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Valutazione media 5 ⭐ con 102+ recensioni da studenti soddisfatti.
15 €/ora
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Statistica
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Emilio
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Per imparare bene l'inglese conviene combinare ascolto attivo, conversazione frequente e grammatica applicata ai contesti reali.
Dedicare poco tempo ogni giorno è più efficace di sessioni lunghe e sporadiche, perché il cervello consolida meglio con ripetizioni frequenti.
Una lezione privata di inglese a Trento ha di solito un costo vicino a 15€/ora.
Diversi aspetti influenzano il costo finale:
Alcuni insegnanti propongono pacchetti o tariffe agevolate, così puoi ridurre il costo sul lungo periodo.
Si può arrivare a un livello intermedio-avanzato in circa 1-2 anni con pratica regolare, mentre la padronanza completa richiede più tempo.
La durata cambia in base a questi elementi:
Per ottenere una fluidità naturale serve un impegno continuativo, ma i primi risultati compaiono già dopo pochi mesi di pratica regolare.
i tutor di inglese a Trento hanno una media di 5⭐ su 5, un risultato che parla da sé.
Questa media si basa su 0 recensioni autentiche, per cui puoi contare sui feedback reali degli studenti.
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| ✅ Tariffa media: | 15€/ora |
| ✅ Tempo di risposta: | 2h |
| ✅ Insegnanti disponibili: | 553 |
| ✅ Formato del corso: | In presenza o via Webcam |
In ogni lingua si pensa diversamente, sicché il
nostro pensiero, ogni volta che ne impara una,
riceve una nuova modifica e un nuovo colorito;
che perciò, il poliglottismo, oltre ad avere una
grande utilità indiretta, è anche un mezzo diretto di formazione intellettuale, perché corregge e perfeziona le nostre opinioni, come anche
aumenta l’agilità del pensiero, grazie alla molteplicità e alle sfumature dei concetti che esso fa spiccare.”
Si fa un gran parlare dell’importanza della conoscenza delle lingue straniere, inglese in primis, per entrare nel mondo del lavoro (ma anche per viaggiare, comunicare, conoscere): i mercati sono globalizzati da anni, da decenni forse; le frontiere non esistono più, o quasi; i processi lavorativi non sono più gli stessi in cui operavano le generazioni precedenti (grosso modo, fino ai baby boomers) e tutte le professionalità devono essere rimodulate in base a questi punti fermi.
È altrettanto vero, però, che non sempre le offerte didattiche (provengano esse dalla scuola pubblica in tutti i suoi gradi, dalla scuola privata, dalle associazioni o da singoli professionisti – professori privati) sono adattate a queste mutate condizioni. Detto in altre parole: l’inglese (o il francese, il tedesco, il cinese, l’arabo) che viene insegnato raramente è inserito in un contesto professionalizzante; starà poi al singolo adattare le conoscenze raggiunte e le nozioni acquisite alle necessità imposte dall’ambito lavorativo in cui si trova ad agire.
Ma, allora, chi è fresco di laurea in lingue straniere ha le nozioni e le competenze necessarie per assumere il ruolo, ad esempio, di commerciale (sales account)? Il gap tra la formazione ottenuta e le necessità del mercato del lavoroè il grosso nodo da risolvere di tutto il sistema educativo italiano; e la formazione linguistica non fa di certo eccezione.
A Trento, però, esiste una realtà formativa che, da oltre 30 anni, riesce egregiamente a superare questo gap, offrendo ai propri studenti un approccio e delle risorse, pensati appositamente per il mondo del lavoro.
Si tratta dell’Istituto Accademico per la Mediazione Linguistica di Trento (ISIT), sito in vicolo Santa Maria Maddalena, in centro città: l’obiettivo primario è l’occupazione dei diplomati, dopo un’adeguata preparazione di figure professionali di alto livello, nell’ambito del consulente e mediatore linguistico.
Gli standard formativi dell’ISIT sono estremamente elevati, grazie a due elementi caratterizzanti:
Chi decide di studiare a Trento inglese, francese, tedesco e spagnolo può beneficiare di strutture e risorse uniche, come il laboratorio linguistico: questo è dotato dei più avanzati sistemi di interpretazione, per mettere gli studenti nelle condizioni di sperimentare, fin dagli anni di formazione, gli strumenti della loro professione futura. Insomma, chi frequenterà l’ISIT a Trento non si troverà di fronte al tradizionale set di cuffie e microfono, ma avrà a disposizione una console del tutto simile a quella che utilizzano i professionisti dell’interpretazione e della traduzione: solo così i ragazzi, una volta terminato il percorso di studi, potranno iniziare immediatamente a lavorare in modo efficiente, senza necessitare di ulteriori periodi di tirocinio.
Tra le aule di vicolo Santa Maria Maddalena vi sono, poi, due laboratori informatici multimediali, con modernissime attrezzature hardware e software, oltre, ovviamente ad una zona caffetteria, indispensabile per i momenti di relax tra una lezione e l’altra e per la socializzazione degli studenti.
Durante i tre anni di formazione, i frequentanti, autonomamente o supportati dai docenti o dagli esercitatori, possonousufruire a loro piacimento di materiali originali relativi ad attività reali, in modo da simulare la professione e prendere confidenza sin da subito.
Durante gli anni di formazione, ISIT propone agli studenti il superamento degli esami per il conseguimento delle certificazioni internazionali: il percorso scelto a Trento è quello di Anglia Examinations – AIM Awards, creato nel 1994 a Chichester (UK) e presente in Italia dal 2013.
Anglia Examinations valuta le quattro abilità linguistiche (listening, reading, writing e speaking) dal livello base al livello esperto.
Il percorso di studi presso l’Istituto Accademico per la Mediazione Linguistica di Trento si conclude con il conferimento di una laurea di primo livello in Mediazione Linguistica.
Questo arriva dopo non meno di 1.800 ore di lezione, di cui almeno un terzo consisteranno in attività ed esercitazioni di laboratorio o di tirocinio, i quali possono essere svolti sia all’interno dell’istituto, sia, grazie a convenzioni firmate dall’ISIT, presso enti pubblici e privati, in Italia o all’estero.
Affinché i professori, gli assistenti e gli esercitatori possano seguire ogni studente, il numero di matricole accettate all’iscrizione ogni anno è di massimo 50 unità: non c’è test di ingresso, ma si iscrivono i primi arrivati (e disponibili a pagare delle rate di iscrizione di circa 7 mila Euro all’anno).
Il percorso di studi prevede due lingue obbligatorie (da scegliere tra inglese, tedesco, francese e spagnolo), degli insegnamenti fondamentali obbligatori, delle attività di supporto all’apprendimento e dei corsi propedeutici. Chi lo desidera può integrare queste materie con una terza e con una quarta lingua (facoltative, da scegliere tra le due non opzionate come caratterizzanti).
Dato che l’interculturalità e la multiculturalità sono considerate competenze trasversali fondamentali, l’ISIT propone anche periodi di formazione e tirocinio all’estero, viaggi studio all’estero, comprensivi di corso di lingua.
Chi si iscrive a l’Istituto Accademico per la Mediazione Linguistica di Trento può scegliere tra quattro percorsi curriculari differenti:
Per ogni lingua oggetto di studio e quindi anche per l’inglese, i ragazzi approfondiranno:
Il curriculum Traduzione e Interpretazione prevede, come materie caratterizzanti, Traduzione assistita al PC, Interpretazione simultanea passiva e Mediazione scritta attiva.
Chi sceglie il percorso Comunicazione per l’Industria del Turismo e della Cultura si occuperà anche di Turismatica e sua declinazione nelle lingue di studio, Antropologia del turismo e Economia del turismo e del patrimonio culturale.
Chi, infine, sceglie il percorso Comunicazione per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione seguirà dei corsi specifici, come: Digital Communication, Linguistica e galateo digitale, Trattamento automatico del linguaggio, Traduzione assistita al PC e Sottotitolaggio inter/intra linguistico
Le lezioni tradizionali sono integrate da corsi di perfezionamento pensati e strutturati a partire dalle esigenze imprenditoriali e istituzionali, cui partecipano consulenti e liberi professionisti, perfettamente in grado di affrontare problemi gestionali complessi.
Stephanie
Insegnante d'inglese
La prima lezione é stata splendida. Insegnante preparata e competente.
Valerio, 2 mesi fa
Paola
Insegnante d'inglese
Molto disponibile, molto brava e spiega molto bene, in un ora ho capito quello che non avevo capito in un mese
Marco, 4 anni fa
Rachele
Insegnante d'inglese
Rachele è un brava insegnante paziente e ha un sacco di grandi metodologie di insegnamento nella sua borsa della fortuna ci sono tante meraviglie che stupiscono gli studenti! Non vedo l'ora di fare latre lezioni con lei.
Francesca, Più di 5 anni fa
Francesco
Insegnante d'inglese
Molto preparato, mi ha chiesto in anticipo gli argomenti e si è preparato con degli esercizi E' stato chiaro dal primo contatto e quindi la lezione si è svolta in modo molto lineare. Nell'ora e mezza prevista ha avuto anche 10 minuti di tempo...
Luca, Più di 5 anni fa
Alex
Insegnante d'inglese
Alex è davvero molto disponibile e nel mio caso, si sposa proprio con le mie esigenze (conversazione e lettura). Consigliato!!
Alessandro, 5 mesi fa
Nicholas
Insegnante d'inglese
Nicholas è un insegnante molto bravo: spiega in modo chiaro, riesce subito a individuare eventuali difficoltà e trova sempre il modo giusto per chiarirle. Sfrutta al meglio il tempo della lezione ed è sempre molto disponibile
Thomas, 10 mesi fa