Bisogna mangiare per vivere e non vivere per mangiare.

Socrate

Al momento di mettersi a cucinare, quando si è studenti, si è spesso tentati di scegliere la strada più semplice, più rapida, ma non sempre la più efficace, né tantomeno la più sana.

Tra il fast-food, il cibo pronto o semplicemente l’eccesso di sola pasta, mangiare in modo equilibrato rischia di essere piuttosto complesso, anche a causa dei limiti imposti dal budget.

Sembra che le spese per il cibo costituiscano, per uno studente fuori sede, il 22% del budget annuale. Per limitare i costi dovuti ai pasti, senza perdere in qualità, si possono seguire alcune astuzie: alternative economiche, mangiare meglio ricette facili, … Ecco i nostri consigli.

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Vuoi spendere meno: mangia prodotti di stagione

Dalla colazione alla cena, passando per il pranzo e la merenda, anche il menu dello studente non deve essere sinonimo di costrizione, ma deve rispettare, come per tutti gli altri, il ritmo delle stagioni.

Vengono proposti sempre più documentari e video, online e sui social, che remano contro l’industria agroalimentare, avvertono della pericolosità dei prodotti industriali (a causa della presenza di glifosati e pesticidi e a causa di tutte le tappe che il prodotto deve attraversare per arrivare dal produttore iniziale (contadino, allevatore, …) allo scaffale del supermercato.

Le conseguenze si pongono su diversi piani: prodotti che rischiano di deteriorarsi durante il trasporto, eccesso di sostanze chimiche nei prodotti, al fine di renderli più saporiti e più durevoli nel tempo, produttori locali sottopagati, … e nocività per la tua salute.

Oramai, sempre più le persone vengono incitate a consumare prodotti freschi e di stagione e il più possibile a km zero. Ma perché i cibi di stagione e locali sono migliori degli altri? Per diverse ragioni:

  • I prodotti di stagione sono più gustosi,
  • I prodotti di stagione corrispondono ai bisogni del nostro corpo in quel momento preciso,
  • I prodotti di stagione sono meno cari degli altri alimenti,
  • I prodotti di stagione sono più ecologici,
  • … e molto altro ancora.

Perché mangiare degli avocado importati dal Messico (che, a causa dello sfruttamento intensivo dei suoli da parte delle multinazionali, impoveriscono i terreni e i contadini locali), del mango importato dall’Asia (vedi sopra) o perché mangiare pomodori e fragole durante i mesi invernali, quando in un qualsiasi mercato di quartiere si possono trovare frutta e verdura locali e di stagione?

Nei mercati rionali i prodotti sono venduti dagli stessi produttori o da produttori locali.
Fai il giro dei mercati di quartiere per fare la spesa!

Per non parlare di tutte quelle piccole associazioni che si diffondono nel territorio (anche se, per il momento, ancora solo in zone limitate del Paese), che propongono prodotti veramente a km zero.

Vivere con un budget limitato non impedisce di creare delle gustose ricette rapide e di qualità. E non impedisce, nemmeno, di fare attenzione alla propria salute.

Insomma, è un dato di fatto: privilegiare i produttori locali è conveniente per uno studente, perché i costi sono più bassi e bene si sposano con il budget a disposizione.

Infatti, mangiare pomodori a dicembre, oltre a non soddisfare le tue papille gustative, colpirà a tradimento il tuo portafogli.

A rifletterci bene, poi, fare la spesa in un negozio o presso una bancarella bio, non è molto più caro che acquistare sempre e solo cibo pronto, imballato in contenitori di plastica (che poi finiscono per inquinare la Terra).

“Consigli per soli vegetariani”, stai pensando? Può darsi, ma vi sono due obiezioni:

  • È sicuramente più sano, mangiare un minestrone di verdure di stagione che un hamburger con le patatine fritte;
  • Chi lo dice che al mercato non si trovino anche pesce, carne e uova?

Inoltre, se ti adatti alla stagione, sarà anche piuttosto facile trovare delle ricette buone e sane: broccoli in inverno, insalata di peperoni, zucchine, pomodori e mozzarella in estate, questo significa mangiare sano, risparmiando.

Cucina in grandi quantità per ammortizzare il tuo budget studente

 Tutti pensano che i soldi diano la felicità, ma nessuno ne spiega il perché

Steve Lambert

Dipende dalla regione d’Italia in cui vivi o in cui studi, ma pressoché ovunque il costo della vita è sempre più elevato. E questo, ovviamente, riguarda anche e in particolar modo, il costo del cibo.

Non sempre è facile acquistare quello che ti serve e acquistare solo quello.
Ma fare la spesa è veramente un gioco da ragazzi?

Quando si è studenti fuori sede e si devono fare i conti con un budget limitato, la percezione di questo fenomeno di aumento dei prezzi è maggiore di quando si vive con mamma e papà.

Mangiare diventa, a volte, un lusso, soprattutto nelle grandi città e nelle zone turistiche (e non solo durante i mesi estivi). Bisogna allora riuscire a combinare l’esigenza di riempirsi la pancia con quella di nutrirsi correttamente, con quella di rispettare il proprio portafogli.

Attenzione, però, perché, anche con pochi soldi a disposizione è possibile limitare il costo della spesa e fare dei pasti corretti tutti i giorni della settimana.

Se ami mangiare bene e se ami cucinare, avrai certamente notato che la ricerca di piatti elaborati può portarti a spendere molti più soldi rispetto ad un piatto più semplice. Se vuoi mangiare le stesse cose, spendendo meno, allora non ti resta che cucinare una maggiore quantità di cibo.

Scegli, in anticipo, se cucinare per due, tre, quattro, sei pasti: al momento di fare la spesa, certo, pagherai di più, ma potrai approfittare delle tue capacità culinarie ad un costo minore se rapportato sul medio lungo periodo.

Certo, tutti lo sanno: gli alimenti venduti in quantità maggiore (un vassoio con otto cosce di pollo, anziché uno con due sole, ad esempio), hanno un prezzo al kg inferiore e questo è l’ideale quando il proprio budget è limitato.

Congela gli alimenti per risparmiare sul medio periodo

Quando si tratta di cucinare risparmiando soldi, un buon metodo è quello di preparare cibo in grande quantità e di congelarlo: il numero delle volte in cui andrai a fare la spesa nel corso della settimana diminuirà e diminuiranno anche i rischi di comprare cose inutili.

Preparare delle buone ricette significa anche sapersi organizzare. E congelare dei piatti che tu stesso hai preparato, ti consentirà di evitare di acquistare ogni sera, tornando a casa, nel piccolo supermercatino: potrai, invece, concentrare tutti i tuoi acquisti nel grosso supermercato, dove le offerte sono maggiori e dove, comunque, i prezzi sono sempre più bassi.

Considera che gli alimenti congelati conservano spesso le stesse proprietà che avrebbero avuto se fossero stati consumati freschi: questo, una volta di più, dimostra l’utilità di avere un buon freezer anche nell’appartamento da studente.

Non sempre le offerte dei supermercati sono ben esposte: sta a te cercarle e trovare quella che ti serve.
Se cerchi bene, lì in fondo troverai l'offerta di oggi!

Spesso, purtroppo, nei piccoli appartamenti da studenti, però, il frigorifero a disposizione è piccolo ed è dotato solo del comparto refrigerato: qui vi starà al massimo un piatto, forse due. Ma è sempre meglio di niente.

Se, invece, nel tuo appartamento, dovessi avere la fortuna di disporre di un frigo con una buona cella freezer, allora, approfitta di questa opportunità: acquista, cucine e surgela in grosse quantità.

Non dovrai fare altro che ricordarti di decongelare la sera prima; in alternativa, puoi utilizzare il microonde: 10 o 15 minuti e il tuo pasto sarà pronto.

Cerca le promozioni e prezzi più bassi, quando fai la spesa

Qui non ti consiglieremo sempre di prendere tutto quello che vedi a prezzo basso, nè di acquistare frutta e verdura al supermercato.

Infatti, i prezzi bassi convengono sì, ma solo per alcuni alimenti. È il caso, ad esempio, dei legumi e dei cerali (anche se, ovviamente, tutto ciò è più sano se proviene da un’agricoltura biologica).

Lenticchie, piselli secchi, quinoa, bulghur, cuscus, spaghetti e tagliatelle, riso, fiocchi d’avena, per esempio, costano spesso molto poco, quando si acquistano le confezioni a prezzo basso.

Il risparmio che avrai realizzato ti permetterà, forse, di acquistare, di tanto in tanto, carne (pollo, tacchino, manzo, maiale, agnello, …). Capita, ogni tanto, di trovare offerte anche sulla carne: ovviamente, le confezioni saranno molto grandi. Se sei in appartamento con qualche compagno di corso, potrebbe di certo convenire. Altrimenti potrai sempre congelare la carne che non mangi, puntando sul tuo freezer.

Non è il caso di comprarne sempre, sia per risparmiare, sia per variare la dieta (e non mangiare sempre e solo cosce di pollo, ad esempio, ma anche legumi, formaggi e così via). Ma puoi comprarne di tanto in tanto e preparare de brodo di pollo, delle cotolette, degli spiedini, …

Un altro alimento economico, ma ricco di nutrienti e molto proteico è l’uovo. Per di più, si presta a differenti utilizzi in cucina: dal condimento della pasta alla carbonara, alla frittata, passando per l’uovo all’occhio di bue.

Frittate, crepes, omelette, uova sode, ... l'impiego dell'uovo è veramente trasversale a tutti i pasti e piatti.
L'uovo, un ingrediente jolly in cucina!

Oltre ai prodotti sempre a prezzo basso, nei supermercati, sempre più spesso, capita di trovare delle promozioni: approfittane, sempre stando attento a che quello che acquisti ti sia veramente utile.

Fai attenzione, anche, alla data di scadenza: se una confezione di 12 yogurt scade dopo due giorni, non è il caso di acquistarne, ma se il prodotto in offerta consente di essere consumato entro una settimana, non è il caso di perdere l’opportunità di risparmiare.

Presta attenzione anche alle diverse indicazioni: da consumare preferibilmente entro indica un prodotto che può essere mangiato anche dopo la data riportata sulla confezione (ovviamente, sincerandosi prima della bontà dell’alimento); da consumare entro indica invece una data in modo chiaro e inequivocabile.

Bisogno di un insegnante di Cucina?

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura