"Una poesia non è finita se non è insieme canto, parola e musica."

Ti ci ritrovi in questa massima di Leopold Sedar Senghor, poeta e statista senegalese?

Il canto fa parte integrante di te e della tua vita?

Hai in mente di diventare un vocal coach e dare lezioni private per trasmettere la tua passione?

Una delle prime cose che dovrai fare è preparare un corso di canto in base al profilo dei tuoi studenti, senza dimenticare i loro obiettivi. In breve, dovrai fare un corso di canto personalizzato.

Vediamo insieme come insegnare le tecniche vocali ai tuoi studenti a seconda del loro livello, dei loro gusti e delle loro aspirazioni.

Prima lezione di canto: cosa si fa?

La prima tappa per determinare il contenuto delle tue lezioni è imparare a conoscere ognuno dei tuoi studenti. La prima lezione è molto importante, per diversi motivi. In effetti, è il momento in cui si gettano le basi per instaurare un buon rapporto insegnante-allievo. Da questo incontro dipenderanno tutte le lezioni successive.

Prima di iniziare a dare lezioni di canto online potresti fare una lezione di prova gratuita con il tuo allievo.

In questo modo, inizi a capire chi è il tuo allievo, quali sono le sue potenzialità e quale programma devi elaborare per portarlo a raggiungere i suoi obiettivi.

Durante la prima lezione di canto, quindi, è importante parlare con il tuo allievo per avere delle informazioni chiave:

  • la conoscenze del solfeggio, per sapere se puoi usare gli spartiti
  • il livello e la tecnica del canto
  • le aspettative che lo studente ha sul corso
  • gli aspetti da migliorare nel canto
  • la sua conoscenza della musica in generale
  • i suoi generi musicali preferiti
  • le sue passate esperienze con precedenti corsi di canto moderno, lirico, jazz

Tutto ciò che devi fare è metterti all'ascolto del tuo studente come persona prima e come aspirante cantante, poi.

Le prime lezioni di canto bisogna lavorare sull'ascolto.
Sviluppare l'orecchio permette ai tuoi allievi di migliorare rapidamente!

La prima lezione di canto è anche l'occasione per capire le qualità vocali del tuo studente. Potresti chiedergli di cantare una canzone del suo repertorio, dopo che si sarà scaldato la voce. Lascia che lo studente scelga liberamente un brano che ha l'abitudine di interpretare, permettendoti così di valutare:

  • la tessitura, il timbro di voce
  • l'intonazione
  • la padronanza delle tecniche vocali
  • la posizione e la respirazione

È un modo per scoprire se il tuo studente ha preso delle cattive abitudini nel corso degli anni e dargli i primi consigli su come migliorare e fissare insieme gli obiettivi da raggiungere. Se si tratta di un principiante, sarà un'occasione per verificare il suo orecchio musicale proponendo brani di canto moderno, canto lirico o jazz.

A seconda delle risposte che ricevi e di ciò che vedi, puoi iniziare a preparare un programma personalizzato per le future lezioni di canto. Cerca di mettere in luce la tua metodologia di lavoro, così anche l'aspirante cantante avrà le idee più chiare sul tipo di insegnamento che offri.

La prima lezione  di canto è molto di più di una prova gratuita: si tratta di un'occasione per fare un'analisi da cui partire per impostare il lavoro e fissare le priorità in base agli obiettivi dello studente e ai suoi gusti musicali.

Scopri anche quali sono le tariffe per un corso di canto.

Lezione canto: quali sono gli obiettivi da raggiungere?

Un corso di canto si deve svolgere in diverse tappe, ognuna con una finalità ben precisa. Gli obiettivi dovranno essere determinati fin dalla prima lezione. In base al luogo in cui si terranno le lezioni, dovrai creare un programma personalizzato e un percorso a livelli crescenti di conoscenze e difficoltà.

Il tuo allievo può essere portato a seguire lezioni di canto per diversi motivi.

Dato che il canto è una disciplina artistica che apporta molti benefici, sarebbe riduttivo pensare che l'unico motivo per cui si seguono corsi di canto è diventare cantanti.

Infatti, imparare a gestire la propria voce è un obiettivo che molti si pongono, ma i motivi per cui lo vogliono fare possono essere i più disparati:

  • liberare le proprie emozioni
  • eliminare lo stress
  • acquisire fiducia in se stessi
  • canalizzare la propria energia
  • gestire la propria voce per motivi professionali
  • migliorare la dizione
  • tenersi occupati
Per poter cantare bene bisogna imparare a distendersi e controllare la respirazione.
Il rilassamento e la respirazione sono alla base del canto!

I benefici del canto si sentono anche a livello fisico e psichico. Alcuni scelgono di prendere lezioni di canto perché lo vedono come una sorta di terapia per sentirsi bene con se stessi, un po' come si fa con il teatro.

Tra gli appassionati di canto puoi trovare tanto gli adulti quanto i bambini, i principianti come i cantanti amatoriali che vogliono diventare dei professionisti, preparare un esame di ammissione per una scuola di canto o un casting.

Ognuno ha degli obiettivi diversi e non tutti aspirano a trovare un vocal coach per entrare in un talent.

Inoltre, l'insegnante si organizza anche in base al luogo in cui insegna canto: la metodologia che si usa in una scuola di musica, è molto diversa da quella adottata per lezioni di canto online, a domicilio o all'aria aperta!

Infine, il corso di canto si deve adattare anche all'età degli allievi e alla loro maturità artistica. Un bambino con straordinarie doti canore, rimane pur sempre un bambino per cui è fondamentale adottare metodologie ludiche.

Creare una lezione di canto in 5 mosse

Qualunque obiettivo abbiano gli allievi, è sempre bene organizzare una lezione di canto attorno a 5 tappe:

1. Riscaldamento della voce e vocalizzi

Questa fase è essenziale per preservare le corde vocali. Scaldare la voce è una delle prime cose da insegnare agli studenti principianti. È anche importante per essere intonati e schiarirsi la voce. Alcuni semplici esercizi permettono anche di rilassare le labbra e la lingua. Fare dei vocalizzi non è solo un modo per scaldare la voce, ma anche per lavorare sull'ascolto, un altro aspetto molto importante per migliorare.

2. Esercizi di respirazione

Anche questo è un aspetto essenziale per tutti i cantanti. La respirazione, insieme alla postura, è tra i primi insegnamenti da dare in ogni corso di canto. A seconda del livello dell'allievo, gli esercizi possono occupare più o meno tempo in una lezione. All'inizio, è importante aiutare lo studente a prendere coscienza del proprio corpo, a rilassarsi, ma anche a rafforzare il diaframma e respirare con la pancia. È il controllo della famosa colonna d'aria.

Una volta acquisita la tecnica di respirazione, sarà più facile vedere i progressi. Allo stesso tempo, è utile lavorare sulla postura per cantare meglio. Mantenere la schiena dritta, le spalle basse, il mento leggermente abbassato...sono buone abitudini da prendere fin dalla prima lezione di canto.

Con uno strumento musicale è più facile dare lezioni di canto.
Se suoni uno strumento, potrai accompagnare i tuoi allievi quando eseguono le scale!

3. Apprendimento delle tecniche vocali

Gran parte del lavoro in una lezione di canto, consisterà nel trasmettere al tuo allievo le tecniche vocali essenziali per avere il controllo della propria voce e migliorare le proprie performance. Le tecniche di canto passano anche per la dizione, la pronuncia, in particolare delle vocali, e l'enfasi che si pone sulle frasi. Si tratta di un programma ricco da sviluppare in base ai bisogni e al livello dello studente.

Le scale sono un esercizio utile per imparare a gestire la voce di testa, per esempio. Progressivamente lo studente acquisirà una maggiore estensione vocale senza sforzare le corde vocali.

4. Studio di una nuova canzone

Imparare a cantare è, innanzitutto, un piacere. Per questo, dopo gli esercizi iniziali, è bene passare alla pratica studiando il testo di una canzone. Puoi usare qualunque genere: lirica, jazz, canto gospel, pop. L'importante è imparare bene la canzone. È anche il momento giusto per studiare uno spartito ed, eventualmente, muovere i primi passi con il solfeggio. È sempre utile scomporre la canzone e lavorare sulle diverse parti del suono una alla volta.

In questo caso ci si concentra sul ritmo, la tonalità, la pronuncia delle frasi. Anche l'ascolto ha un ruolo molto importante per aiutarti a migliorare l'interpretazione.

5. Interpretazione per mettere in pratica le tecniche apprese

Infine, si può passare alla pratica, all'interpretazione. È il momento tanto atteso, dove lo studente può applicare le tecniche vocali su cui avete lavorato. È anche il momento per tirare fuori le sensazioni, le vibrazioni, la sensibilità del cantante. Non è scontato riuscire a comunicare e trasmettere le proprie emozioni attraverso la voce e il suono, gestire lo stress ed esprimersi attraverso il canto di fronte a un pubblico.

L'allievo deve essere rilassato, adottare la posizione giusta, saper ascoltare e capire se ha la giusta intonazione. Il ruolo dell'insegnante è di indicare gli aspetti da correggere e dare dei consigli per perfezionare l'interpretazione di una canzone.

A seconda dei titoli di studio per insegnare canto puoi offrire lezioni di canto lirico, moderno ecc.

Insegnare canto ai bambini

L'età degli allievi è molto importante, soprattutto per le prime lezioni di canto. Quando un bambino si avvicina a una pratica artistica, lo fa in modo giocoso e naturale. Questo aspetto ludico non deve mai mancare in un corso di canto per bambini.

Ci sono poi degli accorgimenti e delle metodologie specifiche che rendono la pratica del canto per bambini un'esperienza divertente, anche per l'insegnante.

Il modo migliore per insegnare canto ai bambini è puntare tutto su gioco, movimento e metodo.
Il metodo di canto per bambini più adatto è quello che aiuta l'allievo ad apprendere divertendosi!

Lezioni di canto per bambini

La prima cosa da tenere a mente è la fisicità dei bambini. La loro curiosità li porta a toccare qualunque tipo di strumento sia presente nell'aula di una scuola di musica, in casa o in uno studio. L'esplorazione fa parte del gioco per questo è importante permettere che i bambini prendano confidenza con gli strumenti che userete.

Trattandosi di piccoli apprendisti, lo strumento più importante è il proprio corpo. Sprona i bambini a tenere il ritmo battendo il piede, le mani, un piccolo strumento fai da te, che può essere una bottiglia piena di sassolini, per esempio.

Quando il piccolo avrà preso confidenza con l'ambiente, potrete esplorare insieme i tasti del pianoforte, le corde della chitarra, le pelli dei tamburi, se hai questi strumenti a disposizione.

Esercizi di canto per bambini

Seguendo lo stesso schema di una lezione di canto per adulti, anche le sessioni vocali con i bambini devono sempre essere introdotte da esercizi di riscaldamento e respirazione.

Ai bambini piace molto parlare a voce alta. Quando offri la prima lezione di canto, potresti sfidare il tuo piccolo allievo con il gioco dei mimi. I versi degli animali come la mucca, l'ape, la pecora possono rivelarsi molto interessanti per lavorare sul suono e riscaldare la voce.

Un altro esercizio che potresti fare durante la prova gratuita è un gioco in cui inviti il bambino a riconoscere i concetti di piano e forte riproducendo i suoni che sente: la porta che cigola, i piatti che sbattono, un uccellino in lontananza, il fruscio dello spartito.

Per il ritmo, la marcia è un ottimo punto di partenza. Se poi vuoi aggiungere un po' di brio, potresti fare il gioco delle belle statuine, modificato. Per esempio, quando si ferma la musica invece di bloccarsi, il bambino potrebbe ripetere una vocale, accennare la prima canzone che gli viene in mente ecc.

Metodo di canto per bambini

Se il bambino ha una predisposizione per il canto o ha già alle spalle alcuni anni di studio, potresti adottare fin dalla prima lezione di canto un metodo pensato appositamente per bambini. Ce ne sono diversi, a seconda della filosofia di pensiero più vicina alla tua sensibilità di insegnante:

  • Metodo Gordon
  • Metodo Yamaha
  • Metodo Suzuki

Ogni insegnante, poi, applica le esperienze apprese nel corso degli anni e riesce a reinventare una metodologia perché ogni allievo è diverso.

Quali strumenti usare durante le lezioni di canto?

Un coach vocale ha sempre con sé gli strumenti giusti per una lezione di canto!

Per prima cosa, serve uno strumento musicale come il piano o la chitarra, per accompagnare i tuoi studenti. Lavorare con la musica è sempre piacevole. Inoltre, uno strumento musicale permette agli allievi di sviluppare l'orecchio, un passo fondamentale per essere intonati.

L'ultima parte di una lezione di canto è l'interpretazione di una canzone.
L'interpretazione è l'ultima fase dove si mettono in pratica le tecniche vocali!

Per rendere completi i tuoi corsi di canto potresti usare altri strumenti:

  • Un metronomo, per aiutare il tuo studente a tenere il ritmo;
  • Un microfono, per imparare a cantare in condizioni reali;
  • Una telecamera, per registrare le prestazioni e valutare gli errori e la postura;
  • Un registratore vocale, per riascoltarsi. Anche in questo caso l'allievo si rende conto dei propri errori;
  • Degli spartiti e i testi delle canzoni, senza dimenticare il leggio, per evitare fogli in mano mentre si canta;
  • Uno strumento musicale o dei CD con basi musicali di accompagnamento.

È importante individuare le canzoni su cui lavorare insieme allo studente. In questo caso, l'insegnante di canto può anche proporre dei generi diversi allo studente, facendo in modo che si eserciti su canzoni nuove. La scelta delle brani è importante per aprirsi ad altre possibilità vocali e lavorare su tecniche diverse.

Sei pronto per dare le tue prime lezioni di canto? Non dimenticare che il canto è un piacere. Una dose di buon umore renderà i tuoi corsi di canto ancora più appassionanti e stimolanti!

Scopri gli altri strumenti per insegnare canto.

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Catia

Traduttrice e scrittrice con una passione per le lingue