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La guida per creare un corso di cucina

Di Martina, pubblicato il 29/11/2018 Blog > Arte e Svago > Cucina > Lezioni Cucina: i Migliori Consigli per i Prof di Cucina

Da molto tempo sogni di creare un corso di cucina. D’altronde i tuoi amici affermano spesso che cucini come uno chef. Se hai voglia di trasmettere le tue conoscenze, un pizzico di pedagogia e il desiderio di fare della tua passione una vera professione, perché non farlo e proporre lezioni di cucina?

In questo articolo, cercheremo di darti le chiavi affinché il tuo concept sia il migliore possibile e che attiri il massimo numero di allievi per te.

Come creare un corso di cucina?

Il primo passo è di riflettere sul concept che desideri creare e rimanere coerente in funzione delle tue competenze in cucina.

Non è necessario aver collaborato con Carlo Cracco, aver frequentato una scuola di cucina o aver ottenuto un diploma professionale di pasticceria, i diplomi possono essere un punto positivo ma non è un ostacolo incominciare a dare lezioni di cucina con una formazione di base in cucina!

Poniti inoltre le domande essenziali a priori del lancio del tuo concept:

  • Quale tipologia di cucina vuoi privilegiare (italiana, francese, asiatica, libanese…)?
  • Preferisci essere uno chef a domicilio o incontrare i tuoi allievi in un’altra sede?
  • In che modo desideri specializzarti? Sarà effettivamente molto difficile proporre una serie di lezioni su argomenti generali.
  • Cosa può farti distinguere da altre offerte e fare la differenza? Ad esempio, se hai una passione per il vino e competenze in enologia, perché non proporre un corso culinario sulla tematica degli abbinamenti dei vini?

Crea l'inserzione, promuovila, aggiungi contatto e-mail ed un numero di telefono a cui gli utenti possono rivolgersi per avere informazioni. Non è più necessario essere sommelier per dare un corso di enologia ai tuoi allievi debuttanti!

Le possibilità sono multiple per lanciare la tua attività, che a volte può essere un aspetto stimolante, ma che rende il compito difficile poiché bisogna prendere una decisione.

Per sintetizzare, potrai proporre 3 tipologie di corsi:

  • Un corso generale, articolato attorno a una tema specifico come evitare gli sprechi, proporre lezioni per iniziare i bambini all’arte culinaria, cucinare con prodotti di stagione o realizzare un pasto completo con un budget prestabilito.
  • Un corso tecnico che presenta ad esempio il taglio di un pollo, la padronanza delle diverse declinazioni del foie gras o della cucina molecolare, le modalità di cottura di una parte del vitello o la realizzazione della pasta choux.
  • Un corso basato su un piatto incentrato su un prodotto in particolare. L’obiettivo di questo tipo di corso sarà di realizzare una tarte Tatin eccezionale, un bœuf bourguignon saporito, dei macarons, dei cupcakes o del sushi.

La complementarietà nelle lezioni che darai è importante. Sarà inoltre necessario riflettere e sintetizzare per ognuna di esse alcune informazioni fondamentali (la durata del corso, gli utensili necessari alla realizzazione di una ricetta, gli obiettivi e i concetti da sapere per i tuoi allievi).

Altri elementi estremamente importanti per il buon svolgimento delle tue lezioni devono essere stabiliti a priori. In particolare è il caso del prezzo di ogni lezione e il numero degli allievi che puoi accogliere in funzione del luogo e della tua scelta tematica.

In poche parole, dovrai trovare dei temi sui quali hai delle competenze tecniche e che ti piacciono. In questo modo potrai esercitare la tua attività nelle migliori condizioni.

Come animare una lezione di cucina?

Ora che il tuo concept è correttamente stabilito, devi determinare come animerai le tue lezioni.

Eh si, non basta solo insegnare a cucinare ai tuoi allievi! È importante che possano trascorrere un momento conviviale e caloroso e che le tue lezioni siano scorrevoli, e ciò suppone ancora una volta un lavoro a monte.

Dovrai essere assolutamente del settore ed ovviamente essere in possesso dell'attestato HCCP che certifica il tuo stato di idoneità igienico-sanitario Sii impeccabile! Le tue lezioni culinarie devono essere ben organizzate in anticipo per non farle durare oltre il tempo!

Due aspetti devono attirare la tua attenzione nell’animazione del tuo corso di cucina:

  • Il primo riguarda la gestione del tempo. Èimpensabile non avere preparato e cronometrato una lezione che proponi. Per comprendere meglio ogni tuo intervento, ti consigliamo di testare la totalità delle tue lezioni su amici e parenti. Potrai beneficiare, così, ti osservazioni franche e oneste ma potrai ugualmente prendere consapevolezza degli aspetti sui quali dovrai fare dei progressi.  
    Nella gestione del tempo della tua lezione, sii molto chiaro all’inizio di ognuna. Proponi ad esempio una fase di domande – rispondi durante i tempi di cottura per minimizzare le perdite di tempo e gestire le pause. Puoi ugualmente approfittare di momenti meno tecnici come il taglio di verdure per dare dei trucchi e consigli ai tuoi allievi!
  • Il secondo punto sul quale dovrai basarti, è di creare un momento di convivialità e di scambio alla fine di ogni lezione. Come si dice, dopo lo sforzo il conforto!
    Fai in modo che ognuno possa condividere le proprie difficoltà, le fasi che padroneggiano meno di altri…Questo genere di esercizi possono essere estremamente arricchenti per ognuno dei tuoi apprendisti cuochi ma potrai ugualmente permetterti di migliorare e perfezionare la tua metodologia grazie ai feedback dei tuoi allievi!
    Infine, permetti a tutti di assaggiare e gustare i piatti o di portarli a casa alla fine di una lezione, affinché possano impressionare le papille dei loro familiari!

Fai attenzione a non mischiare i livelli di preparazione degli "studenti" altrimenti il corso potrebbe non essere adatto a tutti. Per essere sicuro di cucinare come uno chef, è necessario che i tuoi allievi assaggino i loro piatti!

Tutte queste iniziative, oltre a rendere le tue lezioni più vivaci e interessanti ti permetteranno di fidelizzarei tuoi allievi e di rendere più stabile la tua attività. Non esitare a creare dei programmi di sponsorizzazione con coupon di riduzione o buoni regalo! i tuoi allievi soddisfatti potranno in modo tale offrire una lezione ai loro cari e allargare la tua clientela!

Come rendere un corso di cucina interessante?

Affinché il tuo corso di cucina sia allettante, bisogna offrire qualcosa di diverso. Questo approccio di diversificazione che devi intraprendere può a volte essere fatto sulle lezioni che proponi, ma anche sul tuo modo di insegnare e guidare i tuoi allievi.

Se proponi corsi che sono delle copie, c’è una forte probabilità che non avrai molto successo!

Fantasia e creatività possono aiutarti a stilare l’elenco dei corsi, che potrà sicuramente subire variazioni in itinere in base alle richieste dei partecipanti. La golosità è un “difetto” obbligatorio per chi da dei corsi di cucina!

Proponi ad esempio lezioni di cucina gastronomica rivisitate e originali.

  • Il concept di rivisitare e semplificare alcuni piatti principali dei grandi chef è molto in voga.
  • Puoi inoltre proporre lezioni di pasticceria con ingredienti modificati, meno calorici ma sempre deliziosi.
  • Perché non proporre ricette originali di risotto con noci o pistacchi per turbare i sensi e far scoprire sapori poco conosciuti?

Se hai competenze enologiche, puoi proporre un laboratorio di degustazione e dare consigli supplementari.

L’avrai capito, per rendere il tuo corso di cucina interessante, devi riflettere sulle componenti che ti danno un vantaggio sulle altre offerte di corsi di cucina! Cerca di rendere questa differenza un punto di forza.

Infine, ricorda che un corso di cucina vivace e animato si fa anche al di fuori delle lezioni. Assicurare una presenza su internet (Facebook, Youtube, Twitter…) e proporre tutorial di una ricetta originale e golosa può contribuire a creare un legame con i tuoi allievi.

In sintesi:

  • Per diventare professore di cucina, avrai sicuramente bisogno di un savoir faireculinario ricco e di qualità. Tuttavia, anche se non hai nessun diploma riconosciuto, potrai insegnare a cucinare!
  • La chiave del successo è di lavorare molto, prima delle lezioni per soddisfare le aspettative del mercato dei corsi di cucina ma anche le competenze che padroneggi.
  • Non cadere nella trappola di voler dare troppi corsi con temi diversi. Rischi di perderci e di compromettere la tua credibilità. Quale credibilità accorderesti a un ristorante che propone una cucina francese, messicana e giapponese? Concentrati su un tema!
  • Allievi principianti, appassionati o con alcune basi per proporre dei concetti e ricette più complesse? Preparazione di un dolce o di piatti salati? Cerca anche di trovare la coerenza e complementarietà tra i corsi generali, tecnici e i corsi basatisu una ricetta che proponi.
  • Infine, al di la dell’aspetto puramente tecnico, dovrai creare un’atmosfera positiva e conviviale nelle tue lezioni di cucina. Trasmetti le competenze in cucina, ma anche uno stato d’animo. Alla fine del corso continua a comunicare con i tuoi allievi attraverso un blog o un tutorial ad esempio.

Ai fornelli, e inizia!!

 

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