Finalmente, la scuola media (quella che il Ministero indica come scuola secondaria di primo grado) è finita e tuo figlio entra alla scuola superiore (o secondaria di secondo grado).

Da qualche anno a questa parte, l’obbligo scolastico è stato innalzato e, se prima i meno interessati alla formazione e ai titoli di studio potevano smettere di andare a scuola all’ottenimento della licenza media, oggi non è più così: tutti a scuola per 10 anni (dai 6 ai 16), cui si aggiunge l’obbligo di conseguire un titolo di studio di scuola superiore o una qualifica professionale della durata di tre anni.

Ma il diritto – dovere di frequentare attività formative non finisce con i 16 anni, bensì con il compimento della maggiore età. Chi abbia conseguito la qualifica a 16 anni, per i due anni rimanenti può decidere di:

  • Continuare gli studi nella stessa scuola
  • Iscriversi ad un istituto di formazione professionale gestito dalla provincia o dalla regione
  • Frequentare un corso di istruzione per adulti (ma presso un centro provinciale specifico)
  • Iniziare l’apprendistato, attraverso regolare contratto di lavoro a contenuto formativo (lo scopo, anche in questo caso è quello di consentire l’inserimento del giovane nel mondo del lavoro).

Per chi voglia proseguire ed ottenere un diploma (e non una qualifica) quali sono le possibilità?

Innanzitutto, vogliamo sottolineare quanto sia importante compiere una scelta ponderata, che tenga conto di tutte le potenzialità del ragazzo, dei suoi desideri e delle sue aspirazioni, delle competenze e delle predisposizioni mostrate negli anni delle scuole medie.

Ma, cosa ancora più importante, la scelta deve essere fatta dal ragazzo e non dai genitori o dagli insegnanti. Gli adulti possono avere un ruolo di indirizzo, certo. Grazie alla loro esperienza, riescono a compiere valutazioni che un ragazzo o una ragazza di 13 – 14 anni difficilmente riescono a fare.

Ciò non toglie che, poi, davanti ai libri e seduto in aula di fronte ai professori, ci sarà il ragazzo in questione e non i genitori (per quanto apprensivi e presenti possano essere) e né gli insegnanti della scuola media.

Ben vengano, allora, iniziative come il consiglio orientativo, ovvero il suggerimento che il collegio dei docenti dell’alunno di terza media riuniti nel Consiglio di classe danno, tenendo conto di quanto visto e sentito nei tre anni precedenti. Il consiglio orientativo non è la parola di un singolo insegnante, ma tiene invece conto del parere di tutti i colleghi relativamente ad attitudini, potenzialità, interessi, autonomia, capacità di organizzazione, metodo di studio e grado di impegno dello studente. Nonostante questo, a nostro parere, l’ultima parola dovrà spettare sempre al ragazzo: d’altro canto, è importante che egli sia responsabilizzato, dato che sta entrando sempre più nel mondo degli adulti! Egli sta compiendo una scelta importante, un primo passo verso la costruzione del proprio progetto di vita e di lavoro.

La prima media: un anno di passaggio!

I migliori insegnanti di Aiuto compiti disponibili
Riccardo
5
5 (29 Commenti)
Riccardo
25€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Filippo
5
5 (27 Commenti)
Filippo
30€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Giulia
5
5 (13 Commenti)
Giulia
13€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Daniele
5
5 (41 Commenti)
Daniele
15€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Frank
5
5 (16 Commenti)
Frank
15€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Santiago
5
5 (8 Commenti)
Santiago
20€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Deborah
5
5 (29 Commenti)
Deborah
20€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Paolo
5
5 (8 Commenti)
Paolo
24€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Riccardo
5
5 (29 Commenti)
Riccardo
25€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Filippo
5
5 (27 Commenti)
Filippo
30€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Giulia
5
5 (13 Commenti)
Giulia
13€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Daniele
5
5 (41 Commenti)
Daniele
15€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Frank
5
5 (16 Commenti)
Frank
15€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Santiago
5
5 (8 Commenti)
Santiago
20€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Deborah
5
5 (29 Commenti)
Deborah
20€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Paolo
5
5 (8 Commenti)
Paolo
24€
/h
Gift icon
Prima lezione offerta!
Inizia subito

Cosa fare dopo la terza media: tutte le possibilità

Dato che a tredici anni è difficile avere le idee chiare, ecco qui quali sono, a grandi linee, le possibilità tra cui il sistema educativo del nostro Paese consente di scegliere.

Il momento è venuto di affrontare l'ultimo scoglio forse prima di entrare nel mondo del lavoro.
Finite le scuole medie: e ora che fare?

Il secondo ciclo di istruzione in Italia è articolato in due tipologie di percorsi:

  • Istruzione e formazione professionale: si tratta di percorsi triennali e quadriennali, solitamente di competenza regionale;
  • Scuola secondaria di secondo grado, di durata quinquennale (per i ragazzi tra i 14 e i 19 anni di età, suddivisa in:

Come seguire i ragazzi di seconda media a casa?

La formazione liceale in Italia: non solo per andare all’università

Grazie al completamento di un percorso liceale, gli studenti acquisiranno gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà. Insomma, si tratta di dare ai ragazzi la capacità di affrontare in modo razionale, creativo, progettuale e critico l’analisi di una situazione o di un problema. I licei sono suddivisi in due bienni e in un quinto anno, a completamento del percorso.

Al momento attuale, in Italia, gli studenti possono scegliere tra sei licei, alcuni dei quali con dei sotto indirizzi.

Il Liceo classico

Il liceo per antonomasia, quello cui si pensa da sempre quando si parla più semplicemente di liceo. Ma anche quello che in un certo senso obbliga il diplomato a proseguire gli studi all’università.

Al classico, diviso ancora oggi in ginnasio (il primo biennio) e liceo (secondo biennio più anno conclusivo), si studiano la civiltà classica e la cultura umanistica (italiano, latino e greco antico, detta in parole povere). Alcuni licei propongono un ampiamento scientifico, all’intero di una sperimentazione biomedica e scientifico matematica.

Il liceo scientifico

L’altro grande liceo, presente in tutte le città, anche in quelle di dimensioni ridotte: prepara i ragazzi, dando loro conoscenze nell’ambito della matematica, della fisica e delle scienze naturali.

La preparazione in fisica, biologia, scienze e matematica di questa scuola apre molte porte.
Il liceo scientifico è scelto spesso da chi poi andrà a studiare medicina o biologia!

È la scelta di chi, poi, si iscriverà ad ingegneria o medicina, per non dirne che un paio, al punto che in molti casi, a partire dal terzo anno, l’offerta formativa viene ampliata con l’indirizzo Biologia con curvatura biomedica (50 ore in più all’anno, di cui 40 in laboratorio).

Lo scientifico oggi ha un’offerta più ampia, grazie ad altri due indirizzi:

  • Opzione scienze applicate, con un rafforzamento delle ore e dei programmi di scienze, fisica, chimica, biologia, scienze della terra e informatica;
  • Scientifico sportivo, ove vengono proposte le diverse interazioni tra le forme del sapere, l’attività motoria e sportiva e la cultura dello sport.

Terza media e compiti per casa: come fare?

Il liceo linguistico

Data l’importanza crescente dell’internazionalità di commercio, servizi, artigianato, turismo e formazione, il liceo linguistico è oggi uno dei più importanti, in quanto ad opportunità offerte e spendibilità del titolo.

Vengono approfonditi tre sistemi linguistici e culturali, anche per comprendere l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse. Alla fine del percorso, i ragazzi padroneggeranno la prima lingua straniera a livello B2 e la seconda e la terza a livello B1.

Il liceo artistico

Chi si iscrive all’artistico studia i fenomeni artistici e si dà alla pratica artistica; impara e sperimenta i metodi specifici della ricerca e della produzione artistica; acquisisce gli strumenti necessari per conoscere il patrimonio artistico.

Dopo un biennio uguale per tutti, a partire dal secondo biennio, i liceali scelgono un percorso più specifico tra i sei disponibili:

  • Arti figurative
  • Architettura e ambiente
  • Design
  • Audiovisivo e multimediale
  • Grafica
  • Scenografia.

Il liceo delle scienze umane

Qualcuno sostiene si tratti del vecchio pedagogico, qualcun altro ritiene che sia la sua evoluzione e complessificazione.

Fatto sta che chi si diploma presso il liceo delle scienze umane ha studiato i processi formativi nella loro complessità e nella loro specificità; ha studiato e sperimentato linguaggi, metodologie e tecniche di indagine nel campo delle scienze umane: pedagogia, psicologia, sociologia e antropologia.

Il liceo musicale e coreutico

La sua nascita risale all’anno scolastico 2010-2011, quindi è relativamente recente.

Lo studente di questo liceo matura e sviluppa le conoscenze, le abilità e le competenze nel settore dei linguaggi musicali e coreutici, sotto gli aspetti della composizione, dell’interpretazione, dell’esecuzione e della rappresentazione, in una prospettiva culturale, storica, estetica, teorica e tecnica.

Due sono gli indirizzi:

  • Musicale,
  • Coreutico.

Approfittare al massimo del triennio delle superiori: lo studio a casa!

Gli istituti tecnici

Chi si iscrive ad un istituto tecnico cerca una solida base culturale di tipo scientifico e tecnologico, senza tralasciare le necessarie competenze di ordine pratico, che faciliteranno un inserimento nel mondo del lavoro. Insomma, se il diplomato al liceo, andrà nella maggior parte dei casi a completare la propria formazione con un corso di laurea, chi ottiene il diploma di istituto tecnico sarà già pronto ad entrare nel mondo del lavoro, ma potrà anche iscriversi ad un Istituto Tecnico Superiore o presso una facoltà universitaria.

Il mondo del marketing, della finanza e del commercio, tutto in un'unica scuola superiore: istituto tecnico commerciale.
L'istituto tecnico, settore economico, ha un indirizzo Amministrazione, finanza e marketing!

In tutti gli istituti tecnici del nostro Paese, la parola d’ordine è scienza e tecnologia, binomio declinato in due settori (per un totale di undici indirizzi):

  • Economico
    • Amministrazione, finanza e marketing
    • Turismo
  • Tecnologico
    • Meccanica, meccatronica ed energia
    • Trasporti e logistica
    • Elettronica ed elettrotecnica
    • Informatica e telecomunicazioni
    • Grafica e comunicazione
    • Chimica, materiali e biotecnologie
    • Sistema moda
    • Agraria, agroalimentare e agroindustria
    • Costruzione, ambiente e territorio

Gli istituti professionali

La riforma entrata in vigore con l’anno scolastico 2018/19 ha dato origine ad undici indirizzi di studio anche presso gli istituti professionali, tutti accomunati da un’elevata importanza data alle attività di laboratorio.

Si tratta, da un lato, di settori strategici per l’economia italiana, dall’altro, di corsi di formazione estremamente dettagliati e specifici; i diplomati presso gli istituti professionali conoscono, al momento dell’iscrizione, il settore industriale, artigianale o commerciale che in futuro li impiegherà (potenzialmente).

Chi non ama lo studio e chi non vi si sente portato ha comunque l'obbligo di continuare a formarsi, almeno fino a 16 anni.
Negli istituti professionali si imparano arti e mestieri!

Gli undici indirizzi sono:

  • Agricoltura, risorse forestali e montane
  • Pesca e produzioni ittiche
  • Industria e artigianato (per il made in Italy)
  • Manutenzione e assistenza tecnica
  • Gestione delle acque e risanamento ambientale
  • Servizi commerciali
  • Enogastronomia e ospitalità alberghiera
  • Servizi culturali e dello spettacolo
  • Servizi per la sanità e l’assistenza sociale
  • Odontotecnica
  • Ottica.

Leggi la guida di Superprof su scuola media e scuola superiore!

>

Il portale che connette insegnanti privati/e e allievi/e

1a lezione offerta

Ti è piaciuto quest'articolo? Lascia un commento

5,00 (1 voto(i))
Loading...

Charlotte

Lettrice plurilingue, appassionata di entomologia e robotica.