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Qual è il modo migliore per dare corsi di arabo ai bambini?

Di Catia, pubblicato il 21/02/2019 Blog > Lingue straniere > Arabo > Come dare Lezioni di Arabo a un Bambino?

Un proverbio arabo dice: “Non ti arrendere mai, rischi di farlo due minuti prima del miracolo“.

Nel nostro caso  non parliamo di un miracolo di origine divina, ma di un insegnamento da tenere presente quando si studia l’arabo: non gettare mai la spugna.

Infatti, imparare l’arabo può rivelarsi un sentiero lungo e faticoso che richiede una forte motivazione e buone dosi di coraggio e costanza.

Ecco perché imparare l’arabo da bambini potrebbe essere un vantaggio. L’apprendimento di una seconda lingua da piccoli è una questione che interessa molti genitori perché sanno che è un modo per stimolare i propri figli dal punto di vista cognitivo e culturale.

Sfortunatamente, visto l’impegno e la pazienza che l’apprendimento di una lingua straniera richiede, molti si scoraggiano da subito.

Per evitare che questo accada, bisogna trovare un buon metodo di insegnamento.

Come insegnare l’arabo ai bambini?

Facciamo una panoramica dei diversi metodi che puoi usare per trasmettere ai bambini la passione per la lingua araba.

Perché seguire un corso di arabo da bambini?

Avrai sentito anche tu questa frase: il cervello dei bambini è come una spugna.

Perché, allora, non insegnare l’arabo ai piccoli?

Un bambino di sette anni vive un periodo della propria vita in cui impara la maggior parte delle cose: non ha paura di sbagliare o di ripetere le cose basilari più e più volte. È il momento in cui la plasticità neuronale è ai più alti livelli.

Alcuni studi scientifici stimano che il cervello di un bambino crea 700-1000 connessioni nuove al secondo durante i primi anni della propria vita. Uno studio del 2018 realizzato dalla Harvard University e dal MIT afferma che fino ai 18 anni è più facile imparare le lingue.

Se i genitori hanno due lingue diverse questo arricchisce in modo significativo il processo di apprendimento del bambino.

È un progetto fattibile quello di insegnare l’arabo ai bambini che hanno l’italiano come lingua madre?

In realtà sì, soprattutto se si introduce la lingua araba in età precoce e se i genitori sono ben disposti e pazienti.

Quando il bambino cresce potrà imparare anche altre lingue straniere con più facilità rispetto a un bambino monolingue e introdurre senza difficoltà una seconda o terza lingua straniera.

I bambini piccoli possono imparare qualunque lingua senza troppe difficoltà. Insegnare l’arabo a un bambino è molto gratificante!

Insegnare l’arabo fin dai primi anni di vita comporta molti benefici:

  • Stimolare il cervello, grazie agli input che vengono da diverse lingue;
  • Sviluppare la curiosità, l’apertura al mondo che si hanno viaggiando e imparando una nuova lingua;
  • Abituare il proprio bambino a imparare durante tutto il corso della propria vita.

Che cosa devono fare i genitori?

Nel caso in cui uno dei due genitori sia di lingua madre araba è sicuramente un bel vantaggio.

I genitori devono ripartirsi i ruoli. Ognuno dovrà rivolgersi al bambino esclusivamente nella propria lingua madre: il padre in arabo e la madre in italiano o viceversa.

Per i bambini è importante questa divisione linguistica dei ruoli.

In questo modo, se il bambino fa difficoltà a distinguere le due lingue, sarà in grado di farlo identificando la lingua con uno dei due genitori.

Imparare una lingua è parte del processo primario di socializzazione: la lingua è veicolo di una cultura a cui il bambino si sentirà legato perché la identifica con il proprio genitore. Moltiplicato per due, questo ha l’effetto di contribuire a crescere una persona aperta al mondo.

Il genitore di lingua madre araba dovrà parlare in arabo fin dai primi giorni di vita del bambino. A poco a poco anche il bambino comincerà a usare l’arabo attivamente.

Il ruolo del genitore è quello di:

  • Motivare i bambini
  • Parlare arabo ogni giorno
  • Essere creativo nel variare il modo in cui insegna la lingua ai bambini

È sempre utile e piacevole usare dei libri, delle immagini e perché no, dei cartoni animati, dei film per far immergere i bambini in un mondo di lingua araba. Un altro metodo infallibile è quello di far giocare i bambini con altri coetanei di lingua araba.

In questo modo è tutto più divertente.

Parallelamente, o dopo questa prima fase, si possono introdurre altri metodi oltre alla conversazioni e all’intrattenimento. Si possono usare libri di arabo a casa, farsi aiutare da una baby sitter di lingua madre araba, giochi educativi in arabo, app e lezioni di arabo con un insegnante.

Se sei un adulto, puoi sfruttare le risorse cartacee e della rete per imparare l’arabo da solo.

Lezione di arabo: insegnare la grammatica di base ai bambini

Prima che un bambino impari a leggere e scrivere in italiano a scuola, potrebbe prendere confidenza con le lettere arabe in casa.

I genitori, dovranno insegnare al bambino la base dell’arabo letterario che è diverso dall’arabo dialettale che si parla in casa.

Per facilitare l’apprendimento, si possono creare dei momenti di scambio con altri bambini.

I genitori possono insegnare l'arabo ai propri figli facendoli interagire con altri bambini. I bambini imparano meglio quando sono insieme ad altri bambini!

È sempre bene cominciare dalla base, per insegnare l’alfabeto arabo ai propri bambini e praticare la scrittura a mano o con il computer.

Ovviamente, le attività vanno organizzate in base all’età dei bambini, ma ci sono degli insegnanti che hanno una metodologia particolare che si può usare fin dai 4 anni.

Per esempio, Moussa ha sviluppato un metodo per insegnare l’alfabeto arabo ai bambini. Divide 7 fogli di carta in 4 parti, per avere lo spazio per scrivere le 28 lettere dell’alfabeto.

Dipinge le lettere in questi spazi e le fa ripetere a voce alta a suo figlio. Gli chiede, poi, di selezionare tre carte che gli piacciono per far in modo che memorizzi almeno tre lettere arabe.

Il metodo passa poi all’insegnamento delle vocali corte e alle tre forme di scrittura di ogni lettera iniziale, mediana e finale.

Quando il bambino conosce le 28 lettere dell’alfabeto e le 112 forme che prendono all’interno di una frase, il bambino può cominciare a leggere con regolarità.

La lettura della sera permette di ripassare e memorizzare durante il sonno in maniera inconsapevole.

Il passo successivo è imparare a contare e scrivere in arabo.

Il bambino si abitua a scrivere da destra a sinistra e l’arabo diventa così il primo sistema di scrittura usato dal bambino.

Con la lettura il bambino può imparare a conoscere i grandi nomi della letteratura araba e la storia dei paesi arabi. In questo modo si crea un attaccamento alla lingua che rimarrà vivo anche in età adulta.

L’importante è creare un circolo virtuoso in cui più il bambino legge e pratica l’arabo e più ha voglia di scoprire la lingua, la letteratura e in generale la cultura del mondo arabo al quale si sentirà sempre legato.

Per avere un approccio culturale a 360° bisogna creare dei momenti di immersione linguistica, oltre a leggere e scrivere in arabo. Per questo possono essere utili delle lezioni di arabo coranico.

Immergere i bambini in un ambiente arabofono

Frequentando persone e posti legati a una lingua è più facile impararla! L’immersione linguistica è il modo migliore per imparare una lingua!

Perché in generale, in Italia il livello di inglese non è poi così alto? Perché stando in Italia è praticamente impossibile immergersi totalmente in un contesto linguistico anglofono. Lo stesso vale per le altre lingue straniere.

Con qualche accorgimento, però, si possono ricreare delle situazioni in cui si parla solo una lingua straniera o la seconda lingua madre dei propri genitori. Questo vale anche per l’arabo.

Per simulare l’immersione linguistica nel mondo arabo potresti:

  • Ascoltare i media dei paesi arabi insieme ai tuoi bambini. Ci sono podcast, emissioni radiofoniche e, ovviamente, il canale all news di Al Jazeera.
  • Parlare in arabo durante le attività quotidiane come i pasti
  • Partecipare a eventi e celebrazioni legate alla cultura araba
  • Ascoltare la musica araba e fare una playlist delle canzoni da ascoltare in macchina o a casa. Con la ripetizione di alcuni brani il cervello del bambino si impregnerà della lingua araba senza neanche accorgersene.

Di nuovo, un’altra strategia vincente è quella di mettere i bambini in contatto con i propri coetanei. Spesso succede che i bambini capiscono alla perfezione la seconda lingua del genitore ma rispondono sempre e comunque in italiano.

Se invece interagiscono con altri bambini avranno tutto l’interesse a farsi capire per poter giocare insieme.

I bambini comunicano molto tra di loro e apprendono delle cose gli uni dagli altri. E’ come se si facessero un corso intensivo di arabo.

Infine, per chi ha la possibilità di partire, l’ideale sarebbe trascorrere le vacanze in un paese di lingua araba: Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto sono mete facilmente raggiungibili dall’Italia.

Un viaggio in Tunisia o Marocco non solo permette ai bambini di imparare qualche parola araba, ma li abitua a viaggiare e stimola la loro curiosità nel vedere posti diversi ed esprimersi nella lingua locale.

Corsi di arabo con una “Baby Speaking”

I bambini e gli adulti imparano meglio se sono in un ambiente familiare e divertente. La chiave per insegnare l’arabo ai bambini è il sorriso!

Anche quando uno dei due genitori è di lingua madre araba, è difficile mantenere intatta la ricchezza del vocabolario quando si vive all’estero da molti anni.

E poi, vivendo in Italia, è perfettamente normale che si abbia la tendenza a parlare in italiano, “dimenticandosi” di insegnare l’arabo ai propri bambini.

L’alternativa, in questi casi potrebbe essere quella di rivolgersi a un aiuto con i bambini di lingua madre araba.

In giro per il mondo si sono sviluppate delle vere e proprie agenzie che si occupano di fornire personale di baby sitting specializzato nelle lingue straniere. Potrebbe essere un’idea!

Certo una baby sitter non può sostituire il legame emotivo con i propri genitori o la competenza di un insegnante di lingua, ma è comunque uno strumento valido per avvicinare i bambini all’arabo e insegnare loro il vocabolario di base.

Ci sono poi altri strumenti che puoi usare come le app e i siti web gratuiti per imparare l’arabo rapidamente e in un modo divertente.

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