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Lezioni di cucina: i consigli per organizzare un laboratorio di cucina

Di Martina, pubblicato il 23/11/2018 Blog > Arte e Svago > Cucina > Come Creare un Corso di Cucina?

Se l’espressione “cucina come uno chef” ritorna spesso quando i tuoi amici parlano di te, se ami essere dietro ai fornelli e trasmettere la tua passione per la tavola, perché non dare lezioni di cucina?

Oprah Winfrey ha affermato “la vera cucina è una forma d’arte. Un regalo da condividere”. È vero, cosa c’è di più caloroso di una cena tra amici o in famiglia?

Segui i nostri consigli in questo articolo per diventare prof di cucina senza pari, organizzato, metodico e impeccabile!

Corso cucina: sii impeccabile!

Uno dei primi passi da fare per imparare a cucinare è scegliere bene le materie prime da usare Diventa un vero cordon bleu (in senso figurativo) prima di iniziare!

Ogni cosa al suo tempo. Bisogna essere un cuoco esperto prima di lanciarsi nella creazione di un corso di cucina. Non si deve per forza aver frequentato una scuola di cucina o aver ottenuto un diploma professionale di pasticciere!

Nessun diploma è obbligatorio quando si ci lancia nell’insegnamento a domicilio.

Al contrario, l’esperienza è essenziale! Guideresti mai una macchina senza aver prima imparato a guidare e senza neanche sapere come metterla in moto? Bene, vale lo stesso per la cucina!

I tuoi cari ti dicono spesso che tutti gli ingredienti che tocchi si trasformano in piatti saporiti? Li lasci a bocca aperta con i tuoi piatti degno di uno chef?

Bisogna saper cucinare, e anche di più! Bisogna essere capaci di trasmettere qualcosa ai tuoi allievi che non saranno per forza dei novellini, secondo il livello degli alunni che scegli.

Pensa ad allenarti, fare pratica e ancora pratica prima di lanciarti nell’insegnamento dell’arte culinaria, e anche durante!

Devi poter dare dei consigli concreti ai tuoi allievi, insegnare loro le tecniche difficili, la buona esecuzione di una ricetta non basta, bisogna conoscere tutte le tecniche legate a tale ricetta dal taglio della carne alla cottura perfetta.

Non esitare a esercitarti con la tua famiglia e i tuoi amici. Proponi loro un corso di cucina con te. Le loro osservazioni ti aiuteranno a progredire e ti permetteranno di migliorare la tua pedagogia e il metodo di insegnamento!

Dare corsi di cucina: pensa al tuo concept

Cosa desideri trasmettere ai tuoi allievi?

È la domanda alla quale devi dare una risposta prima di cominciare a concepire il tuo corso di cucina!

Puoi assolutamente essere generalista e decidere di poter insegnare tutti gli stili e tutte le tecniche, ma attenzione ad essere un bravissimo cuoco e in tutti i campi della cucina!

Per distinguerti, attirare i tuoi clienti e definire un quadro, puoi concentrarti su una tipologia di cucina in particolare o su un ingrediente, o ancora una tecnica.

Ti faciliterà il compito! in effetti, piuttosto di essere bravo in tutto e in regola generale in cucina, ti “basterà” essere impeccabile sul soggetto che hai scelto.

Ad esempio, puoi decidere di insegnare la pasticceria e in particolare la tecnica dei macaron e della pasta choux. Dovrai solo esercitarti sugli elementi scelti fino a diventare un esperto pasticciere noto!

Inoltre, l’approccio sarà diverso se scegli di insegnare una cucina in particolare come la cucina italiana, creola o giapponese.

Peraltro, un corso generale non si prepara e non si insegna allo stesso modo di un corso tecnico o come la realizzazione di una preparazione in particolare:

  • Un corso generale: evitare lo spreco, gli ingredienti base per cucinare, fare una ricetta con gli avanzi del frigo, far gustare alimenti nuovi ai bambini, realizzare un antipasto, un piatto e un dessert in 3 ore, ecc.
  • Un corso tecnico: il taglio del pollo a regola d’arte, la cottura dei canelés, la realizzazione della crema inglese, come fare un caramello perfetto, la preparazione del sushi, ecc.
  • Una preparazione: la tarte Tatin, il coq au vin, lo spezzatino di carne di vitello, la paella, la torta al limone e meringhe, ecc.

Poniti le giuste domande:

  • Quali sono le ricette che mi riescono meglio?
  • Realizzo meglio piatti o dolci?
  • Ho acquisito una tecnica particolare delicata da realizzare in cucina?
  • Cosa voglio trasmettere ai miei allievi?

Una volta che hai ben deciso il tuo concept e ciò che desideri o no insegnare, puoi entrare nel vivo del soggetto: la creazione del tuo corso.

Lezioni cucina: redigi una scheda sul corso

Un aspetto fondamentale per imparare a cucinare bene è prendere dimestichezza con i tempi che occorrono per preparare i vari piatti. Prevedi abbastanza materiale per tutti i tuoi allievi o chiedi loro di portarli con loro.

Per svolgere bene un laboratorio di cucina come per qualsiasi altro corso, è importante sapere che strada intraprendere!

Per questo, redigi una scheda del corso sulla quale deciderai:

  • La durata della lezione: non si può offrire la stessa quantità di informazioni in un’ora invece di tre, è evidente. Il tuo corso dovrà essere strutturato in funzione prima di tutto della sua durata. Fai attenzione a non dare troppe informazioni o al contrario ti ritroverai a corto di idee mezz’ora prima della fine…
  • La sede del corso: offri la lezione a casa tua, al domicilio dell’allievo, in un laboratorio o nella cucina di un ristorante dedicato ai corsi. Se decidi di offrirli a casa tua, attenzione alle norme di igiene molto severe da rispettare qualora fai assaggiare il prodotto del lavoro dei tuoi allievi.
  • Gli obbiettivi da raggiungere: terminare un piatto e un dessert nell’arco di tempo, riuscire a declinare i prodotti di stagione in 3 ricette diverse, imparare i principali abbinamenti di vini ecc. Pensa a degli obiettivi raggiungibili dalla maggior parte dei tuoi allievi secondo il loro livello.
  • Il materiale necessario: gli utensili, i prodotti, le spezie, le erbe senza dimenticare il grembiule! Non dimenticare niente a seconda della tua ricetta e il materiale un po’ speciale da utilizzare.
  • Le ricette da seguire: eh si! Se chiedi ai tuoi allievi di realizzare un boeuf bourguignon, è meglio mostrare loro la ricetta e devi conoscerla alla perfezione!

Fare una scheda riassuntiva globale del tuo corso di permetterà di vederci più chiaro e creare propriamente le tue lezioni.

Una volta che hai tutti questi elementi, puoi dedicarti al cuore del soggetto, ovvero descrivere dettagliatamente come insegnerai una ricetta o una tecnica ai tuoi allievi.

Corsi di cucina: fornisci la procedura da seguire

n cucina l’igiene è importantissima, anche perché c’è una forte concentrazione di carica batterica. Se realizzi un piatto delizioso ma non bello da vedere, attirerà meno la golosità dei tuoi ospiti!

Prima di fare il goloso e assaggiare dei buoni piccoli piatti, tre tappe devono generalmente essere rispettate e dovranno essere descritte dettagliatamente in modo da insegnarle ai tuoi allievi:

  • La preparazione: indica gli utensili indispensabili, quali prodotti serviranno per la ricetta e in che qualità, descrivi dettagliatamente le tecniche da insegnare ai tuoi apprendisti cuochi!
  • La cottura: al forno, bagno-maria, padella, pentola…Quale temperatura, durata, e di quale colore deve essere il prodotto, riconoscere la giusta cottura…e altri consigli fondamentali per aiutare i tuoi allievi.
  • Il dressage: per un corso completo, offri idee di dressage ai tuoi allievi per la composizione dei piatti e invogliare ad assaggiarli.

Imparare a cucinare come uno chef richiede pazienza, organizzazione e metodologia. Sono le qualità che devi trasmettere ai tuoi allievi, e per fare ciò, sii tu stesso intransigente!

Ti consigliamo di creare una scheda con tutti i diversi trucchi e consigli da dare durante tutta la preparazione, cottura e dressage.

Inoltre, ti invitiamo a scattare delle foto della tua ricetta e se hai un “commis” per aiutarti, puoi chiedergli anche di filmare i gesti tecnici durante la realizzazione della ricetta.

Le foto e i video potranno servire a inviare un riepilogo ai tuoi allievi, oltre alle ricette, affinché conservino qualcosa della loro lezione.

Definisci la tua offerta del corso di cucina

Per poter cucinare è necessario acquisire velocemente una certa dimestichezza con i fornelli, oltre che con strumenti quali i piccoli elettrodomestici Puoi proporre ai tuoi allievi di portare i loro piatti e assaggiarli tra di voi per creare una giusta atmosfera!

Adesso che hai il contenuto del tuo corso, è tempo di formalizzare la tua offerta. Diversi elementi sono da definire prima di poter iniziare le papille del tuo primo debuttante in cucina gastronomica o in cucina molecolare:

  • Il prezzo: in funzione della durata del corso, il prezzo varia. Varia ugualmente in funzione di ciò che proponi. Su Superprof, una lezione di cucina generale costa in media tra i 20 e i 25 euro l’ora. Questo dipende certamente dai diplomi, esperienza e la posizione geografica del professore. I prezzi variano da base al doppio secondo l’insegnamento. Una lezione di pasticceria intensiva costerà un po’ di più ad esempio. Cerca di restare nella media dei corsi forniti, e proponi i tuoi servizi su Superprof descrivendo dettagliatamente la tua offerta 😉.
  • Il numero delle persone: potresti aver voglia di offrire unicamente corsi privati per incominciare se pensi sia un po’ più difficile insegnare a un gruppo di allievi. Se dai corsi a più persone allo stesso tempo, è fondamentale limitare il numero delle persone. Se hai una sede, fallo in funzione di quest’ultima. In effetti, una cucina limitata non permette di accogliere molti allievi, mentre un laboratorio di cucina dedicato accoglie una decina di apprendisti.
  • La degustazione: proponi ai tuoi allievi di mangiare ciò che creano alla fine del laboratorio o portare la loro realizzazione? Bisogna che prendi in considerazione questo paramento nel calcolo della durata della tua lezione.
  • La particolarità del tuo laboratorio: per allargare la tua clientela e attirare nuovi allievi, puoi intervenire e creare dei laboratori su misura in occasione di un addio al nubilato di una giovane ragazza, di un team building, di un seminario o di una serata tra amici. Puoi ugualmente, perché no, proporre dei buoni regalo per i clienti soddisfatti che desiderano offrire il concept a uno dei loro cari. Lascia libero corso alla tua immaginazione per personalizzare la tua offerta e allargare il tuo mercato!

In sintesi: 

  • Cucinare per te e i tuoi amici e impartire lezioni di cucina a domicilio non è la stessa cosa! La seconda opzione richiede un’organizzazione maggiore!
  • Diventa un esperto nel tuo campo prima di lanciarti e animare un corso di cucina.
  • Definisci il tuo concept e il suo quadro: dare dei corsi di iniziazione a un debuttante non è la stessa cosa di insegnare la pasticceria a un gruppo che desidera migliorare.
  • Sii organizzato e metodico! Una scheda riassuntiva della durata, luogo, obbiettivi da raggiungere, materiale necessario e la ricetta della tua lezione è indispensabile per avere le idee chiare.
  • Mantenere la stessa disciplina per organizzare un corso sulla preparazione, cottura e dressage.
  • Infine, non dimenticare di definire il tuo target e la tua offerta del corso adattata ai tuoi allievi.

Chi lo sa?

Il prossimo Carlo Cracco si troverà può essere tra i tuoi allievi del corso di cucina 😉.

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