Sapere quale sillaba accentare e in quali casi scrivere l'accento acuto è una delle sfide più grandi che si affrontano in un corso di spagnolo.

Lo spagnolo è la terza lingua più studiata dagli studenti italiani dopo inglese e francese, ma quanti possono dire di avere una conoscenza approfondita dell'idioma di Cervantes?

Se pensiamo che 500 milioni di persone nel mondo parlano spagnolo, è facile intuire perché è utile imparare questa lingua.

Comincia subito a studiare spagnolo con alcune nozioni grammaticali su come usare gli accenti.

Corso di spagnolo: come funzionano gli accenti in spagnolo?

Anche le persone di lingua madre spagnola potrebbero avere qualche difficoltà con gli accenti: capire l'ortografia di una lingua, anche la propria, non è affatto scontato.

Curare gli accenti in spagnolo è come prendere la tonalità di una canzone e andare a tempo. In questo modo si arricchisce la musicalità di una frase

Ecco come studiare spagnolo online!

Con l'intonazione capisci quando mettere un segno grafico per accentare i vocaboli.
L'intonazione è fondamentale nel canto e in grammatica!

In italiano, a differenza di altre lingue neolatine e del latino stesso, non si usano molti accenti scritti. In realtà sono soltanto due, uno acuto e uno grave, anche se la maggior parte delle persone ignora questa distinzione. L'accento circonflesso teoricamente persiste, ma secondo la stessa Treccani è sinonimo di eccessiva raffinatezza.

Per gli accenti acuto e grave bisogna ringraziare la tecnologia, poiché Word ti corregge se scrivi "perchè".

Se non fosse per i fogli elettronici, molti di noi continuerebbero a ignorare la differenza di accento nella "e" contenuta in "cioè" e quella di "perché". Come senti, le due "e" accentate hanno un suono diverso. Nel primo caso, si tratta di un accento grave, nel secondo caso di uno acuto.

Scopri come fare la traduzione in spagnolo!

Le stesse difficoltà si ripropongono con lo spagnolo: la pronuncia di una parola spagnola varia a seconda degli accenti. In questo caso, però, la differenza non è tra quello grave e quello acuto, visto che la lingua spagnola prevede solo il secondo tipo di accento.

La parte più difficile è imparare a distinguere tra accenti tonici, che non vanno scritti, da quelli acuti o grammaticali che invece vanno segnalati, altrimenti si commette un errore di ortografia.

Se vogliamo dirla tutta, spesso in italiano confondiamo l'accento con l'apostrofe o semplicemente non sappiamo qual è la funzione di una parola. Da', dà o da? Che differenza c'è?

Non per divagare, ma se muori dalla curiosità di conoscere la risposta è questa:

  • da' è l'imperativo del verbo dare e l'apostrofe indica la caduta della vocale "i"
  • dà è la terza persona singolare dell'indicativo presente del verbo dare
  • da è una preposizione che introduce il complemento di moto a luogo, agente...

Insomma, se hai questi dubbi in italiano, che è la tua lingua madre, capisci bene che devi prestare ancora più attenzione con gli accenti in spagnolo.

Se vuoi approfondire la grammatica e la pronuncia iscriviti a un corso di spagnolo!

La buona notizia è che nella lingua di Cervantes esiste soltanto l'accento acuto, come nella é di affinché.

La brutta notizia, è che non è affatto facile imparare a distinguere i due tipi di accenti in spagnolo:

  • l'accento tonico
  • l'accento grammaticale o grafico

Anche in italiano funziona allo stesso modo. L'accento tonico consiste nell'accentare una sillaba a voce, senza alcun segno diacritico, anche con un tono della voce più alto. L'accento grammaticale, invece, indica chiaramente che la vocale è accentata con un segno grammaticale.

Come in italiano, quindi, gli accenti tonici non si scrivono ma si pronunciano con la lettura e l'intonazione.

Gli accenti svolgono anche una funzione sintattica e semantica dato che servono a distinguere due omonimi: per esempio, como è la prima persona singolare dell'indicativo presente del verbo comer, mangiare, mentre cómo è un avverbio e una congiunzione usato per paragonare due elementi.

Un altro esempio: il verbo sonar vuol dire suonare mentre soñar vuol dire sognare

Fin qui tutto chiaro o hai bisogno di lezioni di spagnolo?

Vediamo ora le regole per l'accento…

Lezioni di spagnolo: quali sono le regole dell'accento tonico in spagnolo?

Traduzione di tilde in spagnolo

Avrai sicuramente notato che sopra alcune lettere spagnole c'è una specie di onda, in particolare sopra la lettera n; España è l'esempio più lampante. 

Siamo abituati a chiamare questo segno diacritico tilde, dal verbo spagnolo tildar, che significa scrivere l'accento.

In realtà, con tilde in spagnolo s indica anche l'accento acuto che viene scritto sulle vocali per indicarne l'intonazione. La differenza tra l'accento circonflesso e quello acuto è che quest'ultimo si mette solo sulle vocali a, e, i, o, u.

Alla prossima lezione di spagnolo, saprai bene come si dice accento nella lingua di Cervantes!

Ma cominciamo dall'accento tonico e ricaviamo la regola rispondendo ad alcune domande semplici.

Cos'è l'accento tonico?

L'accento tonico è un accento non scritto che cade sulla sillaba che viene marcata quando viene pronunciata. Esistono dei casi precisi in cui si usa questa intonazione. Quando questo non succede bisogna segnalare l'eccezione alla regola con un segno diacritico scritto.

La prima questione con lo spagnolo è capire in quali casi segnalare o meno gli accenti.

Per imparare a usare gli accenti in spagnolo devi conoscere le regole dell'ortografia.

Segui un corso di spagnolo per capire la regola dell'accento.
Esercizio a casa: quali vocaboli di questo slogan dovrebbero essere accentati?

Dove cadono gli accenti tonici in spagnolo?

Le regole da tenere a mente sono molto semplici.

Regola 1: se un parola termina con una vocale o con le consonanti S e N, allora l'intonazione cade sulla penultima sillaba e non va segnalato graficamente. In fonetica, questo tipo di parole si chiamano parossitone e sono molto comuni anche in italiano.

Per esempio, nei vocaboli mesa, padre, cama, lunes, casa l'accento va sulla penultima sillaba, come in italiano, del resto.

Regola 2: se la parola non finisce per vocale né per n e s e se non ha un accento scritto, allora bisogna enfatizzare l'ultima sillaba. In questo caso si parla di ossitoni.

  • Comer
  • Papel
  • Ayudar
  • Libertad
  • Ordenador

Per rispondere alla domanda "dove cadono gli accenti tonici in spagnolo", possiamo dire che:

  • gli accenti tonici cadono sulla penultima sillaba dei vocaboli che finiscono per vocale o N o S che, quindi, non vanno accentate graficamente. Ad es. zapatos.
  • l'accento tonico va sull'ultima sillaba nelle parole che non terminano per N o S o vocale e che non hanno neanche un accento scritto. Ad es. papel.

L'uso degli accenti acuti in spagnolo

Dalla regola dell'accento tonico, deriva l'uso degli accenti acuti. Innanzitutto, un accento acuto è un segno grafico che viene messo sulla vocale da accentare. Vediamo in quali casi si usa e come possiamo digitarlo con una tastiera italiana.

L'albero di Bermiego è millenario, ma se studi grammatica spagnola cerca di capire anche come si traduce in spagnolo.
Non chiederti dove va l'intonazione in questo albero, ma quanti anni ha!

Come si usa l'accento acuto in spagnolo?

Se una parola non finisce per N, S o vocale, ma l'accento tonico non va sull'ultima sillaba, allora bisogna segnalare la sillaba accentata con un accento acuto:

  • Difícil
  • árbol
  • hábil

Stando alla regola 2, nessuno dei termini finisce per N o S e quindi l'accento tonico andrebbe sull'ultima sillaba. Visto che non si pronuncia dificil, bisogna mettere un accento sulla sillaba su cui si mette l'intonazione: difícil.

La seconda regola dell'accento acuto è che cade su tutte le sillabe diverse dalla penultima e dall'ultima.

Quindi, qualunque vocabolo spagnolo dove l'intonazione cade sulla terzultima e quartultima, porta un accento acuto.

Spesso si tratta di vocaboli composti da verbo più complemento oggetto o di vocaboli comuni:

  • sílaba, sillaba
  • bolígrafo, penna
  • párajo, uccello
  • paréntesis, parentesi
  • bésame, baciami
  • dímelo, dimmelo

Pensavi che lo spagnolo fosse più facile dell'inglese?

Eccezioni all'uso degli accenti in spagnolo

In tutte le lingue ci sono delle regole e delle eccezioni. Anche la regola degli accenti prevede dei casi irregolari.

In particolare, abbiamo detto che nelle parole che terminano per vocale N o S l'accento tonico sulla penultima non va segnalato. In realtà, alcuni vocaboli che finiscono con ión oppure ón sono accentati: localización, población, acción, corazón, camión

Visto che terminano con la n questi termini dovrebbero avere l'accento tonico sulla penultima sillaba, ma è l'ultima a essere accentata.

Da notare anche l'uso dei dittonghi in spagnolo: in questa associazione di una vocale forte 8A, E, O) e una vocale debole (I e U) l'accento tonico va sulla vocale forte: pi-EN-so, puE-do, piA-no

Se si incontrano due vocali deboli, l'accento tonico va sulla seconda: ciU-dad, ruI-do.

Esistono delle eccezioni in alcuni dittonghi formati da due vocali deboli in cui si accentua la seconda. Trattandosi di un'eccezione, si usa l'accento acuto: vía, fíe, río.

 L'accento grammaticale in spagnolo è indicato da segni di interpunzione.
El gato esta debajo del libro: serve qualche accento?

In generale, le parole monosillabiche non portano l'accento acuto se sono formate da dittonghi a meno che non si tratti di:

  • due vocali considerate degli iati, cioè sono distinte, come in vía,
  • due omonimi da distinguere tramite un segno diacritico

Detto questo, qual è la differenza tra el ed él? Qual è l'articolo e quale il pronome personale?

E' tutto?

No, c'è un'ultima eccezione: nel passare dal singolare al plurale o dal maschile al femminile, l'ortografia di alcune parole cambia, e con essa anche l'accento scritto che si può perdere o acquisire.

Questi sono alcuni esempi:

canción - canciones, inglès - inglesa, joven -  venes, francés - francesa. 

Per finire, c'è un altro tipo di accento, quello grammaticale.

Non ti scoraggiare! Alle tue domande puoi sempre trovare una risposta con un corso di spagnolo. Una volta superato lo scoglio ortografico, ricordati che l'idioma iberico è la seconda lingua europea più parlata dopo l'inglese!

Corso spagnolo: la funzione dell'accento grammaticale

Il cosiddetto accento grammaticale, o accento grafico, svolge tre funzioni:

  • distinguere gli aggettivi dai pronomi dimostrativi
  • indicare le forme esclamative e interrogative di alcuni verbi
  • distinguere la funzione grammaticale di alcuni omonimi

Lezione di grammatica spagnola: ortografia

L'accentazione dei vocaboli a volte non indica la loro pronuncia, ma serve per capire la loro funzione grammaticale: verbo, sostantivo, avverbio, aggettivo, congiunzione, avverbio.

Per intenderci:

In spagnolo ci sono molti omonimi, termini che hanno la stessa ortografia e la stessa pronuncia. Eppure, appartengono a categorie grammaticali diverse.

Alcuni esempi sono mi, tu, si e solo.

Senza accento mi è un aggettivo possessivo, ma con l'accento, è un pronome personale. Allo stesso modo è l'avverbio affermativo, mentre si è una congiunzione di coordinamento.

Ecco altri esempi:

  • sólo è un avverbio, mentre solo è un aggettivo
  • que è una congiunzione che introduce il comparativo o delle subordinate e qué è una locuzione interrogativa

Per prepararti a un viaggio in Perù o in un altro paese dell'America Latina è meglio esercitarti con l'accentazione tonica e grammaticale: lo spagnolo non è affatto monocorde!

La seconda funzione dell'accento grammaticale è quella di distinguere tra pronomi dimostrativi e personali.

Aquél, éste, ésa sono pronomi mentre aquel, este, esa sono aggettivi.

Infine, l'accento aiuta a distinguere tra pronomi e avverbi interrogativi o esclamativi e altri pronomicuándo, cómo, quién e cuando, como, quien.

A proposito di ortografia, le parole por e que ti danno del filo da torcere senza gli accenti giusti. Infatti, puoi scriverle in diversi modi:

  • Porque, congiunzione causale e significa perché
  • Porqué, sostantintivo che significa il motivo, la causa
  • Por que,  preposizione più pronome relativo que e si traduce per cui
  • Por qué preceduto da punto interrogativo per fare delle domande!
Non c'è bisogno di scrivere sui muri per imparare gli accenti spagnoli, basta una lavagna!
Per esercitarti con gli accenti spagnoli, puoi usare la tastiera del computer!

Esercizi di ortografia

Per capire meglio le regole appena enunciate, puoi usare qualche frase in spagnolo come esempio.

Potresti dire queste frasi spagnole a voce alta:

  • ¿Dónde vive este hombre? El hombre es Argentino, vive en Buenos Aires. Sólo vino en Italia para sus vacaciones.
  • La mujer quien hizo esta comida es una muy buena cocinera. ¿Cuánto ingredientes puso en esa olla? 
  • Me gusta muy bien esta canción, pero de todas formas, me gusto todo sobre este artista Español : canciones, música española y letras.

Se non hai capito nulla, niente panico. Basta un breve soggiorno in Spagna per acquisire la comprensione e la pronuncia anche solo ascoltando i madrelingua.

Acquisirai degli automatismi e ti verrà naturale usare l'accento tonico.

Come riprodurre gli accenti spagnoli sulla tastiera

A meno che tu non abbia comprato il tuo computer in Spagna, non troverai tutte le vocali accentate. Per poter scrivere un'email a un'azienda messicana, o inviare un messaggio ai tuoi amici in Argentina, puoi usare i seguenti codici:

Á Alt + 0193 - á Alt + 0225
É Alt + 0201 -  é Alt + 0233
Í Alt + 0205 - í Alt + 0237
Ó Alt + 0211 - ó Alt + 0243
Ú Alt + 0218 - ú Alt + 0250
Ñ Alt + 0209 - ñ Alt + 0241

Devi tenere premuto il tasto alt e contemporaneamente digitare il numero corrispondente alla lettera maiuscola o minuscola!

Se hai dubbi, puoi sempre chiedere al tuo insegnante privato!

Spagnolo online: come usare la tilde e la dieresi?

Ci sono termini che hanno bisogno di altri segni diacritici: la dieresi e la tilde.

La tilde spagnola

Ormai conosciamo tutti quella specie di accento circonflesso del greco antico che, in spagnolo, si mette sopra la n, facendola diventare ñ.

Lo sai come si pronuncia la n con la tilde in spagnolo?
Un tipico esempio dell'uso della n con la tilde è la parola señora, ossia signora!

La tilde è un segno diacritico molto comune in spagnolo, portoghese e in altre lingue, come quelle che usano l'alfabeto cirillico.

A proposito, la differenza tra spagnolo è portoghese è che nella lingua di Pessoa l'accento circonflesso può essere usato anche sulle vocali, mentre in quella di Cervantes è riservata alla n!

La conosci l'etimologia della parola? Viene dal latino titulus che significa titolo.

Gli scriba medievali l'hanno inventata per indicare la presenza di un fonema alterato a contatto con un altro. La doppia n latina si è evoluta nel suono "gn": per esempio il latino annus diventa año in spagnolo.

Oggi la lettera ñ è parte integrante dell'alfabeto spagnolo e si ritrova nel lessico comune: doña, malagueña, señor, señora, cañon.

Sei stanco di copiare e incollare la ñ su internet? Puoi riprodurla con la tua tastiera facendo Alt+ 164 per la Ñ maiuscola e Alt+165 per la ñ minuscola.

Come si usa la dieresi

La dieresi riguarda pochi vocaboli che sono composti dalla lettera u seguita dalle vocali i ed e, come in italiano.

La dieresi indica che la vocale accentata deve essere pronunciata separatamente rispetto alla lettera che la segue. Alcuni esempi sono vergüenza e lingüístico, vergogna e linguistica, dove la ue e la ui si pronunciano staccate, come in italiano.

In guerra, guiar, seguir, aconseguir o Che Guevara, la ue e ui formano un suono unico, il dittongo!

Prima di salutarci, rispondiamo alla domanda aperta sull'articolo e sul pronome personale:

  • el, senza accento è l'articolo determinativo maschile singolare, il
  • él è la terza persona singolare del pronome personale, lui

Ecco, ora conosci le regole di base per l'accento orale e grafico in spagnolo! Per allenare la pronuncia potresti contattare un insegnante di spagnolo.

Saprà rispondere alle tue domande con molta attenzione! Con un corso da remoto puoi esercitarti a digitare il tasto e il codice numerico che ti servono per porre un segno grafico sui vocaboli accentati.

Bisogno di un insegnante di Spagnolo?

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Catia

Traduttrice e scrittrice con una passione per le lingue