La cucina è un’arte che, per non imbastardirsi, ha bisogno di un briciolo di fantasia, di follia
Yves Courrière
Gli studenti sono, tra gli attori della cucina, quelli più limitati. Ovvio: manca loro il tempo, mancano loro gli strumenti, vivono in piccoli appartamenti, mal forniti, … altrettanti elementi che impediscono di cucinare come si deve. A meno che … non ci si ingegni, trovando ricette semplici, ricette facili, da preparare in quattro e quattr’otto! Tra peperoni, lasagne, spaghetti, spinaci, omelette, frittate o ancora lenticchie, tutto è possibile, a patto di avere idee per le ricette e desiderio di sfruttarle. Secondo diverse indagini, gli studenti valuterebbero la propria capacità di cucinare ad un livello di 3,25/5. Questa constatazione non deve allarmare, anzi: mostra semplicemente che gli studenti avrebbero il desiderio di cucinare; solamente, non hanno mezzi e tempo a disposizione, altrimenti … Certo, tra una lezione e l’altra, prima di un esame, è difficile trovare il desiderio e il tempo di cucinare, ma non impossibile. Ma quali sono le ricette più facili da preparare quando si è studenti? Nessun bisogno di vincere la Prova del Cuoco: basta leggere qui sotto!
Il toast di avocado, un classico della cucina rapida degli studenti
Il vantaggio di questo piatto è quello di non dover essere cucinato e di necessitare di soli 10 minuti di preparazione. Inoltre, l’avocado è un frutto molto di tendenza oggi: lo si trova in molti bar in, nei centro città, durante gli aperi-cena e viene proposto sempre più spesso, nonostante non sia proprio un cibo eco compatibile! Per chi riesce a passare al di sopra dell’aspetto poco etico di un cibo non a km zero, ecco la ricetta, che potrà poi essere completata, a piacere, con fette di rapanello, un uovo sodo o, ancora, del cipollotto o del formaggio feta. Per 4 toast di avocado, avrai bisogno di:
- 2 avocado,
- 4 fette di pane morbido (quello per toast, per l’appunto),
- Olio d’oliva extravergine,
- Succo di limone.
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Un prestito dalla cucina francese: il croque-monsieur, ma in padella
Cucinare è un’attività che richiede di essere creativi ed immaginativi proprio come il disegno, la scultura su legno o la musica
Julia Child
Il croque-monsieur: un nome altisonante per … un toast. Insomma, chiamalo come vuoi, alla parigina o all’italiana, poco importa: si tratta di un piatto rapido da preparare e sufficientemente gustoso per variare in modo soddisfacente la dieta dello studente, di tanto in tanto. Lo si può mangiare cucinato al forno o in padella: nella versione in padella, si guadagna molto più tempo, in quanto non è necessario attendere che il forno si riscaldi; in soli due minuti, a fuoco vivo, la padella è già calda e pronta per cucinare il croque-monsieur! Ecco quello che serve, per prepararne due (nel caso dovessi avere tanta fame o invitare qualcuno a pranzo da te). Procurati, prima di tutto, 4 fette di pan carré: sulla dimensione e la forma, la scelta ricade completamente su di te; puoi optare per la fetta quadrata o per quella rettangolare, per quella più piccola o per quella più grande. Ti serviranno poi dalle due alle quattro fette di prosciutto e una bella mozzarella, possibilmente di bufala, che taglierai a fette di circa un cm di spessore. Mai pensato di seguire corsi di cucina roma? Su di una fetta di pane, disponi una fetta di prosciutto, una fetta di mozzarella e un’altra di prosciutto; richiudi il tutto con una seconda fetta di pane. Ripeti la stessa operazione per l’altro panino e scalda in padella per un paio di minuti per lato. I tempi di cottura possono variare a seconda dei gusti, così come, a seconda dei gusti, è possibile sostituire la mozzarella con un altro tipo di formaggio. I francesi, ad onor del vero, vi spolverano sopra del formaggio grattugiato … De gustibus …
Le mug cake marbré, la gourmandise en trois minutes
Conosci il mug cake? Arriva direttamente dagli Stati Uniti ed è una ricetta che ti consente di realizzare un dolce in meno di 5 minuti, grazie ad un forno a microonde. In pratica, grazie a questa tecnica, puoi realizzare qualsiasi tipo di dolce. Qui di seguito, ti proponiamo una ricetta per un dolce cioccolato vaniglia. Le dosi sono per una persona; regolati a seconda del numero di invitati:
- 5 cucchiai di farina
- Un cucchiaio di cacao amaro
- 2 cucchiai di polvere di noccioline
- 30 grammi di burro,
- 2 cucchiai di latte
- 3 cucchiai di zucchero
- Un uovo
- Mezzo cucchiaino di lievito.
Ecco come realizzare il dolce: fai fondere il burro in microonde per 30 secondi. Poi, aggiungi tutti gli ingredienti rimanenti, ad eccezione del cacao e mescola bene, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Separa la pasta così ottenuta in due parti e aggiungi il cacao solamente nel secondo. Colloca i due impasti nella tazza in modo alternato, così da creare un effetto “marmo”. Fai cuocere al microonde per un minuto e mezzo e il tuo piatto è pronto! Sapevi quanto sono nocivi i piatti pronti?
Insalata di arance e finocchio: ecco come mangiare sano e leggero in poco tempo
Qualsiasi studente, anche alle prime armi in cucina, sarà in grado di realizzare questo piatto a casa, da solo. E in pochissimo tempo, per giunta.

Quello che ti serve sono dei finocchi (per una persona potrebbero bastarne uno o due, a seconda delle dimensioni e a seconda della fame dello studente in questione!) e qualche arancia. Chi non ha problemi a digerire la cipolla, ve ne potrà aggiungere una: non farà che rendere ancora più gustosa la ricetta. Su di un tagliere, con un grosso coltello da cucina, taglia il finocchio a pezzi di dimensioni variabili, secondo i tuoi gusti. Sbuccia poi le arance, avendo cura di levare le parti bianche che si trovano all’interno, in quanto sono di difficile digestione. Separa gli spicchi uno a uno e, nel caso di arance particolarmente grosse, provvedi a tagliare in due ogni spicchio. Metti i pezzi di finocchio e gli spicchi di arancia in una terrina: ora non devi fare altro che condire, con olio, sale, pepe e zenzero. Mescola e lascia riposare qualche minuto, in modo che il condimento si distribuisca ovunque. Questo piatto estremamente semplice si prepara di preferenza durante i mesi più freddi (il finocchio è una stagione invernale), nonostante sia un piatto freddo. Riesce a sfamare parecchio, senza appesantire la digestione: l’ideale per chi debba, poi, mettersi a studiare! Chi fosse alla ricerca di apporti proteici, potrà aggiungervi gherigli di noce e mandorle: successo garantito! Vuoi risparmiare in cucina? Ecco i nostri consigli!
Quinoa e gorgonzola, un piatto pronto in 15 minuti
Ecco un piatto molto goloso, da realizzare in pochissimi minuti, grazie al potere assorbente della quinoa. Per due persone, avrai bisogno di:
- Un bicchiere e mezzo di quinoa
- Un pezzo di gorgonzola
- 25 cl di panna (di latte o di soia, a tuo gusto)
- Una decina di gherigli di noce.
Fai cucinare la quinoa in tre bicchieri d’acqua e poi lasciala riposare per 5 minuti, in modo che assorba tutta l’acqua. Dopo di che non ti resterà che aggiungere tutti gli ingredienti e mescolare, prima di sederti a tavola a mangiare.
La frittata

I cugini transalpini propongono crepes in tutte le salse, dolci e salate e a tutte le ore. Ma del resto, non c’è bisogno di prendere spunto dai francesi: basta farsi un uovo! Cosa c’è di più semplice e rapido che cucinare un uovo? Cosa c’è di più proteico di un uovo? Si parte dal mattino, con l’uovo sbattuto con lo zucchero e l’eventuale aggiunta di un goccio di caffè, se non riuscissi a svegliarti. Si può continuare con l’uovo cucinato, che si adatta tanto al pranzo, quanto alla cena. E le varianti sono veramente tante: dall’uovo alla coq, all’uovo all’occhio di bue, per arrivare, finalmente, alla intramontabile frittata. E qui le varianti si sprecano. Chi prepara l’impasto solo con un goccio di latte, chi vi aggiunge della farina, chi preferisce inserire dei pezzetti di formaggio, che poi andranno a fondere assieme e a regalare alla frittata una consistenza unica. Assicurati che le uova siano fresche e …buon appetito.
E poi ... la pasta, intramontabile!
Certo, qualsiasi studente italiano sa cucinare la pasta, anche se non lo ha mai fatto prima: è iscritto nei nostri geni oramai, sicuramente. Dando quindi per scontato che si sappia già quanto sale mettere nell'acqua, che la pasta si butta solo una volta che l'acqua sia bollente e che la pasta (gli spaghetti in particolar modo) va mescolata di tanto in tanto, vediamo quali sono i sughi più rapidi da preparare. Al primo posto, vi è l'olio e parmigiano. Non è un vero e proprio sugo, certo, ma quanto è veloce e quanto è buono non si può descrivere. Inoltre, consente di non sporcare pentole per il sugo e di conseguenza consente di velocizzare anche i tempi del dopo pranzo o dopo cena. E non è poco! Al secondo posto, vi è la pasta con il tonno. Anche in questo caso, si massimizza la velocità e si minimizza l'utilizzo di pentole. Una volta scolata la pasta, la si rimette nella pentola, si aprono una o due scatolette di tonno (o di sgombro), si mescola e ci si siede a tavola.

Per i più audaci, si può passare alla pasta con il pomodoro, nella doppia versione di salsa di pomodoro acquistata in lattine, bottiglie o vasetti (orrrore!) e in quella di: "taglio i pomodori e li passo in padella, con sale e pepe e poi vi condisco la pasta". A proposito, esistono anche i vasetti di sugo già preparato: da quello all'amatriciana a quello al nero di seppia, ti puoi sbizzarrire, se non hai tempo, né voglia di cucinare!
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