“Si dipinge con il cuore e con la testa, più che con le mani”

Théophile Gautier

Pittura all’olio, acquerello, acrilico, … esistono diversi modi per dipingere e altrettanti corsi disegno. Oggi ti presentiamo come dipingere al pastello e come disegnare con questo tipo di colori.

La tecnica pastello: come usare questi colori?

Dipingere con i colori pastello non è la tecnica più comunemente insegnata nei corsi d’arte. Quando si immagina come dipingere la propria opera, spesso si pensa all’acquerello, alla pittura all’olio o all’acrilico. Tuttavia, i colori pastello possono essere considerati come un tipo di pittura a tutti gli effetti.

I pastello sono dei bastoncini di pigmenti assemblati con uno o più tipi di leganti. Sono considerati come una tecnica di pittura, nella misura in cui strofinati sulla carta vi lasciano del colore, dando un tono all’opera in fieri.

Scegli con cura, in base a quello che vuoi realizzare sul tuo foglio e al supporto che utilizzerai.
In base al supporto che utilizzerai, scegli i pastelli duri o quelli morbidi!

Tuttavia, prima di lanciarti, dovresti conoscere tutti i tipi di pastello che esistono e che sono a tua disposizione.

Colorare con i pastelli secchi: la tecnica

I pastelli secchi si dividono in due tipi di pastelli.

Ci sono innanzitutto i pastelli teneri. Si tratta di bastoncini sotto forma di matita, caratterizzati da pochissimo legante. Questo ne fa dei colori molto “polverosi”, con colori molto densi. Sono apprezzati dai pittori, perché danno dei colori vivi e accentuano i segni.

Nei negozi specializzati, puoi trovare anche i pastelli secchi duri. Contrariamente ai pastelli teneri, i pastelli secchi duri contengono più legante, il che li rende resistenti. Sono per lo più utilizzati per i dettagli, grazie alla loro forma quadrata. Utilizzando i bordi è possibile disegnare i tratti fini.

Le tecniche di coloritura con pastelli a cera: i pastelli grassi

Ancora una volta, i pastelli grassi si dividono in due categorie.

I pastelli grassi all’olio sono di forma cilindrica, come i pastelli secchi teneri.

Sono un mix di pigmenti e olii e assomigliano molto ai pastelli che tutti noi da bambini abbiamo usato almeno una volta. Questi pastelli possono essere utilizzati direttamente oppure servire da base di pittura, dalla quale con una spazzola umida si preleva del colore. La spazzola può essere imbevuta di alcol o di essenza di trementina.

I pastelli a cera sono realizzati a partire da cera, anziché da olio. Contrariamente dai precedenti, non sono fatti per essere mescolati all’acqua. Al contrario, questi pastelli sono a volte utilizzati dagli acquarellisti per nascondere una parte del disegno che debba rimanere vergine.

L'acquisto del materiale per il disegno a pastello

Prima di acquistare i tuoi pastelli, grassi o secchi, non esitare a provarli al negozio oppure seguendo dei corsi di disegno. I diversi pastelli hanno veramente delle caratteristiche differenti e il loro effetto cambia in funzione dell’utilizzo che se ne fa.

Quando avrai deciso quale tipo di pastello comprare, cerca di procurartene una scatola completa, con un’ampia gamma di colori. I colori a pastello non si mescolano come la pittura a guazzo o l’acrilica. Devi invece avere a disposizione una vasta gamma di colori, per riuscire a produrre tutte le sfumature di cui avrai bisogno.

Non dimenticare nemmeno di comprare della carta speciale per l’utilizzo dei pastelli, così come un cartoncino da disegno per proteggere le tue opere, una volta terminate. I colori a pastello macchiano tutto quello che toccano! Puoi, allora, mettere un foglio di carta tra ogni disegno per evitare che i colori si mescolino.

Un corso disegno per imparare la tecnica del pastello

Non esiste una tecnica specifica per dipingere a pastello, ma hai invece a disposizione diversi modi per utilizzare questo tipo di colori. Tutto dipenderà dal tipo di resa che vorrai ottenere.

Quello che devi sapere, prima di tutto, è che i pastelli non si mescolano prima di iniziare su di un foglio bianco o su di una tavolozza. I colori dei pastelli si sovrappongono direttamente sul foglio di carta speciale, al fine di ottenere alcuni colori intermedi.

Quindi, la cosa migliore è quella che tu disponga nella tua scatola dei colori a pastello del maggior numero di sfumature possibili.

Puoi scegliere il colore che preferisci nel negozio sotto casa.
I colori pastello ad olio!

Per usarli su carta esistono diversi modi:

  • Usare un lato del pastello per creare uno sfondo sul foglio. Questo serve per coprire delle grandi superfici, come il fondo del disegno;
  • Usare l’angolo, i laterali o la punta (se il pastello è ben temperato), per realizzare dei tratti precisi;
  • Usare l’estremità del pastello per ottener un colore più spesso.

Quando avrai posato il colore, avrai diversi modi per lavorarlo ulteriormente.

Nel frattempo, hai già provato la pittura ad olio?

Lezioni disegno: la tecnica della dissolvenza

La tecnica della dissolvenza consiste nel spargere dolcemente la polvere del pastello con le proprie dita, con le mani o con una matita speciale. Questa tecnica è utilizzata per dare un aspetto compatto e uniforme al colore.

Tuttavia, non abusarne, proprio per evitare di dare al tuo quadro un aspetto troppo confuso e disordinato.

Il tocco e i corsi di disegno a pastello

Molti artisiti non vogliono usare la tecnica della dissolvenza, preferendole quella che consiste nel sovrapporre i colori tra loro senza lisciarli, nè spalmarli. Questo modo di dipingere ti consentirà di ottenere un effetto un po’ più realista e più dettagliato.

Come usare i pastelli ad olio: il pastello diluito

Come spiegato precedentemente, i pastelli possono anche essere mescolati all’acqua. I pastelli secchi possono così essere ridotti in polvere e poi dissolti nell’acqua, prima di essere utilizzati con un pennello.

Puoi usare questo metodo, anche con i pastelli grassi all’olio. L’unica cosa cui porre attenzione è quella di evitare di frantumare i pastelli: devi invece servirtene direttamente con un pennello umido.

Corso disegno per mettere in pratica la tecnica del pastello

Come nel caso di molte tecniche pitturali, la prima fase del disegno con pastelli consiste nell’occuparsi sin da subito del fondo del disegno.

Con una tecnica come il pastello, è molto facile superare le linee. La polvere si sparge ovunque, il che ti obbligherà a ripassarvi al di sopra in un secondo momento. Se ti prenderai cura subito del fondo, sarà più facile, poi, effettuare le correzioni.

Appena avrai dipinto il fondo, dovrai colorare le altre parti, dal più chiaro o dal più scuro.

I colori scuri non impediscono di ripassare i colori più chiari, ma se vorrai dare un tono di coerenza alla tua opera, è preferibile che tu inizi da quelli più scuri.

Lezioni disegno e l’abuso della dissolvenza

Colorare con i pastelli non richiede molto materiale: nel migliore dei casi, ti serviranno solo un foglio e i colori.
Hai preparato tutta l'attrezzatura che ti servirà per il tuo disegno?

Quando avrai messo i tuoi colori, potrai utilizzare la tecnica della dissolvenza, vista poco fà. Tuttavia, fai attenzione a non utilizzare questa tecnica su tutto il tuo disegno.

Troppa dissolvenza dà un effetto da debuttante ai tuoi disegni, cosa che sicuramente vorrai evitare, non è vero?

Puoi, invece, utilizzare questa tecnica per il fondo, come nel caso di un cielo, per esempio. Non esitare, tuttavia, ad aggiungere alcuni dettagli, in seguito: nuvole, uccelli, foglie, ...

Colori a pastello, maestro disegno e la riproduzione di opere conosciute

Prima di lanciarti in composizioni personali, puoi iniziare a cercare di copiare i grandi artisti del passato, come Monet, Picasso, Rembrandt, Braque, Dali, Van Gogh, Manet, Courbet o altri di quelli esposti nei musei di tutto il mondo.

Questo ti permetterà di “farti l’occhio e la mano”. Il tuo sguardo si abituerà allora alla pittura che vedrai e che realizzerai. Ma sarà anche l’occasione di capire come funzioni la pittura a pastello.

Puoi, ovviamente, utilizzare anche delle foto o altre immagini che troverai sul web.

Allenarsi e praticare regolarmente, grazie a corsi disegno

Per progredire nella tecnica dei pastelli, il trucco sta nel ... praticare regolarmente. Questo è il migliore consiglio che un artista può dare ad un altro. È solo praticando che ti renderai conto di come i pastelli reagiscano sulla carta.

Puoi praticare anche seguendo dei corsi di disegno o da autodidatta.

Come colorare un disegno con la tecnica del pastello

Ogni persona impara la pittura in modo diverso. Lezioni private, lezioni di disegno settimanali, lezioni a domicilio, in laboratori d’arte, … non ci sono buone o cattive abitudini per imparare a dipingere con i pastelli.

L’unica condizione è che questo modo di imparare si adatti ai tuoi desideri, al tuo impiego del tempo e al tuo umore. Inutile sforzarsi a disegnare o a dipingere se non ne hai desiderio.

La pratica artistica deve prima di tutto restare una passione e un piacere, anche se alcuni decidono di farne il loro mestiere.

Per questo e per la loro facilità di utilizzo sono spesso dati in mano anche ai più piccoli.
I colori a pastello sviluppano la creatività!

Se il tuo desiderio è quello di seguire un corso disegno per imparare la pittura a pastello, puoi rivolgerti a delle scuole d’arte, a delle associazioni, a dei laboratori d’arte o ad un insegnante disegno.

Potrebbe trattarsi di un corso disegno specializzato in pastelli, uno stage intensivo o un corso generale sulle tecniche di disegno e di pittura (matita a grafite, pastelli, china, carboncino, matita sanguigna, acrilico, acquerello, etc).

Questi corsi saranno anche l’occasione di scoprire dei metodi per realizzare una natura morta, un ritratto, un quaderno di viaggio, un corpo umano, un modello vivente in movimento, un paesaggio, …

Potrai così approfittare della presenza di altri studenti come te per richiedere dei consigli e delle astuzie per progredire rapidamente e diventare un vero artista pittore.

Matita, colori a matita, evidenziatore, lavaggio, pennelli, pittura, aerosol, carta da acquerello, pastelli e tutto il resto: nulla avrà più segreti per te.

Come colorare con i pastelli: alcuni suggerimenti

Molti dei pastelli che puoi trovare in commercio hannouna sezione centrale di forma squadrata. Questa particolarità della forma delle matite è sfruttata dagli artisti per occuparsi tanto dei dettagli più minuti, quanto delle sfumature di ampie sezioni del foglio. In particolare, quando acquisti pastelli di qualità (come quelli delle marche più note e più diffuse), la consistenza solida consente alla matita di aderire in modo eccellente al supporto su cui viene spalmato, che si tratti di carta, cartoncino, legno o pietra (eh già, i pastelli di qualità possono essere adoperati anche sui sassi...!). Non immaginare, tuttavia, che sia necessario praticare un fissaggio intenso, per dare al disegno una certa vivacità cromatica: basterà anche un fissaggio minimo!

Per quanto riguarda la riduzione in polvere dei pastelli, puoi utilizzare della carta vetrata; puoi poi mescolare la polvere risultante con dell'olio, con della resina o con sostanze acriliche, in modo da creare della pittura. Puoi sfumare i tuoi colori con le dita.

La tecnica pastello

Per sfumare i tuoi dipinti, puoi utilizzare l'estremitaà dei pastelli: in questo modo potrai ottenere linee uniformi e definite in larghezza e farle aderire allo sfondo.

In base a quanta pressioni eserciti con il pastello sul foglio, ottieni un maggiore o minore deposito di pigmentazione sulla carta stessa. Puoi anche decidere di tratteggiare linee sottili o grosse, passando da accenni di colore a chiazze vere e proprie e molto intense.

Tra le possibilità quasi infinite che ti offrno i pastelli, c'è anche la tecnica della miscelazione dei colori. Sul foglio stesso, puoi sovrapporre diversi strati di colore, in modo da fondere assieme i singoli passaggi e dare origine a centinaia di varianti diverse delle tinte cromatiche.

Come colorare con i pastelli: la sabbiatura

Una delle tecniche dei pastelli preferite  non solo dagli artisti confermati, ma anche dai giovani e dai bambini, è quella della sabbiatura. Con della carta vetrata leggera o con altri supporti, puoi grattare la superficie esterna del pastello in modo da prelevare dei pigmenti. Puoi decidere anche di utilizzare delle pitture acriliche fissandole al fondo: in questo modo, i pigmenti colorati si fisseranno al fondo stesso.

Ricorda poi che puoi creare delle transizioni tra un colore e l'altro, tra una forma e l'altra, sfumando con le dita: in questo modo otterrai una transizione di colore non netta, ma estremamente delicata.

Ognuno di loro ha delle caratteristiche che meglio si adattano ad un tipo di disegno anziché ad un altro.
Prima di iniziare, scegli i tuoi colori: duri,morbidi, ...!

Colorare con i pastelli: la pittura a pennello

Molti artisti utilizzano la pittura a pennello con i pastelli. Questa tecnica viene impiegata per creare aree di colore che siano uniformi, con l'obiettivo di realizzare fondi e basi per altre pitture: prima si disegna su carta, poi si dipinge sui tratti stessi, aiutandosi con un pennello a setole e, magari, con dell'olio di paraffina (in alternativa, si può ricorrere ad un olio vegetale).

Le correzioni del disegno a pastello

Uno dei vantaggi dei colori a pastello è che i pigmenti possono essere rimossi in modo completo: unica condizione è quella di aver colorato su di un foglio di carta liscia. Per il resto, sarà sufficiente munirsi di gomma e di tanta pazienza.

La gomma però non consente solo di eliminare del tutto i pigmenti, ma anche semplicemnete di alleggerire il colore, ricercando un effetto particolare sulla propria opera.

L'ultima fase del disegno a pastello: il fissaggio

Ogni processo di fissaggio modifica  la vivacità dei colori.

Se il pastello è stato steso in modo soffice, allora, sarà estremamente importante fissare sul foglio il colore,

Più il pastello che acquisti è duro e maggiore bisogno avrai di fissare i colori, una volta ultimata la tua opera.

 

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Igor

Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura