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La lingua e letteratura italiana nelle scuole superiori

Di Catia, pubblicato il 26/07/2017 Blog > Sostegno Scolastico > Italiano > Qual è il Programma di Italiano al Liceo?

Dopo le scuole medie gli studenti si trovano di fronte a una scelta cruciale: quale scuola superiore scegliere?

La prima domanda da farsi è se frequentare un istituto professionale o tecnico, per poter entrare subito nel mondo del lavoro, oppure un liceo, tendenzialmente per prepararsi agli studi universitari.

Nel 2017 il 54.6% dei ragazzi ha scelto di andare al liceo, il 30.3% a un istituto tecnico e il 15.1% a un istituto professionale.

Secondo molti questa scelta tra il liceo e l’istituto avviene quando i ragazzi sono troppo giovani. In altri paesi d’Europa, come la Francia, le scuole superiori hanno un biennio identico per tutti, dove si gettano le basi della cultura generale, e un triennio, dove viene deciso l’indirizzo di studi.

A 13/14 anni, invece, gli alunni delle scuole italiane devono aver già capito che cosa vogliono e molti fanno la propria scelta sul binario matematica versus italiano.

Gli amanti della prima scelgono di studiare le materie scientifiche, gli altri danno uno sguardo a quelle umanistiche.

E se si parla di materie umanistiche la scelta dopo le medie non può che essere il liceo.

Ma quali sono le materie insegnate nei vari licei?

Le materie che si studiano nei licei umanistici

Dei ragazzi che hanno scelto il liceo dopo le medie, il 25.1% ha optato per il liceo scientifico.

Oltre la metà dei ragazzi che esce dalle medie opta per il liceo. Quale scuola superiore scegliere dopo le medie?

Gli altri si sono divisi tra i vari indirizzi umanistici:

  • liceo linguistico
  • liceo delle scienze umane
  • liceo classico
  • liceo artistico
  • licei musicale e coreutico

Il liceo classico, ha seguito un trend discendente negli ultimi anni e attira sempre meno iscritti. Nel 2017 appena il 6.6% si è iscritto al ginnasio, anche se si tratta comunque di una crescita rispetto al 6.1% dell’anno precedente.

Nei licei umanistici ci sono delle materie in comune:

  • corso di italiano
  • latino (classico, linguistico e scienze umane tradizionale)
  • storia
  • filosofia (a partire dal terzo anno)
  • storia dell’arte
  • lingue straniere (l’inglese, in primis)

Ovviamente, non ci si libera di alcune materie fondamentali per la cultura di qualunque individuo:

  • matematica
  • fisica e chimica
  • scienze

Tutto sta nel numero di ore dedicate a queste materie. Di solito sono almeno 3 ore per la matematica e 2 per le altre materie scientifiche. L’orario varia leggermente in base all’indirizzo, all’anno e alla scuola scelta.

A parte queste conoscenze di base, si trovano delle materie specifiche per ogni corso di studi:

  • Liceo linguistico

Il focus sono le tre lingue straniere a cui sono dedicate almeno 3 ore ciascuna, 4 ore di solito sono per l’inglese.

  • Liceo delle scienze umane

La materia di indirizzo è proprio scienze umane che copre 4 ore a settimana e tratta dell’evoluzione dell’uomo come individuo e nelle sue relazioni con il gruppo.

  • Liceo classico

Una materia come il greco che ha 4 ore a settimana al ginnasio, non si trova in nessun altro corso di studi, mentre molto spazio ricoprono italiano (italiano per principianti) e latino (4 e 5 ore), seguiti da storia e filosofia (3 ore).

  • Liceo artistico

Si caratterizza per le discipline artistiche (pittoriche e grafiche, per esempio) e un approccio pratico con i laboratori che, dopo il biennio propedeutico, impegnano gli studenti con 6 ore a settimana.

  • Liceo musicale e coreutico

Storia della musica o della danza sono materie che caratterizzano questi due licei, insieme ai laboratori pratici.

Una nota in comune per tutte le scuole superiori, oltre ad educazione fisica e religione o attività alternativa, è la centralità dell’italiano.

L’importanza dell’Italiano nella scuola superiore: la grammatica

L’italiano è una materia fondamentale che impegna ogni studente di qualunque scuola superiore per almeno 4 ore a settimana.

In ogni indirizzo di studi l'italiano è una delle materie basilari da apprendere. L’italiano è fondamentale in tutte le scuole di ogni ordine e grado!

Il Miur ha elaborato delle indicazioni nazionali che le scuole devono seguire nell’insegnamento delle materie scolastiche.

L’obiettivo generale è che ogni studente alla fine delle scuole superiori sia in grado di esprimersi correttamente in forma scritta e orale, sappia capire e riassumere testi complessi su diversi argomenti.

La base di tutto questo è la grammatica. Per questo nei primi due anni delle scuole superiori durante il corso di italiano si dovrebbero colmare le eventuali lacune.

Si studiano le strutture della lingua italiana:

  • fonologia
  • ortografia
  • morfologia
  • sintassi
  • lessico

Oltre agli esercizi di grammatica, si da ampio spazio alla produzione scritta con temi e sintesi.

Uno studente non deve essere solo in grado di costruire dei periodi corretti, ma deve anche trasmettere le proprie idee in modo conciso ed efficace.

Allo scritto si farà molta attenzione a:

  • punteggiatura
  • uso delle congiunzioni
  • lessico
  • sintassi del periodo

In caso di grosse lacune si può anche ricorrere ad un insegnante privato o ad un corso di italiano online!

Si analizza anche l’origine della lingua italiana, dal latino, al volgare, al fiorentino letterario del XIV secolo.

Nei tre anni successivi la grammatica pura e semplice non è più materia di studio. In base al programma ministeriale, bisognerebbe continuare a praticarla soprattutto con gli scritti per lo più legati alla letteratura italiana.

L’analisi dei testi letterari si concentra su:

  • semantica
  • linguaggio poetico
  • figure retoriche
  • metrica

Qual è il programma di letteratura nei licei?

La letteratura italiana nelle scuole superiori

Nei primi due anni delle scuole superiori non è assente la letteratura. Piuttosto, si concentra sui testi che sono considerati i capisaldi della cultura occidentale in generale e italiana in particolare.

I classici della mitologia greca caratterizzano il primo anno del liceo. I miti classici di Iliade e Odissea sono nel programma del liceo!

I versi tradotti in italiano dell’immaginario poeta greco, Omero, saranno il pane quotidiano dei ragazzi del primo anno del liceo.

I versi dell’Iliade raccontano di una guerra combattuta in nome di una bellissima donna, Elena, ma che si incentrerà sulle vicissitudini dei più valorosi guerrieri greci:

  • Achille, il piè veloce, figlio di Zeus e la ninfa Teti, un guerriero invincibile, se non fosse per un piccolo dettaglio;
  • Ettore, il figlio di Priamo, che tenta di difendere la sua città assediata dai greci con valore;
  • Ulisse (Odisseo), che con la sua intelligenza riuscirà a portare i suoi compagni ad entrare dentro la città di Troia e sconfiggere i Troiani.

Da dove finisce l’Iliade comincia l‘Odissea, una parola entrata nel gergo comune per indicare un percorso molto lungo e accidentato. E Odisseo, ovvero Ulisse, è proprio il protagonista di un viaggio lunghissimo e pieno di magie tra sirene, mostri e strane creature che lo terranno lontano dalla sua amata isola, Itaca.

L’Eneide invece, è l’opera del latino Virgilio, che nell’intento di innalzare le origini del popolo romano, riprende il racconto dalla sconfitta di Troia e dalla fuga di Enea, suo padre e il figlioletto verso la terra dei Latini.

Al secondo anno è la volta di uno dei capolavori della letteratura italiana, I promessi Sposi, di Alessandro Manzoni.

Nel programma di italiano al liceo conoscerai tutte le disavventure di Renzo e Lucia dei Promessi Sposi. Questo matrimonio non s’ha da fare!

La storia dei due giovani che intendono sposarsi, ma che un perfido signorotto locale cerca di tenere lontani in tutti i modi sarà materia di molte verifiche scritte e orali.

Nel vivo della letteratura si entra dal terzo anno del liceo con un programma che di base prevede la lettura del testo più rappresentativo della dolce lingua italiana: la Divina Commedia di Dante.

Quanti studenti di ieri di oggi sono rimasti incantati dagli endecasillabi di Inferno, Purgatorio e Paradiso!

E quante parafrasi da fare in classe o come compiti a casa!

Il programma scolastico di letteratura italiana va dallo Stilnovo al Romanticismo a cominciare da Dante, Boccaccio e Petrarca, passando per Machiavelli e Tasso, e finendo con Manzoni e Leopardi, per esempio.

Al quinto anno si affronta il periodo storico che va dall’unità d’Italia al Novecento trattando gli autori chiave della cultura italiana:Verga, Pascoli, Pirandello, Calvino, Moravia per citarne alcuni.

Oltre ai classici, viene sempre consigliata la lettura di altri testi anche internazionali non necessariamente previsti nel programma, e anche in maniera autonoma, per il semplice piacere della lettura.

Le prove di italiano agli esami di maturità

L’italiano è per forza di cose il patrimonio culturale nazionale, per questo tutti gli studenti devono superare una prova di italiano agli esami di stato.

La prima prova di italiano è uguale per tutte le scuole superiori. Versicoli quasi ecologici di Giorgio Caproni è uscita agli esami di maturità!

La prima prova è sempre quella di italiano per tutte le scuole superiori, indipendentemente dal filone scientifico, umanistico o tecnico/professionale.

Ogni anno migliaia di studenti possono scegliere delle tracce che includono:

  • analisi del testo
  • redazione di un articolo di giornale-saggio breve
  • tema storico
  • tema generale

Agli esami del 2017 è stata selezionata la poesia Versicoli quasi Ecologici del poeta livornese Giorgio Caproni.

I versi portano un tema molto attuale, ovvero il potenziale distruttivo che ha l’azione dell’uomo sull’ambiente.

In realtà, il filone del rapporto con la natura si ripete nelle altre tracce a scelta.

Per esempio,  in ambito artistico-letterario si chiedeva di comporre un saggio breve o un articolo sulla natura tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura.

In ambito storico-politico è uscito il tema dei disastri e della ricostruzione con riferimento ai terremoti del centro Italia dell’ottobre 2016.

Per il tema storico si richiedeva l’analisi del miracolo economico italiano degli anni ’50-’60.

Il tema generale chiedeva delle riflessioni su progresso e civiltà.

Sviluppare le proprie capacità di espressione in italiano, non ti aiuterà solo ad affrontare con tranquillità gli studi umanistici, ma qualunque indirizzo di studio alle superiori e all’università.

Le doti comunicative poi, sono un bagaglio essenziale nel lavoro e nella vita in generale.

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eleonora
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eleonora

molto valido! garzie