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Il programma di italiano da conoscere l’ultimo anno di liceo

Di Catia, pubblicato il 31/07/2018 Blog > Sostegno Scolastico > Italiano > Come Affrontare i Corsi di Italiano in Quinta Superiore?

Tutti gli studenti dell’ultimo anno delle superiori devono affrontare la prova di italiano agli esami di maturità, indipendentemente dall’indirizzo scelto.

L’italiano è un bene comune nazionale, uno strumento essenziale per comunicare, per questo è presente in ogni programma di studio dalla scuola primaria alle scuole superiori. Il programma di italiano delle superiori è incentrato sulla lingua e sulla letteratura.

La Riforma della Buona Scuola, cominciata nel 2016, ha cambiato diversi criteri per l’accesso all’insegnamento nella scuola pubblica.

Le novità, però, non si limitano soltanto agli insegnanti ma toccano anche la vita degli studenti e, in particolare, il tanto temuto esame di maturità.

Vediamo in che modo le novità sulla prova di italiano agli esami di maturità influiscono sulla preparazione degli studenti dell’ultimo anno delle superiori.

Imparare il programma di italiano per la maturità

All’ultimo anno delle superiori gli studenti devono arrivare con una forte padronanza della lingua italiana. Le lezioni di italiano del primo biennio concludono il percorso di approfondimento della grammatica, mentre i corsi del triennio conclusivo sono incentrati sulla letteratura.

E' necessario ripassare tutto il programma di italiano in tempo per arrivare preparati alla prima prova di italiano. Il programma di italiano è denso, è meglio cominciare il ripasso in tempo!

L’ultimo anno delle superiori ripercorre la storia della letteratura italiana attraverso i suoi autori più noti e le correnti letterarie in cui si inseriscono:

  • Neo-classicismo e pre-romanticismo
  • Romanticismo
  • Realismo
  • Espressionismo
  • Verismo
  • Decadentismo
  • Futurismo
  • Ermetismo

Le opere più lette sono quelle di Leopardi, Foscolo, Verga, Carducci, D’Annunzio, Pascoli, Svevo, Pirandello, Calvino, Quasimodo, Ungaretti, Saba, Montale.

Tutti gli studenti di quinta conoscono la Divina Commedia di Dante Alighieri e I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, opere lette per intero nell’ultimo triennio delle superiori.

Questo è il programma di italiano per il liceo classico e per ogni altro indirizzo di studi.

Per completare la propria formazione letteraria, gli insegnanti consigliano di prendere l’abitudine di leggere un libro al mese. Si può spaziare in ogni ambito dai classici alle opere teatrali, dal poliziesco al fantasy.

L’importante è completare la lettura cercando le parole che non si conoscono sul dizionario in modo da espandere il proprio lessico.

Le nuove regole per la maturità nel 2019

La riforma della scuola cominciata con la Buona Scuola, ossia la legge 107 del 2015, continua a portare cambiamenti nell’istruzione italiana. I ragazzi che si preparano ad affrontare l’esame di maturità 2019 avranno una grande novità: non ci sarà più la terza prova.

La terza prova è stata eliminata dagli esami di maturità. Gli studenti possono dire addio al quizzone della maturità!

Il tanto temuto quizzone, con domande a risposta multipla sulle discipline studiate nell’ultimo anno del liceo non sarà più oggetto d’esame.

A partire dal 2019 gli esami di maturità saranno così composti:

  • Prima prova di italiano, 20 punti
  • Seconda prova di indirizzo, 20 punti
  • Esame orale, 20 punti

Cambiano anche le regole per l’ammissione:

  • gli studenti vengono ammessi se hanno la media del 6 e se hanno partecipato al 75% delle ore di lezione
  • devono aver completato le ore di alternanza scuola/lavoro
  • devono partecipare alla prova Invalsi del quinto anno
  • il voto in condotta farà media con le materie scolastiche
  • i crediti formativi che si possono accumulare sono in totale 40

Da questi cambiamenti si può trarre una conclusione importante: la prova di italiano peserà per un terzo sul punteggio massimo che lo studente può totalizzare all’esame.

Questo vuol dire che chi aspira a prendere un voto alto, non può assolutamente sottovalutare la prima prova. Ecco perché non devi sottovalutare i corsi di italiano al liceo scientifico.

Inoltre, è necessario partecipare alla prova Invalsi, per poter essere ammessi all’esame. Il giorno in cui l’istituto Invalsi testa le competenze acquisite in italiano, matematica e inglese non puoi assolutamente mancare a scuola.

Il quinto anno delle superiori è decisamente un anno denso: ci sono i programmi da finire, bisogna prepararsi alla maturità e alle prove Invalsi, bisogna pensare alla facoltà da frequentare e cominciare a studiare per eventuali test di ammissione.

Come affrontare tutto questo al meglio?

Non ci sono molti segreti, bisogna studiare con costanza, fin dal primo giorno di scuola. Un altro consiglio è quello di fare un bilancio delle proprie competenze.

Se non ti senti a tuo agio nell’espressione scritta e orale, se fai fatica a trasmettere e analizzare delle informazioni per iscritto, non aspettare la fine dell’anno per correre ai ripari.

Comincia un percorso con un insegnante di italiano a domicilio per colmare le tue lacune e affinare le tue capacità di comunicazione.

La prova di italiano non riguarda solo la letteratura, per cui non basta studiare il programma scolastico.

Vengono testate le capacità di espressione, di ragionamento, di sintesi e critica degli studenti. Per questo è importante avere un’ottima padronanza della lingua italiana.

Qualunque siano le novità in vista alla prova di maturità, se hai un ottimo grado di conoscenza della lingua italiana potrai cavartela in ogni test.

Ripetizioni di italiano per ripassare la letteratura

Come affrontare concretamente la prima prova scritta alla maturità? In genere, chi viene dal liceo classico o da altri studi umanistici è molto più spaventato dalla seconda prova, quella di indirizzo.

Per chi viene dagli studi scientifici, tecnici o professionali le cose stanno diversamente. La prova di italiano può essere vissuta con un po’ più di apprensione.

Leggere è il modo migliore per prepararsi alla prova di italiano alla maturità. I libri sono il tuo miglior rifugio: cultura generale e proprietà di linguaggio!

Per affrontare al meglio la prova di italiano bisogna amare i libri, ma non basta. Lo studio del programma di italiano è fondamentale perché ti permette di inquadrare le opere nel contesto storico-politico in cui sono state prodotte.

Innanzitutto, è necessario leggere tutte le opere che ci sono nel programma di italiano. Il che è scontato, ma non fa mai male ricordarselo.

Ogni candidato dovrebbe studiare con metodo, facendo delle schede sintetiche per ogni capitolo del manuale di italiano e rileggere due, tre, o ancor meglio, quattro volte, gli argomenti del programma.

Le sintesi ti permettono di ripassare con un colpo d’occhio i concetti fondamentali che poi richiamano alla mente i particolare che ti servono a inquadrare e analizzare un testo letterario.

Se hai bisogno di un aiuto con il ripasso puoi rivolgerti a uno degli insegnanti di italiano su Superprof. An che dopo 5 anni alle superiori, si può avere qualche difficoltà nell’organizzazione dello studio. Gli argomenti da studiare durante l’anno e per la maturità sono tanti.

L’organizzazione è la base per ogni ripasso efficiente, ma a volte non basta. Bisogna saper lavorare su alcune lacune che non ti permettono di andare avanti con il programma o che lasciano la tua preparazione sempre incompleta.

Chi meglio di un insegnante di italiano sa indicarti i tuoi punti di forza o debolezza con la lingua?

Anche se l’italiano è la tua lingua madre, potresti aver bisogno di rafforzare le tue capacità di analisi a partire dalla comprensione del testo, delle frasi e della loro costruzione.

Questo vale soprattutto per chi ha scelto studi tecnico-scientifici!

Le tracce della prova di italiano del 2018

Esercitarsi con le passate tracce d’esame è un ottimo modo per prepararsi alla maturità. Prendi confidenza con le varie tipologie di tracce per la prova di italiano e cominci a capire qual è quella in cui ti senti più a tuo agio.

Giorgio Bassani è uno degli ultimi autori analizzati alla prova di italiano alla maturità. Il giardino dei Finzi-Contini è stata una delle tracce di italiano per la maturità!

Per la tipologia A, è uscita l’analisi del testo di un brano tratto da Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani. Alcuni studenti di quinta hanno avuto la possibilità di leggere il romanzo per intero come parte delle letture complementari suggerite dagli insegnanti.

La tipologia B, che prevede di scrivere un articolo di giornale o un saggio breve è il più gettonato dagli studenti perché permette di scegliere tra diverse tracce:

  • ambito artistico-letterario: “i diversi volti della solitudine nell’arte e nella letteratura.”
  • ambito socio-economico: nella prova d’esame del 2018 i candidati si sono espressi sulla creatività e “la straordinaria dote…di immaginare” che nasce da un connubio tra talento e caso.
  • ambito storico-politico: il tema “masse e propaganda” nella storia
  • ambito tecnico-scientifico: “il dibattito bioetico sulla clonazione”

La tipologia C è un tema di carattere storico. Ai maturandi del 2018 è stato chiesto di analizzare il tema della cooperazione internazionale partendo da un testo di Aldo Moro e un brano su Alcide De Gasperi.

La tipologia D, infine, è la traccia con cui gli studenti svolgono un tema di ordine generale. Nel 2018 è stato chiesto ai maturandi di trattare del principio di uguaglianza formale e sostanziale nella Costituzione.

Secondo i dati pubblicati dal Miur i temi più scelti alla prova di italiano per il 2018 sono stati:

  • La traccia artistico-letteraria della tipologia B sulla solitudine, 22.1% dei maturandi;
  • L’analisi del testo di Giorgio Bassani, scelto dal 18.5% dei candidati;
  • La traccia socio-economica sulla creatività con il 16.8% dei consensi;
  • Il tema di ordine generale della tipologia D sull’uguaglianza, svolto dal 14.8% degli studenti;
  • Il tema tecnico-scientifico della tipologia B con il 13.7% dei candidati che si sono espressi sulla clonazione;
  • Il tema storico-politico della tipologia B, scelto dal 13% dei maturandi con la traccia su masse e propaganda;
  • Il tema storico della tipologia C su Moro e De Gasperi, 1.1% dei candidati.

Facendo la somma delle percentuali, la tipologia B del saggio breve e articolo di giornale risulta la più gettonata con il 65.6% dei candidati. E’ anche la tipologia più variegata che si apre a diversi ambiti.

Proprio per questo, potrebbe essere oggetto di modifiche.

Qualunque siano le novità ai prossimi esami di maturità sarai in grado di affrontarli se studi con costanza!

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