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Il tappetino: uno degli accessori più utilizzati durante le lezioni di yoga!

Di Francesca, pubblicato il 18/04/2018 Blog > Sport > Yoga > Come Scegliere il Tappetino più Adatto per il Corso di Yoga?

In alcune discipline, sono i dettagli che contano. Come lo yoga, il cui principale obiettivo è trasmetterti relax e sicurezza.

In questo caso, il tappetino per lo yoga è un accessorio facoltativo, ma è molto apprezzato per la comodità e perché ti separa visivamente dal resto del mondo. Se quello che usi non è un tappetino pensato appositamente per lo yoga, o di dimensioni ridotte, o semplicemente non ti attrae, sarà più difficile lasciarti andare e rifocalizzarti, specialmente se sei agli inizi.

Perché praticare lo yoga?

Come già spiegato in questo articolo, lo yoga è una disciplina millenaria di origine indiana che offre molti vantaggi.

Il tappetino è perfetto se sei un principiante! Il tappeto delimita fisicamente il tuo spazio. Ottimo per i principianti!

Lo yoga:

  • aiuta a ridurre lo stress e a essere in armonia con mente e corpo,
  • migliora l’autostima,
  • fa perdere peso e migliora la forma fisica (addominali, glutei)
  • previene l’insonnia,
  • contribuisce al concepimento di un bambino,
  • In breve, lo yoga, attraverso esercizi fisici e respiratori, ricollega la mente al corpo.

Quali sono i tipi di materassini utilizzabili per un corso di yoga?

La scelta del tappetino: 3 errori da evitare

Questo passaggio non richiede molto tempo, ma sia i praticanti abituali che i principianti devono conoscere alcune informazioni di base. Bisogna infatti sapere che esistono tappetini di diversi tipi, due dei quali non sono affatto adatti:

  • Il tappetino da campeggio

Dimenticalo velocemente per due motivi essenziali. Non ha un rivestimento antiscivolo. È quasi scivoloso, il che non lo rende comodo e quindi pericoloso.

Peggio ancora, continua a avvolgersi una volta spiegato. Lo yoga è una disciplina che richiede concentrazione e meditazione, è quindi impossibile con un tappetino da campeggio. Credimi, se lo tiri fuori dall’armadio, penserai (erroneamente) che lo yoga non fa per te.

  • Il tappetino da pilates

Questo va sicuramente meglio, ma è molto più spesso di una stuoia da yoga. In effetti, è pensato per il metodo Pilates, un mix di danza e yoga che si esegue per lo più in posizione allungata.

Ma per lo yoga che alterna esercizi in piedi, seduti e sdraiati, è meglio prendere un tappeto più sottile.

  • Il tappetino da yoga, ma in pvc

Ultimo errore. Esistono ottimi tappetini in PVC, ma questo materiale è considerato tossico. Se lo sai, è difficile far finta di nulla. Inoltre, dal punto di vista psicologico, preferisci un materiale che ti dia una buona coscienza.

Il tappetino da yoga

I primi yogi non usavano i tappeti nonostante il rischio di lesioni o danni alle articolazioni, come succedeva spesso alle ginocchia.

Certo, è possibile praticare senza il tappetino, ma averne a disposizione uno buono ha una doppia valenza:

  • comfort (superficie, pulizia), rischio estremamente basso di lesioni (ginocchio, caviglia, colonna vertebrale)
  • un effetto “rituale”.

Questo effetto può risultare davvero essenziale per molte persone. Lo yoga non appartiene infatti alla nostra cultura, la nostra società va sempre più veloce e il nostro spazio, specialmente in città ma anche in campagna, è ridotto.

Un tappetino da yoga è anche un elemento che può ritualizzare la tua sessione, separare meglio i tuoi esercizi dalle tue prerogative della giornata. In breve, quando posi il tappetino, è il momento in cui ti isoli dal mondo.

Scopri di più anche attraverso i documentari presenti su YouTube!

3 criteri di scelta per il tappetino da yoga

Il materiale

Ha a che fare soprattutto con il tuo comfort, soprattutto seduto e in piedi poiché il materiale spesso dipende dall’aderenza del tuo tappetino. Quelli che aderivano meglio erano spesso in PVC…Ma questo avveniva nel passato! Per la pratica dello yoga, troverai un sacco di moquette naturali o riciclate (gomma, tela ruvida, TPE) con un buon rivestimento antiscivolo.

Se scegli un tappetino molto sottile (da 1 a 2 mm), opta per un materiale appiccicoso su entrambi i lati, è importante se vuoi che aderisca al terreno e al tuo corpo allo stesso tempo.

Lo spessore

I tappetini variano come spessore da 1 mm a 15 mm, sono estremamente leggeri, con i più spessi che corrispondono ai tappetini da pilates.

Per contro, i più belli corrispondono ai tappetini da viaggio. Sono facilmente trasportabili e sono talvolta dotati di tracolla. È quindi spesso il secondo tappetino che permette allo yogi di fare esercitarsi in tutte le circostanze.

Oltre a questo tappetino molto fine, esistono due spessori molto utilizzati.

  • Il tappetino standard da 4 mm.

Questo è il tappetino di riferimento per gli yogi. Ammortizza gli urti e protegge tutte le articolazioni. Aderisce facilmente ed è adatto a tutti.

  • Il tappetino di 6 mm di spessore.

Come quello standard, è adatto a tutti gli stili di yoga dinamico, anche intensivi, ma offre anche un maggiore comfort, soprattutto per le posizioni sdraiate ed è l’ideale anche per lo yoga più dolce. Tuttavia, ad eccezione del tuo giardino, non ti seguirà all’esterno, è più robusto e più voluminoso. Pensato per fare yoga a casa.

Superati i 6 mm, il tappetino per lo yoga risulta troppo spesso. In effetti, al di là di questo spessore, la tua sessione di yoga potrebbe risultare compromessa dalla mancanza di stabilità per le posizioni sedute e in piedi. Tutto sta nello scegliere il tuo tappeto secondo la tua pratica: interno, esterno, viaggiatore? Yoga dolce, semi-intensivo, dinamico? Una volta che i criteri sono noti, la scelta si fa più velocemente.

Lo spessore del tappetino per lo yoga può cambiare, sceglilo bene! Yoga all’aperto o a casa? Prendi in considerazione lo spessore in base all’utilizzo che ne fai. Alcuni tappeti pesano più di tre chili!

Il prezzo

Per ogni prodotto, il prezzo è un criterio. Ma per una pratica come lo yoga, dovremmo dargli importanza? Non proprio.

In effetti, puoi trovare dei bei tappetini a 50 euro e altri eccellenti a 15 euro. Se preferisci fare yoga sul tappeto del tuo salotto, per favore, fallo! Sebbene il tappetino yoga presenti molti vantaggi, esiste un solo criterio: il tuo gusto, il tuo benessere. Come spiega Suzanne Bryant-Cunha, insegnante di yoga di San Francisco:

Devi volere passare del tempo sul tuo tappeto

Dato il tempo che trascorri sul tuo tappetino – saluto al sole, rafforzamento muscolare, stretching… – il prezzo è il criterio meno importante, soprattutto perché raramente si superano i 60 euro. Anche se lo fosse, il tempo passato sopra lo renderà redditizio.

Ricordo un giorno di shopping con mio nonno quando ero piccolo. Mi sentivo in colpa perché mi aveva comprato un maglione più costoso di molti che erano in promozione speciale. Pragmatico, ha capito cosa mi dava fastidio e ha detto:

Preferirei comprarti un maglione da 50 euro che indosserai spesso anziché tre da 40 che non indosserai mai. È sempre più proficuo comprare ciò che ci piace.

Anche se i primi prezzi potrebbero apparire convenienti, non dureranno a lungo. Tuttavia, può essere un buon acquisto per chiunque voglia imparare lo yoga. Un buon tappetino standard con una buona aderenza costa dai 15 ai 20 euro. Un buon tappeto in materiale riciclabile o naturale costa invece tra i 30 e i 50 euro.

Non dimenticare un ultimo criterio ovviamente importante: le dimensioni. È fastidioso non avere lo spazio sufficiente per i piedi o le sul tuo supporto per lo yoga.

Le dimensioni del tappetino da yoga sono molto importanti! Anche le dimensioni del tuo tappetino sono importanti!

Le migliori marche e i negozi

Yoga: i migliori negozi di articoli sportivi

Se vuoi iniziare a praticare questa disciplina, potresti voler acquistare i migliori tappeti in circolazione, per fare bella figura e per il piacere di possedere qualcosa di bello.

È una buona cosa, ma negozi come Decathlon o Cisalfa hanno anche molto altro da offrire.

Inoltre, non necessariamente troverai materiali riciclabili o naturali. Per questo tipo di tappeti, dovresti rivolgerti a negozi specializzati come, ad esempio, i grandi supermercati biologici.

Oltre ai negozi che non sono così numerosi, puoi acquistare il tuo prodotto su internet, dove l’offerta è molto più ampia.

Yoga: le migliori marche

Secondo i tuoi gusti e le tue esigenze (cinturini, motivi sul tappeto, materiale), ecco alcuni marchi conosciuti dagli yogi che ti renderanno felice:

  • Chin Mudra. Uno dei marchi più economici sul mercato con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Conta di spendere 15 euro per una stuoia di materiale non tossico, confortevole, ma forse un pochino scivolosa. La marca ideale per i principianti.
  • Gaiam. Allo stesso modo, Gaiam è un marchio molto accessibile. Aggiungi un bel motivo floreale sul supporto. Tra i 15 e i 30 euro.
  • Marchi sportivi come Reebok e Nike. Abbastanza costosi e poco duraturi. Da evitare, secondo me.
  • Lululemon. Marchio che ha molto successo. È pesante (3 chili) quindi è un tappeto sedentario, per la pratica domestica, aderente, confortevole e non poroso, quindi si sporca di meno. 80 euro.
  • Manduka. Un marchio di tappeti sedentari di fascia alta per lo yoga a casa. Si spendono dai 90 ai 100 euro per un tappetino più grande, più largo e più duraturo. Manduka offre anche tappetini per due persone.

Sul mercato puoi trovare tappetini di vari tipi: scegli quello che fa al caso tuo! In commercio esiste una grande quantità di tappeti di buona qualità. Oltre ai marchi, scegli il tuo tappetino in base ai tuoi desideri 😉!

Non esitare, se conosci altri marchi, a condividerli con un commento 😉

Hai già il tuo tappetino? Non ti resta che praticare l’esercizio e la meditazione.

Per lavarlo, passaci sopra un panno o asciugalo dopo ogni lezione, possibilmente con 5-10 gocce di olio essenziale. Puoi anche lavarlo in lavatrice!

In conclusione:

Tappetini da campeggio e da pilates, da dimenticare, ma esistono anche molti tappetini per lo yoga. Inoltre, ricorda di prendere in considerazione le dimensioni, il materiale, lo spessore, in modo che corrisponda esattamente alla tua pratica dello yoga. Se sei appena agli inizi, scegliere un tappetino più economico è l’ideale per iniziare a scoprire questa disciplina a casa.

Un solo criterio da ricordare ed evitare, il PVC, nocivo e meno piacevole dei materiali naturali.

Hai mai provato a combinare la corsa con lo yoga?

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