessere emozionale.

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Martina

Amo viaggiare e studiare le lingue, sono sempre alla ricerca di nuove esperienze che possano arricchire il mio bagaglio culturale.