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Come organizzare il tuo corso di canto

Di Catia, pubblicato il 17/08/2018 Blog > Musica > Canto > Come Preparare Una Lezione di Canto

“Una poesia non è finita se non è insieme canto, parola e musica.”

Ti ci ritrovi in questa massima di Leopold Sedar Senghor, poeta e statista senegalese?

Il canto fa parte integrante di te e della tua vita?

Hai in mente di diventare un vocal coach e dare lezioni private per trasmettere la tua passione?

Una delle prime cose che dovrai fare è preparare un corso di canto in base al profilo dei tuoi studenti, senza dimenticare i loro obiettivi. In breve, dovrai fare un corso di canto personalizzato.

Vediamo insieme come insegnare le tecniche vocali ai tuoi studenti a seconda del loro livello.

Come si svolge la prima lezione di canto?

La prima tappa per determinare il contenuto delle tue lezioni è imparare a conoscere ognuno dei tuoi studenti. La prima lezione è molto importante, per diversi motivi. In effetti, è il momento in cui s’instaura il rapporto insegnante-allievo. Questo primo incontro determinerà tutti gli avvenimenti successivi.

Un insegnante di canto deve tenere a mente diversi elementi per elaborare un programma adatto al proprio allievo. Durante la prima lezione, dovrai cominciare a parlare con il tuo allievo per avere le informazioni chiave:

  • la conoscenze del solfeggio, per sapere se puoi usare gli spartiti
  • il livello e la tecnica del canto
  • le aspettative che lo studente ha sul corso
  • gli aspetti da migliorare nel canto
  • la sua conoscenza della musica in generale
  • i suoi generi musicali preferiti
  • le sue passate esperienze con precedenti corsi di canto

Le prime lezioni di canto bisogna lavorare sull'ascolto. Sviluppare l’orecchio permette ai tuoi allievi di migliorare rapidamente!

Durante la prima lezione devi anche capire da te le qualità vocali del tuo studente. Per farlo, devi ascoltarlo mentre canta, dopo che si sarà scaldato la voce. Lo studente può scegliere una canzone che ha l’abitudine di interpretare permettendoti così di valutare:

  • la tessitura, il timbro di voce
  • l’intonazione
  • la padronanza delle tecniche vocali
  • la posizione e la respirazione

È un modo per scoprire se il tuo studente ha preso delle cattive abitudini, dargli i primi consigli e fissare insieme gli obiettivi da raggiungere. Sarai tu a indicare il modo in cui raggiungere gli obiettivi presentando la tua metodologia di lavoro.

La prima lezione è, innanzitutto, l’occasione per fare un’analisi da cui partire per impostare il lavoro e fissare le priorità in base agli obiettivi dello studente e ai suoi gusti musicali.

Scopri anche quali sono le tariffe per un corso di canto.

Quali sono gli obiettivi dei corsi di canto?

Un corso di canto si deve svolgere in diverse tappe, ognuna con una finalità ben precisa. Gli obiettivi dovranno essere determinati fin dalla prima lezione. In base al luogo in cui si terranno le lezioni, dovrai creare un programma personalizzato e un percorso a livelli crescenti di conoscenze e difficoltà.

Il tuo allievo può essere portato a seguire lezioni di canto per diversi motivi. Il canto è una disciplina artistica che apporta molti benefici. Sarebbe riduttivo pensare che l’unico motivo per cui si seguono corsi di canto è diventare cantanti.

Infatti, imparare a gestire la propria voce è un obiettivo che molti si pongono, ma i motivi per cui lo volgiono fare possono essere i più disparati:

  • liberare le proprie emozioni
  • eliminare lo stress
  • acquisire fiducia in se stessi
  • canalizzare la propria energia
  • gestire la propria voce per motivi professionali
  • migliorare la dizione
  • tenersi occupati

Per poter cantare bene bisogna imparare a distendersi e controllare il respiro. Rilassarsi e respirare bene sono alla base del canto!

I benefici del canto si sentono anche a livello fisico e psichico. Alcuni scelgono di prendere lezioni di canto perché lo vedono come una sorta di terapia per sentirsi bene con se stessi, un po’ come si fa con il teatro.

Tra gli appassionati di canto puoi trovare tanto gli adulti quanto i bambini, i principianti come i cantanti amatoriali che vogliono diventare dei professionisti, preparare un esame di ammissione per una scuola di canto o un casting. Ognuno ha degli obiettivi diversi e spetta al vocal coach adattarsi.

Inoltre, l’insegnante si organizza anche in base al luogo in cui insegna canto.

Creare una lezione di canto in 5 mosse

Indipendentemente dagli obiettivi degli allievi, è necessario organizzare una lezione di canto attorno a 5 tappe:

1. Riscaldamento della voce e vocalizzi

Questa fase è essenziale per preservare le corde vocali. Scaldare la voce è una delle prime cose da insegnare agli studenti principianti. È anche importante per essere intonati e schiarirsi la voce. Alcuni semplici esercizi permettono anche di rilassare le labbra e la lingua. Fare dei vocalizzi non è solo un modo per scaldare la voce, ma anche per lavorare sull’ascolto, un altro aspetto molto importante per migliorare.

2. Esercizi di respirazione

Anche questo è un aspetto essenziale per tutti i cantanti. La respirazione, insieme alla postura, è tra i primi insegnamenti da dare in ogni corso di canto. A seconda del livello dell’allievo, gli esercizi possono occupare più o meno tempo in una lezione. All’inizio, è importante aiutare lo studente a prendere coscienza del proprio corpo, a rilassarsi, ma anche a rafforzare il diaframma e respirare con la pancia. È il controllo della famosa colonna d’aria.

Una volta acquisita la tecnica di respirazione, sarà più facile vedere i progressi. Allo stesso tempo, è utile lavorare sulla postura per cantare meglio. Mantenere la schiena dritta, le spalle basse, il mento leggermente abbassato… Sono buone abitudini da prendere fin dalla prima lezione di canto.

Con uno strumento musicale è più facile dare lezioni di canto. Se suoni uno strumento, potrai accompagnare i tuoi allievi quando eseguono le scale!

3. Apprendimento delle tecniche vocali

Gran parte del lavoro in una lezione di canto, consisterà nel trasmettere al tuo allievo le tecniche vocali essenziali per avere il controllo della propria voce e migliorare le proprie performance. Le tecniche di canto passano anche per la dizione, la pronuncia, in particolare delle vocali, e l’enfasi che si pone sulle frasi. Si tratta di un programma ricco da sviluppare in base ai bisogni e al livello dello studente.

Le scale sono un esercizio utile per imparare a gestire la voce di testa, per esempio. Progressivamente lo studente acquisirà una maggiore estensione vocale senza sforzare le corde vocali.

4. Studio di una nuova canzone

Imparare a cantare è, innanzitutto, un piacere. Per questo, dopo gli esercizi iniziali, è bene passare alla pratica studiando il testo di una canzone. Puoi usare qualunque genere: lirica, jazz, canto gospel, pop… L’importante è imparare bene la canzone. È anche il momento giusto per studiare uno spartito ed, eventualmente, muovere i primi passi con il solfeggio. È sempre utile scomporre la canzone e lavorare sulle diverse parti una alla volta.

In questo caso ci si concentra sul ritmo, la tonalità, la pronuncia delle frasi. Anche l’ascolto ha un ruolo molto importante per aiutarti a migliorare l’interpretazione.

5. Interpretazione per mettere in pratica le tecniche apprese

Infine, si può passare alla pratica, all’interpretazione. È il momento tanto atteso, dove lo studente può applicare le tecniche vocali su cui avete lavorato. È anche il momento per tirare fuori le sensazioni, le vibrazioni, la sensibilità del cantante. Non è scontato riuscire a comunicare e trasmettere le proprie emozioni attraverso la voce, gestire lo stress ed esprimersi attraverso il canto di fronte a un pubblico.

L’allievo deve essere rilassato, adottare la posizione giusta, saper ascoltare e capire se ha la giusta intonazione. Il ruolo dell’insegnante è di indicare gli aspetti da correggere e dare dei consigli per perfezionare l’interpretazione di una canzone.

Scopri anche quali sono i titoli di studio per insegnare canto.

Quali strumenti usare durante le lezioni di canto?

Un coach vocale ha sempre con sé gli strumenti giusti per una lezione di canto!

Per prima cosa, serve uno strumento musicale come il piano o la chitarra, per accompagnare i tuoi studenti. Lavorare con la musica è sempre piacevole. Inoltre, uno strumento musicale permette agli allievi di sviluppare l’orecchio, un passo fondamentale per essere intonati.

L'ultima parte di una lezione di canto è l'interpretazione di una canzone. L’interpretazione è l’ultima fase dove si mettono in pratica le tecniche vocali!

Per rendere completi i tuoi corsi di canto potresti usare altri strumenti:

  • Un metronomo, per aiutare il tuo studente a tenere il ritmo;
  • Un microfono, per imparare a cantare in condizioni reali;
  • Una telecamera, per registrare le prestazioni e valutare gli errori e la postura;
  • Un registratore vocale, per riascoltarsi. Anche in questo caso l’allievo si rende conto dei propri errori;
  • Degli spartiti e i testi delle canzoni, senza dimenticare il leggio, per evitare fogli in mano mentre si canta;
  • Uno strumento musicale o dei CD con basi musicali di accompagnamento.

E’ importante individuare le canzoni su cui lavorare insieme allo studente. In questo caso, l’insegnante di canto può anche proporre dei generi diversi allo studente, facendo in modo che si eserciti su canzoni nuove. La scelta delle canzoni è importante per aprirsi ad altre possibilità vocali e lavorare su tecniche diverse.

Sei pronto per dare le tue prime lezioni di canto? Non dimenticare che il canto è un piacere. Una dose di buon umore renderà i tuoi corsi di canto ancora più appassionanti e stimolanti!

Scopri gli altri strumenti per insegnare canto.

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