Quando si parla di carriere dopo una laurea in fisica, le possibilità sono davvero infinite. l diploma di laurea in fisica permette infatti di esplorare l'universo come astrofisici o astronomi, oppure di immergersi nel mondo dell'educazione, insegnando a giovani menti curiose nelle scuole o nelle università. E non è tutto: si può anche immaginare una carriera da divulgatori scientifici, al fine di condividere le meraviglie della scienza con il mondo.
Ma la fisica non è solo teoria, si estende anche a campi pratici come la biofisica e la fisica medica. E per chi ama l'informatica, ci sono infinite possibilità, dalla simulazione al calcolo ad altre prestazioni. Questo è il bello della fisica: apre un mondo di opportunità, dove la passione e la conoscenza si trasformano in una carriera stimolante e ricca di scoperte.
La fisica ha anche un carattere interdisciplinare visto che copre ambiti legati all'ingegneria, alla medicina, all'informatica, tant'è che, pur non diventando ufficialmente materia di studio fino alle superiori, specie allo scientifico, in realtà si studia già fisica alle elementari e alle medie. Un motivo in più per affermare che la fisica è ovunque.
La fisica sta diventando così incredibilmente complessa che ci vuole sempre più tempo per addestrare un fisico. Ci vuole così tanto, nei fatti, per addestrare un fisico al punto che comprenda la natura dei problemi fisici che è poi già troppo vecchio per poterli risolvere.
Eugene Paul Wigner - Premio Nobel in fisica 1963Lo studio dei fenomeni naturali delle scienze fisiche ti apre molte possibilità di lavoro in un contesto dinamico presso istituti ambientali, centri di ricerca, imprese tecnologiche, istituti di astronomia e ogni altro settore ad alta intensità tecnologica.
Se ami il mondo della fisica e desideri conoscere meglio questa materia per capire se gli sbocchi lavorativi sono adatti a te, continua a leggere questo articolo. Scopriremo insieme quali sono le diverse branche della fisica e quali gli sbocchi lavorativi delle scienzde tecnologiche fisiche.
Laurea in fisica: quali specializzazioni scegliere?
La formazione universitaria in fisica è organizzata in tre livelli: il corso di laurea triennale, quello magistrale e il dottorato di ricerca. A questo iter accademico standard, si possono aggiungere master e corsi di specializzazione.
Il piano di studi della laurea in scienze tecnologiche fisiche cambia in base all'ateneo che frequenti, ma ci sono degli esami fondamentali che ogni studente di fisica deve superare: meccanica, calcolo, sistemi, analisi, termodinamica, elettromagnetismo.

La laurea triennale in fisica prevede circa 25 esami, ma il numero cambia in base alle facoltà e alla specializzazione. Il primo anno, di solito, è dedicato alle materie di base, mentre il secondo e il terzo anno danno più spazio agli esami di indirizzo.
Con la laurea magistrale hai un altro biennio per specializzarti in astrofisica, fisica nucleare, fisica sperimentale, ingegneria fisica. Anche in questo caso, il numero degli esami in media è di 25, ma varia a seconda della specializzazione e dell'università scelta.
Con la magistrale puoi partecipare al concorso per insegnare fisica nella scuola pubblica e continuare il terzo livello accademico con un dottorato di ricerca.
Alcuni corsi di laurea in fisica sono pensati proprio per i futuri insegnanti e trattano materie legate alla didattica della fisica. All'Università di Bologna puoi anche seguire le lezioni della facoltà di fisica direttamente in inglese. Inutile dire che un percorso del genere richiede una grande passione per la fisica e un'ottima capacità organizzativa.
Ci sono anche università che offrono da sempre corsi di fisica a distanza. La formazione online è accompagnata da un laboratorio pratico che si svolge in aula e permette di acquisire capacità tecniche specifiche.
Per accedere alla facoltà di fisica basta avere il diploma di maturità o un titolo estero di scuola superiore riconosciuto in Italia. Molte facoltà chiedono agli studenti di superare un test iniziale per valutare le loro conoscenze matematiche e scientifiche prima dell'iscrizione.
Il TOLC scientifico, per esempio, analizza diverse competenze:
- Logica
- Matematica
- Scienze
- Comprensione verbale
Quando avrai terminato tutti gli esami, come sempre, dovrai realizzare una tesi dopo aver fatto un periodo di tirocinio pratico.
Qualunque facoltà si scelga, al termine degli studi in scienze fisiche e tecnologiche acquisirai delle competenze utili a lavorare in settori ad alta intensità di tecnologia o nella ricerca, grazie alla capacità di ideare modelli matematici per risolvere problemi.
Laurea in fisica: quali possibilità post-laurea?
Secondo la consueta indagine sulla condizione occupazionale dei laureati di Almalaurea, i dottori in fisica sono sempre ai primi posti per livello di occupazione dopo i colleghi di statistica e ingegneria. Questo vuol dire che i laureati in fisica sono tra i più ricercati nel mercato del lavoro.
L'indagine, conferma anche che i laureati nel settore scientifico e tecnologico hanno anche diversi euro in più in busta paga, essendo più pagati dei colleghi con una laurea umanistica.
Quando pensi agli sbocchi lavorativi nell'ambito della fisica pensi subito all'insegnamento? Per chi ama trasmettere le proprie conoscenze è la massima aspirazione formare le future generazioni su questa scienza fondamentale. Le migliori facoltà di fisica hanno dei percorsi specifici per la didattica.
Chi invece vuole continuare il lavoro dei grandi scienziati del passato e ha in mente la ricerca scientifica, deve continuare gli studi dopo la laurea, candidandosi per un dottorato di ricerca. In questo modo si può lavorare con un gruppo di colleghi presso i laboratori delle università o degli istituti di ricerca come l'Istituto di fisica nucleare, Ifn, o l'Istituto nazionale di astrofisica, Inaf.

Oltre a questi ambiti legati all'insegnamento e alla ricerca, la laurea in fisica ti apre a un mondo di opportunità praticamente in ogni contesto n cui si applicano modelli matematici. Tutte le aziende che lavorano con macchinari ed equipaggiamenti professionali hanno bisogno di un fisico esperto nella tecnologia che adottano, specie nelle attività industriali ad alta intensità tecnologica.
In ambito medico, per esempio, c'è una grande richiesta di sviluppo di apparecchiature per la diagnostica e il trattamento dei pazienti.
Il mondo della finanza potrebbe sembrare molto lontano da quello della fisica, invece banche e istituti finanziari hanno sempre bisogno dei data scientist, professionisti in grado di analizzare i dati, prevedere l'andamento del mercato tramite modelli matematici. Con gli studi di analisi che si fanno nella facoltà di fisica, si capisce bene perché finanza e fisica vanno bene insieme.
I laureati in fisica sono anche molto richiesti nel settore telecomunicazioni e informatica, visto che i laboratori di calcolo insegnano le competenze per la programmazione dei computer. Con una laurea in fisica puoi dare un contributo all'astrofisica, alla fisica della materia, all'ambiente lavorando in qualsiasi contesto in cui siano utili le competenze di risoluzione dei problemi in modo scientifico.
Lavori con laurea in fisica: l'insegnamento
Uno dei dubbi più frequenti per chi vuole diventare insegnante di fisica è quali materie può insegnare nella scuola italiana. La domanda non è affatto scontata perché la fisica come materia a sé stante non è presente in tutti i cicli scolastici.
Alle elementari, alle medie e nei primi due anni delle scuole superiori è inclusa nelle ore di scienze in generale. Il liceo scientifico è un'eccezione, visto che la fisica è una materia a sè stante fin dal primo anno. Oltre a questo, le riforme che la scuola sta attraversando negli ultimi anni hanno modificato più volte anche i requisiti per accedere all'insegnamento.

Le regole generali per insegnare fisica a scuola sono:
- Il diploma di laurea magistrale, quindi, in totale 5 anni di studio
- I necessari crediti formativi in didattica e affini (da inserire nel piano di studi universitario)
- Il concorso per docenti
Quando ti iscrivi al concorso fai attenzione alla classe richiesta per ogni insegnamento. Le classi di concorso ti dicono quale titolo di studio devi avere per poter insegnare una certa materia a scuola.
Con la tua laurea in fisica puoi insegnare:
- Matematica e scienze alle medie (classe A-28)
- Matematica alle superiori (A-26)
- Matematica e fisica (A-27)
- Fisica alle superiori (A-20)
- Scienze e tecnologia aeronautiche (A-33)
- Scienze e tecnologie elettrice ed elettroniche (A-40)
- Scienze e tecnologie informatiche (A-41)
- Scienze e tecnologie nautiche (A-43)
- Scienze matematiche applicate (A-47)
- Tecnologie e tecniche delle comunicazioni multimediali (A-61)
Come vedi, un laureato in fisica ha diverse opzioni per l'insegnamento. Consulta con regolarità le novità sulle classi di concorso sul sito del Miur per essere sempre aggiornato su come insegnare fisica alle superiori o programma il tuo primo corso di fisica online ovunque in Italia o all'estero creando un annuncio.
Fisica: specializzazioni e lavoro
Se il tuo obiettivo non è insegnare fisica a scuola o dare lezioni di fisica 1 privatamente, devi scegliere con cura la branca della fisica in cui specializzarti durante gli studi universitari perché da questa dipende anche il lavoro che farai.
Queste sono le principali aree di studio nell'ambito della fisica.

Fisica nucleare
Questa branca della fisica studia la struttura dell'elemento nucleare e il modo in cui si genera energia. Le applicazioni della fisica nucleare sono la scienza dei materiali e l'energia nucleare.
Se scegli questa specializzazione studierai materie come: fisica subnucleare, fisica delle particelle, astrofisica delle particelle, fisica applicata e progettazione elettronica — insomma, non una passeggiata a livello di contenuti. Per fortuna esistono sempre soluzioni come le ripetizioni fisica milano per evitare di trovarsi in difficoltà fin dal liceo scientifico. I fisici nucleari possono lavorare in ambito ambientale, in agricoltura, in geologia e in medicina nucleare.
Fisica ambientale
La fisica ambientale studia le proprietà del suolo e dell'atmosfera e del modo in cui si manifestano i cambiamenti climatici. Questa branca della fisica permette, quindi, di capire il funzionamento dell'ecosistema e le interazioni dell'uomo con la natura. Le tue competenze tecniche e di analisi saranno molto apprezzate dalle aziende che si occupano di clima e ambiente.
Fisica medica
Il professionista che si specializza in fisica medica si occupa dello sviluppo di strumenti per la diagnosi, la terapia e la prevenzione che garantiscono la sicurezza dei pazienti, dei medici e dei tecnici coinvolti. Alla fisica sanitaria si deve la scoperta, per esempio, dei raggi X e della radioattività.
Puoi lavorare in ambito sanitario anche con altri corsi di laurea legati alla fisica come i corsi per tecnico di laboratorio e radiologo.
Astrofisica
L'astrofisica è la branca della fisica che studia le stelle, i pianeti, le galassie e ogni altro corpo dell'universo. L'obiettivo principale è comprendere le leggi che regolano le origini e lo sviluppo dell'universo.
Chi studia astrofisica può aspirare a lavorare per il CERN e magari partecipare alle prossime missioni della Stazione spaziale internazionale.
Ottica
L'ottica è quella parte della fisica che si occupa dei fenomeni luminosi. Studia fenomeni come la rifrazione e la riflessione e trova applicazione nella costruzione di lenti, come quelle degli apparecchi laser. Un fisico ottico può trovare sbocchi lavorativi in aziende o enti di ricerca che producono e usano tecnologie basate sulla luce.
La fisica è una materia che tocca diversi ambiti disciplinari come la medicina, l'ingegneria, l'informatica o anche l'economia. Gli sbocchi di lavoro più conosciuti per chi studia fisica sono l'insegnamento e la ricerca o l'attività di fisico nucleare e astrofisico.
In realtà, ci sono molti altri sbocchi lavorativi per il fisco a seconda delle sue specializzazioni: ambiente, radiologia, ottica, informatica o analisi dei dati.
Pensa al lavoro che ti piacerebbe fare e poi scegli la branca della fisica più adatta!










da laureato in fisica posso dire che abbiamo una formazione abbastanza inutile. è un po’ come il liceo classico. molti campi applicativi ma in nessuno siamo al “vertice”. penso che la stessa inutilità sia rintracciabile nei laureati in matematica (forse anche peggio). Comunque possiamo sempre “insegnare”.
Tornando indietro la fisica la terrei come hobby e mi fermerei alle superiori.
Ciao scusami senti scrivo dopo un anno a me fisica piace tanto però ho visto che per lavorare nel settore ricerca oltre che essere estremamente complesso serve anche fortuna. La consigli come laurea ? Perché in alternativa mi piace molto anche l’intelligenza artificiale.
Ehi, alla fine cosa hai scelto?