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La nostra selezione di insegnanti privati e private di aiuto compiti a Bari

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5,0 /5

Il voto medio dato ai e alle nostre prof di aiuto compiti a Bari è di 5,0 con più di 132 commenti.

12 €/ora

Le migliori tariffe: il 100% dei nostri e delle nostre insegnanti offre la prima ora di lezione. In media, le lezioni di aiuto compiti a Bari costano 12€.

1 h

Veloci come saette, i nostri e le nostre prof ti rispondono in 1h.

Imparare Aiuto compiti a Bari non è mai
stato così facile.

2. Organizza le tue lezioni private di aiuto compiti a Bari

Parla con l'insegnante di aiuto compiti per condividere le tue necessità e disponibilità. Programma le lezioni di aiuto compiti e pagale in tutta sicurezza attraverso la chat Superprof. L'aiuto compiti non è mai stato così semplice.

3. Vivi nuove esperienze

Il "Pass Alunno" ti consente l'accesso illimitato a qualsiasi insegnante, docente, tutor di Aiuto compiti a Bari, o in altre città, oppure online, per 1 mese. Un mese intero per scoprire nuove passioni.

Le domande più frequenti:

💡 Perché scegliere una lezione a domicilio di ripasso scolastico a Bari?

Durante il corso dell'anno, sono tanti gli alunni e le alunne che scelgono un aiuto esterno con una lezione di ripetizioni per porre rimedio le lacune che si sono si sono potute riscontrare in relazione al programma scolastico.

 

È l'occasione per ognuno (e ognuna) di migliorare quelle materie che risultano difficili, consolidare la teoria, superare esami importanti o solamente completare gli esercizi che l'insegnante ha assegnato.

 

i nostri e le nostre prof di aiuto compiti sapranno fornire il sostegno necessario, supervisionando l'avanzamento, la continuità del lavoro e adattando il sostegno al ritmo di ciascuno/a.

 

Perché optare per una lezione privata di rinforzo scolastico? Seguire una lezione di aiuto compiti ha diversi vantaggi:

  • Aiutare gli (e le) allievi e allieve con difficoltà con la preparazione delle verifiche.
  • Ottimizzare il metodo di studio.
  • Imparare, progredire e approfondire quello che in classe non si ha il tempo di fare.

Per trovare i profili dei (e delle) docenti, devi fare una ricerca su Superprof. Una volta trovato (o trovata) l'insegnante che più ti convince, dovrai aspettare che accetti la tua richiesta di lezione, dopodiché potrai entrare in contatto con lui (o lei) e discutere attraverso la chat per programmare la prima lezione.

✍🏻 Su Superprof, qual è il voto medio attribuito ai nostri e alle nostre insegnanti di aiuto compiti? a Bari?

Se analizziamo un campione di 132 raccomandazioni ricevute dai nostri e dalle nostre prof, gli allievi e le allieve hanno assegnato un voto medio di 5,0 /5.

 

Per qualsiasi difficoltà riguardo una lezione privata, l'équipe Superprof è a tua disposizione per trovare una rapida soluzione (per telefono o via mail tutta la settimana).

 

Scopri le domande più frequenti dei e delle nostre discenti e insegnanti.

💻 Non c'è nessun insegnante che possa aiutare mia figlia (o mio figlio) con i compiti vicino a casa mia, è possibile organizzare le lezioni via webcam con un o una docente di Superprof?

Certamente! 8 su 10 tutor propongono lezioni a distanza, oltre alle lezioni presenziali.

 

Di solito le lezioni via webcam sono meno care rispetto alle presenziali perché non implicano spostamenti. Oltre a risparmiare tempo gli orari sono più flessibili.

 

Il supporto scolastico online è una buona occasione per non perdere il ritmo e continuare a esercitarsi da casa. Inoltre, la tecnologia necessaria per queste lezioni è alla portata di tutti e tutte.

 

💸 Qual è il prezzo medio di una ripetizione di aiuto compiti a Bari?

Il valore medio di una lezione di ripetizioni a Bari è di 12 €. Le tariffe possono variare in funzione di tre fattori:

  • Il percorso del (o della) prof di ripetizioni.
  • Dove si svolgerà la lezione privata (online o a casa dell'insegnante) e della situazione geografica.
  • La durata e il ritmo delle lezioni private.

Il 97% dei nostri e delle nostre insegnanti offre la prima ora di aiuto compiti.

⏰ A Bari quanti (e quante) insegnanti sono disponibili a impartire lezioni private di ripetizioni?

Più di 935 insegnanti sono iscritte (o iscritti) sul nostro portale e sono disponibili per impartire corsi di sostegno scolastico a Bari, sia a domicilio, che a distanza...

 

Puoi leggere i cv e scegliere l'insegnante che ti corrisponde di più per delle lezioni di ripetizioni a Bari.

 

Tenendo in conto che il livello che viene richiesto agli alunni alle alunne va via via ampliandosi nel corso del percorso scolastico, seguire lezioni di sostegno scolastico può essere una buona maniera di approfondire alcune tematiche.

 

Cosa aspetti per incontrare l'insegnante perfetta (o perfetto) tra 935 profili?

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I nostri consigli per migliorare a scuola trovando un/un' insegnante di sostegno compiti

Associazioni per l’aiuto compiti a Bari: l'imbarazzo della scelta

A Bari, oggi, gli studenti della scuola media ed i bambini delle elementari possono beneficiare di diverse forme di aiuto-compiti, sia in città, sia in periferia. Anche la provincia di Bari, per fortuna, è ricca di possibilità per le famiglie che intendano far seguire i propri pargoli durante lo svolgimento quotidiano dei compiti lasciati per casa.

L’Officina dei perché, ad esempio, è un’associazione culturale senza fini di lucro, con sede in via Amendola 52, che offre aiuto compiti personalizzato per bambini dalla prima alla quinta elementare e ragazzi delle medie. I prezzi variano in base al tipo di aiuto richiesto: in gruppo, a domicilio, individuale…

Arca di Noè è un centro psico-pedagogico adiacente alla Parrocchia Don Gaunella, in via Matteo Calvario 1 che, oltre ad altri servizi, offre quello di aiuto compiti, in modo da prevenire l’abbandono scolastico precoce e contribuire alla costruzione di un’immagine positiva di sé fin dalla tenera età.

Il Centro Mea offre attività didattiche, pedagogiche, culturali e ricreative. In particolare, poi, assicura un doposcuola specialistico per i ragazzini di età tra i 6 e i 18 anni. Promuove un percorso autonomizzante, diretto da psicologi esperti e da altri professionisti di diversi settori: architettura, biologia, lingue straniere… L’attività proposta è proprio quella di un aiuto ai compiti e, partendo dalle necessità quotidiane scolastiche di ogni individuo, diviene programma specifico ed altamente personalizzato. Il fine è rendere ogni ragazzo in grado di affrontare da solo i compiti per il giorno dopo. Il materiale adoperato è di alta qualità (dispositivi, bibliografia…), al passo coi tempi e gli insegnanti sono preparati per affrontare le difficoltà scolastiche ed i disturbi di apprendimento (DSA). La sede è in via Paolo Lembo, non lontano dall’Ospedale di Bari “Santa Maria”.

L’Associazione Culturale Anipà offre ugualmente la possibilità di aiuto compiti e doposcuola per ogni grado di istruzione a Bari, anche in modalità online, data l’emergenza Covid 19. La sede è in via Papa Paolo VI, 3. Si avvale di tutor specializzati.

Un fiore nel cemento è un’associazione barese con sede in via Carrante 13 che si occupa, nello specifico di interventi psico-socio-didattici e che va presa in considerazione in caso di difficoltà legate ad una percezione di sé devalorizzante, ad esempio! Con formazione psicologica, pedagogica, logopedistica, antropologica e leale, gli esperti accolgono i ragazzini con disturbi dell’apprendimento e ridanno serenità ai piccoli ed alle loro famiglie tramite interventi ad hoc. Le attività e le specificità di questa associazione sono degne di nota e vanno approfondite tramite un’indagine online.

I sentieri, sita nella strada rurale Cannone, propone servizi di supporto alle famiglie per la gestione dei compiti a casa, tramite lezioni individuali, corsi di gruppo, in diverse discipline scolastiche. Attività ludico-didattiche si intensificano durante l’estate!

A che serve l’aiuto compiti precoce

In prima elementare, generalmente, i bambini sono seguiti molto bene dalle maestre. Se tutto fila liscio, con un po’ di aiuto a casa da parte di un adulto significativo, riescono rapidamente a capire il senso della vita di uno scolaro: ascoltare, imitare, capire, riprodurre.

Con il tempo, i bambini iniziano a sapere benissimo cosa vogliano i maestri da loro. Tornati a casa, già dal mese di novembre, i piccoli sanno di dover aprire lo zaino e tirare fuori il diario per iniziare a svolgere i compiti assegnati per casa. Per quanto sia ancora necessario l’aiuto di un genitore, i piccoli acquisiscono in fretta gli automatismi legati alla scolarizzazione successiva all’asilo:

  • avere tutto il materiale scolastico in ordine,
  • aprire i libri e cercare la lezione del giorno,
  • adoperare con cautela i quaderni, senza strapparne le pagine, scrivendo in bella calligrafia,
  • preparare lo zaino per il giorno seguente.

A maneggiare penne cancellabili, gomma, temperamatite e colori, alcuni hanno già imparato all’asilo o in famiglia, negli anni precedenti. Bisogna solo “affinare” un po’ i gesti, migliorando la coordinazione oculo-manuale, la precisione nella coloritura e l’attenzione nel tracciamento di lettere e numeri.

A volte, accade che queste attività apparentemente scontate necessitino comunque di essere allenate, ripetute con regolarità, sotto la guida attenta di una figura di riferimento. Laddove nessuno possa, in famiglia, assicurare una presenza assidua, si può scegliere di affidare il tempo pomeridiano dei piccoli a maestri del dopo scuola, dediti al cosiddetto “aiuto compiti”.

In realtà, è evidente che si tratta, più che altro, di un aiuto generale alla familiarizzazione con le attività proprie di uno scolaro, nel caso della prima elementare. E il punto nodale, a quest’epoca, non è tanto lo studio per il giorno dopo, quanto la pratica costante dei fondamentali:

  • prime letterine e numeri,
  • prime rappresentazioni grafiche di unità, decine, insiemi, intersezioni,
  • esercizi di memoria e pronuncia.

Tutto ciò è davvero un gioco gradevole, da fare insieme ai piccoli. Al contempo, si tratta di un insieme di attività indispensabili, affinché non si creino buchi e “proto-lacune”, che potrebbero poi gravare sul percorso scolastico successivo.

Investire affinché un piccolo apprenda da subito i tempi corretti della vita di uno scolaro è utile ed indispensabile:

  • stare seduto o alzarsi,
  • parlare o tacere,
  • analizzare, ascoltare, commentare e chiedere,
  • insistere e riprovare, cancellare e rifare.

Si tratta di un corredo da mettere insieme con cura, in modo che il bambino possa autonomizzarsi con certezza nei due anni successivi (seconda e terza elementare).

Fatto salvo il caso di piccoli assai maturi, che già in prima padroneggiano al meglio ogni gesto, è opportuno illustrare – in prima persona o ricorrendo ad un professionista – cosa accade nelle ore pomeridiane della vita di un alunno delle elementari.

L’aiuto compiti per il giorno dopo

Passata l’epoca rosea deli primi anni delle elementari, i ragazzini scoprono il peso delle aspettative crescenti nei loro confronti. La scuola li considera piccoli adulti, quasi degli studenti universitari in miniatura, al giorno d’oggi. Ed anche le famiglie si attendono:

  • massima diligenza,
  • ordine,
  • buoni voti,
  • successo nello scritto e nelle materie orali.

La sfida è grossa, sebbene appassionante. Le materie aumentano a dismisura ed anche le consegne da svolgere a casa al pomeriggio. I ragazzini acquisiscono presto il senso del dovere, ma non sempre riescono ad ottemperare a tutti gli obblighi.

Se si avverte un sovraccarico di ansia in loro, legato a compiti e difficoltà di autogestione, è importante intervenire. Un insegnante del dopo-scuola – laddove fratelli e genitori non possano dedicarvisi – saprà rasserenare il piccolo studente, programmando insieme a lui come gestire i tempi pomeridiani, in che ordine affrontare i compiti:

  • prima gli scritti o le materie orali?
  • Prima i compiti “difficili” o quelli facili?
  • E come svolgere le “ricerche per casa”?
  • Online, tramite enciclopedia cartacea?
  • Trascrivendo o stampando?

Nulla di tutto questo è insormontabile. A volte, si pensa che i ragazzi possano cavarsela da soli almeno fino alla terza media. Invece, non ha senso dover correre ai ripari al momento della scuola superiore, se prima non ci si era mai assicurati che i piccoli alunni sapessero gestire lo stress e le richieste scuola-correlate. Insomma, perché non prevenire i problemi, piuttosto che andare, poi, a cercare di tappare dei buchi-voragine?

Se alla scuola elementare tutto fila sempre liscio, anche in assenza di spiccate capacità organizzative ed autonome dei piccoli, alle medie i problemi appaiono già ingrossati. E così via… in un crescendo di complessità.

Ecco perché consigliamo di valutare giorno per giorno, fin dai sei anni di età, se i piccoli stiano crescendo a misura di scolarizzazione: ossia, se le richieste via via più impegnative da parte dell’istruzione dell’obbligo siano effettivamente eseguite come si deve. Se non lo sono, è utilissimo dedicare maggiore attenzione al tempo extra-scolastico dei propri figli, in modo da evidenziare eventuali problematicità.

Spesso, è solo una questione di ordine mentale ed interiorizzazione delle aspettative di ruolo a dover essere affrontata. Più raramente, si evidenziano necessità specifiche per migliorare:

  • attenzione
  • prontezza nelle risposte
  • espressione orale
  • esecuzione di calcoli aritmetici e problemi
  • allenamento ortografico e lessicale.

Investire oggi, insomma, consente di stare meglio domani: osserva bene i tuoi ragazzi, mentre affrontano la loro routine pomeridiana legata alla scuola e sii sempre paziente nell’accompagnarli, laddove si nota ancora incertezza.

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