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Imparare portoghese: la mini-guida Superprof per padroneggiare la lingua di Camões!

Di Nicolò, pubblicato il 17/10/2019 Blog > Lingue straniere > Portoghese > Scopri Le Culture Lusofone Con Le Lezioni Di Portoghese

“I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio universo” Ludwig Wittgenstein (1889-1951)

Secondo molte istituzioni linguistiche (scuole di lingue, siti web per imparare le lingue, ecc), il portoghese sarebbe una lingua facile da imparare. Lingua romanza derivata dalla lingua latina, l’alfabeto, le regole della grammatica e il vocabolario portoghese sono infatti molto vicini a quelli della lingua italiana.

Con più di 82 milioni di locutori lusofoni nel mondo, la diaspora portoghese è molto cospicua: solo in Europa, più di 15 milioni di Portoghesi vivono fuori dal Portogallo!

Il portoghese — nelle sue varianti, tra cui quella europea e quella brasiliana — è parlato da 280 milioni di persone e figura tre le lingue ufficiali di 11 paesi (Portugal, Brasile, Macao, Angola, Timor Orientale, Capo Verde, Sao-Tomé-et-Principe, Guinée-Bissau, Daman et Diu (Goa, Inde), Guinea Equatoriale, Mozambico).

Non serve quindi perdere tempo per spiegare l’utilità e l’importanza di imparare a parlare portoghese: basti pensare che questo permette di farsi capire in numerosi paesi del mondo!

Ecco la nostra guida per imparare il portoghese facilmente.

Come imparare l’alfabeto portoghese

Il sistema di scrittura portoghese utilizza l’alfabeto latino e l’80% del lessico portoghese deriva dal latino volgare, in particolare dalla variante imparata nella Hispania romana nell’antichità.

Impara la pronuncia portoghese con un corso di portoghese! Fortunatamente per noi italofoni, il portoghese utilizza l’alfabeto latino!

Per chi ha l’italiano come lingua materna, imparare l’alfabeto portoghese non sarà difficile: questo utilizza infatti le stesse lettere della lingua di Dante.

Per imparare il portoghese rapidamente, questo è già un ottimo vantaggio!

L’alfabeto portoghese è composto quindi dalle 26 lettere dell’alfabeto latino, ma le lettere k, w et y sono state aggiunte nel 1990 solo per poter scrivere le parole di origine straniera, dopo una riforma della lingua portoghese — l’accordo ortografico della lingua portoghese — volta a uniformare la lingua portoghese nel mondo.

Tuttavia, se l’alfabeto portoghese e quello italiano presentano molte somiglianze, alcune sottili differenze sono da tenere a mente, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo dei segni diacritici come la tilde (~) sulle vocali “a” e “o”.

Questo segno esiste anche nella lingua spagnola, in cui viene utilizzato per trascrivere il suono “gn” italiano:  español, año, señor, malagueña, ecc.

In portoghese serve invece a indicare la nasalizzazione della vocale: per esempio, l’antica parola portoghese pan è diventata, col passare dei secoli, pão. La tilde indica l’abbreviamento progressivo della “n”, fino al punto di essere “assorbita dalla vocale”.

Ma qual è il miglior metodo di apprendimento per i bambini e per coloro che hanno problemi  con l’apprendimento delle lingue?

Imparare una lingua da bambini stimola molto il processo cognitivo e sviluppa ciò che i neuro-scienziati chiamano la plasticità neuronale.

Ma per alcuni alunni con difficoltà scolastiche, anche imparare l’italiano è complicato.

Tuttavia, “la maggior parte dei piccoli iniziano a riconoscere le lettere dell’alfabeto all’età di 2-3 anni” secondo quanto affermato dal sito di educazione Baby Center.

Per un bambino piccolo, sarà meglio privilegiare supporti visivi, come gli abbecedari illustrati a colore, affinché il bambino possa servirsi delle dita — anche se in genere si insegna ai bambini a non indicare — per segnare le lettere che riconosce, nominare i colori e le forme, ecc…

Esistono numerose maniere divertenti per far familiarizzare un bambino con le lettere:

  • Fargli scrivere il proprio nome insegnandogli ogni singola lettera,
  • Farlo giocare con le lettere magnetiche da fissare su una lavagna, un frigo, ecc…
  • Chiedere di fare lo spelling delle prime parole in portoghese che ha imparato.

Per fare ricordare l’alfabeto portoghese a un alunno, qualsiasi sia la sua età, è importante che cerchi lui stesso le risposte, senza aiuti esterni.

Questo significa implicarlo nel processo di apprendimento: si potrà ad esempio praticare l’autoformazione, affinché lui/lei possa correggersi, auto valutarsi e imparare dai propri errori.

Per i più giovani, numerosi piccoli giochi permettono di imparare parole nuove con le lettere dell’alfabeto. Un primo passo verso la comprensione scritta può essere fatto servendosi:

  • Del pongo,
  • Del disegno (copiare le parole portoghesi disegnandole),
  • Dei post-it, ecc…

Tra tutte le lingue straniere che puoi imparare, il portoghese è sicuramente una delle più semplici!

Come migliorare la pronuncia in portoghese?

Ora conosciamo le lettere portoghesi – a, b, c, d, e, f, g, h, i, j, l, m, n, o, p, q, r, s, t, u, v, x, z (+ k, w, y) — ma sappiamo come pronunciarle?

In molti trovano in effetti il portoghese semplice da capire allo scritto, ma davvero inintelligibile all’orale, sopratutto se si considerano le numerosissime varianti della lingua. 

Eh già, la pronuncia del portoghese costituisce una vera sfida, anche per gli italofoni.

Il portoghese è una delle lingue più parlate al mondo. Impara a chiedere informazioni agli abitanti di Lisbona che incroci nella Praça do Comércio!

Secondo la piattaforma Babbel, ci sarebbero più di 3000 fonemi nella lingua portoghese, il che la rende la lingua foneticamente più ricca d’Europa.

Gli alunni appassionati di viaggi esotici e di Sudamerica saranno contenti di sapere che la pronuncia del portoghese brasiliano è più facile da capire rispetto a quella europea: il portoghese brasiliano comporta molte vocali aperte ed è reputato dolce, scorrevole e cantante, con un ritmo marcato e cadenzato.

Al contrario, si dice invece che il portoghese europeo sia più gutturale e utilizzi vocali e consonanti più chiuse.

Come mai queste differenze?

Semplicemente perché il portoghese di Lisbona è evoluto di più nel corso della storia della lingua.

Acquisire una pronuncia corretta in portoghese è quindi più semplice per chi studia la variante brasiliana!

Nota anche che la lingua portoghese è molto nasale. Le vocali nasali sono indicate allo scritto con una tilde.

Per imparare a pronunciare bene la lingua, inizia a studiare i pronomi personali (Io/Eu, Tu/Tu, Lui e Lei/Ele, Ela, Noi/NósVoi/Vós, Loro/Eles, elas).

Due caratteristiche della pronuncia portoghese sono quindi da tenere a mente:

  • La nasalizzazione dei fonemi,
  • L’accento tonico.

Per allenare la pronuncia portoghese e familiarizzarsi con le sue sonorità, vediamo cinque soluzioni cumulabili:

  • Fare un corso portoghese a domicilio (con Superprof),
  • Abituare il proprio cervello ad ascoltare il portoghese,
  • Immergersi nella lingua, anche a casa,
  • Partire per soggiorno linguistico in un paese lusofono,
  • Fare e rifare esercizi, parlare e praticare a voce alta.

Viaggiare è sempre un ottimo modo per imparare senza avere l’impressione di far fatica. Fare esercizi o seguire corsi a domicilio permetterà di imparare a parlare come un lusofono madrelingua.

Linguisticamente parlando, il viaggio presenta solo lati positivi!

Le basi della grammatica portoghese

Per il compleanno gli amici ti hanno regalato una guida o un libro di coniugazioni portoghesi per preparare un viaggio in Brasile? Dai retta al messaggio subliminale e trova lezioni portoghese brasiliano per imparare la grammatica portoghese!

Un corso di portoghese ti permetterà di progredire rapidamente, ma ricorda che non c’è miglior catalizzatore per imparare il portoghese che immergerti in un ambiente lusofono!

Fortunatamente, la struttura grammaticale del portoghese è davvero simile a quella dell’italiano e risponde all’ordine SVO, ovvero soggetto-verbo-oggetto (diretto o indiretto).

Conosci i grandi nomi della letteratura lusofona? Leggere libri in lingua portoghese è uno dei modi migliori per imparare nuovi vocaboli e migliorare la propria ortografia.

Imparare il portoghese brasiliano e/o europeo richiede di saper accordare verbi e aggettivi con i nomi in genere e numero. Ma anche in questo caso, la struttura grammaticale del portoghese rimane molto simile a quella dell’italiano.

Il verbo si coniuga — in accordo, in numero e talvolta anche in genere, con i pronomi portoghesi (pronome personale soggetto o pronome possessivo) corrispondenti — rispettando la concordanza dei tempi.

Inoltre, sappi che il verbo è sempre l’elemento centrale della frase.

Come in italiano, i verbi portoghesi si dividono in tre categorie:

  • Primo gruppo: verbi in AR (esempi falar o andar),
  • Secondo gruppo: verbi in ER (esempio beber),
  • Terzo gruppo: verbi in IR (esempio ir).

Ecco, per aiutarti a familiarizzare con i verbi portoghesi, qualche verbo comune coniugato al presente:

  • Verbo falar (parlare, dire) : falo, falas, fala, falamos, falais, falam,
  • Verbe beber (bere) : bebo, bebes, bebemos, bebeis, bebem,
  • Verbo querer (volere) : quero, queres, quer, queremos, quereis, querem,
  • Verbo ir (andare) : vou, vais, vai, vamos/vimos, ides/vades, vão.

Per ordinare da mangiare al ristorante, potrai dire: “Eu quereria comer por favor” (“vorrei mangiare per favore”).

I tempi della coniugazione portoghese sono praticamente gli stessi dell’italiano: indicativo (presente, passato prossimo, imperfetto, più-che-perfetto, futuro semplice…), congiuntivo (presente, imperfetto, ecc…), ecc…

Tieni presente però che in portoghese esiste anche il congiuntivo futuro!

Per imparare rapidamente, ti consigliamo di costituire una lista di parole (un mini vocabolario), uno stock di verbi irregolari e regolari e, infine, di allenarti a costruire frasi semplici con le parole imparate.

Come imparare l’ortografia portoghese?

Come fare per imparare a scrivere correttamente in portoghese? Come imparare fin da subito l’ortografia corretta delle parole e non prendere cattive abitudini difficili da perdere?

E se trovassi un partner per un tandem italiano-portoghese? Esistono numerosissime risorse online per migliorare il tuo livello di inglese!

Molte ragioni posso spingerti a voler imparare la grammatica e l’ortografia portoghese:

  • Il desiderio di cambiare lavoro (diventando traduttori italiano-portoghese, giornalisti, insegnanti di portoghese, ecc…),
  • La voglia di trasferirsi all’estero,
  • Il desiderio di scoprire nuove culture, ecc…

La buona notizia, è che la riforma ortografica della lingua portoghese ha semplificato molto le cose, eliminando molte consonanti mute.

Per scrivere correttamente in portoghese, bisogna anche imparare le regole di accentuazione delle parole. 

Come in spagnolo, in portoghese esistono infatti delle regole specifiche per mettere l’accento sulle parole.

Per esempio se l’accento cade su una vocale aperta e tonica — “á, é, í, ó, ú” — la parola si scrive con un accento acuto: água, café, eléctron, açúcar, quilómetro, ecc.

Se invece l’accento cade su una vocale chiusa ma tonica — “â, ê, ô” — si scrive con un accento circonflesso: Lituâniairlandêsportuguês, ecc…

La lettera “ç” (con la cediglia) è utilizzata solo davanti alle lettere “a”, “o” e “u”, un po’ come avviene nella lingua francese.

La tilde invece indica una pronuncia nasale delle vocali “a” (come in “mãe” e “pão”) e “o”(come “põe”).

Tre soluzioni per migliorare le propria ortografia e correggere i propri errori:

  • Esercitarsi col dettato,
  • Prendere corsi privati,
  • Fare un test di livello di portoghese online (Lingalog, LanguageTool).

Fai ancora errori di ortografia?

Prova a utilizzare un programma di correzione ortografica online, e imparerai in men che non si dica!

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