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Imparare Italiano per redigere dei testi corretti

Di Igor, pubblicato il 30/06/2018 Blog > Sostegno Scolastico > Italiano > Lezioni di Italiano per Sapere Come Scrivere dei Buoni Testi

Scrivere correttamente in Italiano è la prima arma contro i tuoi concorrenti.

E se non ti piace questa raffigurazione bellicosa dell’esistenza, diciamo che la piuma ti sarà amica, nel flusso della vita, ad ogni istante del tuo quotidiano.

Fa’ in modo che i tuoi bambini amino l’oggetto “penna”. Non disprezzare i compiti tradizionali che le maestre gli assegnano in classe: dettati, pensierini, liste di parole da ricopiare, divisione in sillabe… in un’era in cui i computer tagliano i termini e vanno a capo al posto nostro!

Hai mai pensato che tu, genitore, sei il primo a sminuire la lingua, quando critichi il lavoro che si svolge in classe dalla prima alla terza elementare?

Eppure, molti tuoi colleghi, all’estero, si lamentano per l’assenza di compiti a casa, di compiti scritti, per l’avvento di una cultura tutta parlata…

Imparare l’Italiano è importante e passa per lo scritto, per gli esercizi di grammatica e attraverso il lavoro sull’ortografia, la sintassi, la grafica corretta, la padronanza dei vari caratteri.

Domani, quando tuo figlio sarà tutt’uno col suo PC, sarà forse troppo tardi per farlo appassionare alla nostra lingua madre.

Non puoi, insomma, pretendere che il tuo studente di terza media affronti bene lo scritto di Italiano agli esami, se non hai mai insistito perché scrivesse tanto, imparasse bene l’Italiano, con la sua grammatica e la sua ortografia.

Insegna a tuo figlio, fin dai primi anni di vita, che scrivere è importante nella vita. Imparare l’Italiano passa anche e soprattutto, per un insieme di esercizi di scrittura in Italiano.

Pensa a come ridiamo quando troviamo una parola scritta male…

E se questo capitasse a tuo figlio quando, da grande, dovrà interagire per iscritto con un ente, un organismo, un collega?

Ecco come puoi far capire l’importanza di imparare l’Italiano scritto bene!

Al corso di Italiano con un Dizionario

Per quanto vetusta possa apparirti questa idea, sappi che un Dizionario di Italiano sarà il regalo più grande che potrai fare a tuo figlio.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta: la qualità di molti dizionari italiani è innegabile. Prova ne sia il loro grande, grandissimo utilizzo nelle scuole di ogni ordine e grado della penisola. Che sia riposto sugli scaffali della biblioteca della scuola, che sia “consigliato” dall’insegnante di Italiano, che faccia parte dell’“eredità” ottenuta dal fratello o dalla sorella maggiori o dai genitori o che sia di “proprietà” dello studente stesso, un buon dizionario non può, non deve mancare in un compito in classe di Italiano e nemmeno durante lo svolgimento dei compiti a casa.

Ecco quindi, che la scelta si dovrà fare tra il Devoto Oli, lo Zanichelli, il Sabatini Coletti, ma anche il De Mauro, l’Olivetti o il Dizionario della Lingua Italiana edito dai tipi dell’Enciclopedia Treccani.

Nonostante tutte le risorse disponibili sul web, un dizionario di Italiano è uno strumento utilissimo per andare a fondo nell’ortografia. Un buon dizionario di Italiano non può mai mancare in una casa!

Seguito da un dizionario dei sinonimi e contrari, come secondo regalo importante della vita, questo testo dovrà naturalmente essere ben presentato.

Tu, o il suo insegnante di italiano privato, dovrete fargli scoprire l’interesse del misterioso oggetto

Trasforma il Dizionario in una fonte di gioco. Organizza delle gare terminologiche. Insegnagli ad amarlo, a sfogliarlo. Non puoi solo “consegnarglielo”. Un insegnante di italiano – si tratti di te, di un maestro, di un aprente o di un vicino che gli dia ripetizioni di Italiano – dovrà pur presentargli la funzione e la funzionalità del Vocabolario!

Un giocattolo senza istruzioni, infatti, può non servire a nulla.

Se a casa hai degli antichi dizionari, non omettere, un pomeriggio, di organizzare un confronto! Vedrai che esperienza interessante.

Lezione Italiano o dizionario di Italiano? Entrambi!

Il Dizionario di italiano non contiene solo i termini scritti correttamente. È denso di spiegazioni, sinonimi, indicazioni sulla scelta da effettuare. Ogni termine è definito: si tratta di un nome, di un verbo, di un aggettivo, di un avverbio?

Ognuno di questi elementi, poi, è specificato in genere ed altre caratteristiche. Se si tratta di un nome, sarà indicato se proprio, comune, di cosa. Sarà indicato il genere: maschile o femminile. Il numero: singolare, plurale.

I nomi invariati saranno indicati come tali. I nomi composti saranno illustrati, per la trasformazione in altri numeri e generi.

Anche per i verbi esisterà un’illustrazione all’interno del dizionario che sceglierai.

Molti vocabolari riportano schede con la coniugazione dei principali verbi. In ogni caso, tutti indicano degli esempi nell’utilizzo accanto ad ogni verbo.

Copiare e modificare un po’ gli esempi è un gioco ottimo da effettuare con un nuovo dizionario, trovato sotto l’albero di Natale;

Giocare con un vocabolario può essere un’attività di gruppo, in famiglia, a due e può far scoprire tantissime cose sull’applicazione delle regolette riportate insieme al significato dei termini.

A lezione di Italiano per ripassare le regole base dell’ortografia

La lingua di Dante è affascinante, ricca, sottile, apparentemente semplice, ma complessa in fondo! I meccanismi vanno assimilati gradualmente, giorno per giorno.

È possibile che un Italiano commetta errori di ortografia, anche in età adulta. Non dobbiamo biasimare tali situazioni ed i loro attori. Anche noi ci troviamo ad avere dubbi “sconvolgenti” su come scrivere delle parole o come crearne il plurale.

Segui ogni indicazione di questo fantastico libro che è il Dizionario di Italiano, per capire come funziona la tua lingua madre.

Sorprendi il tuo insegnante di Italiano, rivelandogli che sul tuo comodino tieni il vocabolario della lingua italiana!

Pensa alla differenza tra due candidati, di cui uno commetta errori nel parlare e nello scrivere e l’altro parli e scriva correttamente. Un’ottima conoscenza dell’ortografia e della grammatica è uno strumento validissimo in sede di colloquio di lavoro!

Naturalmente, non dovrai più commettere errori grossolani come:

“io o” al posto di “io ho”

“Avere”, come ausiliare al posto di “essere” (questione davvero spinosa e controversa, che può porre dubbi anche ai più coltivati e far fare delle figuracce ad ognuno di noi)

“È” al posto di “e”, e viceversa…

Cose da bambini?

Sai che oggi giorno il livello di conoscenza di queste pietre miliari della lingua italiana è fortemente minato dalla fretta e dall’uso improprio dei telefonini?

Un insegnante di Italiano per fare con regolarità dei dettati

La funzione e l’efficacia del dettato, quando si deve imparare una lingua, è indiscutibile.

Il dettato è la prima arma contro l’ignoranza.

Saper scrivere sotto dettatura significa che:

  • Si sa ascoltare,
  • Si comprende il significato (ed infatti si sceglie se mettere un accento o meno sulla “e”; se usare l’“h” o meno davanti alla “a”.
  • Si è veloci nella grafica
  • Si coordinano udito, mano e occhio
  • Si è concentrati
  • Si conoscono i fondamenti della scrittura.

La velocità, ovviamente è altra prova di avanzamento. Ma non occorre pretendere che gli alunni che hanno appena iniziato ad imparare la lingua di Luigi Pirandello siano schegge. Al contrario chi va piano, va sano e va lontano.

Non solo in classe, ma anche a casa puoi praticare il dettato (passivo e attivo!).

Se stai aiutando tuo figlio ad imparare l’italiano scritto procedi così: leggi per intero un testo. Poi procedi alla vera e propria dettatura.

Conoscere il senso di una storia, all’inizio, lo aiuterà a destreggiarsi nelle scelte da effettuare: accenti, ‘h’, maiuscole, a capo, punti e virgole…

Scoprirà come si intona una storia.

Guidalo poi a rileggere e ad autocorreggersi.

Ogni parola va controllata con attenzione, ogni errore e correzione andranno argomentati.

Anche elementi apparentemente secondari, come l’uso dei trattini, delle virgolette, del maiuscolo per i discorsi diretti dovranno essere richiesti e ben corretti!

Seguire lezioni Italiano e leggere molti libri dei classici (e non solo)

La lettura di testi letterari è sicuramente il maggior baluardo della cultura di un Paese.

Se tuo figlio deve imparare l’Italiano, spiegagli che la sua fortuna sarà quella di saper leggere e capire opere di valore storico, di grandi personaggi del passato.

Seppure con le dovute edulcorazioni relative all’età. Presentagli i generi letterari: romanzo, saggio, epistola, poesia…

Non ti senti in grado di fare tutto questo? Chiedi aiuto ad un insegnante di italiano abituato a dare ripetizioni o a tenere il doposcuola per bambini.

Quali opere potresti leggere, allora, per iniziarti alla scrittura in Italiano?

Parlata o scritta che sia, la lingua italiana deve essere studiata prima e allenata poi. Letture di romanzi e di saggi in questo senso possono aiutare tantissimo. Non solo web: anche i libri sono fonte di conoscenza e di informazioni sulla lingua!

Ti consiglieremmo, per prendere coraggio ed impratichirti, di non partire dalle opere più antiche, bensì dalle più recenti.

Andiamo a volo d’uccello:

Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Giovanni Verga, Gabriele D’Annunzio, Giuseppe Ungaretti; e solo poi, gradualmente – non di certo il primo anno – potrai avventurarti verso opere più antiche: Dante, Boccaccio, Jacopone da Todi, Francesco … e allora potrai davvero dire di aver visto di tutto, sulla scrittura italiana.

Prosa, rima, versi, terzine… lingua aulica…e magari troverai già la tua via, il tuo stile di redazione!

Parlane con il tuo insegnante di Italiano, a scuola o a lezione privata.

Naturalmente, da leggere non esiste solo quest’altissimo livello di letteratura. Molti saggi, recensioni, storie possono andare bene per imparare l’Italiano.

Il giornale quotidiano, le riviste settimanali, i giornaletti per ragazzi, a condizione che siano scritti in un Italiano corretto e, possibilmente, avallati da un insegnante di Italiano.

Una volta che avrai preso l’abitudine di leggere, quando entrerai in libreria ti perderai nei corridoi…nessuno saprà dove trovarti.

Un insegnante Italiano per rileggere i tuoi scritti

La lettura serve tantissimo ed è di certo il primo step, per saper scrivere bene.

Imparare l’Italiano è praticamente impossibile, senza una buona esperienza in quanto lettore.

Se da piccolo non hai letto molto, niente paura, puoi sempre recuperare. Vedrai, il tuo stile di scrittura migliorerà in fretta. Sarai positivamente contaminato da tutto quello che leggi.

Acquisirai regole implicitamente.

Così, ti ritroverai ad introiettare senza aver l’impressione di affaticarti, regole di Italiano che a scuola faticavi a riconoscere.

Se inizia sin da piccolo, assorbirà meglio tutte le regole e le eccezioni della sua lingua. Fai leggere tuo figlio, il più possibile!

Il corso di Italiano che si tiene a scuola ti sembrerà allora un gioco da ragazzi.

Se, attualmente, stai allenandoti a scrivere bene in Italiano, ricordati che tutto questo lavoro va fatto con estrema attenzione. Così, anche quando sarai chiamato a digitare rapidamente in Internet, sul tuo telefono, potrai usare le lettere ed i verbi in maniera corretta

La rapidità di digitazione è un nemico della correttezza ortografica e, a volte, della scelta grammaticale. Imponiti di scrivere sempre correttamente, in Italiano elegante e per esteso.

Le abbreviazioni dei termini sono il primo passo verso le cattive abitudini.

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