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Lezioni di spagnolo: apprendere la pronuncia come se fossi in Spagna!

Di Catia, pubblicato il 16/05/2019 Blog > Lingue straniere > Spagnolo > Corso Spagnolo: Come si Pronuncia l’Alfabeto?

“Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere,” Emily Dickinson

Imparare lo spagnolo come seconda lingua ti arricchisce con un gran numero di informazioni nuove: le lettere dell’alfabeto spagnolo, la scrittura, la pronuncia delle parole, la grammatica spagnola e il lessico ricco di nuovi verbi.

Chi parla italiano ha la tendenza a sottovalutare lo studio della lingua di Cervantes perché, effettivamente, è la lingua che più si avvicina a quella di Dante.

Nonostante la radice latina comune, lo spagnolo ha delle peculiarità che lo rendono diverso dall’italiano in molti aspetti. La pronuncia è uno di questi.

Per leggere le parole spagnole nel modo giusto, la cosa migliore da fare è partire dalle singole lettere. Ecco allora alcune informazioni su come pronunciare l’alfabeto spagnolo.

Imparare lo spagnolo: la storia dell’alfabeto

Per imparare l’alfabeto spagnolo devi sapere l’ordine in cui si susseguono le lettere di questa lingua.

La buona notizia, è che l’alfabeto è lo stesso che si usa in italiano, quello latino, anche se ci sono delle piccole variazioni.

Breve excursus sull’alfabeto spagnolo

Lo spagnolo, o castigliano, è una lingua romanza o neolatina, apparsa intorno all’VIII-IX secolo. Deriva dal latino volgare usato in Cantabria dopo la fine dell’Impero Romano.

La storia della lingua spagnola comincia con l'Impero Romano. Che nesso c’è tra le lotte dei gladiator romani e la corrida spagnola!

La storia dello spagnolo comincia nel periodo dell’antica Roma con la conquista di quella che fu chiamata Hispania. Il dominio romano durò dal III secolo al I secolo a.c. e in questi duecento anni portò a una rapida romanizzazione della popolazione dal punto di vista economico, culturale e anche linguistico.

La distanza geografica da Roma ha fatto in modo che i coloni Romani di Hispania sviluppassero una propria versione del latino volgare, da cui poi è nato il castigliano.

Le influenze arabe in seguito alla conquista nell’VIII secolo d.c. hanno lasciato molti segni nei dialetti romani della penisola iberica. Oggi il castigliano conta più di 4.000 parole di origine araba.

Un esempio del marcatore linguistico di derivazione araba è l’aggiunta al lessema spagnolo dell’articolo al.

Lo spagnolo moderno, nato dal Regno di Castiglia (850-1516) e influenzato dall’eredità romana e araba precedente, conserva le stesse lettere dell’alfabeto latino con l’aggiunta di segni diacritici e la w inglese.

Quali sono le lettere dell’alfabeto spagnolo? E’ una delle prime informazioni che trovi con un corso di spagnolo online!

L’alfabeto spagnolo

Fino al 2010 l’alfabeto spagnolo era composto da queste 29 lettere:  a, b, c, ch, d, e, f, g, h, i, j, k, l, ll, m, n, ñ, o, p, q, r, s, t, u, v, w, x, y, z. Una riforma della lingua voluta dalla Reale Accademia di Spagna ha portato a considerare la lettera ch come un’associazione di due lettere c e h.

Il 5 novembre 2010 l’istituto culturale ha pubblicato nuove norme per l’ortografia, decretando la scomparsa delle lettere ch e ll e portando, quindi, il totale delle lettere spagnole a 27:

a, b, c, d, e, f, g, h, i, j, k, l, m, n, ñ, o, p, q, r, s, t, u, v, w, x, y, z.

Togliendo la n con la tilde, ñ, l’alfabeto spagnolo è identico all’alfabeto inglese. Sarà facile impararlo con una canzone ad hoc!

Grammatica spagnola: come si pronuncia l’alfabeto?

In spagnolo, come in italiano, si pronunciano sempre tutte le lettere all’interno di una parola, il che rende la lingua di Cervantes decisamente più accessibile rispetto a quelle di Shakespeare e Molière.

Tuttavia, la pronuncia spagnola cambia leggermente rispetto a quella italiana.

 La pronuncia spagnola è diversa da quella italiana. In spagnolo il capo di stato si dice jefe de Estado, ma come si pronunciano queste parole?

La prima lezione di un corso di spagnolo è proprio sulle lettere dell’alfabeto.

Le vocali spagnole

A differenza dell’italiano, lo spagnolo conta sei vocali:

  • A, come in Papa, arco
  • e, sempre aperta come in evoluzione
  • i, come la i in macchina
  • o, come in orso
  • u, come in punto
  • y, come se fosse una i

Le consonanti spagnole

L’alfabeto spagnolo conta 21 consonanti, inclusa la lettera w, mutuata dall’inglese:

  • B e V se si trovano a inizio parola si pronunciano come la b di bambola. Negli altri casi hanno un suono intermedio tra le b e la v
  • C: se seguita dalle lettere a, o, u ha un suono gutturale come in casa. Se invece è seguita da i ed e assume lo stesso suono della th inglese con la lingua tra i denti. Nei paesi dell’America Latina suona come una s.
  • D: come in Madrid
  • F: come in fiore
  • G: davanti a i ed e si pronuncia come se fosse una h aspirata in Spagna e come una r francese nei paesi latinoamericani. Negli altri casi ha un suono gutturale come in gatto.
  • H: è una lettera muta come in ho
  • J: anche la jota si pronuncia come la e fosse una h aspirata in Spagna e come una r francese nei paesi latinoamericani
  • K: come in kiwi o kayak
  • L: come in liquido

La LL non è più nell’alfabeto spagnolo ma corrisponde a un suono bene preciso uguale a quello dato da GL in italiano.

Scopri nuove parole spagnole giocando a scarabeo. Il gioco dello scarabeo è utile per imparare le parole in qualunque lingua!

  • M: come in Madrid
  • N: come in naso
  • Ñ: corrisponde all’italiano GN come in gnocchi
  • P: come pasta o pane
  • Q: è sempre seguito dalla u ma si pronuncia come chi di chiuso
  • R: bisogna farla roteare come se fosse una doppia r. I Siciliani sono bravissimi in questo.
  • S: ha due suoni, uno più simile alla z italiana davanti a b, d, g, l, m, e n. Un altro è sibilante come in serpente.
  • T: come in tanto
  • W: non esistono parole spagnole che cominciano per w. Più che altro questa lettera è usata per scrivere parole inglesi come Washington.
  • X: è come nel latino ex se si trova tra due vocali, se davanti a una consonante si pronuncia come se fosse una s
  • Z: la zeta spagnola si pronuncia come la th in inglese con la lingua tra il palato e i denti ed è seguita sempre dalle vocali a, o, u. Come con la c, nei paesi dell’America Latina suona come una s.

In realtà la C e la Z si pronunciano s, il cosiddetto seseo, anche in alcune regioni della Spagna come l’Andalusia e le Isole Canarie.

Se leggi molto in spagnolo avrai notato che le lettere C, R, L e N spesso raddoppiano, mentre le consonanti B, D, F, G, M, P, S, T non raddoppiano mai, a differenza dell’italiano.

Un ‘altra particolarità della spagnolo sono le lettere CH che si pronunciano con la C come in ciao, cicala…

Hai bisogno di un corso di spagnolo per principianti?

Corso di spagnolo a domicilio per imparare l’alfabeto

Il modo migliore per imparare lo spagnolo, finanze permettendo, è andare a studiare in Spagna o in America Latina. In alternativa, ci sono corsi di spagnolo organizzati in diversi modi.

Per esempio, potresti prendere lezioni private con un insegnante di Superprof!

“Imparare a parlare spagnolo durante un corso di lingua a domicilio è uno dei modi più rapidi per migliorare le proprie competenze linguistiche.”

 In tutta la piattaforma di Superprof ci sono 13.797 insegnanti di lingua: diciamo che la scelta non manca e che è quasi impossibile non trovare l’insegnante di spagnolo più adatto a te.

Un insegnante a domicilio ti aiuta a migliorare lo spagnolo e andare bene a scuola. A volte serve proprio qualcuno che ti dia una mano per migliorare a scuola!

Chiunque studi lo spagnolo per la prima volta deve imparare le lettere dell’alfabeto e fare esercizi, a volte ripetitivi, ma utili. Ci sono dei siti che ti permettono di ascoltare la pronuncia delle parole.

Per aiutare un alunno delle medie con gli esercizi di spagnolo potresti invitarlo ad ascoltare delle canzoni o a guardare dei video musicali in lingua originale.

Alcune canzoni, come quella dell’alfabeto, sono molto conosciute e sono un ottimo modo per memorizzare e imparare l’intonazione di ogni lettera.

Per quanto ci siano delle differenze, l’alfabeto spagnolo è sicuramente più vicino a quello italiano rispetto agli alfabeti arabo e coreano, per esempio!

Perché imparare le lettere dell’alfabeto se usiamo lo stesso alfabeto nelle lingue romanze?

Proprio perché ci sono delle similitudine si corre il rischio di fare diversi errori di ortografia, soprattutto se si pensa in italiano mentre si scrive in spagnolo.

L’alfabeto poi, facilita anche lo studio della grammatica, in particolare la regola dei dittonghi e delle vocali forti e deboli che li costituiscono.

Se prendi lezioni di spagnolo a domicilio, puoi cominciare con la fonetica per poi passare alla costruzione di frasi semplici in spagnolo.

A mano a mano che vai avanti con lo studio potrai inserire la lettura di articoli di giornale, l’ascolto di podcast o di trasmissioni radio-televisive in spagnolo.

Imparerai a familiarizzare con l’accento tonico della lingua e stimolare le connessioni neuronali.

L’alfabeto è la base della lettura e leggere ti aiuta a espandere la tua cultura in generale imparando qualcosa di più sulla storia della Spagna e sulla colonizzazione dell’America Latina, la letteratura o la musica spagnola.

Se non puoi prendere un volo verso un paese ispanofono, un insegnante a domicilio è il modo migliore per ricreare un ambiente dove ti immergi totalmente nella lingua e nella cultura spagnola!

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