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Come vestirsi per andare a lezione di yoga

Di Igor, pubblicato il 26/08/2019 Blog > Sport > Yoga > Chiedi al Maestro Yoga Quali Abiti Indossare!

Metti sempre il cuore, la mente, la tua intelligenza e la tua anima a servizio di ogni più piccolo gesto.

Swami Sivananda

Vestirsi in funzione di un corso di yoga potrebbe sembrare esagerato. Ma non è affatto così. È molto importante essere correttamente a proprio agio, mentre si praticano le differenti asana.

Diversi milioni di persone, in Europa, praticano oggi lo yoga. E la maggior parte è di sesso femminile.

A prescindere dalla morfologia di ognuno, l’abbigliamento adatto allo yoga resta più o meno lo stesso. Comoda, adatta alla respirazione e alla sudorazione, gradevole per chi la indossa, dal punto di vista stilistico. Non v’è altro segreto, per quanto concerne l’abbigliamento del perfetto yogi.

Se però, tendi a disperderti, nel momento in cui ti trovi in un negozio di articoli sportivi, al reparto relax e yoga, eccoti, a seguire, alcuni preziosi consigli. Superprof tiene al fatto che tu possa essere sereno anche nella scelta dei tuoi abiti per lo yoga settimanale o giornaliero.

Come si compone una tenuta adatta ai corsi di yoga femminili?

La “divisa” per lo yoga, innanzitutto, prescinderà di certo dal tipo di yoga che praticherai: ashtanga, bikram, hot yoga, hata yoga, yoga kundalini… E gli accessori essenziali saranno tre:

  • Il sopra,
  • Il sotto,
  • La biancheria intima.

E, sicuramente, il suo abbigliamento è quello ideale per una pratica dello yoga in maniera efficace. Sting: da almeno 20 anni, fa yoga ogni giorno!

T-shirt o reggiseno durante le lezioni di yoga?

La tentazione, per i più sbrigativi, può essere quella di indossare la prima cosa che capiti a tiro. Una t-shirt a maniche corte o una t-shirt a maniche lunghe Ma ecco cosa succede, usando la nostra t-shirt di tutti i giorni:

  • La pratica dello yoga, a differenza di quanto credono coloro che non conoscono questa disciplina, ma si basano sui pregiudizi, fa davvero sudare! In poco tempo, potresti ritrovarti con la parte di tessuto sottostante all’ascella completamente fradicia! E molti odiano questo genere di situazione, anche facendo sport!
  • Una t-shirt qualunque tenderà a restare piuttosto discostata dal corpo. E siccome facendo yoga ci si trova un po’ in tutte le posizioni, anche sottosopra, si rischia di ritrovarsi con la maglietta accumulata sul collo, la pancia nuda, etc… Davvero una situazione poco confortevole, se nel frattempo si tenta di concentrarsi su una postura. Come respirare bene, se la maglietta finisce addirittura sulla faccia?

È meglio optare per un sopra specifico per la pratica dello yoga. Ma quale, per l’esattezza?

Esistono due posizioni, a riguardo: canottiera o top.

Per lo sport, esistono diversi tipi di canotta, che risultano ben adatti. La canottiera non dovrà essere eccessivamente stretta, pena l’impossibilità di traspirare. Esiste anche la possibilità di optare per una canottiera con un retro simile a quello dei costumi olimpionici, in modo da evitare lo scivolamento eventuale delle bretelle, durante i movimenti. A piacere! Il tutto deve risultare sempre comodo e consentire ogni genere di movimento e tutte le sequenze di posture, senza perdita di tempo.

Alcune persone preferiscono il top tipico della ginnastica. Naturalmente, occorre non avere complessi e non sentirsi a disagio con questo indumento piuttosto succinto. Tutto, insomma dipenderà dal tipo di rapporto che si ha con il proprio organismo.

Se ve la sentite, allora acquistate un top senza remore. Soprattutto durante il periodo di forte caldo si starà davvero bene vestiti così! I top sono concepiti davvero per un comfort massimo e ormai non hanno praticamente cuciture.

Cosa consiglia il maestro yoga: legging, pantalone largo o short?

Passiamo alla seconda domanda cruciale, vestendosi per andare a lezione di yoga. Come vestirsi nella parte sotto?

I più risparmiosi vorranno probabilmente risparmiare, riciclando un legging nero da passeggio per lo yoga oppure utilizzandone uno da corsa… Ma l’idea non è delle migliori, in realtà.

Un legging concepito per l’abbigliamento da città potrà essere trasparente… E durante la pratica dello yoga ci si stira in tutte le direzioni. Il tessuto è fine e finisce col divenire estremamente trasparente, facendo intravedere praticamente tutto.

Un pantalone troppo abbondante, dal canto suo, non consentirà all’insegnante di yoga di vedere bene se ti muovi correttamente. Tu tesso sarai disturbato dalle pieghe della stoffa e non potrai bene visionare la tua stessa postura. Abbassarsi, piegare le gambe, tutto potrebbe divenire difficile, con un pantalone eccessivamente abbondante.

Infine, e là andiamo verso un problema molto più importante, l’abito qualunque non avrà una vita abbastanza elastica. Il pantalone potrebbe risultare scomodo oppure scivolare al di sotto delle anche, lasciando vedere parti del corpo in modo inopportuno.

Un vero e proprio pantalone sportivo dovrà essere acquistato e tenuto come pezzo fisso del tuo abbigliamento per la lezione di yoga! Di solito, questi pantaloni hanno la viyta alta, ma non comprimono l’addome.

Nel caso di forte caldo, e solo se ci si sente a proprio agio mostrando le gambe nude, sarà possibile sostituire questo pantalone con uno short sportivo. Teniamo presente che durante i corsi di yoga molte posture si effettuano con le gambe allargate e allora occorrerà preferire uno short che resti comunque molto vicino al corpo. Attillato, insomma.

Sembrerebbe essere la nuova tendenza dello yoga a New York. E se lo fanno gli americani …! Perché non praticare yoga … nudo?

La questione della biancheria adatta alla lezione di yoga

Per quanto riguarda la biancheria intima, ogni persona ha le proprie preferenze. Alcuni puntano alla culottes, altri allo slip. La cosa importante è sempre la comodità. La biancheria non si deve praticamente sentire.

Per quanto riguarda il reggiseno, scegline uno sprovvisto di ferretti di sostegno rigidi. Occorre sempre il sostegno, ma senza compressione toracica.

Un reggiseno sportivo potrà essere preso in considerazione, per coloro che sono dotate di un seno molto abbondante, che va sorretto, le cosiddette “taglie forti”.

E come si compone, invece una tenuta da yoga per l’uomo?

La comodità innanzitutto, per effettuare correttamente ogni postura durante la lezione yoga

Non ci stuferemo mai di ripeterlo. A prescindere dal tipo di indumento, la cosa importante è sentirvisi bene dentro. Per effettuare il riscaldamento e rinforzarsi dal punto di vista muscolare, che sia tramite yoga o meno, occorrerà sempre e comunque essere comodi.

Quando si fa yoga, è impossibile non sudare, se lo si effettua correttamente e a fondo. Ecco perché occorrerà optare per un tessuto traspirante, che limiti gli inconvenienti legati all’eccesso di sudorazione.

Ne abbiamo già parlato abbondantemente: uno short, un pantalone pinocchietto o ciclista potrà essere adatto a svolgere, ad esempio, il saluto al sole o alla luna.

Occorre sempre non doversi preoccupare del fatto che si intraveda la biancheria o qualcosa di più, durante un esercizio. Altrimenti al concentrazione è compromessa ed anche la pratica stessa della postura.

La morbidezza degli abiti femminili dovrà essere ricercata anche per l’abbigliamento da uomo. Migliore è il tessuto, meglio ci si sentirà dentro. E ciò a prescindere dal modello.

Nello yoga il corpo, e specialmente la colonna vertebrale, sono sollecitati tutto il tempo, su diversi assi, a seconda della postura. Il ventre non dovrà mai essere costretto, le gambe dovranno restare libere da ogni ingombro. Il petto dovrà essere sostenuto, per non sentire dolore. Tutto dovrà garantire l’agio.

Yoga e benessere sono dei sinonimi. Lo stile di vita di uno yogi dovrà adattarsi all’ambiente. Gli abiti e gli accessori di chi pratica questa disciplina dovranno sempre risultare in accordo con i valori di base dello yoga stesso dei fondamenti della meditazione. Cotone bio, materie naturali, esiste davvero un mondo specifico per chi pratica yoga. L’eco compatibilità è ricercatissima da chi pratica yoga sinceramente e con impegno.

Sai, ad esempio, che per produrre il cotone bio si usa il 60% in meno di acqua che per produrre il cotone normale?

Afferma il tuo stile anche durante le lezioni yoga!

Serietà nella pratica non rima di certo con austerità: spazio ai colori, allora, per abiti e accessori. Un tappetino per lo yoga di un bel colore vivo, per dare del colore alle tue lezioni.

Al corso di yoga non si va per mostrare il proprio stile vestimentario. Tuttavia, se si riesce ad alleare comodità ed estetica, non è di certo un male. Anzi!

Essere comodi non significa rinunciare ad ogni concetto di estetica, moda o stile.

Grafica colorante, stampe interessanti, esiste davvero molto per decorare l’abito da yoga.

Anche vedendosi bene nei propri abiti sportivi si sarà ben motivati a darsi a fondo alla pratica dello yoga. Molti yogi adattano il colore dei propri abiti al proprio umore. Mettere del pepe nella colorazione dell’abito sportivo può anche migliorare la pratica, incoraggiando.

Pensiamo, ad esempio, ai colori vivi, come ad esempio il rosso, l’arancione, il giallo: portano buon umore e infondono energia ed entusiasmo. Molte persone preferiranno, per una pratica dolce e senza sforzo, dei colori pastello, dei grigi delicati….

Il nero dalla testa i piedi è ugualmente molto favorito, dato che rappresenta la neutralità. In tal caso, si potrà sbizzarrirsi nella scelta del tappetino per lo yoga. Ne esistono diversi, uno più accattivante dell’altro.

Naturalmente, la disponibilità economica giocherà, anche in questo caso, un ruolo di rilievo. Gli assidui frequentatori di Decathlon, ad esempio, conoscono bene Domyos, che propone una vastissima scelta di abiti ed accessori per yoga e per pilates.

Qualche altro trucchetto per sentirti a tuo agio durante tutto il corso di yoga!

Durante una sessione di yoga sarà utile avere con sé, inotre:

  • Un burro-cacao,
  • Dei fazzoletti,
  • Una pashmina ed un piccolo asciugamano,
  • Un ferma capelli,
  • Un sostegno per sedersi comodamente,
  • Delle calze antiscivolo oppure delle calze in lana, in modo da scaldarsi durante la postura del cadavere e durante il rilassamento,
  • Degli scaldamuscoli, per chi volesse tenere calde le caviglie,
  • Una felpa senza cappuccio per stare caldi durante i tempi di riposo, in inverno.

Proprio per questo, gli abiti che indosserai dovranno essere pratici e farti sentire a tuo agio. Lo scopo è di praticare lo yoga in modo sereno!

Ricordati di prendere tutto ciò che ti è abitualmente utile per stare meglio, come uno spray per liberare il naso, se sei raffreddato. Durante la pratica yoga occorre essere comodi e non sentire nessun disturbo o impedimento fisico o mentale.

Definizioni per i corsi yoga: gli abiti yoga da donna

Tutti noi, ormai sappiamo cosa si intenda per yoga. E molti di noi lo hanno praticato almeno per un periodo della vita. Sapevi che un modo specifico per vestirsi è consigliato durante la pratica dello yoga?

A lezione di yoga: cos’è lo hata yoga?

Letteralmente, si tratta di yoga da sforzo. E si tratta dello yoga più diffuso ed insegnato. Si basa su posture, respirazione e rilassamento.

A lezione di yoga: cosa sono l’hot yoga e lo yoga bikram?

Si tratta di una forma di yoga che nasce come una derivazione dell’hata yoga. È nato negli anni Settanta, ad opera di Bikram Choudhury, un indiano, che ha sistematizzato questo settore della disciplina, praticato in una stanza con una temperatura di 40°C.

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