Eccellente ( 4,7 )
1,8 milioni di recensioni degli studenti

I migliori tutor per ripetizioni di chimica a Firenze

Visualizza più insegnanti

5 /5

Valutazione media 5 ⭐ da 106+ studenti soddisfatti.

16 €/ora

Ottima notizia: 95% dei prof di chimica offre la prima ora gratis! E in media, una lezione di chimica costa 16€ all'ora a Firenze.

3 h

Risposte rapidissime: i nostri insegnanti rispondono in media in 3h. Niente più attese infinite! ⏱️

Trovare aiuto per i compiti di chimica a Firenze non è mai stato così facile

02 Dialoga

Organizza le tue lezioni di chimica a Firenze

picture contact
03 Progredisci

Con lo Student Pass, accedi a lezioni illimitate per un mese con tutti i prof di chimica a Firenze. Termodinamica, cinetica, elettrochimica: tutto diventa più chiaro.

picture organize

Le domande più frequenti:

🔬 Come si spiega la chimica a chi parte da zero?

<p>Comprendere la chimica si fa passo dopo passo, partendo dalle fondamenta.</p>
<br>
<ul>
<li><b>Materia e stati fisici</b>: comprendere come si comporta la materia nei diversi stati fisici è il punto di partenza di qualsiasi percorso in chimica.</li>
<li><b>La struttura atomica</b>: protoni, neutroni ed elettroni compongono l'atomo, e la loro disposizione determina le proprietà di ogni elemento chimico.</li>
<li><b>Le reazioni chimiche</b>: una reazione chimica trasforma i reagenti in prodotti, ed è il cuore dell'intero studio della chimica pratica e teorica.</li>
<li><b>Gli elementi chimici</b>: la tavola periodica raccoglie tutti gli elementi conosciuti, organizzati per numero atomico e proprietà simili, ed è un riferimento imprescindibile.</li>
</ul>
<p>Il professore giusto può rendere questi concetti semplici e comprensibili fin dalla prima lezione.</p>

💰 Quale budget prevedere per imparare chimica a Firenze?

<p>La tariffa oraria per chimica a Firenze si aggira intorno a 16€/ora.</p>
<br>
<p>L'importo dipende da:</p>
<ul>
<li><b>Il livello scolastico</b>: le ripetizioni di chimica per le medie hanno un costo diverso rispetto alle lezioni per il liceo o per i test universitari.</li>
<li><b>L'esperienza e le qualifiche del professore</b>: un docente laureato in chimica con anni di esperienza nelle ripetizioni private può avere tariffe più elevate.</li>
<li><b>La formula scelta</b>: lezioni intensive prima di un esame o sessioni settimanali regolari hanno prezzi e strutture diverse.</li>
<li><b>Il luogo delle sessioni</b>: una lezione a domicilio include spesso un piccolo supplemento rispetto a un appuntamento online o in un luogo neutro.</li>
</ul>
<p>Le lezioni online di chimica sono spesso più economiche restando comunque molto efficaci e flessibili.</p>

🧪 Quali argomenti si studiano in chimica?

<p>Lo studio della chimica si articola in diversi nuclei tematici che si costruiscono progressivamente l'uno sull'altro.</p>
<br>
<ul>
<li><b>L'atomo e i suoi componenti</b>: protoni, neutroni ed elettroni e la loro organizzazione nei livelli energetici sono concetti fondamentali per procedere in qualsiasi ramo della chimica.</li>
<li><b>I legami chimici</b>: la comprensione dei diversi tipi di legame spiega la struttura e le proprietà delle sostanze che ci circondano ogni giorno.</li>
<li><b>Termodinamica chimica</b>: l'energia coinvolta nelle reazioni, il concetto di entalpia ed entropia, e le leggi che regolano gli scambi termici sono temi centrali nella chimica avanzata.</li>
<li><b>Acidi e basi</b>: il pH, la forza degli acidi, le reazioni di neutralizzazione e i buffer sono argomenti centrali sia nei programmi liceali che universitari.</li>
</ul>
<p>Affrontare questi temi con il supporto di un professionista rende il percorso molto più efficace e meno stressante.</p>

⭐ Cosa pensano gli studenti dei professori di chimica a Firenze?

<p>Gli insegnanti di chimica a Firenze si distinguono con 5/5.</p>
<br>
<p>106 studenti hanno condiviso la loro esperienza.</p>
<br>
<p>Ogni profilo mostra i feedback degli ex studenti, così puoi scegliere in modo sicuro e informato.</p>

Hai bisogno di un tutor di chimica analitica a Firenze per superare l'esame?

Scegli tra i nostri prof esperti in titolazioni, molarità, soluzioni tampone. Preparati al test di ammissione o agli esami universitari con serenità.

Visualizza più insegnanti Inizia subito

Le informazioni essenziali per il tuo lezione di chimica

✅ Tariffa media:16€/ora
✅ Tempo di risposta:3h
✅ Insegnanti disponibili:381
✅ Formato del corso:In presenza o via Webcam

Qualche trucco per eccellere in chimica a Firenze

La chimica a Firenze…e a casa tua

Il Dipartimento di Chimica “Ugo Schiff” dell’Università degli Studi di Firenze, in via della Lastruccia a Sesto Fiorentino, ti dice qualcosa? Si tratta della sede del corso di Laurea Triennale in Chimica a Firenze.

Le aule ed i laboratori di riferimento per questo corso di studi sono distribuite presso il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino:

  • al Blocco Aule, in via Bernardini
  • al Dipartimento di Chimica, in via della Lastruccia
  • presso il Dipartimento di Fisica in via Sansone.

Ma chi studia, oggi, chimica a Firenze? È vero che il numero di iscritti è in forte calo, rispetto ad altre discipline?

Chi ha paura della chimica?

A torto, la chimica è spesso temuta da giovani e meno giovani. Soprattutto se se la ritrovano come materia di studio scolastica, universitaria o d’esame.

Il fenomeno, documentato da dati statistici sulle scelte universitarie e sui voti riportati nelle materie scientifiche considerate in senso stretto, è assai strano. Quasi incomprensibile.

Per non parlare delle diverse numerosità per genere riscontrate nelle carriere scientifiche…

In realtà, se diamo un’occhiata al modo in cui i piccolissimi si divertono di più, non facciamo che constatare la loro gioia al momento di toccare e mescolare con mano elementi, dando luogo a soluzioni, sospensioni, vere e proprie “pozioni” della felicità, insomma.

Chi di noi non ricorda la felicità nel mescolare “ingredienti” di ogni genere e sorta, in epoca infantile? Acqua e terra, acqua e sabbia, acqua e ghiaia, fogliame secco e fango…

Chi non adora, tutt’oggi, mescolare i colori a tempera con l’acqua, sperimentando sempre nuove commistioni e nuove nuances?

E che dire del rapporto dei piccolissimi con l’arte della cucina? Tutti amano mescolare, frullare, constatare la differenza tra molecole separate e poi legate.

Ecco: diciamo che il momento più propizio per spiegare un legame -  concetto base della chimica alla scuola superiore – sarebbe proprio durante una di queste situazioni e scene di vita domestica o ludica.

La chimica, infatti, esiste ovunque e – notiziona! – tutti noi la adoperiamo continuamente!

Tanto varrebbe farsene, più che una ragione, una spiegazione e dedurne un modus operandi educativo.

Lezione di chimica = vita corrente

Piuttosto che lasciare che la chimica sparisca dalle vite dei più piccoli, ad esempio negando loro la possibilità di giocare all’aperto o di “pasticciare” anche dentro casa con cibi, colori e materiali naturali tipo l’argilla, e poi rassegnarsi a vederla ricomparire nei tediosi programmi di scuola, stavolta in veste di morte nera con la falce tra le mani, dovremmo imparare ad assecondare la natura.

In questo caso, con ‘’natura’’ ci riferiamo non solo a Madre Natura, ma proprio alla tendenza naturale dei bambini ad appropriarsi e a manipolare da subito gli elementi chiave della vita: terra, acqua, poltiglie di ogni genere e sorta…

Perché non prendere spunto dai tutorial di chimica disponibili online ed organizzare dei “giochi di chimica”? La risposta: <<non v’è tempo a sufficienza>> non è consentita. Soprattutto perché non corrisponde a verità: quanto dura una partita col videogioco del momento, alla quale spesso i genitori più presenti prendono anche parte?

Ecco, proprio in questi frangenti ludici si può inserire la chimica…

Naturalmente, bisogna però che, in precedenza, essa non sia stata messa al bando.

Dunque, nei primissimi mesi di vita, quando il bambino si mostra curioso verso tutto, anziché censurarlo se si bagna o sporca le mani, se mescola il cibo con le dita e ne crea delle polpette volanti, si può cominciare con l’avere un atteggiamento diverso: accettare questa unione tra il corpo del piccolo e gli elementi “chimici”. In ogni caso, egli si sporcherebbe comunque e lancerebbe tracce organiche in giro, mangiando. Anche legato su un seggiolone ed abbrutito dall’imposizione di un programma televisivo (presunto coadiuvante del momento della pappa…)!

Tanto vale spegnere tutti i dispositivi elettronici e far sì che i suoi gesti di esplorazione vengano vissuti fino in fondo. Con consapevolezza. Un genitore che si sporca d’argilla insieme al figlio – magari prima del bagno – non solo libera la creatività ed asseconda la libera espressione. Sta al contempo giocando al piccolo chimico, dato che unisce due elementi chiave dell’esistenza e della storia evolutiva.

Le scuole montessoriane, da subito, mostrarono l’impatto cognitivo di questo genere di “politica educativa”, di questa “propedeutica alla vita corrente”. Ed il punto, a distanza di decenni, resta lo stesso: l’apprendimento e la vita corrente non vanno separati.

Non esistono due compartimenti stagni – il gioco, da un lato, la scoperta scientifica dall’altro.

Non esistono due epoche distinte – il divertimento ed il duro lavoro.

Il lavoro non è per forza l’opposto del gioco.

L’apprendimento non è scisso dalla partecipazione alla vita reale: terra, agricoltura, commercio, scambio, relazione sono elementi del gioco e della vita di ognuno.

Avere la consapevolezza del permanente trait d’union tra queste sfere è la sola vera direttiva-obiettivo da perseguire.

La chimica come non l’avevi pensata ancora

La chimica è un linguaggio.

Si tratta, esattamente, del parlare usato dalle cose del mondo. Tutte le cose.

Gli elementi che circolano sulla terra, dall’idrogeno al tungsteno, passando per l’ossigeno, sono parte del codice comunicativo delle cose del mondo.

Gli elementi chimici sono piccoli tasselli del tutto. Al tutto si arriva tramite l’unione di questi elementi: in atomi, in molecole. Questa unione dà vita a rocce, mari, aria, odori. A tutto, insomma: visibile ed invisibile, animato ed inanimato.

La chimica è ovunque e noi la chiamiamo in causa inconsapevolmente, nel compiere ogni sorta di gesto e di routine: giocare al mare con i granelli di sabbia, scavare un fosso in campagna, prepararci un bagno caldo in vasca, con tanto di sapone e schiuma.

E che dire delle magie della cucina? Da un uovo appena acquistato, in pochi passi, perveniamo ad assaporare una crema zabaione spumeggiante, aromatica, grazie all’unione di zucchero, latte, liquore, cannella…e chissà che altro ancora!

Una soluzione chimica tra le più amate dai piccini di ogni era, l’acqua e zucchero, sembra pura magia e, da sempre, risolleva le sorti morali di certi pomeriggi in casa…

Non è un caso, dato che la chimica è sempre esistita e, almeno a partire dal momento del big bang, non ha cessato di forgiare ambienti e vita.

  • E se cominciassimo a parlare di chimica quando vogliamo “intrattenere” i nostri figli e mentre ci occupiamo di loro?
  • A tavola, prendendo spunto dal modo in cui il cucchiaio si riempie, trabocca ed assume la forma di cupoletta: tensione superficiale!
  • Al momento di separare le due parti dell’uovo: constatando la resistenza iniziale al distacco.
  • Aggiungendo il cacao ad un bicchiere di latte freddo e caldo (nozioni di soluzione ed anche relazione tra forza dei legami e temperatura) …

Le occasioni per trasformare la giornata in un “apprendimento divertito e continuo” sono ovunque, basta solo farle emergere!

Modifica la mia ricerca