Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Lezioni di portoghese per imparare a pronunciare correttamente la lingua di Camões: dall’alfabeto al vocabolario! 

Di Nicolò, pubblicato il 14/10/2019 Blog > Lingue straniere > Portoghese > Imparare Portoghese: Pronuncia e Fonetica

Una lingua ti apre un corridoio per la vita. Due lingue ti aprono tutte le porte lungo il percorso” Frank Smith 

Come si pronuncia il portoghese, questa lingua neolatina che sembra foneticamente molto lontana dalle altre lingue romanze? 

Imparare a parlare il portoghese ti permette indubbiamente di allargare i tuoi orizzonti,  dal momento che questa lingua, presente sui 4 continenti, è la lingua madre di oltre 280 milioni di persone nel mondo.

Secondo il celebre sito Babbel, una piattaforma per lo studio delle lingue vive, il portoghese possederebbe più di 3000 fonemi, il che lo renderebbe a pieno titolo la lingua europea foneticamente più ricca.

Pronunciare il portoghese può quindi essere una sfida ardua per molti italofoni.

Vediamo come fare per migliorare la propria pronuncia in portoghese. 

Le diverse pronunce del portoghese: il portoghese brasiliano e il portoghese europeo. 

Prima di iscriverti a un corso di portoghese, dovresti sapere che questa lingua non è uniforme né omogenea. 

Diversi aspetti della lingua portoghese variano a tal punto tale che si può chiaramente parlare di varianti linguistiche sensibili, soprattutto quando si confrontano il portoghese parlato in Brasile con quello parlato in Portogallo.

Conosci qualche frase semplice in portoghese? Impara come ordinare un caffè in Portogallo o in Brasile!

Si tratta sempre di una sola e unica lingua, ma le differenze tra le diverse varianti possono essere importarti e riguardare anche la sfera ortografica e grammaticale.

Allo stesso modo, la pronuncia del portoghese brasiliano differisce sensibilmente da quella europea. 

In Brasile, la lingua possiede molte più vocali aperte e si distingue per la sua dolcezza, ma anche per un ritmo più tipico e cantante. 

Il portoghese brasiliano è spesso definito come una lingua dolce, allegra e seducente. Il portoghese del Portogallo è invece più gutturale, e le vocali sono molto più chiuse.

Quali sono le caratteristiche della fonetica portoghese? 

Prima di tutto, le parole in portoghese sono fortemente nasalizzate: si produce l’effetto con il palato abbassato, in modo che l’aria possa passare dal naso pronunciandole. 

Le vocali nasali in portoghese si scrivono con la tilde, un accento posto al di sopra della lettera il cui suono va nasalizzato. Questo segno indica l’indebolimento della “n”  nel corso del tempo, e si piazza al di sopra della vocale « o » o « a ». 

Altra specificità di base: il portoghese è una lingua in cui l’accento tonico è molto marcato. 

Per diventare lusofono, bisogna saper distinguere le sillabe toniche dalle sillabe atone. Come in italiano o in spagnolo, ti renderai conto che ogni parola portoghese di più di una sillaba comporta una sillaba tonica, che sarà fortemente accentuata, e almeno una sillaba atona. 

L’accentuazione cade in genere sulla penultima sillaba. 

L’accento tonico in portoghese è molto impotante: permette di distinguere gli omonimi e di evitare i problemi di comprensione orale legati a un’accentuazione mal posta.

In effetti, accentuare l’ultima sillaba o la penultima potrà cambiare il significato di alcune parole omofone: per esempio, le parole “pais” (parenti) e “país” (paese). 

La lingua portoghese è piena di piccole sottigliezze che, in quanto italofoni, potrebbero indurci in errore: per esempio, il gruppo vocalico “ou”, in portoghese si pronuncia come una “o” italiana. 

Sapresti dire come si pronuncia la parola “pouco” (che significa poco)? La risposta è che si pronuncia “pocu”, anche se si potrebbe essere tentati di scriverla o pronunciarla diversamente. 

Tieni a mente che, paradossalmente, la variante brasiliana è più vicina al portoghese antico, mentre il portoghese di Lisbona è evoluto di più nella storia della lingua, allontanandosi dalla pronuncia classica.

Secondo la piattaforma di apprendimento linguistico Lingalog, “la pronuncia del portoghese di Sao Paulo è più vicina a quella del sud del Portogallo, mentre quella di Rio è più vicina a quella di Lisbona”. 

A questo bisognerà aggiungere le altre varianti dei paesi in cui portoghese figura tra le lingue ufficiali: Angola, Monzambico, Guinea-Bissau, Capo-Verde, Sao Tomé e Principe, e Timor. 

Cosa aspetti a dare un’occhiata alla nostra offerta di corsi di portoghese? 

Pronuncia portoghese: qualche regola di base

Une buona notizia che farà felici gli aspiranti lusofoni: un po’ come l’italiano, il portoghese è una lingua che si scrive come si pronuncia e si pronuncia come si scrive, fatta eccezione per qualche suono.

Vediamo insieme come pronunciare le lettere dell’alfabeto latino in portoghese. Potrai così cavartela da solo e farti capire quando viaggerai in Brasile o in Portogallo. 

Scopri le meraviglie del Brasile e della lingua portoghese. Il portoghese brasiliano è considerato da molti stranieri più semplici della variante europea.

Pronunciare le vocali

Il portoghese ha solo cinque vocali: a, e i, o, u. 

La lettera “a” si pronuncia come in italiano, con un suono aperto, come in Portugal. 

La lettera “e” può corrispondere a 4 fonemi diversi: 

  • Un suono aperto come in “bello”, 
  • Un suono chiuso come per la parola italiana “estate”,
  • Un suono più chiuso, simile alla “e” muta del francese, 
  • Il suono di una “i” breve. 

La vocale “i” è lunga, ma può avere due sonorità: 

  • Una “i” detta bagnata, simile a un “gl” debole: pai (padre), lei (legge), 
  • Una i muta: quando ci sono più i non toniche in una parola, il loro suono diventa quello di una “e” muta. 

La “o” può essere atona (in tal caso si pronuncia come una “u”) o tonica (più aperta, corrisponde alla “o” italiana). 

Infine, la “u” ha un solo suono, che corrisponde a quello della “u” francese o della “ü” tedesca.

Studiando il portoghese, ti renderai presto conto che questa lingua ha dei fonemi simili a quelli del francese, e piuttosto distinti da quelli dell’italiano o dello spagnolo, per essendosi sviluppata anch’essa nella penisola iberica. 

Per esempio, mentre in spagnolo le consonanti “j” e “v” si pronunciano rispettivamente come una “r” aspirata o  una “b” italiana, la pronuncia della “j” e della “v” portoghese è simile a quella del francese (v come “Vittoria”, j come “jardin”). 

I nostri consigli per pronunciare meglio il portoghese 

Uno dei migliori modi per imparare una lingua è senza dubbio quello di prendere lezioni. Ma le lezioni portoghese non basteranno per diventare bilingue — vediamo insieme le diverse soluzioni esistenti.

I corsi privati a domicilio

Chi dice corsi privati, dice per forza Superprof! 

Su Superprof troverai più di 200 insegnanti di portoghese. Con un insegnante privato madrelingua, imparare il portoghese sarà un gioco da ragazzi!

Sono ben 258 i professori di portoghese iscritti sulla piattaforma online.  

Vuoi imparare il portoghese del Brasile? Ti piacerebbe scoprire la lingua e la cultura lusofona (il fado, la samba, la capoeira, le melodie nostalgiche di Cesaria Evora, ecc…)? Vorresti visitare il  Portogallo? Oppure partire a Rio de Janeiro o a Saõ Paulo?  Ameresti cambiare mestiere e diventare traduttore portoghese-italiano?  

Con 20€ all’ora in media, potrai fare esercizi per familiarizzare con la fonetica, l’intonazione e la maniera in cui si pronuncia questa lingua dai suoni nasali. 

Non ci sono mille soluzioni per diventare lusofoni: bisogna parlare con dei madrelingua e/o con persone esperte. 

I nostri professori sono originari di un paese lusofono, traduttori, studenti di lingue… i profili sono davvero eterogenei! 

Imparare a pronunciare correttamente richiede anche diversi sforzi per perfezionare il proprio accento. 

Tra una lezione di portoghese e la successiva, bisogna fare esercizio regolare e non passare mai più di 48 ore senza ripassare: non otterrai nulla studiando la pronuncia portoghese soltanto un’ora prima del corso di portoghese. 

Il cervello ha bisogno di ripetere più volte la stessa cosa per memorizzarla, soprattutto quando si tratta di imparare una lingua straniera. 

Con l’esercizio regolare si individueranno più facilmente i falsi amici e le sottigliezze della lingua portoghese. 

Ascoltare il portoghese

Al fine di abituare il proprio cervello a distinguere i fonemi e le intonazioni, è primordiale ascoltare regolarmente la lingua portoghese.

Questo vale per qualsiasi lingua straniera: che tu voglia imparare l’inglese, il tedesco, lo spagnolo, il cinese, il giapponese, il russo o il portoghese, ascoltare la lingua è la prima cosa da fare per impararla.

Ti consigliamo addirittura di ascoltare il portoghese tutti i giorni: segui un podcast, una trasmissione radio o guarda la tv portoghese, utilizza il metodo Assimil o altre applicazioni per corsi di portoghese online (Babbel, Duolinguo, Loecsen, Busuu, ecc…). 

Immergersi nella lingua portoghese 

Fai in modo che casa tua diventi una piccola ambasciata di un paese lusofono e immergiti il più possibile nella lingua.

Per esempio, si può cambiare in portoghese la lingua degli apparecchi elettronici che si utilizzano nel quotidiano (computer, smartphones e tablette). 

Questo ti obbligherà a leggere tutti i giorni parole nuove in lingua portoghese e, se non hai la possibilità di parlare tutti i giorni con un madrelingua, di stimolare nel quotidiano la comprensione scritta, uno dei pilastri dell’apprendimento di una lingua. 

Partire all’estero per progredire con la pronuncia

“Il viaggio insegna la tolleranza” Benjamin Disreaeli 

Quando ci si trova in un paese straniero, l’80 o 90% delle nostre giornate è pieno di nuove scoperte, ed è per questo che ci si sente liberi e curiosi di esplorare il mondo che ci circonda. 

Il portoghese è parlato in diversi paesi, tra cui il Portogallo, il Brasile e l'Angola. Sei in grado di riconoscere la città nella foto?

Se è vero che il viaggio insegna la tolleranza, è altrettanto vero che si tratta anche del miglior modo per imparare una lingua straniera!

Partire in un paese in cui una delle lingue ufficiali è il portoghese ti aiuterà senza dubbio ad avanzare e e migliorare il tuo livello di lingua. Più il soggiorno linguistico sarà lungo, più chance avrai di diventare bilingue.

Parti in un paese lusofono per migliorare la tua pronuncia! Spesso di parla del Brasile come di un paese dall’economia in pieno sviluppo, sempre più vicina a quella delle grandi potenze occidentali.

Con un PIB stimato a 2.054,97 miliardi di dollari, il Brasile è diventato la nona potenza economica mondiale, appena dopo l’Italia. Dato il contesto, perché non cerchi di trovare un lavoro in Brasile? 

Lo ripetiamo ancora una volta: viaggiare è la migliore immersione linguistica che ci sia!

Prenota il tuo volo oggi stesso e preparati a scoprire le meraviglie della lingua portoghese!

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...
avatar