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Lezioni di batteria: come comporre un brano?

Di Nicolò, pubblicato il 19/09/2019 Blog > Musica > Batteria > Scrivere Brani Musicali Grazie ai Corsi di Batteria

“Non credo che esista il migliore bassista, o batterista o chitarrista. La musica non è uno sport dove si può facilmente individuare il più grande atleta per ogni disciplina. Ci sono diversi modi di suonare uno strumento e di interpretare la musica. Ognuno ha il suo preferito.”  Tony Levin 

Il 60% degli italiani utilizza internet per ascoltare la musica, secondo Ipsos. Ma sapevi che ascoltare numerosi brani può anche aiutarti a dare libero sfogo alla tua immaginazione?

Per esempio, imparando i rudimenti della batteria a forza di ascoltarli si rivelerà utile al momento di comporre i tuoi primi pezzi funk, hard rock o bossa nova. 

Ecco qualche consiglio per imparare a comporre brani con la tua batteria! Ricorda anche che puoi chiedere consiglio al tuo insegnante durante una lezione di batteria.

Dalle cover alla composizione

Impara le basi del solfeggio ritmico. Comporre brani ti permetterà di esprimere la tua creatività.

Spesso, quando si inizia a suonare uno strumento musicale — che si tratti di chitarra elettrica, di basso o di una batteria — si riproducono i brani musicali che si preferiscono, partendo dai più semplici per aumentare sempre più il livello di difficoltà.

Si progredisce poco a poco, si forma un gruppo musicale e si scelgono i brani da suonare.

Col passare del tempo però potrebbe venirvi voglia di comporre i vostri brani originali.

Inizialmente avrai semplicemente voglia di adattare un brano pop facendone una versione più rock, accelerando il tempo, aggiungendo un assolo di chitarra o un assolo di batteria…

Spesso, per comporre un brano, si inizia con un riff di chitarra acustica o elettrica. 

Col tempo imparerai a improvvisare e, poco a poco, a comporre.

Che tu stia imparando con un corso batteria o da autodidatta, per arrivare a questi obiettivi ci sono alcune regole e alcune tappe che dovrai rispettare. 

Ma non esiste una formula magica: il miglior modo per imparare a comporre è suonare il più possibile!

Sei un appassionato di rock? Scopri come suonare brani rock alla batteria!

Qual è il miglior modo per comporre un brano alla batteria? 

Come abbiamo visto, i miracoli non esistono. Ma ci sono alcuni consigli che possono velocizzare il processo!

Conoscere bene le differenze tra i diversi generi musicali

Il ritmo dei brani cambia molto tra uno stile musicale e l’altro. 

Prima di lanciarti nella composizione, ripassa bene le basi. 

Ogni genere musicale possiede i propri codici per tutti gli strumenti musicali, e in particolar modo per la batteria. 

Il tempo, la cadenza ritmica o ancora la potenza del battito sono diversi e unici per ogni stile musicale. 

Vuoi suonare brani rock? Parti su una base di pum-ciak con la batteria seguendo un ritmo binario. 

La tua preferenza va al jazz? Punta tutto sul chabada, il ritmo ternario e le triplette. 

Il blues avrà un groove unico, il raggae sarà riconoscibile anche grazie alla batteria. 

Poniti la domanda: cosa ti permette di distinguere un genere musicale da un altro? Concentrati sul ritmo e cerca di riprodurlo alla batteria.

Cos’è un buon ritmo? 

Tantissimi brani musicali possiedono un ritmo specifico per la batteria. 

Suonare la batteria, significa essere il metronomo vivente di un gruppo.

La base di un buon brano musicale è un ritmo bilanciato, regolare e ripetitivo.

Osserva le persone che ballano in discoteca: il DJ utilizza il pum regolare della gran cassa per far scatenare la gente sulla pista. 

Anche la simmetria è importante nella scelta del groove. Nel rock, il pum-ciak segue una simmetria “grave/acuto”. Il suono grave corrisponde al pum della grancassa, mentre quello acuto è il ciak del rullante. 

Per costruire un buon brano, fai attenzione a far cadere il ciak del rullante sistematicamente sui tempi 2 e 4. È ciò che viene chiamato l’after beat. 

Certo, al di là della ripetitività, della regolarità e della simmetria, l’orecchio umano ama essere sorpreso e ascoltare cose nuove. 

Bisognerà lasciar spazio alla creatività e liberarsi dalle convenzioni per ottenere i migliori risultati!

Impara a comporre con un corso di batteria personalizzato e su misura!

Con impegno e assiduità imparerai a comporre in men che non si dica! Non esiste una formula magica per comporre un brano.

Capire la struttura di un brano

Se presti attenzione alla maggior parte dei pezzi musicali nei corsi batteria o in un corso di solfeggio ritmico, ti accorgerai che molte canzoni possiedono la stessa struttura, ovvero: 

  • Un intro con un groove particolare, 
  • Una strofa con un ritmo principale, 
  • Un pre-coro,
  • Una strofa con un ritmo principale, 
  • Un pre-coro
  • Un ritornello con una variazione ritmica, 
  • Un ponte musicale con un nuovo groove, 
  • Un pre-coro, 
  • Un ritornello con una variazione del groove principale, 
  • Un finale. 

Un pezzo dura generalmente 4 minuti e la firma ritmica è di 4/4. La maggior parte dei passaggi saranno costruiti su 8 misure, in particolare le strofe, il pre-coro e i ritornelli. 

Alcune parti possono essere più lunghe, come il ponte musicale e il finale. 

Quando si inizia a comporre canzoni, è bene seguire questo schema, almeno in una prima fase.

Tuttavia, rompere le convenzioni di musica può fare di te un vero virtuoso, allo stesso titolo che Keith Moon o Buddy Rich.

Iniziare a comporre un brano dalle basi 

Essendo che i batteristi solisti sono rari, molto probabilmente vi troverete a comporre brani musicali in compagnia dei membri del vostro gruppo.

Certo, potrai comporre brani per batteria da solo, ma si tratterà in quel caso principalmente di assoli o di esercizi di stile, e non di brani musicali veri e propri.

Cos’è un brano musicale? 

  • Si tratta principalmente di un riff di chitarra, 
  • In seguito, viene aggiunto un ritmo di batteria, scelto a seconda del genere musicale,
  • Viene aggiunto poi un giro di basso o contrabbasso, 
  • E infine una melodia cantata.  

Hai mai provato a scomporre le diverse parti di una canzone? La maggior parte dei brani musicali seguono la stessa struttura!

A partire da questa base, il pezzo si costruirà poco a poco, aggiungendo una strofa qui, un break là, un assolo in mezzo, ecc…

Per la batteria, bisognerà prestare attenzione a diversi elementi. Dovrai infatti:  

  • Decidere un groove per ogni passaggio (strofa/ritornello), 
  • Definire le parti della canzone da mettere in evidenza (ritornello), 
  • Pensare alle transizioni tra un passaggio e l’altro,
  • Saper dove piazzare il break musicale, 
  • Adattare il ride agli altri strumenti: i colpi di grancassa e di rullante possono essere sincronizzati o sfasati.

Alla batteria, pensa ad aggiungere dei fills ogni 4 o 8 misure, con un roll sulle casse, ad esempio. 

Imparare  a suonare la batteria, significa anche imparare le tecniche per rendere un pezzo più “colorato” aprendo il charleston, o, al contrario, più dolce, tenendolo chiuso. 

I tempi forti della canzone possono essere accentuati da un colpo di piatto crash con la mano destra, ma attenzione a non coprire la voce del cantante.  

Sta a te decidere se aggiungere un assolo di batteria per accrescere le tue capacità 😉

È anche possibile comporre ispirandosi a ritmi metal! 

Scrivere un brano musicale per batteria 

Scrivere un brano è più semplice quando si ha una conoscenza generale del solfeggio ritmico, ma è anche possibile utilizzare un sistema di notazione meno convenzionale per scrivere la propria musica.

Durante una lezione di batteria, il tuo professore di batteria ti insegnerà senza dubbio a leggere uno spartito per batteria e a trascrivere le tue creazioni su un pentagramma come un batterista professionista, in odo da non dimenticarle.

Ma è anche possibile trascrivere le proprie idee utilizzando le tablature o altri sistemi. A te la scelta!

Imparare a leggere e scrivere la musica ti aprirà molte porte. Esistono diversi modi per trascrivere la musica e il ritmo: scopri quello più adatto a te.

Far ascoltare le proprie composizioni per batteria 

Se comporre un pezzo di musica è un’attività molto personale, la canzone è destinata a essere suonata in pubblico. È quindi interessante far ascoltare la composizione ai propri amici e familiari.

Da soli, è difficile avere la distanza necessaria per ottenere una visione oggettiva, in un senso o nell’altro. 

Si può pensare che il brano sia assolutamente geniale quando non è così o, al contrario, credere che sia davvero orribile e che non si sia fatti per comporre, anche se il realtà si tratta di un buon pezzo.

Comincia col suonare davanti a un pubblico esperto: il tuo professore di batteria, il chitarrista del tuo gruppo, un percussionista esperto oppure un musicista con un’alta formazione musicale. 

Prendi la critica in maniera costruttiva, nell’obiettivo di migliorare il tuo pezzo. Non si tratta di mettere in discussione la tua capacità creativa, ma di farti crescere e progredire. 

Un batterista esperto potrà darti tanti consigli sugli arrangiamenti ritmici, su come invertire un tom medio con un tom basso per facilitare il suono o su come introdurre sonorità diverse come il cross-stick o il rimshots. 

Infine, fai ascoltare il tuo brano a un pubblico lambda per verificare che il ritmo piaccia a un gran numero di persone. 

La cosa migliore sarebbe testare un brano durante un concerto, precisando che si tratta di una composizione originale (forse la prima di una lunga serie). 

Ricorda: non si diventa batterista da un giorno all’altro,  non aspettarti di creare brani di qualità al primo colpo. Ci vuole molto esercizio, e come molte cose, si impara facendo! 

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