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La lingua italiana vista dal resto del mondo

Di Alice, pubblicato il 12/06/2018 Blog > Sostegno Scolastico > Italiano > Scopri con un Corso di Italiano Com’è Percepita la Lingua Italiana nel Mondo!

Nella classifica delle lingue più parlate al mondo, l’italiano figura solo al 21esimo posto con 120 milioni di persone che lo parlano. Eppure è una delle lingue più amate: è infatti la più studiata al mondo dopo inglese, spagnolo e cinese!

Se avete deciso di seguire un corso di italiano anche voi, non ve ne pentirete.

Ad intrigare e avvicinare gli stranieri alla lingua italiana e alla sua cultura pare essere non solo il nostro patrimonio artistico ma anche l’associazione, nell’immaginario collettivo, alle eccellenze del Made in Italy in tutti i campi, cibo, moda e design in testa.

Come mai? Come viene percepita la lingua italiana all’estero? Quali sono i clichés che la accompagnano?

Se desiderate scoprire l’influenza dell’italiano nel mondo, questo articolo fa per voi!

Imparare l’italiano piace proprio a tutti

Contrariamente a quanto possano pensare alcuni madrelingua, l’italiano è tutt’altro che in estinzione.

Anzi: è proprio il contrario! Se è vero che a parlarlo per nascita sono soltanto 64 milioni di persone, un numero minimo se si pensa ad alcune zone del mondo densamente popolate che superano ampiamente questo numero, vero è che quasi altrettante hanno scelto di impararlo!

In testa alla classifica delle lingue più parlate al mondo troviamo il mandarino. L'italiano figura solo al 21esimo posto, con 120 milioni di parlanti. Il mandarino resta campione indiscusso: è parlato da 1,3 miliardi di persone!

E questo nonostante l’italiano non faccia parte dei top 5 delle lingue più utilizzate al mondo.

In questa classifica troviamo infatti:

  1. Il mandarino (1350 milioni di parlanti)
  2. L’inglese (1175 milioni di parlanti)
  3. Lo spagnolo (1140 milioni di parlanti)
  4. L’hindi (689 milioni di parlanti)
  5. Il francese (454 milioni di parlanti)

Il quinto posto del francese vi sorprende?

In realtà, la ragione è semplice: i paesi francofoni, e in particolare i paesi africani, si sono considerevolmente sviluppati in questi ultimi anni.

La crescita demografica dell’Africa avrà come prima conseguenza quella di espandere la diffusione di questa lingua nel mondo.

Si stima che da qui a qualche anno l’8% della popolazione mondiale parlerà la lingua di Molière.

Ma abbandoniamo i nostri cugini d’Oltralpe e vediamo dove si parla oggi l’italiano, una lingua in continua evoluzione!

Ripartizione geografica della lingua italiana nel mondo

L’italiano è lingua ufficiale ovviamente del nostro paese ma anche a San Marino, a Città del Vaticano, in Svizzera (dove si affianca a tedesco e francese) e in alcuni parti della Slovenia e dell’Istria, in Croazia.

Tuttavia, numerosi Stati utilizzano la nostra lingua in maniera più ufficiosa, soprattutto in Sudamerica e in quelle zone del mondo che sono state meta di massicce migrazioni da parte di italiani.

Così, per viaggiare in alcune zone dovrete seguire… un corso italiano!

Facciamo un esempio: per rilassarvi e staccare dal mondo fate le valigie e partite per il Perù. Affittate una casa e, appena atterrati, vi rendete conto che il vostro vicino è italiano!

Non stupitevi!

Ragioni culturali e di mobilità degli italiani sono alla base della diffusione della lingua italiana anche in zone del mondo molto distanti dalla nostra penisola. Andate in vacanza in Perù? Preparatevi a parlare… l’italiano!

Come abbiamo visto, la ragione è semplice: la radice è culturale e dipende in primo luogo dalla mobilità dei nostri connazionali.

Una cosa è certa: in casi come questi non rischiate di sentirvi spaesati!

Ma la diffusione della lingua parlata in un determinato paese è profondamente legata anche alla storia di quello stesso paese.

La storia del Paese influenza anche la storia della lingua!

A tal proposito, pensando a continenti fuori dall’Europa, possiamo dire che nel corso della sua storia l’Italia ha avuto diverse colonie in Africa Orientale e, nello specifico:

  • Eritrea
  • Somalia
  • Libia
  • Etiopia

Nessuna di queste, dopo l’indipendenza, ha mantenuto l’italiano come lingua ufficiale eppure ancora oggi, soprattutto tra i più anziani, si può ancora sentire parlare la nostra lingua e tornare a un passato che spesso di dimentichiamo.

Ecco che la storia ci permette di spiegare come zone così lontane – più culturalmente che geograficamente – possano intendersi sul piano linguistico.

Scoprite le 10 personalità ambasciatrici della lingua italiana all’estero!

In quali paesi si segue maggiormente un corso di italiano?

Negli ultimi anni, il numero di studenti che segue lezioni di italiano è notevolmente aumentato e, come abbiamo visto, la nostra lingua è divenuta la quarta più studiata ed è amatissima nel mondo.

Secondo i dati messi a disposizione dagli Stati generali della lingua italiana nel mondo, già nel 2015 erano quasi 2 milioni e mezzo gli studenti stranieri di lingua italiana della Terra… niente male eh?

Tra i Paesi interessati dal fenomeno troviamo:

  • La Francia
  • La Germania
  • La Svizzera
  • Gli Stati Uniti
  • L’Australia

L'italiano risulta essere la quarta lingua più studiata al mondo, anche in posti lontanissimi culturalmente da noi come Australia e Stati Uniti. La popolarità della nostra lingua è grande anche all’estero e molti studenti decidono di seguire corsi di italiano!

Per promuovere la sua lingua, l’insegnante di italiano cercherà di insegnare nozioni relative all’ortografia, alla cultura letteraria e specificità del nostro paese, tutto intorno al mondo. Per arricchire il proprio lessico, niente di meglio che lezioni di italiano dispensate da un madrelingua!

La diffusione della nostra lingua è quindi utile anche alla nostra economia perché crea posti di lavoro per giovani insegnanti, mobilità e soprattutto integrazione.

A proposito, sapete quali sono le origini della nostra lingua? Se non siete sicuri, rivedete le basi e scoprite le eredità latine

La lingua italiana: simbolo di cultura e eccellenza all’estero

Quando chiediamo a uno straniero cosa pensa della lingua italiana, il più delle volte partirà elencando le grandi personalità culturali del nostro paese e le eccellenze artistiche, quelle nel campo della moda e del design.

Molti parleranno di letteratura e citeranno gli autori più celebri.

Già, perché se è vero che dando tutto per scontato molti di noi non se ne accorgono, il nostro paese ha un passato e un presente culturalmente molto vivo e ricchissimo.

Spesso ci dimentichiamo di valorizzarlo, eppure lo fanno per noi gli stranieri che ogni anno decidono di imparare l’italiano, divenendo come noi “italofoni”.

 

L'italiano all'estero è sinonimo di glamour, di cultura, di design... ecco perché molti ne sono incuriositi decidono di frequentare corsi di lingua. La lingua italiana è amata all’estero per tantissimi motivi… che a volte gli italiani dimenticano!

Per rendervi meglio l’idea, ecco cosa diceva qualche tempo fa il filologo Luca Serianni a questo proposito:

“Giocano a favore dell’italiano alcune percezioni tradizionalmente positive legate all’Italia: non solo alle sue bellezze artistiche e naturali ma anche al tradizionale prestigio in certi settori (moda, design, calcio…). Né va dimenticato che nel mondo ispanico (la richiesta di italiano è tradizionalmente forte nell’America meridionale, specialmente in Argentina) la forte affinità tra italiano e spagnolo spinge molti verso lo studio della nostra lingua. Per i paesi mediterranei (Malta, Albania…) è, o è stato fondamentale, il ruolo della televisione, almeno fin quando la ricezione era libera, non soggetta ad abbonamento”.

Ce n’è di che essere fieri, non credete?

L’italiano e le istituzioni internazionali

La lingua italiana ha una sua reputazione internazionale anche all’interno delle istituzioni.

In alcune delle istituzioni più prestigiose dell’UE, come ad esempio il Consiglio d’Europa, l’italiano è una delle lingue di lavoro (insieme al tedesco ed al russo) che viene usata nel corso delle riunioni plenarie e nelle commissioni.

Chiaramente, a dettare le lingue ufficiali è anche il peso, sia in termini politici che economici, di un paese.

Ecco perché è importante lavorare duro e ricordarsi una volta di più di quello che la nostra bella Italia ha da offrire e del suo enorme bagaglio culturale.

Sarebbe bello che sempre più persone scegliessero di seguire corsi di italiano e che potessimo avere sempre più diritto di parola in tutto il mondo con la nostra lingua tanto amata.

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