Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Quali studi linguistici per diventare insegnanti di spagnolo?

Scritto da Catia, pubblicato il 07/09/2017 Blog > Lingue straniere > Spagnolo > Laurea in Spagnolo: Lingue Applicate o Letteratura?

Il tuo obiettivo professionale è diventare un insegnante di spagnolo?

Dopo il diploma di maturità ti dovrai orientare verso la laurea prima di intraprendere il percorso per l’abilitazione all’insegnamento.

In base ai dati del Miur nel 2015-2016 gli iscritti nelle facoltà linguistiche risultavano 98.961.

Qualunque sia il nome che si voglia dare a queste facoltà, studiare lingue è ormai indispensabile in molti settori professionali.

Qual è il miglior percorso per diventare insegnante di spagnolo? Quale corso di laurea scegliere?

La questione potrebbe essere di scegliere tra la laurea in lingue e letterature straniere e la mediazione linguistica e culturale. 

Scopri gli obiettivi di ogni corso di laurea prima di scegliere quello che fa per te!

Programmi e obiettivi della laurea in mediazione culturale

Chi vuole seguire gli studi linguistici all’università si trova davanti diverse classi di laurea che a loro volta hanno varie denominazioni a seconda che si frequenti un ateneo a Venezia o a Palermo, per esempio.

Le maggiori classi di laurea sono:

  • Lingue e letterature straniere del vecchio ordinamento
  • Lingue e culture moderne
  • Mediazione linguistica e culturale
  • Scienze della mediazione linguistica

La laurea magistrale prevede queste classi di laurea:

  • Lingue e letterature europee e americane
  • Lingue e letterature dell’Africa e dell’Asia
  • Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale
  • Linguistica
  • Traduzione

La maggior parte degli studenti si concentra sui corsi di laurea in mediazione culturale e lingue e letterature straniere.

Chi vuole insegnare lo spagnolo può scegliere tra un corso di laurea in mediazione linguistica oppure in lingue e letterature straniere. Bisogna studiare mediazione linguistica o lingue per insegnare lo spagnolo?

Che cosa vuol dire studiare mediazione linguistica e culturale?

Innanzitutto, la mediazione linguistica può essere racchiusa nell’ambito delle lingue straniere applicate.

L’obiettivo delle lingue applicate è di formare dei professionisti poliglotti che potranno integrarsi in diversi settori di attività dove sono richieste più lingue:

  • commercio internazionale
  • turismo
  • import-export
  • traduzione e interpretariato

Il primo punto fondamentale è che se scegli mediazione linguistica e culturale non studierai una sola lingua.

Se vuoi scegliere il percorso ideale per diventare un insegnante di spagnolo, sappi che questa lingua viene accompagnata da una o altre due lingue nel corso di studi in mediazione. In ogni caso, lo studio della lingua è orientato verso la comunicazione professionale.

Se segui un corso di mediazione linguistica inglese-spagnolo, per ognuna delle due lingue studierai:

  • la storia dei paesi dove si parlano queste due lingue (Spagna e America Latina per lo spagnolo),
  • la lingua dal punto di vista grammaticale,
  • la letteratura.

Allo stesso tempo farai altri esami che riguardano materie diverse, a seconda dell’ateneo che hai scelto per seguire la facoltà di mediazione.

In genere ci sono 3 percorsi di mediazione:

  • Percorso interculturale, con esami su fenomeni migratori, la comunicazione ecc.
  • Percorso aziendale, che include esami di economia generale, europea, internazionale…
  • Percorso turistico, con esami di marketing,  management ecc.

Per chi vuole allargare il proprio campo di insegnamento rispetto alle lingue studiate, la laurea in mediazione linguistica può essere molto interessante.

Potrai trovare delle materie molto utili nel mondo del lavoro. 

Se provieni da un percorso umanistico al liceo, soprattutto dal classico, sentirai la mancanza della letteratura. L’apprendimento delle lingue infatti, ha un approccio molto più tecnico che letterario.

Inoltre, potrebbe non essere semplice per te, soprattutto se non hai un certo spirito matematico, avere a che fare con corsi di economia.

La laurea in mediazione linguistica e culturale attrae studenti dal percorso variegato, dagli studenti del linguistico a quelli del liceo delle scienze umane.

Laurea in lingue e letteratura straniera, la strada più diretta per insegnare spagnolo?

La laurea in lingue e letterature straniere ti dà una formazione più letteraria. 

I corsi si concentrano esclusivamente sull’apprendimento di una sola lingua straniera con l’obiettivo di padroneggiarla a livelli molto alti. Insomma, il percorso adatto per diventare insegnante di spagnolo! Inizia subito a preparare il tuo corso di spagnolo!

Gli studenti non solo devono raggiungere una conoscenza approfondita della lingua, ma anche della storia e della cultura del paese in cui la lingua è parlata.

Con una laurea in lingue e letterature straniere gli studenti possono continuare gli studi nella ricerca, la traduzione, l’interpretariato, ma anche le filiere più specializzate.

Un percorso di laurea in lingue e letterature straniere ti fa approfondire gli aspetti culturali legati ai paesi in cui si parla spagnolo. La scoperta della lingua e della cultura spagnola passa anche per la Plaza Mayor di Madrid!

I corsi di laurea in lingue e letterature straniere hanno un approccio meno pragmatico e più letterario!

Preparati a leggere i testi degli autori spagnoli, analizzare i contenuti e argomentare tuoi scritti in lingua.

In un corso di laurea in lingue e letterature straniere puoi imparare tutte le sfumature e le sottigliezze della lingua di Cervantes.

Sarai in grado di tradurre, analizzare e sintetizzare ogni tipo di brano.

Per compensare quest’approccio molto letterario, potrebbe essere molto vantaggioso seguire dei corsi di spagnolo online.

Studiare all’estero per diventare bilingue

Quando si studiano le lingue straniere l’obiettivo è diventare bilingue o trilingue. 

Per imparare una lingua, il corso di spagnolo dispensato all’università è essenziale, ma non sufficiente.

Un soggiorno linguistico in un paese ispanico è fondamentale per perfezionarsi all’orale, migliorare la comprensione e acquisire fluidità.

Per questo gli studenti di mediazione linguistica o lingue possono partire e rimanere all’estero per diversi mesi.

Chi studia mediazione linguistica può avere nel curriculum studiorum un tirocinio dai 2 ai 4 mesi. Con questa facoltà, che mira a formare dei professionisti, potrai accedere alle imprese del tuo settore di lavoro.

Per chi aspra a insegnare spagnolo è fondamentale immergersi nella lingua e cultura direttamente in Spagna. Studiare in Spagna è fondamentale per perfezionare la lingua, ma anche una bella esperienza personale!

In questo modo, potrai mettere alla prova le tue competenze in attività concrete in diversi ambiti: traduzione tecnica, logistica, cooperazione internazionale, commercio, turismo…

Il luogo in cui si svolge il tirocinio dipende dalle convenzioni dell’università e gli studenti possono scegliere se rimanere in Italia o andare all’estero.

Nel corso di studi in lingue e letterature straniere il tirocinio non è obbligatorio, ma gli studenti possono passare uno o due semestri all’estero per migliorare la conoscenza di una lingua.

Un ottimo modo per finalizzare la formazione e mettere in pratica lo spagnolo direttamente in loco.

Puoi approfondire le tue conoscenze giorno dopo giorno, arricchire il tuo vocabolario grazie al contatto con i madrelingua.

Si tratta di un’esperienza che è complementare alla formazione universitaria e davvero fondamentale per chi vuole insegnare lo spagnolo.

Se già sogni di passare un anno in Spagna per diventare bilingue, la laurea in lingue e letterature straniere è l’opzione migliore!

Come prepararsi al percorso di abilitazione per l’insegnamento dello spagnolo?

Dopo la laurea magistrale bisogna cominciare a pensare all’abilitazione all’insegnamento. Dovrai acquisire le qualità necessarie per diventare insegnante di spagnolo!

Con la riforma della Buona Scuola attualmente in atto, il corso di abilitazione all’insegnamento, il TFA, verrà sostituito dal percorso di Formazione Iniziale tirocinio, il FIT, a cui accede solo chi ha già superato il concorso pubblico.

Chi supera il concorso scuola 2018 potrà essere selezionato per il FIT, un triennio di studio e lavoro per imparare la teoria e mettere in pratica le metodologie didattiche.

Solo alla fine dei tre anni si può diventare insegnanti di ruolo nella scuola secondaria di I e II livello.

E' possibile insegnare spagnolo alle medie e al liceo superando il concorso scuola. Per diventare insegnante di spagnolo devi superare il concorso pubblico!

Per essere ammessi al concorso bisogna avere dei requisiti specifici:

  • avere una laurea magistrale
  • 24 crediti formativi acquisiti durante la laurea o anche dopo nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche.

In sostanza, durante il tuo corso di studi o una volta laureato, devi dare esami di pedagogia, psicologia, antropologia e metodologie e tecnologie didattiche.

Con il decreto del 10 Agosto 2017 il Miur specifica come ottenere i 24 CFU richiesti.

Una volta ammesso al concorso, dovrai superare diverse prove:

  1. La prima prova scritta riguarda la conoscenza della disciplina che vuoi insegnare, quindi lo spagnolo. Ti sarà molto utile rivedere il programma di spagnolo per le scuole medie e superiori.
  2.  Se superi la prima prova accedi alla seconda prova scritta che testa la tua attitudine e le tue conoscenze in tema di pedagogia, metodi e tecniche di insegnamento.
  3. La terza prova è orale e ti verranno fatte domande aggiuntive sulla lingua e la cultura spagnola e le metodologie didattiche.

Una volta vinto il concorso potrai accedere al FIT e formarti per 3 anni prima di diventare insegnante di ruolo.

La laurea in lingue e letterature straniere è una scelta molto pertinente se desideri insegnare lo spagnolo. Ti permette di studiare a fondo questa lingua e padroneggiare tutte le sue sfumature, la storia e la cultura inerenti.

Ma si può insegnare lo spagnolo anche senza aver superato il concorso?

La laurea in lingue e letterature straniere è una buona base per insegnare all’università?

Se sogni di insegnare spagnolo all’università dovrai diventare professore associato o ordinario!

Per avere tutte le carte in regola e raggiungere il tuo obiettivo professionale è importante scegliere bene il proprio percorso universitario.

Non esiste una strada univoca per accedere alla cattedra universitaria: c’è chi diventa immediatamente professore ordinario con un concorso pubblico.

Per prepararti al meglio, dopo la laurea è bene:

  • fare un dottorato di ricerca e approfondire gli studi di linguistica
  • diventare ricercatore vincendo assegni di ricerca e concorsi
  • diventare professore associato o di II fascia
  • concludere in bellezza diventando professore ordinario o di I fascia.

In tutto questo periodo non smettere mai di studiare (cerca subito tutte le risorse online dedicate all’apprendimento dello spagnolo), fare pubblicazioni, partecipare a convegni e conferenze in materia.

Anche in questo caso, le competenze acquisite con la facoltà di lingue e letterature straniere possono darti una solida base da cui continuare a perfezionarti.

Se hai ancora dei dubbi sulla tua scelta, sappi che con le diverse lauree magistrali è sempre possibile correggere il tiro e avvicinarsi a un percorso più pratico o più letterario, a seconda delle tue esigenze e dei tuoi progetti professionali.

E come fare per insegnare lo spagnolo senza avere la laurea?

Condividi

I nostri lettori hanno apprezzato questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...

Lascia un commento su questo articolo

avatar