“La pittura è facile quando non ne sai nulla. Diventa difficile mano a mano che ti addentri nella conoscenza più approfondita” - Edgar Degas

Stando ad un’indagine Ipsos, il 70% degli Europei praticherebbero “almeno una attività creativa, durante il tempo libero”. I piaceri creativi appartengono alla quotidianità della maggior parte della popolazione. Anche il giardinaggio fa parte delle attività praticate durante il tempo libero. Perché, allora, non unire i due piaceri, divertendosi a dipingere il proprio giardino o altri spazi verdi? Come si fa?

Arbusti, piante, viali alberati, disegnare un giardino può essere davvero divertente. Pennarelli, matite, disegni in prospettiva: scopri tutto ciò che occorre sapere per disegnare facilmente.

Perché mai disegnare un giardino?

Per amore dell’arte o per necessità? Disegnare un giardino è un esercizio comunque divertente e arricchente per un disegnatore. Prospettiva, ombre e luci, proporzioni: il disegno di un giardino può essere anche molto tecnico. Tutto dipende dall’obiettivo del disegno stesso.

Alcuni artisti decidono di disegnare il proprio giardino ideale o reale, per procedure poi a metterlo in opera. Si tratta di disegni simili ai lavori degli architetti. Consentono poi di dare vita a dei veri e propri giardini.

La predominanza dei verdi e di altri colori complementari ha un effetto rilassante su chi guarda e su chi dipinge.
Disegnare un giardino ti rilassa?

Questi disegni sono tuttavia molto tecnici: occorre rispettare delle scale di proporzioni, delle prospettive. Un giardino, inoltre, viene spesso rappresentato da molte diverse angolature. E la prospettiva è a volte difficile per un principiante o un disegnatore alle prime armi.

Ciononostante, un disegno di giardino può anche corrispondere ad una rappresentazione meramente artistica di uno spazio verde proprio o di altri. Cosa v’è di più facile del mettersi davanti dei fiori e degli alberi proprio per disegnarli? Ritrarre un giardino è un’ottima occasione per godersi dal vivo lo spazio verde e tutti i benefici che esso procura.

In questi casi, non vale proprio la pena di perdersi nelle misure esatte delle piante o dei nani da giardino. Basta, davvero la sola ispirazione di chi disegna. Infatti, per realizzare delle opere d’arte, l’artista può liberarsi dalle costruzioni tipiche del disegno tecnico, godendosi il rilassamento procurator dal disegnare fiori ed alberi.

La cosa fondamentale è divertirsi mentre si disegna, che si tratti di disegni tecnici a fini progettuali o di disegni a soli fini artistici.

Che si tratti solo di fare lo schizzo di un elemento o di disegnare tutti gli elementi di un paesaggio!

Da dove iniziare per disegnare un giardino?

Per iniziare a disegnare un giardino, si inizia dal reperire un buon modello. La scelta è davvero ampia:

  • Disegnare il proprio giardino,
  • Disegnare un giardino pubblico,
  • Trovare un modello su Internet.

Non tutti hanno un giardino proprio, ma puo’ essere pratico reperirne uno su internet o in un bel libro.

È frequente, a lezione di disegno, che l’insegnante proponga di copiare una cartolina postale o altra immagine da internet. L’esercizio permette di aprirsi al nuovo, scoprire nuovi orizzonti, oltre che il modello.

Per trovare la giusta ispirazione, vai su Pinterest, Instagram o altri social media. Sono reti ricchissime di immagini e foto. Troverai di certo qualcosa che ti appassioni.

Ma una bella foto di rivista o altro potrà ugualmente andare benissimo.

Se hai la fortuna di avere un giardino, sistemati comodamente scegliendo il posto in funzione del punto di vista, della prospettiva che desideri dare al tuo disegno.

Solo così sarai in grado di collocare ogni oggetto al proprio posto.
Prima di fare uno schizzo del tuo disegno, osserva i dettagli!

Una volta accomodatoti bene, il disegno avrà inizio partendo dalla realizzazione dello schizzo. Ciò permette di posizionare gli elementi più importanti sul disegno e di tracciare le line principali a matita. Questa tappa è indispensabile per iniziare bene un disegno, sebbene i disegnatori di professione la saltino a volte.

Non bruciare le tappe, quindi, soprattutto se sei alle prime armi col disegno.

Perché non fare un bello schizzo di una casa? Ecco come fare!

La prospettiva: chiave di volta di un disegno di giardino

La prospettiva è essenziale se desideri rappresentare un disegno in maniera realistica. Come fare per rendere l’idea che il fiore si trova in primo piano ed è davanti all’albero, che infatti risulta più piccino?

È proprio in questi casi che le tecniche di prospettiva consentono di far afferrare allo sguardo le diverse scale.

Su Wikipedia la prospettiva viene definitiva in questo modo:

La prospettiva è l’insieme delle tecniche pittoriche destinate a rappresentare le tre dimensioni di un oggetto o di una scena attraverso un’immagine su superficie piana.

La prospettiva serve, quindi, a segnare la profondità di una scena su un foglio di carta o su una tela di lino. Queste superfici devono quindi dare l’effetto profondità del giardino.

Le prime tracce di prospettiva appaiono, storicamente, con Leonardo da Vinci. Puoi scoprire la sua famosa tecnica dello «sfumato» nella celebre opera La Gioconda, sfogliando un manuale, consultando online il catalogo delle sue opere o andando direttamente al Louvre, a Parigi. Lo sfondo sfumato consente quindi di ottenere una certa profondità della scena.

Realizzare una prospettiva sul tuo disegno di un giardino consente di sistemare gli elementi in primo piano ed anche in secondo piano.

Per dare luogo alla prospettiva, occorrono un osservatore (il disegnatore) ed un punto di vista precisi. Partendo da questi due elementi, se sei un principiante nel disegno, inizia col tracciare un punto all’orizzonte. A partire da questo punto, traccia diverse linee indirizzate verso destra e verso sinistra del tuo foglio.

Queste linee ti serviranno da limite per l’altezza degli alberi, ad esempio.

Serviti in seguito di queste line per sistemare adeguatamente gli elementi del tuo disegno.

Per disegnare una montagna, parti da qui!

Le tappe per riuscire a disegnare un giardino

Le linee di prospettiva si tracciano al momento della realizzazione dello schizzo. Non sono destinate a restare sul disegno finale. Ed ecco perché è importante che siano tracciate con una matita grigia leggera.

Esistono laboratori per tutte le età e per tutte le tecniche pittoriche.
I laboratori di pittura sono pensati per chi desidera imparare a dipingere!

Lo schizzo serve da base al disegno, un po’ come uno scheletro. Lo schizzo serve al disegnatore da rete di sicurezza: gli consente di disegnare senza paura di sbagliare. Se stai ancora imparando a disegnare, diciamo che si tratta di un ottimo esercizio.

Il blocco del disegnatore principiante si deve, spesso, al timore di commettere “errori” o di disegnare male. In realtà, fin tanto che si adoperano una matita ed una gomma, tutto resta possibile.

Una volta realizzato lo schizzo, lo si passerà ad inchiostro. L’abbozzo così ottenuto è tipico del settore fumettistico, ed anche della creazione di cartoni animati. Il disegnatore, dopo varie versioni e revisioni, passa ad inchiostro solo le linee che intende tenere per sempre.

Con l’inchiostro di china, col carboncino, con una penna stilografica o altro strumento, è sufficiente ripassare i tratti di matita e poi cancellare gli eccessi con una gomma.

Attenzione, però! Il tuo inchiostro deve essere ben asciutto prima di passare all’atto della cancellazione. Altrimenti si rischia di ottenere un vero pasticcio.

Dopodiché potrai decidere di colorare il tuo disegno. Guazzetto, pittura ad olio, matite colorate, acquerelli, grafite, acrilico, pennarelli… Tutti i tipi di colore e di tecnica vanno bene per colorare un giardino.

Non dimenticare di dare un po’ di vita al tuo giardino, aggiungendovi animali (ricci, uccelli, etc..) o fiori di primavera.

Le spiagge si disegnano così!

Quale tecnica scegliere per disegnare un giardino?

Nessuna tecnica specifica è da privilegiare in via assoluta. È solo l’affinità con un determinato stile che porta a selezionare una tecnica artistica piuttosto che un’altra.

Molti paesaggisti ed architetti usano pennarelli ad alcool per colorare i progetti di case e giardini. Questi pennarelli consentono di clorare il disegno senza lasciare trace, a differenza di quanto avviene coi pennarelli classici. Fra le marche di pennarelli ad alcool trovi Copic e Promarker.

Ma se il tuo disegno è più artistico che architettonico, perché non usare la tecnica del guazzetto, scegliendo colori acrilici o colori ad olio? Puoi anche servirti di una tela e cavalletto!

Un giardino in bianco e nero è sempre possibile, ma i colori lo renderebbero più allegro.
Non esitare a dare del colore ai tuoi disegni!

Il vantaggio di trovarsi nel proprio giardino è che si può sistemare il proprio materiale senza problema di trasporto o spazio.

Il consiglio di base per iniziare, comunque, è quello di munirsi di un blocco di fogli da disegno, di matite e di una gomma.

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Come imparare a disegnare un giardino?

Imparare a disegnare è possibile da auto didatta o tramite un bel corso di disegno. Oltre a consentirti di scoprire come si disegna un giardino, i corsi di disegno aiutano ad acquisire le basi del disegno. Saper disegnare l’anatomia del corpo umano, delle forme semplici, disegnare dei personaggi, un volto o degli animali può aiutarti a progredire rapidamente.

Per iniziare da zero o perfezionarti in disegno, puoi rivolgerti ai laboratori di disegno nella tua città. Tramite lezioni private di disegno, con degli stage di disegno, tramite lezioni di gruppo ti appassionerai alle spiegazioni di un docente creative e stimolante.

Se ingaggi un insegnante di disegno tutto per te potrete decidere di dedicare diverse lezioni allo studio del disegno di giardini.

L’apprendimento del disegno può anche avvenire tramite tutorial di arti plastiche e creative online.

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura