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Come può un insegnante di lingua ispanica ottimizzare i propri corsi?

Di Igor, pubblicato il 28/02/2018 Blog > Lingue straniere > Spagnolo > Come Organizzare una Lezione di Spagnolo?

Lingua ufficiale di 21 Paesi, seconda lingua più praticata negli USA e nel mondo degli affari: parlare bene lo spagnolo è oggi una carta in più dal punto di vista professionale.

Insegnare le lingue straniere è un esercizio particolarmente arduo. Dare lezioni di spagnolo lo è forse ancor più.

Per quanto certe lingue come quella di Borges siano reputate più agevoli per l’apprendimento, resta un dato di fatto che un buon insegnamento sia condizione imprescindibile per una buona assimilazione.

E quindi sì, sarà anche più facile dell’Inglese, ma non bisogna prenderlo alla leggera.

Come in tutte le lingue, lo studio dello Spagnolo richiede attenzione su grammatica, vocabolario, coniugazione, espressione orale, pronuncia, comprensione e redazione scritte.

E quindi, essendo insegnanti, da dove cominciare?

Come essere chiari, concisi e pedagoghi?

Eccoti alcuni consigli per diventare insegnante privato di lingua senza rivali!

Avere una buona organizzazione

Per dare lezioni di lingua ricche e chiare, la prima regola essenziale è l’organizzazione.

Devi innanzitutto prepararti a ben strutturare le tue lezioni di Spagnolo.

Struttura le tue lezioni

  • Fai una lista di obiettivi
  • Esponi, per ogni obiettivo, le lezioni da svolgere
  • Prepara i supporti per l’apprendimento
  • Cerca degli esercizi adeguati per la pratica
  • Prepara un programma dettagliato da consegnare all’alunno (es: lunedì studio delle regole grammaticali, martedì comprensione di un testo scritto …)

Una buona e preventiva organizzazione delle lezioni in tutti i loro dettagli è alla base di un efficace apprendimento della lingua spagnola. Sii organizzato per insegnare facilmente e rapidamente lo spagnolo ai tuoi studenti!

La lingua spagnola dev’essere studiata nel suo insieme: varia i temi e la struttura delle lezioni per non fare annoiare il tuo alunno.

Rimettiti sempre in gioco

Diventare insegnante di lingua spagnola è anche saper rimettersi in discussione, per migliorare se stessi ed accrescere le competenze linguistiche del proprio allievo.

Devi fare di tutto per progredire come insegnante, prima di ogni altra cosa.

  • Per perfezionarti come insegnante, non esitare a scegliere un soggiorno linguistico in Spagna, immergendoti totalmente nella cultura e nella lingua ispanofona. Perché non andare a Barcellona, giusto il tempo di un breve soggiorno?

Lo Spagnolo è la tua lingua madre? La tua cultura ispanofona sarà estremamente arricchente per il tuo alunno e quindi non tralasciare di esporla e presentarla al giovane in ogni sua sfaccettatura.

Parimenti, se hai già effettuato dei soggiorno in Paesi dell’America Latina o Centrale, illustra ed esponi quanto più possibile la tua esperienza e le tue conoscenze.

Potrai insomma arricchire la cultura personale di tutti i tuoi allievi, oltre ad insegnare loro la lingua con la tua arte!

  • Reperisci e serviti sempre di supporti nuovi.

Cerca di privilegiare gli esercizi interattivi.

Nell’era digitale, in effetti, sarebbe un vero peccato tralasciare le infinite possibilità offerte dagli sviluppi della tecnologia.

È stato provato che un alunno impara ad una velocità triplicata se si diverte nel contempo… Quindi, spazio alla fantasia!

Il divertimento all'interno di un'ora di lezione di spagnolo consente di creare un ambiente favorevole all'apprendimento. Imparare divertendosi consente di progredire più rapidamente!

Adattarsi alle aspettative dell’alunno

Un buon insegnante deve saper ascoltare.

Cerca di identificare bene le aspettative del tuo alunno fin dal vostro primo incontro.

Egli vuole essere in grado di poter chiacchierare in tutta tranquillità quando soggiornerà a Barcellona? Vuole farsi capire parlando con i clienti che contatta per ragioni professionali? Desidera rafforzare la sua comprensione generale della lingua spagnola?

Esistono decine di maniere per studiare lo spagnolo, quindi rispetta chiaramente la scelta e le motivazioni del tuo allievo prima di lanciarti con l’intero corso di spagnolo.

Perché non proporre una lezione di spagnolo gratuita per verificare che il giusto feeling scatti tra te e l’alunno? Su Superprof sono in molti gli insegnanti che fanno così.

L’apprendimento dello spagnolo deve essere personalizzato e adattato a ciascun allievo.

  • L’espressione orale andrà privilegiata nel caso di uno studente che voglia soltanto comunicare quando si reca all’estero per viaggi di piacere. In tal caso l’alunno dovrà aver l’impressione di essere in Spagna, durante la lezione. Parlagli costantemente nella lingua straniera. Bandito l’Italiano!
  • Per gli alunni che desiderano rinfrescare il programma per la maturità, serviti dei testi dei temi usciti durante i precedenti esami.
  • La pratica della lingua è fondamentale poi per coloro che intendano ottenere delle certificazioni linguistiche.
  • L’età del discente gioca ugualmente un ruolo chiave nell’adattamento, da parte tua, dello schema strutturale della lezione. Per i più giovani privilegerai gli esercizi ludici fatti apposta per indurre ad una pratica agevolata delle lingue vive.
  • Se l’alunno deve sostenere un esame e superarlo, dovrai anche saperlo motivare! Lo spagnolo è attualmente la lingua degli affari internazionali e andrà sempre più padroneggiato negli anni a venire. Motiva l’alunno facendogli prendere coscienza delle sfide e delle numerose possibilità che gli si offrono qualora raggiunga una buona padronanza linguistica.
  • Prendi nota dei progressi ottenuti dal tuo studente ad ogni lezione e faglieli notare al momento opportuno.

L’adattabilità deve far parte delle competenze di un insegnante di spagnolo.

Gestire le tempistiche della lezione

Se non ti organizzi bene, il tempo potrebbe diventare il tuo peggior nemico.

Proponi un ritmo di apprendimento che ritieni adeguato: una lezione settimanale per tutto l’anno oppure dei corsi intensivi durante i periodi di vacanze?

In seguito, che tu insegni privatamente, per una scuola di lingua o alla scuola pubblica, sappi che il programma andrà rispettato rigidamente.

Devi anche saper stimare la durata di ogni lezione: la lezione tematica, la comprensione da parte dell’alunno, la pratica.

Suddividi i corsi in parti specifiche di lezioni: grammatica, olloquio, esercizi, ... In questo modo riuscirai a toccare tutti i punti prefissati. Sorveglia il tempo che scorre durante le tue lezioni di spagnolo!

Gli argomenti previsti dovranno essere stati trattati esaustivamente, compresi e praticati entro la fine di goni lezione. Interrompere il programma giornaliero per riprenderlo la settimana seguente potrebbe ostacolare la corretta assimilazione.

Ed eccoti alcuni trucchetti per non farti fregare e non farti cogliere alla sprovvista:

  • Proponi una lezione intensiva se l’alunno ha un ritardo consistente da recuperare o se affrontate un tema piuttosto complesso.
  • Cronometra la tua lezione: 30 minuti per l’apprendimento della lezione, 30 minuti per la messa in pratica, 30 minuti per le domande e per focalizzarsi sulle difficoltà emerse.
  • Se dai lezioni private, cerca di proporre un ritmo adeguato alle esigenze del tuo allievo.
  • Approfitta dei numerosi supporti on line per guadagnare tempo: preparazione della lezione su internet (spagnolo online), esercizi on line, video condivisi su Youtube …

Lo spagnolo on line è ricco di stimoli: dalle semplici lezioni ai numerosi esercizi di ogni livello. Anche lo spagnolo pratico e gratuito potrà esserti d’aiuto.

  • Assegna dei compiti al tuo alunno: guadagnerai tempo prezioso se il tuo allievo si prepara prima di ogni lezione. Imparare una lingua richiede lavoro quotidiano per progredire e – si spera, perché no? – diventare bilingue un giorno.
  • Parlare Spagnolo è necessario durante la lezione: effettua spiegazioni in Spagnolo, correggi l’allievo in Spagnolo. Senza accorgertene raddoppierai l’efficacia a fronte della stessa durata della lezione.

Prepara per tempo ogni lezione

Ogni lezione tematica di lingua spagnola dev’essere preparata in anticipo. Una buona organizzazione è ciò che ti consentirà di reperire degli alunni per la tua lezione di spagnolo, grazie al passaparola, come sempre.

Devi avere una visione di lungo periodo. Mai dare lezioni di spagnolo se sei impreparato.

Una volta a conoscenza dei punti da far esercitare al tuo alunno, realizza un programma su misura per rispondere al meglio alle aspettative.

Devi far prova di capacità immaginativa, moltiplicando i diversi esercizi: video, audio, foto, giochi …

Ecco alcuni consigli per preparare in anticipo le lezioni:

  • Se l’alunno ha bisogno di progredire all’orale, favorisci esercizi di espressione e comprensione orali. Opera le tue scelte su internet, dove vari siti propongono supporti gratuiti, da Youtube a Busuu.
  • Se desideri farlo progredire rapidamente devi scegliere dei supporti interessanti e adeguati.
  • La formazione per adulti naturalmente differirà da quella per i giovani. A questo proposito: come fare per fissare il prezzo di una lezione di spagnolo per adulti rispetto a quelle per bambini? Per gli alunni che desiderano affrontare la maturità coi massimi voti grazie anche alla prova di spagnolo, privilegia delle lezioni accademiche. Lezioni di grammatica, lezioni di coniugazione, regole specifiche… L’ alunno deve padroneggiare la lingua nel suo insieme tanto allo scritto quanto all’orale. Con gli adulti potrai essere più libero, adatta molto le lezioni alle loro richieste.
  • Il metodo che segui è importante. L’alunno deve sentirsi a proprio agio. Non cambiare sistema ogni settimana.
  • Se l’alunno è principiante, converrà che familiarizzi con la lingua gradualmente. Non parlerete molto in spagnolo. La lezione si svolgerà in Italiano.
  • Trova spiegazioni concise e facili da mettere anche per iscritto. Prevedi un esempio per ogni regola.
  • Usa un gioco di colori per i concetti più importanti da trattenere. Esempio: scrivi in rosso le regole da conoscere perfettamente e a memoria e in verde quelle secondarie.
  • Prepara delle schede riassuntive: parole, lessico, espressioni, frasi comuni, …

In questo modo il tuo studente potrà avere chiaramente davanti a sé le parole da imparare prioritariamente. Prepara delle schede di vocabolario prima del tuo corso di spagnolo!

  • Non dimenticare di preparare con regolarità un test, per poter valutare i progressi del tuo studente.

Devi riflettere bene prima di proporre dei supporti diversi.

  • Non dimenticare: le tue lezioni devono essere divertenti! Privilegia quindi gli esercizi interattivi.
  • Verifica che lo studente abbia le conoscenze e il livello corretti per ogni esercizio che gli proponi.
  • Sarebbe altrettanto giudizioso adattare gli esercizi. Perché non fai lavorare lo studente su un testo che parli di una passione dello studente? A esempio il Don Quijote sarebbe l’ideale per un fan della letteratura classica.

L’avrai oramai capito. Devi impartire delle lezioni di spagnolo moderne, proporre delle formule adattate, sviluppare la fiducia dello studente e creare un ambiente rilassato.

Non esistono ricette miracolose per essere un buon insegnante. Cerca solamente di essere pedagogico, empatico e creativo.

La relazione personale: chiave di volta per lezioni di Spagnolo efficaci

Quello che stiamo per dirti non ti sorprenderà, certamente. E non vale esclusivamente per l’insegnamento e l’apprendimento dello spagnolo.

Si tratta, in questo paragrafo, di porre attenzione massima alla relazione interpersonale tra insegnante e alunno.

La chiave di riuscita di ogni insegnamento, a prescindere dalla disciplina (lezioni di matematica per appassionati, lezioni di aritmetica per negati, corsi di informatica per superare i concorsi, iniziazione allo spagnolo per bambini, corsi di lingua per la terza età), sta nel legame relazionale, nella fiducia reciproca e – last but not least – nella capacità di suscitare piacere e divertimento durante tutto il tempo della lezione.

Questi fattori sono, per così dire, inaggirabili. Non solo assicurano un’acquisizione delle competenze linguistiche rapida, indolore ed efficace. Questi tre aspetti – relazione, fiducia e piacere – sono a dir poco indispensabili su ogni sorta di scena pedagogica.

La chiave di riuscita di ogni insegnamento, a prescindere dalla disciplina è il legame relazionale tra allievo e professore. La relazione tra insegnante e alunno è fondamentale!

Non esiste un maestro dove manca il contatto personale ed amicale.

Non esiste relazione, ove manchi la fiducia reciproca.

Non può esservi curiosità, dunque apprendimento e motorizzazione, in assenza di una leggera sensazione piacevole.

Se gli insegnanti della nostra scuola pubblica interiorizzassero questi semplici principi, mettendoli in pratica anche nella vita corrente e nel mestiere svolto, probabilmente il tasso di abbandono scolastico e – in generale – lo scoraggiamento, sarebbero praticamente pari a zero.

Il vantaggio per chi insegna Spagnolo

Un insegnante della lingua di Cervanetes, comunque, ha dalla sua qualcosa che potrebbe più spesso mancare a chi, al posto di lezioni di matematica, impartisce lezioni di matematica, algebra lineare, fisica quantistica….

Si tratta della fortuna di lavorare usando una lingua estremamente musicale, non estranea alle nostre conoscenze linguistiche – dato che anche l’italiano è una lingua neo-latina! La lingua ispanica si presta ad una certa giocosità, all’umorismo, ha delle sonorità gradevoli, distensive, aiuta noi mediterranei ad esaltare una certa “focosità” di temperamento … Insomma: è anche una lingua che “ci somiglia”.

Le lezioni di Spagnolo, a detta di chi le ha prese in diverse circostanze – a scuola, in università, presso scuole private e con insegnanti privati che lavorano a domicilio – si rivelano spesso delle vere e proprie ore di teatro, delle scenette comiche, delle occasioni di grasse risate.

Ti stupisci?

Eppure non dovresti. È provato scientificamente che gli insegnanti che ottengono i maggiori successi con gli alunni sono proprio quelli che trasformano la trasmissione di nozioni e competenze grammaticali e linguistiche in scambi di battute ilari, in momenti di recitazione, in indovinelli e chiacchierate anche esilaranti.

A lezione di Spagnolo, infatti, solo per scoprire la corretta pronuncia e la giusta intonazione di frasi e discorsi, si ascolta qualcosa di strabiliante, di gradevole, di cantato che, per le peculiarità gutturali, produce generalmente una primissima sensazione comune e diffusa. Gli alunni delle lezioni di conversazione scoppiano a ridere, soprattutto quando si trovano in presenza di un vero insegnante madre-lingua. E la gioia è il miglior certificato di efficacia di una conversazione a fini di apprendimento linguistico.

Ecco perché diciamo che chi insegna Spagnolo è generalmente più fortunato di altri colleghi….

Una scelta di piacere: andare a lezione di Spagnolo

Di solito, la lingua Spagnola è studiata sulla base di una scelta che non è poi obbligata, come nel caso della lingua Inglese.

Alla scuola media lo Spagnolo è comparso da pochi anni. Al liceo si può generalmente scegliere tra più lingue.  Lo studente che sceglie di seguire une corso di Spagnolo (corso spagnolo online) è davvero – nella maggior parte dei casi – fortemente motivato ed incuriosito dalla lingua. E questo vale anche per coloro che si ritrovino a studiare Spagnolo, sperando che si tratti di una lingua più facile delle altre.

Lo sappiamo: nessuna lingua è facile, se si desidera davvero padroneggiarla al meglio.

Ma esistono delle sonorità che ci suscitano relax, allegria, che sono in sintonia col nostro modo di sentire e percepire suoni e pronunce.

Ecco perché lo Spagnolo gode di una buona reputazione tra i giovani, che spesso lo associano alla movida, alla musica, allo svago.

Anche i giovani legano la lingua spagnola alla musica e allo svago, oltre che al calcio ovviamente. Il tango argentino e lo Spagnolo: un legame indissolubile!

Ma questa lingua attira attualmente anche l’impegno di futuri professionisti degli affari e dell’economia, che conoscono l’andamento delle influenze commerciali dei diversi Paesi.

Che dire, poi, degli umanisti di cuore: filosofia, storia…il pensiero spagnolo, dal Medio-Evo ad oggi, non passa inosservato agli attenti amanti della cultura classica. Del resto le produzioni letterarie e filosofiche di lingua ispanica sono di portata enorme. Ecco perché molti intellettuali scelgono, per piacere personale, di assistere a lezioni di Spagnolo, anche in età adulta.

Si tratta, insomma, di poter poi leggere dei classici in lingua originale, godendo al massimo delle belle espressioni di questo “idioma”.

Il profilo di chi va a lezioni di Spagnolo

Se hai già avuto modo di farti un’esperienza di rilievo dando lezioni di Spagnolo, avrai già notato i diversi profili tipo degli studenti di lingue contemporanee.

Si tratta di soggetti aperti, solari, curiosi, quando si insegna ad amanti del mondo classico.

Si tratta di studenti iper-motivati, se si si danno lezioni di lingua spagnola a studenti universitari di economia o diritto internazionale.

Si tratta di uomini d’affari decisi e concreti, se si danno lezioni ai manager di industrie medie e grandi.

Insomma, lo scenario è vario.

Ma una cosa accomuna chi segue un corso di spagnolo: la ricerca di conoscenze, la curiosità per una cultura affine, ma diversa e il gusto per la sperimentazione di una pronuncia al contempo “simpatica”, amichevole, attraente in certi casi….

Se insegni Spagnolo e sei un madre-lingua, avrai notato la grande richiesta di informazioni circa la tua cultura d’origine in provenienza dal tuo pubblico.

Se hai preso a tua volta lezioni di Spagnolo, invece, ricorderai il piacere che provavi a ridere insieme a compagni e professore, quando ti venivano raccontati aneddoti e particolarità proprie della lingua spagnola. Il sentimento di piacere, di divertimento ha fatto sì che tu ti appassionassi alla lingua, al punto di poterla oggi anche insegnare.

Ebbene: questa sensazione gradevole, questo flusso di endorfine dovrebbero sempre essere tra gli obiettivi primi di ogni insegnante. Ad ogni incontro con l’alunno o il gruppo di alunni.

Senza piacere non esiste apprendimento. Solo noia, pesantezza e senso della costrizione.

Ecco perché, anche con un pubblico di manager in carriera di fronte, il buon insegnante di Spagnolo saprà portare avanti un fitto programma cadenzato infarcito di “interlinee” morbide, ridanciane, amichevoli ed in grado di appassionare l’uditorio alla lingua.

Solo la passione farà scaturire effettiva curiosità, la quale soltanto garantisce ricerca di informazioni, nozioni, ascolto vigile e memorizzazione.

L’esercizio previsto ad ogni lezione deve essere proposto dopo una breve presentazione accattivante del dato tema o “problema” grammaticale del giorno.

Le soluzioni linguistiche perché gli alunni riescano sempre e comunque a farsi capire dovranno essere sperimentate a lezione, con interazioni “botta e risposta”, che sole mantengono alto il livello di veglia e combattono l’annichilimento dell’uditorio.

L’utile e il dilettevole

La lezione di spagnolo risponderà, certamente, a domande di informazioni concrete, dal momento che l’insegnante privato viene contattato sulla base di bisogni emergenti o già fortemente evidenziatisi.

Il giovane e l’adulto che vanno a lezione di spagnolo desiderano colmare delle lacune o scoprire da zero un universo linguistico e culturale ignoto o sentito appena nominare.

Per colmare delle lacune, per viaggiare, studiare, giocare, leggere: i motivi per imparare lo Spagnolo non mancano, a qualsiasi età. Giovani e adulti desiderano imparare lo Spagnolo!

All’insegnante sta il compito di suscitare maggiori curiosità, rendendo tutto…. “più bello”. Nel contempo, l’insegnante dovrà seguire un planning serrato, dettagliato, stabilito dopo il primo incontro con l’allievo, o gli allievi.

Questo schema d’azione concordato con studenti o genitori degli studenti, dovrà tuttavia essere inserito in un quadro il più possibile ludico e leggiadro. Le nozioni, almeno che l’insegnante non si trovi di fronte un appassionato linguistico, dovranno, per così dire, essere mimetizzate tra elementi di gradevolezza che varieranno a seconda dell’allievo incontrato.

Il dovere, lo sforzo, insomma, dovrebbero nascondersi ed essere affievoliti dalla scoperta, dal divertimento, dalla simpatia dell’insegnante stesso.

La relazione empatica, in tal senso, è indispensabile ad un apprendimento indolore e mai noioso.

Ogni persona ama trovarsi di fronte un insegnante che pare sentire quasi le stesse cose e provare emozioni simili, o quanto meno riconoscerle nell’interlocutore, interessandosene.

Ecco perché, anche di fronte al più timido degli allievi, al più serioso degli adulti frettolosi che “devono” imparare per lavoro lo Spagnolo, il bravo insegnante privato saprà aprire uno spiraglio di umanità, di relazione e cordialità sbalorditive.

E sbalordito potrebbe rimanere lo stesso insegnante quando, alla terza lezione, constati una vera e propria apertura, un’entrata in confidenza da parte dell’allievo. Questi, solo a tal punto, si permetterà di porre domande di approfondimento, di tentare la costruzione di frasi anche azzardate (data l’inesperienza colloquiale nella lingua data). Ogni tentativo di conversazione dovrà essere colto al volo ed enfatizzato, ampliato e – a seconda dell’età – premiato.

La lezione di Spagnolo, a questo punto, non sarà solo un appuntamento con dettagli grammaticali, verbi da imparare a memoria e suoni improbabili da tentare di riprodurre. La lezione di Spagnolo sarà a questo punto un atteso incontro, un reale contatto educativo in grado di stimolare e produrre conoscenza… anche nel docente, il quale non potrà che far tesoro dell’esperienza quotidiana.

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