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Consigli per acquistare il tuo primo piano

Blog > Musica > Piano > Come Scegliere un Pianoforte?

Dove le parole falliscono, parla la musica. H.C. Andersen

Questa frase è particolarmente adatta per il pianoforte, uno strumento in grado di raccontare storie infinite.

Quando di cominci a studiare con un insegnante non bisogna necessariamente comprare un pianoforte fin da subito.

Tuttavia, se vuoi fare passi avanti rapidamente, comprare il tuo primo strumento è una tappa obbligatoria dopo le prime lezioni di pianoforte.

Nella ricerca del tuo primo pianoforte ti sarà capitato di chiederti:

  • Quali domande devo fare al mio insegnante?
  • Come posso scegliere il mio primo pianoforte?
  • E’ meglio un piano a coda, un piano verticale o un piano elettrico?
  • Quale spesa devo prevedere?

Ci sono molte altre domande a cui cercheremo di dare una risposta in questo articolo. All’opera!

Cosa bisogna sapere prima di comprare il tuo primo pianoforte?

Comprare il primo piano è un momento speciale. Bisogna trovare uno strumento che ci assomigli, il che comporta un grande investimento. Bisogna anche preventivare alcuni accessori indispensabili per un piano!

Per cominciare, è utile conoscere qualche trucco per fare una buona scelta. Bisogna essere coscienti dell’investimento che si fa scegliendo di comprare un pianoforte. E’ la prima tappa.

Poi, devi riflettere sul tipo di pianoforte che intendi comprare. Pensa alle sue caratteristiche, alla sonorità e alle opzioni che offre. Il tutto, non solo in funzione del tuo livello attuale, ma anche in vista del livello che raggiungerai in futuro.

Infine, devi prevedere un budget che sei pronto a coprire, considerando che il piano da solo è relativo. Questo strumento ha infatti bisogno di accessori che devi prevedere nel calcolo della spesa finale.

Come vedi, comprare un pianoforte non è una decisione da prendere alla leggera.

Un insegnante di pianoforte è fondamentale per imparare i rudimento di questo strumento magnifico. Imparare a suonare il piano da soli è possibile, ma con un insegnante è più stimolante!

Consigli e dritte per scegliere il tuo primo pianoforte

Scegliere il primo pianoforte è come scegliere la prima macchina. E’ un misto di eccitazione, emozione e a volte impazienza. Tuttavia, è meglio non essere precipitosi e tenere a mente qualche considerazione prima di fare una scelta. E lo devi fare in maniera lucida.

Ecco alcuni elementi da considerare:

  • Quali sono gli obiettivi delle tue lezioni di piano?
  • Hai abbastanza spazio a casa?
  • Quanto sei pronto a spendere?
  • Quali caratteristiche cerchi in uno strumento e quali margini di manovra ti offre?

E’ chiaro che all’inizio è importante programmare l’acquisto. Innanzitutto, devi calcolare lo spazio fisico che disponi per questo strumento. Insieme allo spazio devi considerare anche la sonorità del posto che hai scelto.

Per esempio, chi vive in un appartamento ha la tendenza a privilegiare un piano elettrico, o al massimo un piano verticale.

Per il piano a coda, è meglio avere uno spazio abbastanza grande con un’ottima sonorità. Anche il budget deve essere rivisto al rialzo.

Quindi, è importante scegliere un piano prendendo in considerazione tanto lo spazio quanto il budget che hai a disposizione.

Quando questi aspetti sono chiari, puoi entrare nel vivo della questione: il tipo di piano che cerchi e le caratteristiche che ti aspetti dal tuo strumento in base all’uso che ne puoi e vuoi fare.

Ovviamente, devi considerare anche il prezzo che sei disposto a pagare per quest’investimento.

Caratteristiche dei diversi tipi di piano

Per scegliere bene il tuo piano, devi conoscere i 3 principali strumenti a corde percosse:

  • Il piano digitale: per alcuni è lo strumento ideale per i principianti, soprattutto quando ancora non sanno a che punto ti punto li porterà lo studio di questo strumento. Un piano elettrico ti permette di familiarizzare con i tasti e lavorare su una tastiera dal tocco più soffice. Ti consente anche di provare i suoni di diversi strumenti e di trasportare la tua musica. Spesso ha un prezzo più abbordabile, a partire da 200€. I piani elettrici sono perfetti per cominciare a familiarizzare con la tastiera.
  • Il piano verticale: si tratta del piano più diffuso sul mercato. E’ molto completo a livello sonoro, meno ingombrante e, soprattutto, meno caro di un piano a coda. I maestri di piano consigliano di aspettare fino a quando non si ha abbastanza pratica per investire in questo tipo di strumento. Anche quando è di seconda mano, il prezzo di un piano verticale può aggirarsi intorno a €2.000-2.500 minimo. Prima di comprarlo quindi, è meglio essere sicuri di poter ammortizzare l’investimento. Nelle giuste condizioni, un piano verticale ha una sonorità magnifica e poi, dà un qualcosa in più anche a livello di arredamento alla stanza.
  • Il piano a coda: è la Ferrari dei pianoforti. Lo strumento per eccellenza che dà lustro alla tua casa e produce il suono ideale. E’ il piano da concerto. Non necessariamente è l’ideale per i debuttanti, ma è perfetto quando si vogliono coniugare bellezza e sonorità. I piani a coda hanno dei prezzi più elevati, a partire da un minimo di 9.000-10.000€, ma sono un investimento per la vita. Quando padroneggi questo strumento, non c’è niente di più bello di un piano a coda.

Qualche esempio di piano per principianti

Puoi fare esercizi al pianoforte ovunque, grazie alla tastiera o al piano digitale. Si possono ripetere gli esercizi per il piano un po’ ovunque!

Ecco 3 strumenti che sono perfetti per i principianti che seguono lezioni di piano.

All’inizio, è meglio affidarsi a un piano digitale: è più economico, meno ingombrante e non ha bisogno di essere accordato. Se ti dovessi rendere conto che il pianoforte non fa per te, l’investimento sarebbe minore e potresti sempre rivendertelo.

Alcuni principianti assoluti preferiscono comprare una tastiera, e non un piano digitale. La cosa che accomuna questi due strumenti è che hanno funzionalità e tecnologie che ti fanno suonare con diversi strumenti. La differenza è che, mentre il piano digitale cerca di riprodurre il più fedelmente possibile un pianoforte acustico, la tastiera non necessariamente ha gli 88 tasti o i pedali, il suono o il tocco di un vero pianoforte.

Fatti consigliare dal tuo insegnante di musica per scegliere il tuo primo pianoforte!

Yamaha PSR-F50

Non c’è bisogno di presentare la Yamaha, una delle maggiori case produttrici di strumenti musicali e altro. Il modello PSR-F50 è sempre in alto nella classifica delle tastiere più vendute.

Si tratta appunto di una tastiera con 61 tasti e più di 120 sonorità diverse. E’ molto leggera, con appena 3.4 kg, e ti permette di fare il tuo debutto al pianoforte in tutta tranquillità. Trovi varie sonorità (piano, organo, fisarmonica, chitarra, sassofono, percussioni, flauto o armonica) per divertirti a creare una moltitudine di melodie.

E’ perfetto per cominciare a improvvisare, grazie ai 114 stili disponibili dal pop al rock, alla salsa. Trovi anche un metronomo, uno strumento indispensabile quando ti lanci nello studio del pianoforte. La modalità duo ti permette di suonare a quattro mani. Il che è molto utile quando impari a suonare il piano con un insegnante privato.

Se necessario, puoi mettere le batterie e trasportare il piano per usarlo dove vuoi tu! Con il leggio puoi posizionare i tuoi spartiti per principianti. Infine, la connettività è molto pratica perché ti permette di suonare con le cuffie o di attaccare un amplificatore.

L’uso è molto facile, non hai bisogno di leggere il foglio illustrativo per ore. E’ molto intuitivo, e ci prendi subito la mano.

Il tutto ha un prezzo decisamente abbordabile: 99€.

Ci piacciono molto:

  • La facilità
  • Il rapporto qualità/prezzo
  • Il trasporto facile
  • L’interfaccia semplice

Ci piacciono meno: 

  • La resa al tocco: i tasti non fanno alcuna resistenza e il suono non cambia in base all’intensità del tocco.
  • Il suono: è meglio usare le cuffie o una cassa acustica
  • Il design è minimal.

Ricordati che questa Yamaha non è un piano digitale, ma una tastiera!

Per imparare a suonare il piano devi seguire delle lezioni di solfeggio con il tuo insegnante di musica. I corsi di solfeggio sono inscindibili dallo studio del pianoforte!

Yamaha DGX-650WH

Qui entriamo nel vivo dei pianoforti digitali. Con una tastiera di 88 tasti dal tocco molto realistico, ti offre una gamma di più di 500 sonorità e un’infinità di possibilità. Dettaglio non trascurabile, c’è anche la possibilità di registrarsi. E’ perfetto se si vuole far ascoltare un’esercitazione al proprio insegnante, per esempio.

Trovi una connessione USB per la classificazione e la lettura dei file di playback. Il piano è dotato di stand, leggio, pedale e alimentatore PA-150. Con 29.5 kg, è più pesante del precedente e quindi meno  maneggevole. Però, sono talmente tante le funzionalità che ti offre che questo piccolo difetto neanche si nota. E poi è un vero piano digitale.

Prezzo medio: 800€. 

Ci piacciono: 

  • La sonorità
  • La  facilità con cui si regola
  • Le rifiniture e il design
  • Il facile utilizzo

Ci piacciono meno: 

  • Lo spazio che occupa visto che è più voluminoso
  • L’accesso al menu che è un po’ più complicato

Il piano elettrico è perfetto per i principianti e per i musicisti che hanno bisogno di trasportare il loro strumento. Il vantaggio di scegliere un piano digitale è che lo porti ovunque!

Gear4Music DP-6

Se non ti puoi permettere un piano a coda, puoi imparare a suonare facilmente con uno strumento come Gear4music DP-6.

Anche se non presenta molte funzionalità, questo piano digitale è perfetto per un pianista principiante. La tastiera è completa: 16 suoni da piano digitale, una modalità dual voice per suonare due strumenti contemporaneamente, le funzioni riverbero e chorus, una funzione per registrare, un metronomo, 8 brani demo ecc.

Tecnicamente è un piano ben riuscito. I suoi 88 tasti riproducono l’effetto di un piano acustico per una resa e un tocco naturali. L’audio delle due casse è corretto, anche se il suono sembra leggermente sintetico.

Nonostante sia venduto come complemento d’arredo, puoi regolarlo come un piano portatile, utile per il trasporto. Il pedale non è dei migliori: è troppo leggero e ha la tendenza a scivolare ma puoi cambiarlo in un secondo momento.

Prezzo medio: 350€. 

Ci piacciono: 

  • La potenza delle casse
  • La possibilità di regolarlo
  • Il tocco, molto gradevole per essere un piano digitale
  • Il prezzo accessibile

Ci piacciono meno: 

  • La resa dell’audio
  • Il design
  • Le funzionalità che non sempre sono intuitive

Ci sono altre opzioni per il tuo primo pianoforte, per esempio la Kawai CN24 o CN34, la Yamaha Aurius YDP162 oppure la Casio Celviano AP-450 che ti offre un buon rapporto qualità prezzo.

Qualunque sia la tua scelta, il piano rimane uno strumento di pregio.

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