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Come perfezionarsi con corsi di italiano per gli indirizzi scientifici?

Di Catia, pubblicato il 31/07/2018 Blog > Sostegno Scolastico > Italiano > Imparare l’Italiano Correttamente al Liceo Scientifico

Anche se hai scelto il liceo scientifico, un istituto tecnico e professionale avrai almeno 4 ore di italiano a settimana, verifiche e compiti a casa che testano le tue competenze linguistiche.

La prima prova di italiano, poi, è in comune a tutte le classi quinte che affrontano gli esami di maturità.

In seconda superiore le prove Invalsi testano la qualità dell’apprendimento di italiano e matematica. I risultati per italiano dicono che non tutti gli studenti imparano allo stesso modo.

Le regioni del Nord hanno un punteggio più alto rispetto alla media nazionale che è di 200, quelle del Centro sono in linea o leggermente al di sotto, mentre le regioni del Sud e le isole sono decisamente sotto. Ai due estremi delle rilevazioni per il 2018 si trovano la provincia di Trento, con 215 punti, e la regione Calabria, con 181 punti.

Un’altra differenza riguarda l’indirizzo di studi scelto. I più bravi in italiano sono gli studenti dei licei con 216 punti, seguono gli istituti tecnici con 192 punti e gli istituti professionali con 168.

Anche in questo caso, i punteggi di licei e istituti scendono dal Nord al Sud.

Le differenze non sono soltanto geografiche, ma dipendono anche dal contesto sociale e familiare degli studenti e da specifiche difficoltà nell’apprendimento.

Come fare ad aumentare il livello di conoscenza dell’italiano per gli studenti degli indirizzi tecnico-scientifici?

Ecco qualche consiglio per affrontare i corsi di italiano con maggiore serenità e migliorare l’andamento scolastico in generale.

Il programma di italiano per il liceo scientifico

La lingua italiana è un bene culturale nazionale e per questo il suo insegnamento è fondamentale in qualunque indirizzo delle scuole superiori.

Chi ha scelto il liceo scientifico avrà sicuramente più amore per la matematica, la biologia, la chimica, la fisica.

Per trasmettere le conoscenze matematico-scientifiche bisogna sapersi esprimere bene! Anche Galileo era un ottimo comunicatore!

Le conoscenze matematico-scientifiche vengono trasmesse con un linguaggio specifico. Se non si ha una padronanza perfetta della lingua italiana è molto difficile trasmettere correttamente la conoscenza, in ogni ambito.

L’italiano è quindi fondamentale per comunicare!

Gli obiettivi del didattici la liceo scientifico, in particolare, quelli delle lezioni di italiano del primo biennio sono:

  • leggere e capire testi che usano linguaggi complessi
  • produrre testi scritti corretti dal punto di vista logico e grammaticale e con il lessico adatto
  • acquisire un lessico ampio

Altri obiettivi possono essere trasversali:

  • sviluppare capacità di riflettere, ragionare, analizzare e sintetizzare informazioni;
  • sviluppare le capacità di approfondimento
  • imparare a prendere appunti e usare un buon metodo di studi
  • elaborare dati e comunicarli usando un linguaggio appropriato

Per raggiungere questi obiettivi si approfondisce lo studio della grammatica e si ripercorre la storia della letteratura italiana, dal volgare agli autori del ‘900.

Il programma di grammatica del liceo scientifico include:

  • ortografia
  • sintassi delle frasi semplici e complesse
  • morfologia nominale e verbale
  • analisi grammaticale e logica

Gli studenti leggono brani di letteratura tratti da diversi generi:

  • Testi di epica
  • Testi narrativi italiani e stranieri
  • I romanzi
  • testi poetici

Il programma propriamente detto di letteratura viene approfondito al secondo biennio e all’ultimo anno delle superiori:

  • In terza liceo si studia la nascita della letteratura italiana dalla scuola siciliana e il dolce stilnovo con Guinizzelli, Cavalcanti, Dante fino all’umanesimo con le opere di Machiavelli e Guicciardini.
  • Il quarto anno del liceo scientifico è dedicato alla produzione letteraria che va dal Rinascimento all’Umanesimo.
  • L’ultimo anno del liceo scientifico si incentra sugli autori di ‘800 e ‘900 da Leopardi a Quasimodo.

Il programma di italiano al liceo scientifico, quindi, non è molto diverso da quello del liceo classico.

Lezioni di italiano per affrontare la nuova maturità 2019

I prossimi esami di maturità vedranno due prove: una scritta, con una prima prova di italiano e una seconda di indirizzo, e una prova orale. La terza prova scritta non ci sarà più!

Puoi prendere lezioni di italiano a ogni età per migliorare le tue competenze o presentarsi agli esami di maturità. Non c’è un’età giusta per prendere lezioni di italiano in vista degli esami!

Per essere ammessi alle prove bisogna avere la media del 6, incluso il voto in condotta, e bisogna partecipare alle prove Invalsi per italiano, matematica e inglese. Finora i test Invalsi per le superiori si facevano in seconda superiore, ma dal 2019 saranno introdotti anche per le quinte superiori.

Ogni studente ammesso all’esame ha un punteggio di partenza che arriva fino a 40. Più è alta la media e più punti si hanno!

Dal 2019 la prova di italiano, la seconda prova e l’orale avranno un massimo di 20 punti ciascuno.

Se aspiri a 100/100 devi studiare durante tutti gli anni delle superiori e alla prova di italiano non puoi prendere meno di 20.

Per quanto riguarda la prima prova di italiano, si svolge allo stesso modo per tutti gli indirizzi di studio. E’ matematicamente impossibile prendere un buon voto alla maturità se non si supera bene la prima prova di italiano!

Le tracce a scelta rimangono quelle degli anni precedenti:

  • Tipologia A: si tratta dell’analisi di un testo letterario. Può essere una poesie, l’estratto di un romanzo o un’opera teatrale da analizzare seguendo le linee guida.
  • Tipologia B: bisogna usare la forma del saggio breve o articolo di giornale per parlare di un argomento a scelta in ambito artistico-letterario, storico-politico, socio-economico e tecnico-scientifico.
  • Tipologia C: è un tema di carattere storico.
  • Tipologia D: si chiede ai candidati svolgere un tema d’attualità.

In realtà la prima prova agli esami di maturità è ancora oggetto di discussione, in particolare si sta riflettendo sulla topologia B. Il saggio breve o l’articolo di giornale permettono a studenti di vari indirizzi di esprimere il proprio punto di vista per questo sono molto gettonati dagli studenti.

Bisogna aspettare le direttive ufficiali del Miur per vedere se ci saranno altri cambiamenti.

Nel frattempo, puoi cominciare a prepararti alla maturità seguendo il programma scolastico fin dal primo anno di liceo.

Se hai delle lacune, dubbi o incertezze allo scritto o all’orale è meglio capirlo fin da subito. E poi non sei l’unico, c’è  anche chi ha difficoltà in italiano al liceo classico.

Perché non prendi un corso di italiano a domicilio?

Qualche consiglio per migliorare in italiano e prepararsi agli esami

Quando si avvicinano gli esami di maturità cresce anche la curiosità di sapere quali sono le possibili tracce d’esame. Ci sono insegnanti che ti offrono un vero coaching scolastico, con consigli che vanno oltre le ripetizioni di italiano.

Migliorare in italiano ti aiuta a prendere un bel voto alla maturità. Alla prossima maturità ci sono solo due prove: è meglio andare bene alla prova di italiano!

Innanzitutto, bisogna conoscere il programma di italiano di quinta. Inoltre, è fondamentale prepararsi sui testi che fanno parte della prova di italiano: analisi di un testo letterario, saggio breve e articolo di giornale, tema storico e tema d’attualità.

Con tutto quello che c’è da studiare l’ultimo anno delle superiori, potrebbe essere una buona strategia quella di prepararsi in almeno due delle tipologie d’esame.

Paradossalmente, l’esame più gettonato è la tipologia B, quello del saggio breve o articolo di giornale. In effetti, questa tipologia è adatta a studenti con interessi in diverse tematiche: artistico, socio-economico, storico-politico e tecnico-scientifico.

La maggiore difficoltà sta nell’imparare le regole per la composizione di un saggio breve o di un articolo di giornale.

A differenza del classico tema, bisogna dare informazioni avendo in mente il destinatario che può essere una rivista specializzata o il pubblico in generale. Dal target dipende il linguaggio che si usa e la scelta delle informazioni.

Se scegli di fare un saggio breve in ambito tecnico-scientifico devi essere in grado di sostenere una tesi con delle premesse tratte dai brani proposti nella traccia, delle argomentazioni chiare e una conclusione.

La tipologia A dell’analisi del testo potrebbe essere piuttosto difficile per chi non ha una grande preparazione in letteratura, così come il tema storico, tipologia B,  richiede una grande capacità di analisi.

Quanto al tema di attualità, se è un argomento che si conosce si può provare a scrivere il proprio punto di vista. Qualunque si ala scelta, c’è un elemento imprescindibile: presentare un elaborato chiaro e pulito, senza errori di ortografia e grammatica.

Esercitandosi a casa da soli o con un insegnante privato è importante ricreare le condizioni dell’esame: silenzio, concentrazione e 6 ore di tempo per svolgere il tema.

Sul sito del Miur e altri siti dedicati agli studenti puoi trovare le vecchie tracce d’esame ed esercitarti su quelle. Alcuni siti hanno anche delle tracce svolte che ti aiutano a capire come strutturare lo scritto.

Puoi perfezionare la conoscenza dell'italiano anche se è la tua lingua madre. Si può migliorare qualunque lingua, inclusa la propria lingua madre!

Per concludere, ecco 6 accorgimenti per migliorare allo scritto:

  • fare uno schema con gli argomenti da sviluppare nel tema
  • rileggere il testo facendo attenzione a ortografia e sintassi
  • leggere altri libri, oltre a quelli consigliati dall’insegnante di italiano
  • consultare delle risorse online per esercitarsi in italiano

Internet ti offre una miriade di risorse gratuite con cui migliorare la produzione scritta. E’ sempre un’ottima idea leggere e rileggere i classici!

Ultimo consiglio: per ogni opera letteraria puoi creare una scheda sintetica facendo riferimento al contesto storico e sociale in cui è stata scritta.

Non puoi capire Rosso Malpelo o le altre novelle di Giovanni Verga se non conosci la realtà della Sicilia a cavallo tra ‘800 e ‘900.

Il contesto è fondamentale, anche per chi studia italiano al liceo classico!

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