5 /5
Valutazione media 5 ⭐ con 232+ recensioni verificate. I nostri studenti apprezzano la chiarezza nelle spiegazioni di algebra, geometria e analisi matematica!
16 €/ora
Occasioni imperdibili: 99% degli insegnanti offre la prima lezione gratis. E in media, un'ora di ripetizioni di matematica costa solo 16€.
2 h
Veloce come una saetta, il nostro team di insegnanti ti risponde in 2h.
Filtra per livello (elementari, medie, superiori, università), tariffa, e specializzazione. Algebra lineare? Analisi 1? Geometria euclidea? C'è il tutor giusto per te!

Statistica
()
Emilio
5
Scegli orari e frequenza. Serve aiuto con le derivate? O con i sistemi lineari? Contatta il professore via messaggistica e paga in sicurezza sulla piattaforma.

Con lo Student Pass, accedi a tutti i tutor per 1 mese. Potenzia algebra, geometria o statistica senza limiti. Disponibile anche per lezioni online a Catania.

La matematica si fonda su quattro pilastri che si completano tra loro.
Queste discipline dialogano tra loro in ogni applicazione pratica della matematica.
A scuola si parte dall'aritmetica, poi si aggiunge l'algebra, seguita da geometria e analisi.
Il prezzo medio di un'ora di lezione di matematica a Catania è di circa 16€/ora.
Questa tariffa varia in base a diversi criteri:
Optare per ripetizioni a distanza può anche rendere l'apprendimento più accessibile mantenendo piena efficacia.
La matematica si suddivide in numerose branche che affrontano aspetti specifici della realtà.
Ogni ramo ha un livello di astrazione diverso e richiede competenze specifiche.
Per gli studenti liceali, il calcolo differenziale e integrale costituiscono spesso i capitoli più complessi.
Con una valutazione media di 5⭐ su 5, gli insegnanti di matematica a Catania si distinguono per la qualità del loro insegnamento.
Questa votazione si basa su 232 recensioni autentiche, il che garantisce l'affidabilità dei feedback degli studenti.
Scegli tra i nostri tutor esperti in frazioni, percentuali, funzioni, calcolo differenziale e integrali. La prima lezione è spesso offerta. Inizia oggi!
| ✅ Tariffa media: | 16€/ora |
| ✅ Tempo di risposta: | 2h |
| ✅ Insegnanti disponibili: | 756 |
| ✅ Formato del corso: | In presenza o via Webcam |
Se stai riflettendo sull’utilità della matematica a fini del mantenimento cerebrale o vuoi solo cercare un’insegnante di matematica perché tuo figlio parta col piede giusto, eccoti qualche curiosità di carattere neurologico che aiuterà il tuo processo decisionale, al momento di programmare logistica e finanza per qualche attività extracurricolare ed extra-lavorativa.
Ti segnaliamo anche qualche autore di riferimento, come Palmarini (col suo testo I Neuroni della Lettura), che di certo semplificherà il tuo primo impatto con tematiche solo apparentemente troppo di nicchia. Il tema è in realtà affascinante ed illuminante per il nostro quotidiano e per predisporre bene attività utili ai bambini ed ai ragazzi della scuola media.
A Catania la matematica (ma anche altre materie come le scienze) può essere appresa:
- alla scuola eleminare, media o superiore;
- a lezioni private e ripetizioni di matematica (ad esempio scegliendo un insegnante tramite la piattaforma online Superprof);
- frequentando stage e corsi ad hoc di matematica presso circoli matematici ed associazioni culturali.
Diversi comuni, oggi, investono nei giochi matematici per bambini, nonché in attività a sfondo matematico destinate alla classe di età 50 e più (una sorta di ginnastica neuronale per senior).
Numerosi seminari e corsi di aggiornamento proposti dal Ministero dell’istruzione agli insegnanti della scuola pubblica, invece, trattano la spinosissima questione della didattica della matematica.
Infine, online si trovano proposte esilaranti, innovative, spesso efficaci, per capire qualcosa del mondo dei numeri e per far fruttare economicamente questa comprensione (pensiamo ai modelli predittivi, ad esempio).
Tutte le proposte, tuttavia, alla fine arrivano alla stessa conclusione, ovvero i tre pilastri per capire qualcosa di matematica:
Se vuoi frequentare dei professori che, a scuola, approfondiscano i programmi di matematica, probabilmente la scelta migliore è quella di iscriverti ad un liceo scientifico:
Spesso, si sente dire che la matematica e la musica vanno di pari passo. Si sente anche ripetere che per la musica, come per la matematica, si deve essere portati.
Un tempo, era cosa fermamente creduta che le persone brave a suonare uno strumento musicale fossero anche portate per la matematica. Ma che ne è, oggi, con gli strumenti di indagine avanzati del nostro tempo, di quest’affermazione?
In effetti, l’ippocampo è chiamato in causa tanto nella pratica di uno strumento, quanto nell’attività matematica. Per effettuare calcoli in tutta rapidità e correttezza, un individuo deve avere appreso e sviluppato competenze ed abilità matematiche. Quest’apprendimento appare legato a processi neurali. Tali processi fanno sì che ogni individuo sviluppi strategie efficienti per risolvere calcoli ed equazioni. In particolare, la nota struttura cerebrale dalla curiosa forma di cavalluccio marino – l’ippocampo, appunto – risulta soggetta a vere e proprie trasformazioni strutturali e funzionali, in grado di garantire, o meno, la memoria a lungo termine.
La coordinazione dei segnali provenienti dall‘ippocampo rispetto a quelli di altre aree cerebrali, come ad esempio la neocorteccia interessata dallo stoccaggio dei ricordi a lungo termine, spiegherebbe il successo nella risoluzione di quesiti matematici. I bambini con connessioni più forti tra il neocortex e l’ippocampo risultano essere più rapidi nel risolvere a mente i problemi matematici. Tutto ciò è misurato durante esperimenti specifici, col ricorso a risonanza magnetica funzionale ed osservando anche se gli individui testati muovano labbra o dita (il che indicherebbe che adoperano strategie diverse dal calcolo cosiddetto “mentale”).
La certezza, oggi, grazie agli studi di Stanislas Dahene e alla letteratura di cui egli fa tesoro, è che una persona che ha già sperimentato l’uso delle parentesi in matematica in età giovanile, avrà un modo diverso di reagire davanti un’equazione, rispetto a chi non ha mai appreso, per esempio, il modo di procedere con il contenuto di parentesi tonde, quadre e graffe.
In termini di analisi della matematica dal punto di vista neurologico, possiamo dire che chi possiede determinate conoscenze aritmetiche, posto di fronte ad un’equazione, sarà soggetto all’attivazione specifica di date aree cerebrali, in un dato tempo, e diversamente da colui che di matematica non sa nulla.
Rispetto agli studi sul linguaggio, quelli relativi al modo in cui il cervello funziona mentre elabora una equazione, sono meno numerosi.
Circa il linguaggio sappiamo che lo sviluppo della capacità detta “ricorsiva” rappresenta un pilastro della sua storia evolutiva. Questa abilità consiste nell’applicazione ripetuta di un’operazione sintattica al prodotto che essa stessa ha fornito in precedenza, proprio grazie all’applicazione di una operazione identica. Stando a questa prospettiva, la nostra mente procederebbe dall’interno verso l’esterno ed i simboli sarebbero come “incassati” gli uni dentro gli altri.
Relativamente alla matematica, studiosi come Dahene si sono chiesti se anche per le formule noi funzioniamo in maniera simile o addirittura identica: le parentesi, in un’espressione, sono effettivamente incastonate una dentro l’altra, racchiudendo però simboli matematici.
Il tipo di esperimento per analizzare una simile faccenda ha preso in conto, ovviamente, tanto il movimento degli occhi, quanto le effettive attivazioni cerebrali – grazie a strumenti diagnostici – nei soggetti cui veniva chiesto di osservare/risolvere espressioni come (3 - (2+1) x 6).
Noi tutti sappiamo che si procede nel seguente modo:
Il risvolto interessante di un esperimento del genere è la descrizione delle reazioni degli astanti. Coloro che conoscono la matematica agiranno rapidamente: il loro sguardo si fisserà da subito sulla parentesi più interna, cosi via fino all’esterno, in un tempo non superiore ai 200 millesimi di secondo. Saranno le cosiddette aree visive ventrali ad elaborare per prime, trasmettendo l’esito a quelle parietali, già note per il loro coinvolgimento nell’attività aritmetica generale.
Durante questa osservazione emerge che le aree deputate invece al linguaggio non prendono parte attiva alla elaborazione mentale richiesta dall’espressione matematica proposta. L’espressione è pero elaborata nel suo insieme, come fosse una parola unica, dando avvio alla cosiddetta circonvoluzione, ossia al “giro fusiforme” caro agli analisti del linguaggio.
Con il termine “giro fusiforme” si fa riferimento ad un’area specifica interessata quando si affrontano espressioni matematiche. Questa zona è vicina alla regione individuata come “area visiva della forma delle parole” (sita in una parte della corteccia visiva ventrale sinistra) e risulta attivarsi in proporzione alla velocità di lettura.
Vi sono dunque sì delle similarità tra il linguaggio e la rapidità di lettura di un’espressione matematica con parentesi, ma non si può parlare di corrispondenza tra aree ed attivazioni.
L’aspetto chiave di questo approfondimento sta nel fatto che, considerando un individuo e le sue abilità di apprendimento in diverse aree del sapere, non esiste una sola ed unica area in cui ha luogo la segmentazione dei simboli, in cui si osservano la fusione sintattica delle parole e la ricorsività. Insomma, non esiste solo la famigerata area di Broca, in cui si osservi il procedere dall’interno all’esterno, per elaborare simboli inseriti gli uni dentro agli altri. Esistono, invece, diverse zone del cervello, entro le quali la ricorsività si distribuisce ed ha luogo.
Ciò lascia ben sperare, relativamente a coloro che non mostrano particolari doti in un ramo disciplinare specifico: possono sempre essere brillanti nell’altro!
Einstein, affermando di elaborare pensieri del tutto estranei al linguaggio, ma scaturiti da combinazioni di simboli ed immagini, aveva fra l’altro annunciato questa attuale evidenza (comprovata da strumenti come la tac). Linguaggio e matematica possono considerarsi due attività tra loro non associate.
Chi desidera prendere lezioni private e ripetizioni di matematica, fisica, chimica e altre materie scientifiche può trovare un insegnante su Superprof, che lo preparerò per le superiori o l'università, ma anche per le elementari e le medie, con un aiuto compiti ed esami. Questo tutor con esperienza sarà disponibile per un aiuto concreto e potrai sceglierlo leggendo le tante recensioni disponibili.
Gabriele
Insegnante di matematica
Professore strepitoso, chiarissimo ed estremamente preparato. Ho passato l'esame di Analisi 2 che mi teneva bloccata da mesi!!!
Michela maria rita, 3 settimane fa
Matteo
Insegnante di matematica
Matteo mi ha dato subito una buona impressione, è cordiale e molto alla mano. Abbiamo buttato sù le basi per un progetto che devo realizzare per l'università e da lì, tramite determinati ragionamenti, ho capito che è in gamba e che sarà un...
Giuseppe, 4 anni fa
Claudia
Insegnante di matematica
La professoressa Claudia è stata di mio aiuto per preparare Statistica Economica in ambito universitario. Grazie alle sue spiegazioni sempre molto chiare, ho capito gli argomenti trattati dalla materia a me poco chiari. Sempre disponibile e...
Giorgia, 5 anni fa
Andrea
Insegnante di matematica
Preparato e flessibile sul suo metodo di insegnamento, si assicura sempre che riusciamo a seguirlo, tiene a che siano chiariti ogni concetti anche se la lezione deve durare un po' di più. Si vede che gli tiene a cuore la soddisfazione dei proprio...
Simone, 5 anni fa
Milo
Insegnante di matematica
Puntuale nell'orario e generoso nel tempo. Alla prima lezione ha fatto un'analisi del problema giusta e concreta. E' riuscito ad instaurare da subito un rapporto di fiducia senza sconfinare nella confidenza, rapporto necessario nell'insegnamento...
Adriana, Più di 5 anni fa
Roberto
Insegnante di matematica
Lezione ben fatto, non sono riuscito a darlo subito l'esame però mi è stato di grande aiuto
Andrea, Più di 5 anni fa