Prendi cura del tuo corpo, affinché la tua anima abbia voglia di abitarvi

Anonimo

Gli yogi con esperienza te lo potranno confermare: con lo yoga, non ci si annoia mai, perché questa pratica consente una ricerca spirituale permanente. Sono milioni gli italiani sedotti dallo yoga. Se anche tu hai già seguito delle lezioni di yoga, avrai senz’altro già sentito parlare dei 5 tibetani, esercizi specifici, da ripetere in successione più volte.

Ma quali sono i principi che stanno dietro questi esercizi? E quali sono i benefici dei 5 tibetani? Per quale motivo si iscrivono nel contesto di una pratica perenne dello yoga? Ecco, qui di seguito, alcune risposte a questi interrogativi.

A tutto yoga: praticare i riti tibetani per stare meglio

Consentono, se eseguiti con costanza, di sentirsi bene tutti i giorni e di rallentare l’invecchiamento del corpo.
I cinque riti tibetani dello yoga!

I 5 tibetani sono una pratica ancestrale assimilata allo yoga: raggruppano 5 posizioni da praticare secondo un sistema rituale. Sono stati rivelati al mondo da Peter Kedler, andato all’incontro dei monaci che praticano questi esercizi, il cui obiettivo è quello di regolare tutti i chakra e aumentare l’energia vitale.

I 5 tibetani provengono dai monasteri tibetani che si trovano ai confini della catena dell’Himalaya: in Oriente sono praticati da centinaia di anni, ma da noi, in Occidente, sono arrivati solo nel 1939.

Uno dei primi principi dei 5 tibetani è quello di rispettare il rito, praticando le cinque posizioni una di seguito all’altra, nello stesso ordine ogni volta, per garantire che il ciclo dell’energia vitale si rinnovi. Le posizioni sono le seguenti:

  • Tadasana, la posizione della montagna,
  • Savasana, la posizione del cadavere
  • Ustrasana, posizione del cammello (ma in modo dinamico),
  • Ardha purvottanasana (il ponte),
  • Adho Mukha Svanasana (cane a faccia in su) .

È fondamentale realizzare queste cinque posizioni di fila e in questo ordine preciso. Perché ? Perchè questo garantisce l’effetto ciclico e rigeneratore delle posture, sul piano respiratorio, emotivo ed interiore.

Scopri come organizzare le tue sedute di yoga tibetano!

La posizione della montagna mette l’accento sul miglioramento del’equilibrio e sull’eliminazione delle energie negative; la posizione del cadavere (cui va aggiunto il sollevamento delle gambe verso l’alto) permette di dominare meglio la tua respirazione attraverso questo esercizio che si concentra tutto attorno alla cintura addominale. La posizione del cammello (dinamizzata) permette di rilassare i muscoli e le parti del corpo, come la gabbia toracica. Quest’apertura aiuta a cadere nella piena coscienza di sé. Il rito del ponte permette di passare ad una tappa superiore, rinforzando le spalle e la schiena, ma attenzione, perché non tutti riescono a fare questo esercizio al primo colpo! Sii paziente e all’ascolto del tuo corpo e tutto andrà per il meglio.

Infine, la posizione del cane a faccia in su consente di concludere il ciclo, con un ultimo esercizio di respirazione.

Da sapere: alcuni autori hanno proposto un sesto tibetano, legato all’energia sessuale. Tuttavia, molti sono d’accordo per dire che questa non è essenziale per rinnovare l’energia vitale in senso lato.

Seguendo questo primo principi dei 5 tibetani, ovvero, praticare gli esercizi in questo ordine preciso, andrai ad attivare il processo di equilibrio interiore e di rigenerazione dei tuoi chakra.

Passiamo, ora, al secondo principio dei 5 tibetani.

La meditazione tibetana tutti i giorni

Una volta al giorno o una volta a settimana? Oppure si possono fare quando capita?
Con che frequenza si devono praticare i cinque riti?

Il secondo principio da rispettare nello svolgimento dei 5 tibetani è quello di mantenere il più possibile una pratica regolare ed assidua. Per quale motivo? Perché per raggiungere la pienezza servono degli sforzi! È come quando vuoi perdere del peso: andare in palestra una volta al mese o fare attenzione a quello che mangi un giorno sì e tre no, non porterà da nessuna parte, non ti consentirà di raggiungere alcun risultato.

Stessa cosa con lo yoga tibetano e con le tue aspirazioni di piena coscienza: praticando regolarmente i 5 tibetani, riuscirai a mantenere un equilibrio fisico ed emotivo massimo. Il consiglio è quello di praticare i 5 tibetani:

  • Al mattino (o alla sera): non è vietato durante il giorno, certo, ma non riuscirai a raggiungere lo stesso livello di piena coscienza,
  • Devi ripetere l’esercizio minimo 3 volte (agli inizi) e massimo 21 volte di seguito: più lo ripeti e più forte e denso sarà lo stato di piena coscienza che potrai raggiungere,
  • Dovresti ripetere i cicli di esercizi tutti i giorni, ma, se non puoi, 4 o 5 volte a settimana, potrebbe bastare,
  • Non dovresti praticarlo più volte nell’arco di una giornata; almeno agli inizi, limitati ad una sola volta e di preferenza, come detto, al mattino.

Questo esercizio fatto di riti è particolarmente interessante per le personbe che iniziano con lo yoga e desiderano seguire un modello unico, senza dover riflettere.

Quali sarebbero le conseguenze di una pratica regolare dei 5 tibetani? Quali i benefici dei 5 tibetani? Semplicemente, una migliore condizione di salute, sia fisica sia mentale:

  • Miglioramento della respirazione
  • Rafforzamento dei muscoli del corpo e della flessibilità dello stesso
  • Mantenimento dell’equilibrio interiore
  • Tonificazione del corpo
  • Sviluppo della concentrazione.

Per progredire, il consiglio è quello di aumentare in modo graduale il numero di ripetizioni dei singoli esercizi, iniziando da 3 volte al giorno, per la prima settimana, passando, nelle settimane successive a 5, 7, 9, 11, … e così via.

Attenzione, perché non si tratta in nessun caso di semplici esercizi sportivi, ma più che altro di una ginnastica del corpo da praticare in piena coscienza nel momento presente. Torniamo, ora, su questo concetto, alla base del terzo principio dei tibetani.

Scopri tutto sui 5 tibetani!

Praticare gli esercizi tibetani per lavorare sulla tua coscienza interiore

Ovviamente, questo non è un obiettivo che si possa raggiungere senza impegnarsi o praticando per poco tempo.
Raggiungere la piena coscienza di sé è uno degli obiettivi dei cinque tibetani!

Per definizione, i 5 tibetani hanno l’obiettivo di offrirti uno stato ottimale di benessere e di rilassamento, soprattutto grazie alle diverse posture, che riattivano il ciclo energetico. Grazie alla successione di questi diversi movimenti, il rituale invita alla piena coscienza: corpo e spirito, respirazione e motivazione.

Cosa si intende per piena coscienza? È il fatto di vivere il momento presente al 100%, sconnettendosi completamente da tutto il resto.

La piena coscienza è anche portare la tua stessa coscienza sull’esperienza dell’istante preciso, quello che hai davanti agli occhi. è un modo di vivere più intensamente questa esperienza e, nel quadro dello yoga, comporta notevoli benefici sul piano mentale.

Insomma, la piena coscienza è uno stato attivo nell’istante presente.

Attenzione, non è che lo scopo dichiarato dei cinque tibetani sia quello di permettere il raggiungimento dello stato di piena coscienza, ma, senza volerlo, loro partecipano attivamente a questo. In modo generale, lo yoga è un’attività che consente di migliorare la respirazione e la connessione con se stessi. Trattandosi di una pratica ancestrale, i cinque tibetani si iscrivono in questa stessa logica.

Come migliorare la tua connessione con te stesso e la tua piena coscienza durante un rito di questi? Poco alla volta, iniziando con qualche minuto di concentrazione, prima in un esercizio completo, poi nella totalità dei cinque tibetani.

Sapevi che anche il principio di piena coscienza ci è arrivato dal Tibet?

Così, al di là degli effetti benefici immediati legati al corpo umano, i 5 tibetani partecipano alla tua riflessione generale su te stesso e al tuo equilibrio mentale. Eccoci, dunque, al quarto principio legato ai 5 tibetani: l’equilibrio interno.

5 tibetani: benefici psicologici ed equilibrio interno

Non ti resta che provare: ogni mattina, pratica i cinque tibetani e prendi appunti su come ti senti prima e dopo.
Sentirti meglio e in accordo con te stesso: ecco uno dei risultati che potrai raggiungere!

Detto semplicemente, la vocazione dei 5 tibetani è quella di darti più di energia. Sembra banale, ma in realtà è molto importante: non si tratta di energia fisica, però, come quella che raggiungi dopo una siesta o dopo una notte di sonno, ma piuttosto di una energia interna, considerata come forza di realizzazione (di se stessi).

Il corpo è fatto di un sapiente equilibrio di energie, sulle quali il mentale non ha sempre un effetto scontato. I rituali dei 5 tibetani appaiono come uno strumento per correggere e migliorare la dinamica interiore delle tue energie vitali.

Torniamo, più precisamente, all’apporto degli esercizi dei 5 tibetani e sui loro principi di base. Sapevi che il nostro corpo riposa su un totale di 7 centri di energia, associati a delle ghiandole endocrine? Questi centri sono chiamati chakra. Sono responsabili del buon equilibrio del nostro organismo. Ora, immagina che queste ghiandole e questi chakra non siano ben regolati, ben sintonizzati: questo significherebbe che il corpo avrebbe dei problemi di salute!

È importante sottolineare alcune caratteristiche di questi chakra: il loro livello si riduce con il tempo. È la stessa cosa con le nostre cellule, i nostri organi: il ciclo di invecchiamento è inaggirabile. Praticando i 5 tibetani in modo regolare, riesci a raggirare e a rallentare il processo di invecchiamento.

La pratica dei 5 tibetani non ti prenderà più di 15 – 20 minuti al giorno: poco tempo, se confrontato a quello che potrebbe darti in cambio.

Sembra, ora, abbastanza chiaro che il ciclo energetico generato dai 5 tibetani è come una fontana della giovinezza per il tuo corpo, così come un guadagno di vitalità sicuro. Degli studi hanno dimostrato che prima si inizia la pratica, maggiori saranno i benefici sul tuo corpo.

Quello che lavori all’interno si riflette poi all’esterno! Applicando questi diversi principi – la pratica dei 5 tibetani nell’ordine stabilito, la regolarità della pratica, il lavoro sulla piena coscienza e la volontà di ristabilire il tuo equilibrio interiore – raggiungerai questo obiettivo finale rapidamente e gli altri lo noteranno: avrai energia da vendere!

Cosa aspetti per iniziare la tua routine mattutina dei 5 tibetani?

Bisogno di un insegnante di Yoga?

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura