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Impara a distinguere nel dettaglio la disciplina yogi

Di Igor, pubblicato il 03/08/2018 Blog > Sport > Yoga > Quali e Quanti Tipi di Yoga?

Ti senti stressato dal tuo ambiente quotidiano? La vita quotidiana e i suoi ritmi ti stanno distruggendo? Ci sono i bambini, il lavoro, la casa… la spesa e altri mille inconvenienti che piovono dal cielo… Forse senti che stai perdendo un po’ la bussola ed è chiaro che in una situazione di questo tipo diventa sempre più difficile rilassarsi, figuriamoci riuscire a ritagliare un po’ di tempo per te.

Parlando di tutto ciò con i tuoi conoscenti, alcuni ti potrebbero suggerire di praticare jogging. Ma il problema è che se vivi in città mancano i prati invitanti, accanto a casa tua. E correre tra i tubi di scappamento delle autovetture in città non è che faccia poi così bene alla salute… No? Poi d’estate fa decisamente troppo caldo, d’inverno decisamente troppo freddo… e perdere la motivazione in questo modo è davvero un gioco da ragazzi.

Altri potrebbero suggerirti un corso in palestra, ma anche qui non stiamo parlando di un’attività adatta a tutti, specialmente se state cercando una fuga dallo stress.

Probabilmente altri conoscenti, i più saggi, ti parleranno dello Yoga! Certo è più facile a dirsi che a farsi, perché anche qui esiste ormai una vera e propria giungla di alternative che potrebbero mettere a dura prova la tua pazienza… E allora… come fare per scegliere le lezioni di Yoga che fanno per te?

Cosa c'è di meglio di concedersi un po' di Yoga di fronte al mare? Sei un amante della spiaggia e dello sport all’aria aperta? Puoi praticare Yoga nella natura!

Niente paura! Se sei un neofita di questa attività sappi che oggi Superprof ha creato una guida che cercherà di buttare un po’ di luce sulle mille varianti che oggi si trovano sul mercato, così da darti la possibilità di trovare in men che non si dica la migliore alternativa per te!

Scopriamo insieme allora tutto quello che esiste nel mondo dello Yoga! Le sue mille varianti e i segreti per scegliere la migliore forma di Yoga!

E scopri anche le origini dello Yoga e i suoi testi fondatori.

Cosa sapere per scegliere i tipi di Yoga adatti a te

Intanto partiamo dicendo che lo Yoga è una disciplina indiana che negli ultimi anni si è diffusa in occidente riscuotendo un grandissimo successo. Successo del tutto meritato vista la grande completezza di questo tipo di attività. Intanto la parola Yoga deriva dal sanscrito, la lingua parlata in antichità in India, e significa unire, aggiogare.

Unire che cosa? Aggiogare che cosa? Dobbiamo intanto ricordarci che di base lo Yoga è una pratica meditativa di origine induista, il cui fine è permettere all’individuo di dominare il corpo e la mente.

Questo non significa che nell’accezione moderna occidentale praticare Yoga porti a diventare dei santoni distaccati dalla realtà, infatti in occidente spesso lo Yoga viene utilizzato in varie modalità come base per la costruzione di attività che non prevedono necessariamente un esito di tipo spirituale o meditativo, distaccandosi spesso dunque dal fine ultimo dello Yoga originale. Prendiamo l’esempio del Pilates, che è un’attività che si ispira molto alla pratica dello Yoga, ma di questa pratica non conserva l’aspetto, potremmo dire, meditativo o spirituale.

Esiste il pregiudizio che la pratica dello Yoga sia adatta a tutti e questo può essere vero, ma non dobbiamo mai dimenticarci che in caso di particolari patologie, come per esempio problemi cardiaci o legati all’apparato muscolo-scheletrico, occorre verificare costantemente con il proprio insegnante di Yoga se e come eseguire determinati movimenti. Proprio perché lo Yoga può aiutarci a superare molti problemi, dobbiamo utilizzarlo nel modo corretto.

Esistono comunque diversi criteri che possiamo seguire quando dobbiamo scegliere un tipo di Yoga da praticare, tenendo conto del fatto che le differenze nelle varie forme di Yoga che possiamo praticare in occidente sono notevoli. Ecco alcune domande che dobbiamo porci:

  • che tipo di attività sto cercando? Più fisica o più meditativa?
  • ho esigenze particolari (età, condizione fisica…)?
  • desidero lavorare sul corpo, ma per una maggiore stabilità o per renderlo più rilassato?
  • desidero lavorare sulla concentrazione e sullo sviluppo dell’attenzione?

A seconda delle risposte che possiamo dare a questa e ad altre domande dipenderà la nostra scelta. Ma adesso vediamo una carrellata dei vari tipo di Yoga che possiamo trovare in Occidente.

Le differenze nelle varie forme di Yoga che possiamo praticare in occidente sono notevoli. Le varie forme di Yoga che possiamo praticare in occidente sono spesso molto diverse.

Alcune parole chiave molto utili

Nella pratica dei vari tipi di Yoga ti capiterà di incontrare delle parole di origine indiana, ecco allora un piccolo glossario delle più comuni:

  • asana, si tratta delle posture, delle posizioni che assumiamo nella pratica dello Yoga. Quella più famosa è quella del loto, ossia a gambe incrociate.
  • pranayama invece è la pratica della respirazione. Attraverso il controllo del nostro respiro saremo in grado di controllare la nostra energia. Controllare il respiro ci permette, per esempio, di aumentare il livello di energia nel nostro corpo oppure di portarlo in uno stato di rilassamento.
  • dhyana invece è la meditazione profonda. Non significa perdita del contatto con la realtà, ma piuttosto un controllo lucido e costante.
  • chakra (letteralmente ruota) indica invece in punto del nostro corpo importante dal punto di vista energetico e di contatto con il mondo esterno.

Hatha Yoga

L’Hatha-Yoga è probabilmente quello più diffuso qui in Occidente. Si tratta di concatenazioni di posture (asana) che dovremo imparare attraverso la pratica a mantenere almeno per un periodo determinato di tempo. Oltre allo sviluppo della parte fisica, la pratica di questo tipo di Yoga è associata a esercizi di respirazione (pranayama) e di concentrazione.

Ogni sessione di Yoga come si deve terminerà sempre con un momento di rilassamento che può consistere per esempio nella proposta fatta dal maestro di yoga di alcuni esercizi di visualizzazione del proprio corpo all’interno dello spazio oppure in altri esercizi di visualizzazione.

Lo Yoga ti spinge a trovare un equilibrio fisico, grazie al quale raggiungere quello mentale. Entra in armonia con il tuo corpo e le tue emozioni: è il vero scopo dello Yoga!

Esistono vari livelli di pratica nello Yoga. Le cose variano, a seconda che si sia principianti o avanzati. Chiaramente in una lezione di Yoga di base non ti sarà richiesto di eseguire quegli asana così complicati che invece ti troverai a fare nel corso degli anni a seguire.

Per quanto riguarda i costi per praticare questa disciplina, bisognerà calcolare, a seconda dei luoghi, tra i 15€ e i 25€ per sessioni di un’ora e mezzo, in gruppo o privatamente.

Se pratichi l’Hatha Yoga assiduamente, osserverai sorprendenti miglioramenti a livello di:

  • Flessibilità;
  • Concentrazione;
  • Memorizzazione;
  • Sonno;
  • Ansia e gestione dello stress.

Kripalu Yoga

Lo Yoga Kripalu nasce con l’Hatha Yoga.

In effetti, questo tipo di Yoga si basa anch’esso sulla respirazione, la meditazione, il rilassamento, il mantenimento di posture e la coscienza del corpo.

La parola kripalu significa «essere che compatisce». Pertanto, praticando questo tipo di Yoga, l’accento sarà messo sulla ricerca di una saggezza interiore e di una compassione in ogni momento della quotidianità.

Se sei interessato allo sviluppo personale, devi proprio prendere in considerazione questo tipo di Yoga.

Altrimenti, leggi la nostra guida completa sullo Yoga!

Kundalini Yoga

Lo Yoga Kundalini si impernia attorno all’armonizzazione dei centri energetici e all’attivazione dell’energia vitale.

Kundalini indica quel tipo di energia vitale-spirituale che ogni individuo ha dentro di sé. Spesso la kundalini è rappresentata da un serpente e inizialmente sarebbe collocata nel primo chakra. La pratica del Kundalini yoga porterà alla liberazione dell’energia che si colloca nel primo chakra per portarla a mano a mano verso il settimo chakra.

Si compone di esercizi denominati kriya («essere in movimento» in Sanscrito) fatti di:

  • Rilassamento;
  • Serie di movimenti progressivi (lo scopo è di spingersi il più lontano possibile, ma gradualmente);
  • La respirazione;
  • La meditazione.

Praticando regolarmente, avrai a tua disposizione degli strumenti per lottare contro lo stress. Ma anche per comunicare in modo più naturale con i tuoi interlocutori.

Lo Yoga Kundalini si impernia attorno all'armonizzazione dei centri energetici e all'attivazione dell'energia vitale. Lo Yoga Kundalini porta ad armonizzare i centri energetici e all’attivazione dell’energia vitale.

Power Yoga

Il Power Yoga è, per così dire, una forma più recente di Yoga. Un po’ come il Pilates, il Power Yoga si ispira allo Yoga tradizione portandolo a una forma più dinamica che coinvolge maggiormente il corpo di chi lo pratica.

Come indicato dal termine, si tratta di un Yoga dinamico basato sempre sulla concatenazione di posture.

Viene praticato in una sala particolarmente riscaldata. Questo per un motivo molto interessante. Con il calore infatti i nostri muscoli tendono a sciogliersi più in fretta (quando abbiamo una contrattura muscolare infatti il calore ci da subito sollievo) e dunque la pratica dello Yoga potrà rivelarsi più efficace.

Si tratta, come abbiamo detto, di un pratica in cui il corpo viene molto coinvolto. Ecco perché, prima di dedicarsi a questa pratica, sarà bene accertarsi di avere delle ottime condizioni fisiche. Occorrerà scartare particolari patologie di ordine cardiovascolare, per non fare che un esempio, prima di cominciare con le sessioni. In questo senso è utile ricordare che quando pratichiamo Yoga dobbiamo sempre confrontarci con il nostro maestro per capire se il tipo di attività che facciamo è adatto al nostro corpo o alle nostre patologie.

In ogni caso, teniamo presente cosa offre il Power Yoga:

  • Un incremento della resistenza;
  • Il ritrovo tonicità muscolare;
  • Un miglioramento della circolazione;
  • Una migliore gestione dello stress.

Per lo stress, poi, esistono anche altri tipi di Yoga, come lo Yoga della risata!

Iyengar Yoga

Lo Yoga Iyengar è un ulteriore tipo di Yoga moderno. Si tratta di una pratica il cui nome deriva dal suo fondatore e che oggi è diffusissima in ogni grande città italiana.

Come tutti gli altri tipi di Yoga, esso si basa su respirazione e posture da praticare regolarmente.

Tuttavia, in tal caso, le posture di Yoga saranno accompagnate da accessori (corde, sedie, sgabelli, cuscini…) ed è proprio questo infatti che caratterizza questo tipo di Yoga! L’uso di questi strumenti permette a chi pratica Yoga di mantenere le posizioni più a lungo, in modo da trarne il massimo beneficio possibile.

L’uso di oggetti si deve all’intenzione di rendere la pratica accessibile anche a persone non proprio abituate alla disciplina.

Scopri anche lo Yoga dinamico!

Sivananda Yoga

Una nuova forma di Yoga moderno: lo Yoga Sivananda.

Anch’esso si fonda su Yoga classici, favorendo però maggiormente alcuni aspetti:

  • Il pensiero positivo;
  • La meditazione;
  • La respirazione;
  • Il rilassamento.

Sta a te a trovare il tuo equilibrio, tra la pratica dello Yoga e le tue attività. Lo Yoga: un’arte del vivere nel quotidiano!

E così, questa forma di Yoga Si basa su cinque principi:

  1. Una pratica dolce delle posture per una progressione assicurata;
  2. Una respirazione corretta da praticare per tutta la durata della sessione;
  3. Un rilassamento del corpo e dello spirito;
  4. La messa in atto di un pensiero positivo tramite la meditazione;
  5. Un modo di nutrirsi fondato sul vegetarianesimo.

Se ami la carne, magari, non darti proprio a questo tipo di Yoga!

Sudarshan Kriya Yoga

Ed ecco una forma di Yoga interamente basata sulla respirazione. Non si tratta, qui, di concatenazioni di posture.

Devi adottare una posizione unica, per l’intera durata della sessione di Sudarshan Kriya: la posizione del colpo di fulmine (o thunderbolt) che consiste nell’appoggiare le natiche sui talloni, tenendo le ginocchia piegate, la colonna vertebrale ben eretta e le mani sulle cosce (i palmi rivolti verso il basso).

Dopo di che, ti concentrerai semplicemente sulla tua stessa respirazione naturale.

L’obiettivo sarà quello di creare un legame tra il corpo e lo spirito, attraverso la respirazione, con il fine di armonizzare, tra loro, tutti i ritmi biologici del tuo organismo.

Stando a quello che raccontano i praticanti, questo tipo di Yoga apporta una sensazione di benessere ed armonia favorendo l’evacuazione di sentimenti negativi (collera, stress, depressione, irrequietezza, ansia…).

La pratica dello Yoga prenatale avviene in totale sicurezza grazie a consigli e spiegazioni del tuo maestro. La pratica dello Yoga prenatale avviene in totale sicurezza grazie a consigli e spiegazioni del tuo maestro.

Yoga prenatale

Se sei un esperto praticante dello Yoga e aspetti un bambino, non preoccuparti. Riuscirai ad adattare le posture quotidianamente adattate al tuo stato attuale. Questo tipo di Yoga è uno dei principali tipi di yoga “adattati” a particolari condizioni fisiche. I movimenti saranno dunque finalizzati alla pratica tenendo conto della condizione in cui si trova chi pratica lo yoga. Per questo motivo, in linea generale, devi tenere conto che questo tipo di attività talvolta potrebbe essere sconsigliata alle donne incinte che non l’abbiano mai praticata.

Se comunque vuoi cimentarti nella pratica, potrai rivolgerti ad un maestro di Yoga prenatale (o Yoga per donne incinte o Yoga in gravidanza). Lo Yoga durante la gravidanza è particolarmente utile e interessante, perché prepara ottimamente al momento del parto.

Ti insegnerà a:

  • Rilassarti;
  • Rimanere in contatto col tuo corpo e con tuo figlio;
  • Migliorare e preservare la tua elasticità;
  • Respirare meglio al momento del parto;
  • Lottare contro gli sbalzi d’umore;
  • Compenetrarti perfettamente nel tuo ruolo di madre e nello stato gravidico;
  • Combattere con i dolori corporei legati allo sviluppo dell’embrione (pensiamo, banalmente, ai classici dolori alla schiena).

La cosa importantissima, nel caso di questa pratica Yoga, è il fatto che il maestro si intende particolarmente di donne incinte. Praticherai in totale sicurezza e riceverai consigli e spiegazioni di ogni sorta legate al tuo stato.

Hai mai pensato di dedicarti allo Yoga dinamico?

Yoga per bambini

Dopo lo Yoga prenatale non potevamo non dedicare uno spazio allo Yoga per bambini! Questa pratica infatti è adatta a tutte le età come dicevamo, ma negli ultimi anni l’attenzione verso il mondo dei bambini ha portato alla nascita di veri e propri corsi specifici per bambini di tutte le età. Esattamente: di tutte le età! Neonati compresi!

Sono moltissimi i centri che si occupano di yoga prenatale e di yoga per neonati e senz’altro nella tua città potrai trovare dei centri in cui praticare questo particolare tipo di attività insieme alla tua piccola creatura!

Ma esistono tipi di Yoga anche per i bambini più grandi e parallelamente esistono anche metodi di insegnamento dello Yoga destinati proprio alle fasci più giovani.

Uno di questi è nato in Italia e si chiama Giocayoga, promosso dall’Associazione AIYB, Associazione Italiana Yoga per Bambini. Il metodo Giocayoga prevede appunto l’avvicinamento dei più piccoli alla pratica dello Yoga attraverso il gioco! Una fantastica alternativa che potrà permettere anche ai più piccoli di beneficiare di questa pratica in modo divertente… non dobbiamo infatti dimenticare che sempre di più anche i più piccoli sono costretti a subire i ritmi frenetici e insostenibili della nostra società… praticare un po’ di Yoga dunque non potrà che fargli un gran bene!

Yoga Nidra

L’altro nome dello Yoga Nidra è «Yoga del sonno». Capirai bene, già dal nome, che si tratta di un tipo di Yoga totalmente rilassante.

Di fatto, questo Yoga si avvicina molto alla sofrologia.

Esso, di solito, si pratica in posizione supina, con la schiena dritta e le gambe leggermente divaricate. Oppure da seduti.

La sessione inizia con un rilassamento accompagnato da una respirazione profonda, regolare e lenta. Si entra, generalmente, in stato simile a quello del sonno.

Si è del tutto rilassati, ma si resta coscienti di tutto quanto succede attorno.

In linea generale, l’insegnante guiderà il proprio allievo per consentirgli di visualizzare una scena gradevole. E ciò per aiutarlo a lottare contro le emozioni negative ancorate in lui.

Si può ricorrere a tal tipo di Yoga per:

  • Addormentarsi più facilmente;
  • Guadagnare in termini di qualità del sonno;
  • Gestire meglio il proprio stress e le emozioni;
  • Concentrarsi meglio.

Ashtanga Yoga — Raja Yoga

Il cosiddetto Raja Yoga è l’altro modo per indicare l’Ashatanga (o Astanga) Yoga.

In sanscrito, «raja» vuol dire «reale», mentre «asta» vuol dire «otto» e «anga» vuol dire «membra».

Capirai bene che si tratta di una forma fondamentale di Yoga. Queste otto membra (come descrive Patanjali nello Yoga Sutra) sono:

  • Yama: restrizione di sé;
  • Niyama: osservanze;
  • Asana: posture corporali;
  • Pranayama: soffio;
  • Pratyahara: trascendenza sensoriale;
  • Dharana: concentrazione;
  • Dhyana: meditazione;
  • Samadhi: realizzazione di sé.

Questo tipo di Yoga è considerato uno dei più completi ed infatti esso è anche chiamato «Yoga della realizzazione»).

Si tratta di una delle piùnote concatenazioni dello Yoga. Ecco un esempio di concatenazione di posture nello Yoga: il saluto al sole!

Vi si ritrova un condensato di tutte le forme note di Yoga.

Vinyasa Yoga

Lo Yoga Vinyasa deriva dallo Yoga Ashtanga. Però, a differenza di quest’ultimo, che consiste nel realizzare sempre la stesse sequenze, lo Yoga Vinyasa è più libero e dinamico.

Sempre basato sul respiro, ci si lascia andare con lo scopo di sincronizzare i propri movimenti rispetto alla propria respirazione. E tutto parte da quest’ultima, in effetti.

Se ti immaginavi lo Yoga come qualcosa di statico, da fare sdraiato, ti sorprenderà questo tipo di Yoga intenso e particolarmente dinamico.

Simile alla realizzazione di coreografie, questo Yoga ti porta a concatenare fluidamente le posture, le une dopo le altre.

Molto apprezzato dalle persone che ricercano un’attività da svolgere in palestra, questo Yoga va bene per ogni età.

Oltre a farti scolpire il tuo corpo senza tuttavia gonfiarlo, lo Yoga ti farà bruciare i grassi e ti sbarazzerà di tutte le onde negative.

Secondo gli specialisti, comunque, occorre essere almeno un po’ sportivi per apprezzare davvero una lezione di Yoga Vinyasa.

Scopri la storia dello Yoga!

Anusara Yoga

Altra forma di Yoga piuttosto recente: l’Anusara Yoga. Imperniato sul cuore e l’ascolto di sé, è uno Yoga accessibile a tutti.

Al pari del Vinyasa Yoga, l’Anusara Yoga propone una concatenazione di movimenti, in totale libertà.

L’obiettivo: riacquisire fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, riuscendo a mettersi in posizioni impensabili in precedenza.

Si tratta del giusto mix di forza, equilibrio e concentrazione. Anche tu, un giorno, con un po’ di allenamento, potresti realizzare questa postura!

Con l’aiuto di esercizi di meditazione, di concentrazione e respirazione, uscirai dalla lezione perfettamente rilassato.

Ecco tutto, per le principali forme di Yoga in occidente. Se ti senti attirato da questo tipo di pratica, cerca di informarti per sapere se nella tua zona di abitazione siano presenti associazioni, club e palestre dedite all’insegnamento dello Yoga. Potrai allora scoprire una delle forme di Yoga sopra descritte, magari a te sconosciuta in precedenza.

Oltretutto, se intendi realizzarti praticando un tipo specifico di Yoga, ti invitiamo a consultare i profili degli insegnanti di Yoga presenti sul nostro sito.

Chi può dirlo, magari troverai l’insegnante di Yoga che ti restituirà la serenità tanto cercata…!

Comunque sia, in un mondo in cui tutto evolve a gran velocità e in cui è sempre più difficile fermarsi un attimo e concentrarsi su se stessi, per ritrovare un centro di gravità, lo Yoga rappresenterà una parentesi di felicità in grado di liberare da molti dei mali moderni.

Lo stress, innanzitutto, ma anche la stanchezza, la collera o la preoccupazione legate al futuro.

Namasté!

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