Il silenzio mentale che porta alla percezione diretta della coscienza è chiamato yoga — Yogasârasangraha

Un'ora di yoga è una bolla di benessere nel trambusto quotidiano. Tra respirazione, meditazione, piena coscienza ed equilibrio, la pratica quotidiana dello yoga è diventata un rito per un gran numero di italiani, e le regioni indiane in cui questa pratica è nata sono oggi diventate dei centri per praticare lo yoga che attirano appassionati da tutto il mondo.

Al giorno d'oggi, in Italia, sono ormai 2,5 milioni le persone che praticano yoga per riequilibrare corpo e spirito. Gli italiani hanno sempre più voglia di ritagliarsi momenti di tranquillità in compagnia di se stessi, e per farlo ricorrono sempre più a questa pratica ancestrale.

E sono sempre di più gli italiani che si interessano agli stage di yoga in India, passaggio obbligato per tutti i veri appassionati della disciplina. Ma l’India è un paese lontano, e non tutti ci sentiamo in grado di fare un salto così grande partendo all'altro capo del mondo pr uno stage di yoga.

Ma niente paura: Superprof ti aiuta con una piccola panoramica su tutto quello che c’è da sapere per partire in un ashram indiano, e approfittare di un'esperienza unica dedicata allo yoga senza preoccupazioni! 

Ritiro di yoga: cosa bisogna preparare prima di partire in un ashram 

Scopri la cultura indiana partendo in un ashram!
Perché non approfitti dell'esperienza per provare anche i Mehndi, i celebri tatuaggi temporanei indiani che le donne portano su mani e piedi?

La mente non può essere padroneggiata da considerazioni di qualsiasi tipo. La conquista della mente è quindi principalmente e prima di tutto la conquista del prâna — Yogabîja. 

Partire per fare yoga in un ashram in India è sempre un bel progetto, ma non lo si decide così su due piedi. Si tratta di un vero e proprio percorso di esplorazione che ci porterà non soltanto a scoprire una cultura diversa dalla nostra, ma anche a conoscere meglio noi stessi. Tra tradizione, innovazione e cultura locale, l'esperienza di un ashram in India non si dimentica facilmente.

Prima di partire però bisogna pensare bene a che tipo di esperienza si ha voglia di vivere e a tutti gli aspetti pratici del viaggio (comunicare i giorni di ferie in ufficio, pensare a cosa mettere in valigia, ecc...). Inoltre, non bisogna dimenticare il visto, che costerà all'incirca 100€.

In India ogni ashram è diverso dagli altri, ed è quindi primordiale informarsi prima di sceglierne uno. Tieni anche in considerazione la regione in cui si trova e il tipo di corsi proposti. Bisogna sapere che un ashram è un luogo di pace, di armonia, ma anche un albergo in cui si dorme, e affinché l'esperienza risulti piacevole non bisogna trascurare la comodità.

Contrariamente agli “yoga centers”, che non offrono soluzioni per il pernottamento, gli ashram sono infatti dei luoghi in cui si vive 24/24. In un ashram si può soggiornare per qualche giorno o per diverse settimane (in alcuni casi anche per mesi!), a seconda delle proprie possibilità e di quanto si vuole approfondire la conoscenza dello yoga.

Un altro fattore importante da prendere in considerazione è il clima: ci sono ovviamente delle stagioni più propizie per andare in India a imparare lo yoga iyengar, il rilassamento e la respirazione. L’alta stagione coincide in genere con i mesi di gennaio e febbraio, mentre da maggio a settembre il tempo è solitamente un po’ meno clemente. Ma il vantaggio di partire durante la stagione delle piogge è che gli ashram saranno meno frequentati e avrai ancora più spazio per rilassarti.

Inoltre, si dice spesso che ottobre sia uno dei mesi migliori per partire in India, soprattutto se si vuole approfondire la conoscenza dello yoga.Essendo un periodo in cui non si possono fare grandi escursioni all'aperto, il contatto con gli insegnanti sarà più intenso, e l’atmosfera più tranquilla. 

Infine, spesso, il prezzo indicato per l’ashram non include il biglietto aereo, ma tiene conto del tragitto da e per l’aeroporto. 

Scopri con noi le regioni più belle in cui fare yoga e i migliori ashram del paese!

Yoga: la vita sul posto in un ashram in India

Praticare yoga in un ashram permette di equilibrare mente e corpo!
In un ashram non ci sono attività obbligatorie: potrai scegliere tu il ritmo con cui vorrai praticare!

Ci si sente spesso un po’ sprovveduti quando si mettono i piedi in un ashram per la prima volta. Ci si chiede come si svolgeranno le sessioni di yoga, se si conoscono abbastanza le tecniche respiratorie o se si risulterà ridicoli, se si sarà in grado di mantenere le posture proposte o meno, ecc... Insomma, si è in generale un po’ stressati. 

Ci si può anche chiedere come comportarsi rispetto alle diverse attività proposte dall'ashram, ma non c'è da preoccuparti: non si è obbligati a fare niente, assolutamente niente! E questo è un aspetto fondamentale degli ashram e della pratica dello yoga: non si deve essere sotto pressione e bisogna sentirsi totalmente liberi!

In genere non è richiesto un livello di conoscenza dello yoga per poter soggiornare in un ashram. Nella maggior parte dei centri, anche i principianti assoluti sono i benvenuti. Tuttavia, in alcuni casi i corsi potrebbero rivolgersi solo a chi è già esperto a causa del loro livello di difficoltà.

Alcuni ashram propongono anche delle escursione nella regione, oppure offrono sconti sul prezzo totale in cambio di aiuto con le pulizie e la manutenzione del centro. Insomma, le offerte sono davvero moltissime ed è importante studiarle bene prima di fare una scelta, perché trascorrere del tempo in un ashram non significa solo eseguire posture, ma ritagliarsi uno spazio tutto per sé.

E a questo proposito, va detto qualcosa anche riguardo alle nuove tecnologie! Nella maggior parte degli ashram indiani, è consentito l'utilizzo del proprio telefono cellulare, ma ci sono spesso dei limiti e delle condizioni. Eh sì, i corsi di yoga sono dei momenti in cui si cerca di ritrovare se stessi e il proprio equilibrio, e per farlo è essenziale separarsi dagli schermi.

Sapevi che gli ashram esistono da diverse migliaia di anni, e che originariamente erano dei luoghi di ritiro isolati dal trambusto del mondo? In passato chi si ritirava in un ashram rimaneva completamente isolato, poiché non c'erano mezzi che permettessero di comunicare col mondo esterno. Insomma, un'esperienza ben più estrema di quella odierna!

Ma ancora oggi l'isolamento concesso dagli ashram indiani permette di equilibrare mente e corpo. Durante il ritiro, non si è neanche obbligati a legare con gli altri praticanti. In genere le persone che frequentano gli ashram sono molto empatiche e sanno rispettare gli spazi altrui.

Tieni inoltre a mente che nella maggior parte degli ashram vige la regola del silenzio nelle ore notturne, un'ottima maniera per meditare e migliorare la qualità del sonno.

Per quanto riguarda i dettagli pratici, nella maggior parte degli ashram si parla generalmente inglese, poiché si tratta di un punto di incontro per tutti gli yogi nel mondo. Sebbene come abbiamo detto tutti siano molto rispettosi degli spazi altrui, è comunque possibile incontrare persone da ogni parte del mondo!

La cucina è spesso ayurvedica e vegetariana, ma ti fornirà tutto il necessario per praticare al meglio. E ti verrà ovviamente fornita acqua potabile e minerale (ma saranno invece vietate le bevande alcoliche)!

Superprof ti spiega tutto quello che c'è da sapere per vivere un'esperienza in un ashram indiano!

La pratica dello yoga in un ashram in India 

Ricorda di pensare a tutti gli aspetti pratici prima di partire!
Ogni ashram offre un'esperienza diversa: sta a te trovare quella che fa più a caso tuo!

È difficile parlare del contenuto di un ritiro di yoga in un ashram in India, dal momento che ogni ashram offre un'esperienza ben diversa. Tuttavia, due pilastri sono sempre al centro del viaggio: lo yoga e la meditazione. Niente di più semplice, e in fondo è questo che cerca chi decide di vivere un'esperienza in un ashram!

La meditazione è l’arte di ritrovarsi, di approfittare del silenzio e del tempo per sé per rigenerarsi, per armonizzare la propria mente mentale e il proprio corpo, e per ritrovare una connessione con se stessi. Gli insegnanti sono sempre presenti per aiutarci a farlo nel migliore dei modi attraverso i corsi di yoga.

In un ashram, lo yoga praticato può variare di giorno in giorno: hatha yoga, kundalini, vinyasa yoga, yoga nidra, ecc... insomma, un ventaglio di offerte che devi prendere in conto prima di scegliere la tua destinazione.

In maniera generale i corsi sono accessibili a tutti/e, qualsiasi sia il livello generale, e l’insegnamento è progressivo. Anche le persone più anziane sono benvenute negli ashram, dal momento che ognuno può seguire il proprio ritmo! 

L'India può offrire davvero tanto agli appassionati di yoga!
Ricorda di rispettare sempre la cultura e le usanze del paese in cui ti trovi!

Per quando riguarda gli aspetti più pratici, bisogna ovviamente portare con sé vestiti che siano davvero comodi, ma che rispettino anche le tradizioni e la cultura dell’India! Tieni a mente quindi che la nudità è da evitare, così come i vestiti che lasciano il corpo troppo scoperto (shorts, canottiere, ecc…). 

Pensavi di mettere dei leggings e un pantacollant? Niente panico, generalmente potrai recarti in città, in cui la maggior parte dei negozi vendono saruel e sandali a prezzi contenuti. Certi ashram dispongono anche del proprio negozio. 

Per vivere l'esperienza al meglio, cerca comunque di partire con tutto l'essenziale per il tuo viaggio: limiterai così le fonti di stress dell'ultimo minuto!

Allora, che tipo di ashram sceglierai per il tuo ritiro in India?

Sapevi che non esiste un solo tipo di yoga? Scopri i diversi tipi di yoga con Superprof!

Bisogno di un insegnante di Yoga?

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Nicolò

Scrittore e traduttore laureato in letterature comparate. Vivo a Parigi, dove coltivo la mia passione per i libri, il cinema e la buona cucina.