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Quanto bisogna spendere per un piano?

Di Catia, pubblicato il 13/02/2018 Blog > Musica > Piano > Qual è il Prezzo di un Pianoforte?

Il pianoforte non è uno strumento da prendere alla leggera. Neanche l’acquisto di un piano è una passeggiata!

Questo strumento è un investimento, spesso a lungo termine, e richiede uno sforzo economico. L’alternativa è scegliere di noleggiare un piano, ma non è proprio la soluzione ideale per chi desidera imparare da zero.

Anche se ci si aspetta che il pianoforte sia una spesa in termini di denaro e un costo in termini di tempo da dedicare alla pratica, non sempre ci si rende conto del vero valore di questo strumento.

Alla domanda “Quanto ci costa il pianoforte?” bisognerebbe aggiungere “Che cosa comporta lo studio del pianoforte dopo un tale investimento?”

Fare delle considerazioni sulla validità di uno strumento musicale solo sulla base del prezzo può sembrare un po’ negativo. In realtà, essere coscienti della questione economica è un passaggio obbligatorio che ci aiuta fare la scelta migliore. Solo così puoi essere davvero libero di pensare solo alle tue dita che si muovono lungo la tastiera. Puoi ammirare questi magnifici mobili in mogano nero laccato oppure in abete bianco brillante, con i tasti neri e bianchi che fanno sognare tanti musicisti in erba come se fossero il nuovo Chang o Chopin.

Quanto ci costa un piano dal punto di vista finanziario?

Non ne facciamo un mistero, un pianoforte è molto costoso.

Se per te il pianoforte è un costo, forse non hai ben chiaro il valore del tuo investimento. Ogni piano ha un valore che si materializza in diversi modi!

Il prezzo varia a seconda del tipo di pianoforte, ma in ogni caso, imparare a suonare questo strumento comporta una spesa. In base ai modelli, le marche, le caratteristiche tecniche e sonore ci sono una vasta gamma di opzioni. Con una simile varietà di offerta anche tu puoi scegliere la tastiera o il telaio che meglio corrisponde alle tue esigenze musicali.

Il piano elettrico, il più economico

Quando si comincia a studiare pianoforte, ma non si sa ancora fino a che livello si può arrivare è meglio partire da un piano semplice. Dimentica il vecchio organo diatonico o la tastiera alla Beethoven.

Un piano a un prezzo accessibile, che puoi ammortizzare rapidamente e che non richiede una particolare manutenzione, se non un panno per proteggerlo dalla polvere, è la soluzione giusta per i principianti.

Per quanto riguardo il prezzo, si possono trovare delle tastiere intorno ai 99€. Ovviamente gli accessori come lo sgabello, una console per mixare o una cassa di risonanza da attaccare allo strumento sono a parte.

Queste tastiere hanno il minimo indispensabile, ma quantomeno permettono di esercitarsi con tasti abbastanza grandi e con una buona sonorità. All’inizio, è più che sufficiente per imparare i rudimenti del pianoforte e progredire piuttosto rapidamente.

Ci sono diversi tipi di piani elettrici, dalle semplici tastiere ai veri e propri piani digitali che aumentano di prezzo con l’aumentare della verosimiglianza con un pianoforte acustico. Volendo c’è anche un piano virtuale, anche se però è più adatto ai Dj che non agli aspiranti pianisti.

I prezzi possono aumentare fino a 1000€ per i piani digitali di maggiore qualità.

In questo caso l’obiettivo del musicista va sicuramente al di là del semplice apprendimento. Un piano di una gamma superiore o un piano classico sono più adatti a chi è a uno stadio più avanzato.

I pianoforti verticale e a coda sono i più costosi

E’ inutile negarlo, quando si compra un piano verticale o un piano a coda significa che le nostre ambizioni e gli obiettivi che volgiamo raggiungere con lo studio del pianoforte sono elevati.

E’ quindi fortemente sconsigliato comprare un piano verticale o a coda se non sai se continuare lo studio del pianoforte.

Per avere le idee più chiare, il prezzo parte da €2.500 per un piano verticale, e €9.000 per un piano a coda. E in questo caso stiamo parlando di pianoforti di seconda mano. L’avrai capito, questi pianoforti sono dei veri investimenti sul lungo periodo, per molte generazioni.

Oltre a questo, bisogna prevedere gli accessori specifici per il piano: sgabello, metronomo, lampada, leggio…

Devi anche preventivare i costi di manutenzione per questo tipo di pianoforte.

Come per i piani digitali, bisogna tenere lontana la polvere, coprendo lo strumento,e bisogna anche tenere sotto controllo il suono.

Dovresti accordare il piano almeno due volte l’anno per mantenere la giusta sonorità.

Un’accordatura parte da 90€ per un piano verticale e 110€ per un piano a coda. Inoltre, devi sempre verificare le referenze dell’accordatore.

Per approfittare al massimo del tuo piano, il denaro non deve essere un problema. E’ fondamentale, quindi, scegliere un piano che rientri nel tuo budget.

Per fare bene il calcolo sul costo del pianoforte devi tenere in considerazione anche gli accessori come lo sgabello o le casse. Un piano richiede tempo, manutenzione e tutto questo ha un costo non indifferente!

Le spese accessorie

Quando cerchi il tuo primo pianoforte, devi sapere che ci sono altre spese da preventivare e quindi ricalcolare il budget di conseguenza:

  • Un insegnante, se vuoi prendere delle lezioni di piano. Prezzo medio delle lezioni di piano: 25€.
  • Dei libri con spartiti se vuoi studiare un genere o un musicista in particolare. Prezzo medio di un libro: 20€.
  • Un singolo spartito da scaricare su internet se miri a un brano in particolare. Prezzo medio a spartito: 3€.
  • Un eventuale tecnico in caso di problemi con il piano. Un consiglio: annotati il numero di serie del tuo strumento.

Quanto costa un pianoforte a livello di tempo?

All’inizio non ci si pensa mai, ma il pianoforte ne richiede di tempo. Se si pensa che il piano sia un costo in termini di tempo, significa che consideriamo la pratica di questo strumento come una costrizione. Se è così, lo studio del pianoforte non durerà molto perché non si può considerare un obbligo quello che in realtà dovrebbe essere un momento di piacere e di relax.

Serve tempo per esercitarsi durante le lezioni di piano e quotidianamente 

Per i pianisti che provano piacere a sedersi davanti alla tastiera e a suonare, il tempo passato al piano è relativo. Come minimo, si suona 15 minuti al giorno. Se hai tutti gli accessori indispensabili per un pianista, l’esercizio quotidiano sarà ancora più piacevole.

In questo modo si può suonare lo stesso pezzo 3-4 volte e, al limite, cominciarne uno nuovo. In alternativa, si possono suonare 4 pezzi diversi che già si conoscono. Calcolando che 10 minuti sono di riscaldamento e di esercizi base per la destrezza e le scale, un quarto d’ora di piano è davvero il minimo.

Lo dicono tutti gli insegnanti di musica e di piano: suonare a lungo non è necessariamente positivo. E’ per questo che la durata media delle lezioni di piano online o a domicilio è di 40-45 minuti. I tempi per la pratica quotidiana a casa propria non bisogna superare i 60 minuti. E’ meglio praticare poco, spesso e intensamente piuttosto che raramente e a lungo.

Come con lo studio in genere, i tempi medi di attenzione non superano qualche minuto. E’ meglio usarli al massimo, soprattutto quando si tratta di leggere gli spartiti e gli accordi che richiedono almeno tre dita per ogni mano. Sono quindi situazioni dove serve la massima concentrazione. E’ sempre meglio privilegiare la qualità rispetto alla quantità di tempo che passi al pianoforte.

Se investi in un pianoforte devi anche pensare al tempo che devi dedicare al tuo strumento. Suonare il piano richiede del tempo, è meglio farlo fruttare al massimo!

Se suoni solo durante le lezioni di piano, è inutile dire che precederai molto lentamente. Imparare a suonare il pianoforte è un lavoro a lungo raggio. L’esperienza dell’insegnante è importante, ma è solo complementare all’esercizio quotidiano. Anche gli sportivi si riconoscono in questo pensiero.

Il pianoforte è un magnifico rimedio anti-stress. Se hai avuto una giornata difficile, fa davvero bene sedersi e suonare senza pensare a quello che ti circonda anche solo per 15 minuti. Alla fine ti sentirai più rilassato.

Il piano può diventare una droga, un po’ come lo sport. Ma è una droga positiva che migliora enormemente la qualità della tua vita.

Il tempo per comprare un pianoforte

Difficilmente si può quantificare il tempo che ti serve per comprare un piano. Il consiglio più sensato è quello di non essere precipitosi. Prenditi tutto il tempo necessario per provare diversi strumenti, metterli a confronto, fare domande al venditore. Il tutto, senza perdere di vista il tuo livello e i tuoi obiettivi.

L’acquisto compulsivo non è proprio la cosa migliore quando si tratta di un pianoforte. L’investimento è molto grande così come l’impatto che avrà sulla tua vita. E’ molto difficile sbarazzarsi di un pianoforte, anche perché il rapporto che si crea tra un musicista e il suo strumento è molto forte. Sii paziente, minuzioso e metodico. Essere un pianista è anche questo!

Comincia con lo scegliere il tuo pianoforte con cura.

Quali sono i pianoforti inaccessibili o quasi?

Ci sono degli strumenti di lusso. Solo a guardarli viene voglia di imparare il solfeggio, padroneggiare tempo e ritmo. Alcuni sono strumenti su cui forse suonerai una o due volte o meglio, mai. In ogni disciplina c’è una sorta di santo graal. nel caso dei pianoforti ce ne sono due.

I pianoforti da concerto 

Sono delle vere opere d’arte, riservate all’elite della musica, ai migliori pianisti del mondo. Puoi trovarli nei migliori teatri, come quello della Scala. Se la tua scuola di musica ti dà la possibilità di suonare al concerto di fine anno, potresti avere il privilegio di mostrare il tuo talento su uno di questi pezzi d’arte.

Potrebbe capitarti un Bluthner, un Roller e Blanchet, uno Schiedmayer oppure uno Steinway. Se mai ti dovesse capire di suonare su uno di questi strumenti ne conserverai il ricordo per tutta la vita!

Alcuni pianoforti sono davvero inaccessibili. Ci sono pianoforti da sogno che ogni musicista vorrebbe provare almeno una volta!

I pianoforti dei virtuosi

Questi sono assolutamente inaccessibili. Sono dei pezzi da museo pieni di storia, sono appartenuti a dei maestri indiscussi e hanno quasi un alone mistico.

Se vai a Maiorca puoi ammirare il Pleyel di Chopin. In Germania è esposto il piano Lipp appartenuto a Schumann. Nei musei dedicati ai pianoforti in tutto il mondo troverai i pezzi unici che hanno ispirato generazioni di pianisti.

Sicuramente il tuo piano ideale non sarà tra questi!

Però, fatti ispirare dalla loro sublime bellezza per scegliere lo strumento più adatto a te, a seconda dei tuoi obiettivi con il pianoforte nel medio-lungo periodo, del budget e del tempo che puoi dedicargli.

Dopotutto, il piano è sempre uno strumento di pregio.

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